{"id":526640,"date":"2021-05-10T15:30:18","date_gmt":"2021-05-10T13:30:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=526640"},"modified":"2021-05-10T15:30:18","modified_gmt":"2021-05-10T13:30:18","slug":"finale-ligure-lultimo-giorno-di-vita-de-il-giovane-principe-raccontato-in-un-emozionante-docu-film","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/05\/finale-ligure-lultimo-giorno-di-vita-de-il-giovane-principe-raccontato-in-un-emozionante-docu-film\/","title":{"rendered":"Finale Ligure, l&#8217;ultimo giorno di vita de &#8220;Il Giovane Principe&#8221; raccontato in un emozionante docu-film"},"content":{"rendered":"<p><strong>Finale Ligure.<\/strong> In questi mesi di forzata chiusura al pubblico il <strong>Museo Archeologico del Finale<\/strong> non si \u00e8 fermato. Insieme al film maker <strong>Alessandro Beltrame<\/strong> e all\u2019attore e scenografo <strong>Andrea Walts<\/strong> lo staff scientifico del Museo si sta misurando con una nuova avventura: <strong>riportare il Giovane Principe a correre nei boschi<\/strong> dove 28mila anni fa era solito muoversi, seguire i suoi ultimi attimi di vita e ripercorrere l\u2019emozionante momento della scoperta dell\u2019eccezionale sepoltura che gli venne riservata e che lo ha \u201cconsegnato alla storia\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_28\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_28\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_28').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_28\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Quella che a prima vista potrebbe essere un\u2019azzardata collaborazione \u00e8 invece un\u2019operazione di alta divulgazione condotta con la massima cura scientifica. Alla ricostruzione dell\u2019ultimo giorno di vita del cacciatore paleolitico si sovrappone l\u2019intrigante ricostruzione della scoperta archeologica della sepoltura, avvenuta il 1 maggio 1942 a Finale Ligure nella Caverna delle Arene Candide da parte degli archeologi Virginia Chiappella e Luigi Cardini, incaricati da Luigi Bernab\u00f2 Brea \u2013 nel pieno della seconda guerra mondiale \u2013 di portare avanti gli scavi, aiutati dai soldati di stazionamento nelle posizioni della contraerea presenti vicino alla grotta. Due appassionanti racconti di vita quotidiana che diventano storia.<\/p>\n<p>Il docu-film \u201cIl Giovane Principe\u201d, oltre alla collaborazione del Ministero della Cultura ha ottenuto il patrocinio dell\u2019Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria e della Genova Liguria Film Commission, con il sostegno, attraverso il progetto Museo Diffuso del Finale, della Fondazione Compagnia di San Paolo.<\/p>\n<p>Il lungometraggio si pone obbiettivi ambiziosi, sia narrativi che tecnici, iniziando dalla volont\u00e0 di ambientare le scene principali nei luoghi in cui le vicende narrate si sono realmente svolte, cio\u00e8 i boschi e le grotte del Finalese. Quello che \u00e8 stato realizzato \u00e8 un vero e proprio salto indietro nel tempo di 28mila anni. Questo \u00e8 possibile grazie alle capacit\u00e0 tecniche del team di produzione e ad un intelligente uso delle opportunit\u00e0 offerte dalle nuove attrezzature digitali, che permettono una produzione leggera e veloce, ma di alta qualit\u00e0 cinematografica. A questo si aggiunge la capacit\u00e0 narrativa di un attore duttile, che riesce a passare dall\u2019interpretazione di un giovane preistorico a quella di un colto archeologo moderno.<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo affrontato la produzione con tutti i criteri di una produzione cinematografica di alto livello, consapevoli di non averne le risorse e soprattutto i tempi di realizzazione \u2013 racconta il regista Alessandro Belatrame -. Tecnicamente non ci siamo fatti mancare nulla, nello specifico abbiamo usato: un braccio crane di 7 metri con testa remotata, un mini-jib per i movimenti in ambienti ristretti in grotta, una gimbal per le scene dinamiche di caccia sulla neve, microfoni per presa diretta dei suoni, un drone e un palco luci di 4 elementi alimentati a batteria\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCome macchine da presa la scelta \u00e8 andata su camere di alta qualit\u00e0 sia come risoluzione che come gestione del colore, pensando ad un prodotto finale a bassa obsolescenza e che potesse avere una fruizione sul grande schermo ancora per molti anni \u2013 prosegue il regista \u2013 . Macchine cinematografiche a tutti gli effetti, ma con una velocit\u00e0 di esecuzione tipica delle videocamere; avevamo preventivato 5 giorni di riprese per chiudere i 10 minuti di film ambientato in 3 locations, tanto affascinanti, quanto difficili da allestire come set cinematografici: la Grotta della Pollera, gli altopiani innevati del Melogno e la Grotta Strapatente, tutte nell\u2019area finalese. Ci ha accompagnato la consapevolezza che non potevamo permetterci troppe ripetizioni dello stesso shot. Su questo punto la mia esperienza in produzioni pi\u00f9 commerciali, dove i tempi non sono cos\u00ec dilatati come nel cinema, ha sicuramente contribuito a portare a casa il necessario, pur mantenendo un linguaggio visivo raffinato e speriamo interessante. Vi \u00e8 sempre movimento, il focus dell\u2019azione cambia punti di vista continuamente, con dei passaggi in visione soggettiva per far assaporare la paura, l\u2019angoscia, il gusto della caccia e l\u2019eccitazione dell\u2019aver trovato la propria preda. Un salto nel tempo di 28mila anni rimanendo incredibilmente nei nostri territori\u201d.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2021\/05\/giovane-principe-film-682473.jpg 1024w,\r\nhttps:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2021\/05\/giovane-principe-film-682473.jpg 970w,\r\nhttps:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2021\/05\/giovane-principe-film-682473.jpg 660w,\r\nhttps:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2021\/05\/giovane-principe-film-682473.jpg 316w,\r\nhttps:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2021\/05\/giovane-principe-film-682473.jpg 150w\" data-src=\"\" alt=\"giovane principe film \"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Daniele Arobba, Direttore del Museo Archeologico del Finale evidenzia come \u201cFin dall\u2019ideazione del prodotto e durante tutte le fasi di ripresa, e successivamente nel montaggio finale, \u00e8 stata costante la presenza di archeologi e specialisti della Preistoria. Senza nulla togliere alla componente emozionale del film, che \u00e8 fondamentale in questi casi, ci siamo impegnati per garantire la massima scientificit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Andrea De Pascale, archeologo, conservatore del Museo sottolinea invece che \u201cIl rischio in produzioni di questo tipo di dare vita a operazioni al limite del ridicolo \u00e8 altissimo. Dovevamo assolutamente evitare di creare un film in cui l\u2019effetto finale fosse grottesco, con stereotipi sui \u2018cavernicoli\u2019, errori e ingenuit\u00e0. Per ottenere un prodotto di alta divulgazione scientifica, oltre ad affidarci a film maker, sceneggiatore e attori professionisti, abbiamo lavorato molto per ricostruire e verificare ogni dettaglio, dall\u2019abito indossato dal Giovane Principe, alle riproduzioni degli oggetti trovati nella sepoltura ad altri che poteva avere usato negli ultimi istanti di vita\u201d.<\/p>\n<p>Arobba, che \u00e8 anche specialista in archeobotanica (scienza che studia attraverso carboni, polline e altri resti vegetali l\u2019ambiente del passato e le interazioni con l\u2019uomo) aggiunge che \u201cpure la scelta dei luoghi dove girare le scene \u00e8 stata a lungo ponderata: 28mila anni fa il clima era molto diverso da oggi. Il Giovane Principe ha vissuto nell\u2019ultima et\u00e0 glaciale e quindi nel Finalese, oltre a esservi neve perenne sulle alture, avevamo una vegetazione con conifere, in particolare il pino silvestre. Abbiamo quindi lavorato anche su questi dettagli per ritrovare luoghi che fossero corretti per l\u2019ambientazione del film\u201d.<\/p>\n<p>Marta Conventi, funzionario archeologo della Soprintendenza responsabile per il Finalese dichiara come \u201cDa subito abbiamo appoggiato la proposta del Museo Archeologico del Finale perch\u00e9 iniziative di cos\u00ec forte impatto emotivo, ma di rigore scientifico, sono fondamentali per la promozione dell\u2019archeologia del territorio e per sensibilizzare la comunit\u00e0 al valore del patrimonio culturale. Questa operazione rientra inoltre pienamente nelle molte iniziative che Soprintendenza, Comune di Finale Ligure e Museo Archeologico del Finale, unite le forze, stanno conducendo dal 2019 per la valorizzazione della Caverna delle Arene Candide, un sito di straordinaria importanza per la Preistoria europea che abbiamo l\u2019onore di avere nel Ponente ligure\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo la fortuna di vivere immersi in un\u2019inestimabile ricchezza, che rende ancora pi\u00f9 preziose le nostre storie personali e collettive, permettendoci di progettare in modo nuovo i luoghi in cui viviamo \u2013 dichiara infine Alberto Anfossi, segretario Generale della Fondazione Compagnia di San Paolo \u2013. \u00c8 proprio con questa sensibilit\u00e0 e con questo sguardo che la Fondazione Compagnia di San Paolo opera per Valorizzare le identit\u00e0 culturali gi\u00e0 riconosciute dei territori di riferimento in un percorso di posizionamento che favorisca una relazione integrata fra il mondo della cultura e il turismo. Il progetto del Museo Diffuso di Finale lavora proprio in questa direzione sostanziando in modo concreto le linee programmatiche della Fondazione\u201d.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il lungometraggio prodotto dal Museo Archeologico del Finale e Museo Diffuso in collaborazione con il regista Alessandro Beltrame e lo sceneggiatore Andrea Walts<\/p>\n","protected":false},"author":21213,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,118671],"tags":[80209,86150,113092],"class_list":["post-526640","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cultura","tag-docufilm","tag-museo-archeologico-finale","tag-museo-diffuso-del-finale","post_cat_citta-finale-ligure","post_tag_personaggi-alessandro-beltrame","post_tag_personaggi-andrea-walts"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/526640","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/21213"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=526640"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/526640\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=526640"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=526640"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=526640"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}