{"id":526411,"date":"2021-05-08T09:18:09","date_gmt":"2021-05-08T07:18:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=526411"},"modified":"2021-05-08T09:18:09","modified_gmt":"2021-05-08T07:18:09","slug":"un-anno-e-mezzo-di-pandemia-lallarme-degli-psicologi-indispensabile-potenziare-i-servizi-pubblici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/05\/un-anno-e-mezzo-di-pandemia-lallarme-degli-psicologi-indispensabile-potenziare-i-servizi-pubblici\/","title":{"rendered":"Un anno e mezzo di pandemia, l&#8217;allarme degli psicologi: &#8220;Indispensabile potenziare i servizi pubblici&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. Una ricerca della fondazione Italia In salute realizzata alla fine di marzo di quest\u2019anno ha rivelato che dopo un anno e mezzo di pandemia molti italiani hanno modificato spontaneamente alcuni comportamenti quotidiani. Il 63,3% evita di prendere mezzi pubblici, oltre la met\u00e0 non frequenta pi\u00f9 negozi e bar; 7 persone su 10 hanno ridotto le uscite con altre persone e la stessa percentuale ha scelto di non vedere pi\u00f9 amici e conoscenti dentro casa.<\/p>\n<p>Dati che evidenziano come le persone abbiano una sorta <strong>di paura di tornare alla vita normale<\/strong>, un fenomeno che in parte si era visto anche la scorsa primavera-estate, dopo il lungo lockdown. \u201cSi tratta della cosiddetta <strong>sindrome della capanna<\/strong> &#8211; spiega <strong>Donatella Fiaschi<\/strong>, presidente dell\u2019ordine degli psicologi della Liguria &#8211; che rispetto al primo post lockdown nasce da paure diverse. L\u2019anno scorso era concentrata sulla paura della malattia o di contagiare gli altri, questa volta la paura \u00e8 soprattutto di riprendere in mano la propria vita, di vedere le persone dal vivo dopo mesi e mesi di videochiamate o conference call, come se di fossimo disabituati e avessimo paura di non ritrovare il mondo come era prima\u201d.<\/p>\n<p>Anche perch\u00e9 di normalit\u00e0 pre-covid, se mai ce ne sar\u00e0 una, ancora non si pu\u00f2 parlare: \u201cCerto, \u00e8 una situazione di pseudo-normalit\u00e0 che a volte crea blocchi e ansie ed \u00e8 pi\u00f9 facile tornare a casa e sentirsi solo l\u00ec davvero protetti e al sicuro, anche perch\u00e9 molte persone ancora non sono state vaccinate\u201d.<\/p>\n<p>Se queste ansie, che si accompagnano spesso a depressione, stress e disturbi del sonno, non sono per forza sintomo di una patologia, sono comunque segnali da non sottovalutare: \u201cTra il benessere e la patologia in senso stretto c\u2019\u00e8 una vasta zona che, avvicinandosi al polo della patologia, si caratterizza per chiare situazioni di disagio e malessere psicologico caratterizzati da mancanza di voglia di fare cose, assenza di prospettive. In gergo tecnico si parla di <strong>languishing<\/strong>, una sorta di languire, un osservare la vita dietro un vetro appannato\u201d spiega Fiaschi.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 uno stato di disagio di cui spesso le persone si vergognano, perch\u00e9 si sentono deboli e fragili, ma \u00e8 uno stato che si pu\u00f2 riconoscere e superare se si chiede aiuto. Non c\u2019\u00e8 nulla di cui vergognarsi perch\u00e9 \u00e8 chiaro a tutti ormai che la pandemia ha avuto ripercussioni psicologiche su quasi tutti noi, quindi occorre accettare questo stato, ma ci\u00f2 non significa tenerselo perch\u00e9 un <strong>supporto psicologico<\/strong>, che a volte pu\u00f2 essere una semplice consulenza, aiuta le persone a trovare le risorse per superarlo\u201d.<\/p>\n<p>Per gli psicologi \u00e8 stato ed \u00e8 <strong>un anno di superlavoro<\/strong>: \u201cE\u2019 cos\u00ec &#8211; conferma Fiaschi &#8211; ma \u00e8 altrettanto vero che molte persone non possono permettersi di rivolgersi a un privato ed \u00e8 per questo che noi come ordine nazionale chiediamo di potenziare i servizi pubblici, <strong>dai consultori famigliari ai servizi per gli adulti perch\u00e9 le nostre competenze possono prevenire che le persone si ammalino gravemente<\/strong> trascurando i sintomi di un disagio che, come vediamo, pu\u00f2 trasformarsi in patologia che pu\u00f2 sfociare anche in episodi estremi\u201d.<\/p>\n<p>E questo vale per gli adulti cos\u00ec come per i pi\u00f9 giovani, i bambini e gli adolescenti. \u201cLa Francia ha annunciato una nuova misura che prevede 10 visite gratuite dallo psicologo per bambini e ragazzi tra i 3 e i 17 anni &#8211; spiega la presidente dell\u2019ordine ligure &#8211; noi siamo riusciti a ottenere i finanziamenti dal Miur per avere <strong>un servizio psicologico nelle scuole di 12 ore al mese<\/strong>, ma chiediamo che lo psicologo diventi <strong>strutturale<\/strong> all\u2019interno delle scuole perch\u00e9 oggi noi possiamo parlare con i ragazzi che ce lo chiedono ma quando c\u2019\u00e8 la necessit\u00e0 di intraprendere un percorso dobbiamo indirizzarli ai consultori, che sono stati gravemente depotenziati\u201d.<\/p>\n<p>Intanto i dati sugli accessi ai pronto soccorso degli ospedali pediatrici parlano chiaro: i bambini hanno meno malattie fisiche, probabilmente anche grazie alle mascherine, ma i disturbi psicologici o psichiatrici sono notevolmente aumentati: \u201cStress, depressione, abuso di alcol, nei pi\u00f9 piccoli si riscontra un aumento di disturbi psicosomatici. Se vogliamo aiutare i bambini e i ragazzi prima che questi disturbi si aggravino servono risorse per il servizio pubblico, all\u2019interno delle scuole ma anche sul territorio oppure occorre studiare una <strong>qualche forma di convenzione con i privati sul modello francese<\/strong>\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per bambini e adolescenti &#8220;lo psicologo nelle scuole deve diventare strutturale e occorre rilanciare i consultori o studiare il modello francese prima che i disturbi si trasformino in patologie gravi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":11919,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,2],"tags":[111891,113382],"class_list":["post-526411","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-argomento","tag-coronavirus","tag-pandemia","post_tag_personaggi-donatella-fiaschi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/526411","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/11919"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=526411"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/526411\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=526411"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=526411"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=526411"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}