{"id":526264,"date":"2021-05-10T11:15:21","date_gmt":"2021-05-10T09:15:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=526264"},"modified":"2021-05-10T11:55:18","modified_gmt":"2021-05-10T09:55:18","slug":"diabete-infantile-gaiero-non-esiste-solo-il-covid-fate-attenzione-se-i-bimbi-bevono-troppo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/05\/diabete-infantile-gaiero-non-esiste-solo-il-covid-fate-attenzione-se-i-bimbi-bevono-troppo\/","title":{"rendered":"Diabete infantile, Gaiero: &#8220;Non esiste solo il Covid, fate attenzione se i bimbi bevono troppo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> \u201cNon esiste solo il Covid, fate attenzione se i bambini bevono troppo e fanno tanta pip\u00ec\u201d. \u00c8 questo il consiglio rivolto alle famiglie del <strong>direttore di Pediatria e Neonatologia del San Paolo e del Santa Corona, Alberto Gaiero<\/strong>, che vuole puntare l\u2019attenzione sull\u2019<strong>importante crescita di casi gravi di diabete infantile<\/strong> registrata a Savona e in Liguria.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_983\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_983\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_983').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_983\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2021\/05\/diabete-infantile-gaslini-dallinizio-della-pandemia-raddoppiati-i-casi-gravissimi\/\">Come sottolineato anche dall\u2019Istituto Giannina Gaslini<\/a>, infatti, <strong>durante la pandemia sono pi\u00f9 che raddoppiati i casi con chetoacitosi<\/strong>, la modalit\u00e0 pi\u00f9 grave di esordio clinico del diabete mellito di tipo 1 che pu\u00f2 condurre al coma e, in casi estremi, alla morte.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la <strong>provincia di Savona<\/strong>, \u201cnegli ultimi 12 mesi, la <strong>chetoacidosi<\/strong> si \u00e8 presentata <strong>nel circa 50% dei casi di diabete<\/strong>, quasi 20 punti percentuali in pi\u00f9 rispetto agli standard nazionali, che prevedono una casistica del 33%. <strong>L\u2019et\u00e0 media di esordio \u00e8 di 7 anni<\/strong>\u201d spiega Gaiero.<\/p>\n<p><strong>Un dato allarmante dovuto prevalentemente alla scarsa attenzione e informazione<\/strong> \u201cche spesso porta a sottovalutare i sintomi e quindi a causare un peggioramento della salute del bambino\u201d. Importante \u00e8 dunque l\u2019opera di sensibilizzazione \u201cnon solo da parte di noi medici ospedalieri, ma anche della medicina e pediatria territoriale, in modo da evitare che i casi diventino gravi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNel 1998 a Parma \u2013 evidenzia Gaiero \u2013 \u00e8 stata fatta una campagna di sensibilizzazione mettendo in tutte le scuole e gli studi medici un poster nel quale si ripotavano i sintomi di esordio del diabete. Una campagna che ha avuto un successo enorme ed \u00e8 stata poi esportata anche all\u2019estero. <strong>Bisogna continuare a cercare di diffondere le notizie e \u00a0mantenere alta l\u2019attenzione, perch\u00e9 la chetoaditosi grave \u00e8 un urgenza<\/strong>. Un lavoro che va fatto a 360\u00b0 gradi includendo anche altre popolazioni che hanno difficolt\u00e0 a capire e parlare la lingua italiana, alcune di esse tra l\u2019altro hanno una maggiore predisposizione all\u2019esordio precoce di diabete. Con un po\u2019 di prevenzione si potrebbero evitare questi numeri\u201d.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\"><strong>SINTOMI E CONSIGLI ALLE FAMIGLIE<\/strong><\/h4>\n<p><strong>Poliuria<\/strong> (aumento della produzione di urina), <strong>polidipsia<\/strong> (aumento della sete) e <strong>calo ponderale<\/strong>. Sono questi i sintomi del diabete mellito di tipo 1, che generalmente insorgono nel giro di poche settimane. Se trascurati, per\u00f2, possono condurre a uno scompenso generale, ovvero la chetoacidosi diabetica. In questo caso si possono riscontrare <strong>difficolt\u00e0 respiratoria, dolori addominali, vomito<\/strong> <strong>e<\/strong> \u2013 nella bambina \u2013<strong> vaginite<\/strong>.<\/p>\n<p>Molte volte, per\u00f2, si registra un ritardo nella diagnosi a causa della scarsa attenzione verso questi sintomi. \u201c<strong>Pu\u00f2 capitare che la famiglia non riferisca al medico correttamente i sintomi oppure che siano sottovalutati<\/strong> \u2013 spiega Gaiero- Ad un bambino che beve pi\u00f9 del solito o che riprende a fare la pip\u00ec a letto, deve essere fatto un <strong>esame delle urine<\/strong>. In alcuni casi si pensa si tratti di un momento psicologico, ma stiamo attenti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cBere tanto e fare tanta pip\u00ec \u2013 prosegue \u2013 sono i sintomi pi\u00f9 eclatanti, ma a volte un genitore non vede perch\u00e9 il figlio \u00e8 autonomo e magari si accorge solo della fase finale, nella quale il bambino pu\u00f2 registrare anche dei sintomi di malessere generale, come <strong>stanchezza e apatia<\/strong>. \u00c8, quindi, necessario un alto livello di informazione e di attenzione verso questi sintomi che non devono essere mai trascurati\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNe \u00e8 una dimostrazione il caso di qualche giorno fa, quando una mamma del mestiere si \u00e8 accorta che la figlia di tre anni, beveva pi\u00f9 del solito. Ha subito controllato la glicemia e l\u2019ha portata in ospedale. Le sue condizioni erano buone. In questo caso la mamma \u00e8 stata molto in gamba, se avesse sottovaluto i sintomi e avesse aspettato una settimana, si rischiava che la situazione potesse diventare grave, come accaduto altre volte. <strong>Anni fa mi \u00e8 stato raccontato che un bambino piccolo per la sete addentava ghiaccioli come fossero panini. Ecco, questo \u00e8 un grande campanello di allarme<\/strong>\u201d sottolinea il primario.<\/p>\n<p>\u201cSoprattutto in questo momento storico, in cui molte delle nostre risorse sono state rivolte alla pandemia, anche da parte delle famiglie, <strong>\u00e8 importante ribadire che non c\u2019\u00e8 soltanto il Covid esistono ancora esordi tumorali, di leucemia e quelli di diabete, ai quali bisogna prestare molta attenzione<\/strong>\u201d raccomanda.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\"><strong>I DATI: SAVONA UN IMPORTANTE CENTRO PER IL DIABETE INFANTILE<\/strong><\/h4>\n<p><strong>Sono un centinaio i pazienti seguiti nel reparto di Pediatria del San Paolo e del Santa Corona<\/strong>, ospedali che da pi\u00f9 di 20 anni cercano di essere un importante punto di riferimento per i bambini e i ragazzi affetti da diabete.<\/p>\n<p><strong>Un centro non solo per i savonesi, ma anche per la Liguria<\/strong>. \u201cIn accordo con il Gaslini seguiamo anche pazienti di Cogoleto, Arenzano e recentemente anche di Imperia, dove in questo momento ci si occupa delle diagnosi, ma non dell\u2019attivit\u00e0 di <em>follow up<\/em>\u201d racconta Gaiero.<\/p>\n<p>\u201cFino al 1999\/2000 tutti pazienti andavano al Gaslini, ma <strong>pensiamo che sia giusto che la popolazione pediatrica dell\u2019Asl2 abbia un centro per ragazzi diabetici completo e vicino a casa<\/strong> \u2013 prosegue il primario \u2013 La nostra <strong>\u00e9quipe medica<\/strong> \u00e8 formata da una psicologa, dalle dietiste dell\u2019ospedale, da consulenti preparati e di recente si \u00e8 aggiunta anche una dottoressa esperta in diabetologia pediatrica e questo sar\u00e0 un punto di forza in pi\u00f9. Una menzione particolare va fatta alla <strong>dottoressa Graziella Fichera,<\/strong> endocrinologa e diabetologa, professionista estremamente competente e disponibile per i pazienti, un punto di riferimento per tutti\u201d.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2021\/05\/generico-maggio-2021-682434.jpg 1024w,\r\nhttps:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2021\/05\/generico-maggio-2021-682434.jpg 970w,\r\nhttps:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2021\/05\/generico-maggio-2021-682434.jpg 660w,\r\nhttps:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2021\/05\/generico-maggio-2021-682434.jpg 316w,\r\nhttps:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2021\/05\/generico-maggio-2021-682434.jpg 150w\" data-src=\"\" alt=\"equipe pediatria san paolo \"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n            <span class=\"single-gallery-caption\">L'\u00e9quipe medica ed infermieristica<\/span>\n    <\/div>\n\n<p>E anche davanti ai casi pi\u00f9 gravi, l\u2019Asl2 risponde presente. \u201c<strong>Tutti i medici e le infermiere del reparto sono addestrati e preparati per curare gli esordi di diabete anche gravi.<\/strong> Da anni gestiamo le chetoacitosi diabetiche in pediatria senza necessit\u00e0 di trasferimento, a parte situazioni estreme\u201d dichiara Gaiero.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\"><strong>TELEMEDICINA: A SAVONA CURE ANCHE A DISTANZA<\/strong><\/h4>\n<p>A contribuire alla cura dei piccoli pazienti diabetici anche la tecnologia, \u201cche li aiuta ad avere un facile contatto con i medici. Un aspetto molto importante\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl nostro ambulatorio \u00e8 in grado di essere adeguato a quelle che sono le richieste della societ\u00e0 italiana di endocrinologia e diabetologia pediatrica \u2013 specifica Gaiero- Siamo in grado di fornire un <strong>supporto<\/strong> ai nostri pazienti<strong>\u00a0attraverso la telemedicina, il controllo a distanza, lo scarico dei dati da remoto<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa tecnologia \u2013 prosegue \u2013 \u00e8 stata fondamentale durante il lockdown, in quanto ha permesso ai pazienti di evitare di recarsi in ospedale (soprattutto nei periodi pi\u00f9 difficili) e di essere seguiti a casa\u201d.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\"><strong>LA COLLABORAZIONE CON IL GASLINI<\/strong><\/h4>\n<p>Un importante centro di diabete infantile a Savona, grazie anche alla collaborazione con l\u2019Istituto Giannina Gaslini. \u201cLa dottoressa Fichera ed io abbiamo un ottimo rapporto con il dott. <strong>Giuseppe D\u2019Annunzio<\/strong>, direttore del Centro regionale di riferimento di diabetologia pediatrico e il suo coordinatore dott. <strong>Nicola Minuto<\/strong>, con i quali condividiamo i lavori scientifici, i casi pi\u00f9 spinosi e alcuni aspetti che il lockdown ha sospeso\u201d.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2021\/05\/nicola-minuto-giuseppe-d-annunzio-681231.jpg 1024w,\r\nhttps:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2021\/05\/nicola-minuto-giuseppe-d-annunzio-681231.jpg 970w,\r\nhttps:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2021\/05\/nicola-minuto-giuseppe-d-annunzio-681231.jpg 660w,\r\nhttps:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2021\/05\/nicola-minuto-giuseppe-d-annunzio-681231.jpg 316w,\r\nhttps:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2021\/05\/nicola-minuto-giuseppe-d-annunzio-681231.jpg 150w\" data-src=\"\" alt=\"nicola minuto, giuseppe d'annunzio\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Tra questi anche i <strong>campi scuola per i ragazzi diabetici<\/strong>, nei quali si organizzano numerose attivit\u00e0 come ippoterapia, corsi di vela, la Dinamo Camp. \u201cDiverse situazioni nelle quali il Gaslini essendo un centro di riferimento italiano fa da capofila. Ma abbiamo un accordo secondo cui anche i ragazzini seguiti da noi possono partecipare a queste iniziative. Da questo punto di vista, quindi, i nostri pazienti hanno la fortuna di non avere differenze\u201d spiega Gaiero.<\/p>\n<p>\u201cAttraverso il Gaslini si cerca di fare rete ed esperienza cos\u00ec come avviene con altri centri pediatrici e nei gruppi di studio nazionali e internazionali, ai quali partecipiamo. Proprio per questo motivo, sapendo che avevamo una buona storia a riguardo, l\u2019Universit\u00e0 di Milano ha concesso ad una biologa di fare la tesi sull\u2019assetto lipidico dei pazienti diabetici nei confronti della popolazione generale. Alla discussione, alla quale ho partecipato come relatore, la tesi ha suscitato molto interesse da parte della facolt\u00e0 di Biologia. Per noi \u00e8 stata una grande soddisfazione\u201d conclude Gaiero.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche a Savona un importante aumento dei casi gravi: ecco come prevenire la chetacitosi e i sintomi a cui stare attenti <\/p>\n","protected":false},"author":19447,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[9032,99680,230],"class_list":["post-526264","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-asl2","tag-diabete-infantile","tag-ospedale-san-paolo","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-alberto-gaiero"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/526264","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/19447"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=526264"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/526264\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=526264"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=526264"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=526264"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}