{"id":525375,"date":"2021-04-29T21:01:12","date_gmt":"2021-04-29T19:01:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=525375"},"modified":"2021-04-29T21:10:44","modified_gmt":"2021-04-29T19:10:44","slug":"inchiesta-spese-pazze-per-la-corte-dappello-erano-legittime-ecco-le-motivazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/04\/inchiesta-spese-pazze-per-la-corte-dappello-erano-legittime-ecco-le-motivazioni\/","title":{"rendered":"Inchiesta spese pazze, per la Corte d&#8217;appello &#8220;erano legittime&#8221;: ecco le motivazioni"},"content":{"rendered":"<p><strong>Genova<\/strong>. In \u201cassenza di parametri predeterminati dalla legge per stabilirne la pertinenza con l\u2019attivit\u00e0 dei gruppi\u201d, le spese degli ex consiglieri regionali della Liguria si possono essere considerate \u201clecite\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_761\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_761\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Cos\u00ec scrive la seconda sezione della Corte d\u2019appello di Genova nelle 104 pagine di motivazioni della sentenza che hanno portato all\u2019<a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2021\/03\/spese-pazze-in-regione-assolto-ora-rixi-punta-al-governo-senza-processo-avrei-fatto-scelte-diverse\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">assoluzione di Edoardo Rixi, ex capogruppo in consiglio regionale della Lega, e tutti gli altri imputati<\/a> condannati in primo grado per le cosiddette <em><strong>spese pazze<\/strong><\/em>\u00a0relative ai i bilanci degli anni\u00a0tra il 2010 e il 2012 perch\u00e9 \u201c<strong>il fatto non sussiste<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>Rixi, che \u00e8 anche ex viceministro e ora deputato del Carroccio e segretario regionale della Lega, era stato <strong>condannato in primo grado a 3 anni e 5 mesi di reclusione<\/strong>.<\/p>\n<p>Il processo riguardava le spese non ritenute congrue all\u2019attivit\u00e0 politica negli anni dal 2010 al 2012, quando era capogruppo regionale della Lega. L\u2019accusa era di peculato e falso.<\/p>\n<p>La corte di appello ha ritenuto inesistente il <strong>reato di peculato che si verifica quando il funzionario pubblico si impossessa di denaro pubblico gi\u00e0 in suo possesso<\/strong>. In questo caso invece i consiglieri anticipavano di tasca propria le spese e chiedevano poi il rimborso ai capigruppo che a loro volta avevano ricevuto il denaro. La corte scrive che potevano ipotizzarsi eventualmente altri reati ma non il peculato. Secondo la Corte i capigruppo sono stati concepiti dal Tribunale come sostanziali \u201ccapri espiatori di tutti i rimborsi ritenuti indebiti\u201d. Secondo la Corte invece la \u201cresponsabilit\u00e0 del capogruppo per l\u2019approvazione del rendiconto non pu\u00f2 rivestire valenza di precetto penale\u201d.<\/p>\n<p>Altro motivo di assoluzione \u00e8 stata una diversa interpretazione data dalla Corte di appello rispetto al tribunale alla <strong>legge regionale che regola i rimborsi<\/strong>. Per il tribunale questa legge prevedeva una ipotesi tassative di rimborso mentre per la corte di appello l\u2019elenco della legge regionale era solo esemplificativo e quindi ogni spesa comunque funzionale all\u2019attivit\u00e0 politica del gruppo era da ritenersi autorizzata purch\u00e9 non manifestamente \u201cirragionevole o arbitraria\u201d.<\/p>\n<p>Inoltre, almeno fino al 2012, la legge regionale non imponeva neanche di depositare in fase di richiesta di rimborso documentazione che attestasse la finalit\u00e0 politico istituzionale di ogni singola spesa.\u00a0 Infine la legge finanziaria regionale del 2011 aveva allargato ancora gli spazi di ammissibilit\u00e0 delle spese a tutte quelle \u201ccollegate allo svolgimento del mandato popolare\u201d<\/p>\n<p>Su questa impostazione generale la Corte ha cos\u00ec ad esempio ritenuto che le spese di ristorazione affrontate per incontrare un sindaco , un rappresentante di categoria o fossero connaturate all\u2019attivit\u00e0 dei consiglieri. \u00a0E quindi, sottolineano i giudici, \u201cpu\u00f2 rientrare nell\u2019attivit\u00e0 politica anche quella svolta fuori dall\u2019aula consiliare ma anche ad ogni altra attivit\u00e0 comprensiva a promuovere, mantenere e rafforzare il rapporto con gli elettori\u201d. \u201cAttivit\u00e0 esperibile soprattutto nei momenti liberi da impegni consiliari (pausa pranzo) e di possibile presenza sul territorio con disponibilit\u00e0 di tempo libero da parte dal potenziale interlocutore (cena), caratterizzate in <em>re ipsa<\/em> dall\u2019assenza di pubblicit\u00e0\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;In primo grado capigruppo considerati capri espiatori di tutti i rimborsi ritenuti indebiti&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":11919,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[44291],"class_list":["post-525375","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-spese-pazze","post_tag_personaggi-edoardo-rixi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/525375","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/11919"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=525375"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/525375\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=525375"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=525375"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=525375"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}