{"id":524984,"date":"2021-04-27T14:19:07","date_gmt":"2021-04-27T12:19:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=524984"},"modified":"2021-04-27T14:24:50","modified_gmt":"2021-04-27T12:24:50","slug":"in-liguria-il-progetto-apripista-il-coronavirus-si-cerca-nelle-fogne-per-anticipare-i-picchi-di-2-settimane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/04\/in-liguria-il-progetto-apripista-il-coronavirus-si-cerca-nelle-fogne-per-anticipare-i-picchi-di-2-settimane\/","title":{"rendered":"In Liguria il progetto apripista: il Coronavirus si cerca nelle fogne &#8220;per anticipare i picchi di 2 settimane&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.\u00a0<\/strong>Far\u00e0 da apripista a livello nazionale il progetto presentato oggi da<strong>\u00a0Regione, Arpal e Universit\u00e0 di Genova <\/strong>che prevede il\u00a0<strong>monitoraggio periodico sulle acque fognarie di 27 depuratori della Liguria<\/strong>, corrispondenti alla maggior parte degli abitanti, per individuare tracce di coronavirus con <strong>due settimane di anticipo<\/strong> rispetto allo\u00a0<em>screening\u00a0<\/em>coi tamponi e intervenire subito con misure mirate.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_49\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_49\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_49').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_49\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cIl sistema ci consente di ottenere<strong> risultati in 24-48 ore andando a individuare anche tutti gli asintomatici con 15 giorni di anticipo<\/strong> rispetto alla campagna di tamponi \u2013 spiega <strong>Elena Nicosia<\/strong>, biologa di Arpal -. In questo modo \u00e8 possibile riuscire a tenere sotto controllo ambiti molto piccoli e possiamo monitorare anche le stazioni turistiche in vista della riapertura delle attivit\u00e0. Se ci dovessero essere allarmi potremo intervenire puntualmente e non su tutta la Regione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl processo si compone di <strong>quattro step<\/strong> \u2013 specifica <strong>Mauro<\/strong> <strong>Mariotti<\/strong>, docente del dipartimento di scienze naturali dell\u2019Universit\u00e0 di Genova -. Anzitutto il campionamento sulle acque reflue, poi la concentrazione, l\u2019estrazione del materiale genico e infine l\u2019analisi dei dati. \u00c8 stata molto importante la condivisione del metodo, che in futuro potr\u00e0 essere utile anche per rilevare la presenza di altri virus, sperando che non ce ne sia bisogno\u201d.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 un metodo che ci consentir\u00e0 di monitorare in maniera ancora pi\u00f9 tempestiva il diffondersi del Covid nella nostra regione e <strong>in particolare nei quartieri della citt\u00e0 metropolitana di Genova<\/strong> \u2013 ha commentato il presidente ligure <strong>Giovanni<\/strong> <strong>Toti<\/strong> -. Il tracciamento effettuato soprattutto dalla seconda ondata in poi con grande velocit\u00e0 \u00e8 stato uno dei fattori che ci ha consentito di gestire al meglio l\u2019epidemia e intervenire con misure di chiusura a Imperia e Savona. Questo \u00e8 un ulteriore mezzo di controllo e un passo in pi\u00f9 verso la rilevazione dell\u2019incidenza senza aspettare il cruscotto di comando dell\u2019Iss che resta la barra di comando di tutta l\u2019epidemia ma spinge ad agire talvolta con alcune giornate di ritardo\u201d.<\/p>\n<p>In Liguria<strong> il sistema \u00e8 gi\u00e0 attivo a Savona, a Genova e negli altri due capoluoghi di provincia<\/strong> oltre che nei comuni sopra i 10mila abitanti. I primi campionamenti sono iniziati a luglio 2020 in forma sperimentale, ma fino a gennaio Arpal e Universit\u00e0 hanno lavorato per mettere a punto il metodo visto che i campioni congelati non restituivano risultati soddisfacenti. Attualmente i campionamenti vengono eseguiti <strong>una volta alla settimana nei 7 depuratori principali<\/strong> nelle quattro province liguri e con minore frequenza sugli altri 20, ma l\u2019obiettivo \u00e8 quello di tenere sotto controllo anche i centri pi\u00f9 piccoli arrivando a un livello di analisi sempre pi\u00f9 capillare.<\/p>\n<p>I risultati si misurano in <strong>copie geniche per litro<\/strong> e i risultati finora ottenuti variano da 1.000 a 10mila, con tracce di virus in tutti i depuratori. Il numero non corrisponde alla quantit\u00e0 di abitanti infetti nell\u2019area servita dall\u2019impianto, ma permette di valutare le variazioni nel tempo. Un eventuale picco nei campioni analizzati potr\u00e0 suggerire un<strong> improvviso aumento dell\u2019incidenza<\/strong> ancora prima rispetto all\u2019analisi dei tamponi.<\/p>\n<p>Nell\u2019arco di pochi mesi, grazie a un<strong> finanziamento di 160mila euro complessivi da parte della Regione,<\/strong> Arpal ha provveduto ad allestire e rendere operativa una nuova linea analitica nella sede centrale: attrezzatura di ultima generazione per l\u2019estrazione del materiale genico e virale, supercentrifughe refrigerate e due differenti Pcr (macchine per la reazione a catena della polimerasi, una tecnica di biologia molecolare utilizzata per individuare le tipologie virali analizzate) permettono ora di analizzare in autonomia campioni ambientali, prelevati sia nelle acque reflue, sia su altre superfici o matrici.<\/p>\n<p>\u201cIl ruolo del nostro Ateneo \u2013 afferma Federico Delfino, rettore di Unige \u2013 \u00e8 non solo <strong>formare le giovani generazioni<\/strong> ma anche<strong> sviluppare attivit\u00e0 di ricerca applicata<\/strong> che oggi, in diversi settori dell\u2019Ateneo, \u00e8 focalizzata sul contrasto al Covid-19. Questo risultato decisamente importante \u00e8 frutto della proficua collaborazione tra Regione e Universit\u00e0, tra enti che sviluppano attivit\u00e0 di ricerca come Arpal e i nostri dipartimenti e mette insieme sinergie che provengono da diversi ambiti di sapere del nostro Ateneo generalista. \u00c8 un bel risultato per la nostra Universit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Rispetto ad altri metodi con una tempistica molto pi\u00f9 lunga di rilevazione e analisi, questa versione ottimizzata \u2018made in Liguria\u2019<\/strong> riconosciuta dall\u2019Iss \u2013 spiega il direttore generale di Arpal Carlo Emanuele Pepe \u2013 <strong>\u00e8<\/strong> adesso<strong> utilizzata come metodo ufficiale in tutta Italia<\/strong> e soddisfa la richiesta della Commissione Europea relativa alla sorveglianza sistematica del Sars-CoV-2 e delle sue varianti nelle acque reflue. In sostanza, abbiamo garantito una migliore efficacia ed efficienza della rilevazione, con<strong> risultati delle analisi su campioni freschi entro 24-48 ore dal prelievo<\/strong>\u201c.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sistema \u00e8 gi\u00e0 attivo anche a Savona: 27 depuratori di tutta la regione monitorati da Arpal e Universit\u00e0 di Genova. Risultati analisi entro 24-48 ore dal prelievo<\/p>\n","protected":false},"author":20028,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[1540,113785,223,83808],"class_list":["post-524984","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-arpal","tag-covid","tag-regione-liguria","tag-universita-degli-studi-genova","post_cat_citta-provincia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/524984","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/20028"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=524984"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/524984\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=524984"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=524984"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=524984"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}