{"id":524799,"date":"2021-04-26T13:12:51","date_gmt":"2021-04-26T11:12:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=524799"},"modified":"2021-04-26T16:56:55","modified_gmt":"2021-04-26T14:56:55","slug":"nuova-legge-urbanistica-ugolini-m5s-alla-maggioranza-non-tiene-conto-delle-esigenze-dei-comuni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/04\/nuova-legge-urbanistica-ugolini-m5s-alla-maggioranza-non-tiene-conto-delle-esigenze-dei-comuni\/","title":{"rendered":"Nuova legge urbanistica, minoranze all&#8217;attacco: &#8220;Per i Comuni ancora pi\u00f9 difficolt\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> \u201cIl disegno di legge portato oggi in Consiglio regionale \u00e8 esattamente ci\u00f2 di cui la nostra Regione non ha bisogno: anzich\u00e9 semplificare, complica; anzich\u00e9 sostenere i Comuni, li lascia soli; anzich\u00e9 snellire gli iter, crea incertezza procedurale; anzich\u00e9 tutelare il paesaggio, lo mortifica\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_629\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_629\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">A dichiararlo, dopo le polemiche degli scorsi giorni e il botta e risposta tra la <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2021\/04\/nuova-legge-urbanistica-le-minoranze-in-regione-piu-cemento-nellentroterra-piu-burocrazia-per-i-comuni\/\">minoranza<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2021\/04\/legge-urbanistica-regionale-scajola-alla-minoranza-dichiarazioni-ideologiche-e-non-veritiere\/\">l\u2019assessore all\u2019Urbanistica Scajola<\/a>, \u00e8 Paolo Ugolini, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle.<\/p>\n<p>Riguardo alle criticit\u00e0 paesaggistiche, Ugolini commenta: \u201cGrave che la maggioranza si ostini a non vedere le norme che tutelano l\u2019ambiente e il paesaggio come una risorsa. Anzi, leggendo questo testo, si evince che la salvaguardia ambientale e paesaggistica \u00e8 di fatto un fastidio, un vincolo all\u2019idea di \u2018sviluppo\u2019 che per questo centrodestra va ricercata in ulteriore consumo di suolo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLe nuove norme \u2013 aggiunge \u2013 vanno a toccare la pianificazione comunale in senso peggiorativo, perch\u00e9 non tengono conto delle esigenze delle amministrazioni, soprattutto di quelli dell\u2019entroterra che hanno invece bisogno di norme capaci di migliorare la qualit\u00e0 della vita dei cittadini che vivono nei paesi lontano dalla costa e dai servizi delle citt\u00e0. Norme capaci di risolvere problemi come isolamento, mancanza di strutture, scuole, impianti sportivi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAncora una volta gravemente insufficienti, poi, sono le attenzioni che l\u2019Ente dovrebbe avere per le criticit\u00e0 idrogeologiche del nostro territorio: nel Ddl, latitano strategie ormai vitali per mettere in sicurezza la Liguria, sempre pi\u00f9 fragile, sempre pi\u00f9 sfruttata, sempre pi\u00f9 erosa\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa linea di questa maggioranza \u2013 conclude Ugolini \u2013 si palesa chiaramente leggendo l\u2019articolo 9 del Ddl: ai Comuni in pratica non si applicher\u00e0 pi\u00f9 il piano paesaggistico n\u00e9 attuale n\u00e9 futuro. Non ci sar\u00e0, in soldoni, il piano che disciplina come garantire il paesaggio quando si va a intervenire sul territorio\u201d.<\/p>\n<p>Il consigliere Domenico Cianci (Cambiamo con Toti presidente) e presidente della IV Commissione Ambiente e Territorio, ha illustrato la relazione dimaggioranza spiegando i contenuti del disegno di legge. \u201cQuesto intervento, consapevole delle complessit\u00e0 connesse al procedimento di formazione dei PUC, riguarda soprattutto \u2013 ha detto \u2013 la disciplina urbanistica della componente cosiddetta pubblica della pianificazione urbanistica comunale, ed \u00e8 impostato introducendo innanzitutto modifiche relative all\u2019elenco degli strumenti della pianificazione urbanistica comunale e ai contenuti del Piano territoriale regionale. Il provvedimento interviene anche per definire meglio contenuti e struttura del PTR che fornir\u00e0 una fondamentale visione strategica complessiva per consentire ai Comuni di mettere al centro delle politiche urbanistiche la pianificazione dei servizi e delle infrastrutture pubbliche\u201d.<\/p>\n<p>Il presidente della IV Commissione ha concluso: \u201cL\u2019esame in sede di commissione ha consentito di approfondire i vari aspetti dell\u2019intervento normativo anche attraverso il punto di vista dei portatori di interessi coinvolti, attraverso numerose audizioni e contributi che hanno portato alla formulazione di diversi emendamenti, finalizzati anche all\u2019accoglimento dei suggerimenti trasmessi dal Consiglio delle Autonomie locali\u201d.<\/p>\n<p>Davide Natale (Pd-Articolo Uno), vice presidente della IV Commissione Ambiente e Territorio, ha illustrato la relazione di minoranza del suo gruppo evidenziando due criticit\u00e0: \u201cIl testo \u00e8 stato redatto senza un opportuno coinvolgimento degli enti territoriali e in molte parti rinvia ai contenuti di uno strumento di pianificazione, il Piano Territoriale Regionale (PTR) che, per\u00f2, non \u00e8 stato ancora approntato\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa norma dice genericamente che le citt\u00e0, le conurbazioni costiere e le valli interne e i cosiddetti poli attrattori dell\u2019entroterra dovranno redigere il Piano dei Servizi e delle Infrastrutture (PSI) e il Piano urbanistico locale (PUL) e, di fatto, crea due categorie di Comuni, una che deve redigere il PUC (Piano urbanistico comunale, attualmente in vigore, ndr) e un\u2019altra il PSI e il PUL\u201d. Secondo il consigliere, dunque, verr\u00e0 reso pi\u00f9 gravoso e difficile il lavoro delle amministrazioni comunali moltiplicando gli strumenti di pianificazione: \u201cQuesta norma crea un periodo di incertezza procedurale e l\u2019obbligo di redazione di due distinti documenti con iter lunghi e dispendiosi. Infatti anche il PUL, che rappresenterebbe in questo la pianificazione meno strutturata, dev\u2019essere sottoposto alla VAS\u201d. Natale ha aggiunto:<\/p>\n<p>\u201cLa norma impone, di fatto, ai Comuni che si stanno dotando solamente adesso di una pianificazione di dover redigere in 5 anni addirittura tre piani urbanistici di cui uno destinato ad essere superato in breve tempo. Sarebbe opportuno \u2013 ha aggiunto \u2013 che il limite temporale per i Comuni entro il quale continuare a pianificare il PUC o passare alla redazione del PSI e del PUL sia stabilito con precisione dalla norma\u201d. Il consigliere ha aggiunto: \u201cLa visione necessariamente unitaria della pianificazione viene compromessa e le norme proposte, anzich\u00e9 aiutare gli enti locali, creeranno diseguaglianze, ulteriori difficolt\u00e0 e un maggior immobilismo. Vengono create \u2013 ha concluso \u2013 disuguaglianze tra i Comuni, incertezze, diventa ancora pi\u00f9 difficile il lavoro delle amministrazioni comunali, non sono tutelati e valorizzati i territori e ci sono dubbi di costituzionalit\u00e0\u00bb. Secondo Natale, inoltre, nel provvedimento \u00abnon si fa cenno a misure relative alla messa in sicurezza del territorio\u201d.<\/p>\n<p>Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) ha rilevato, ricordando la sua precedente esperienza di sindaco, le lungaggini di questi strumenti di pianificazione. \u201cQuesto problema \u2013 ha aggiunto \u2013 viene ulteriormente accentuato da questa legge urbanistica\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPer i Comuni pi\u00f9 piccoli viene confermato il Piano Urbanistico Comunale (PUC), anche se gi\u00e0 oggi ben 126 comuni non ne sono dotati perch\u00e9 privi di risorse e competenze per svilupparlo e perch\u00e9 spesso \u00e8 uno strumento arretrato rispetto alle realt\u00e0 ambientali, economiche e sociali delle nostre citt\u00e0 che evolvono velocemente e avrebbero bisogno di strumenti rapidi e flessibili. La Regione non chiarisce se e come intende essere di supporto a questi Enti locali e anzi scoraggia la pianificazione di livello intercomunale, modalit\u00e0 essenziale di coordinamento per Amministrazioni locali che non hanno organici con competenze adeguate a programmazioni trasversali e complesse\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPer i Comuni pi\u00f9 grandi e sulla costa, invece di semplificare il PUC, si raddoppia: aggiungendo due strumenti urbanistici in un quadro normativo gi\u00e0 troppo complesso: il PSI (il Piano dei servizi e delle infrastrutture) e il PUL (il Piano Urbanistico Locale).<\/p>\n<p>\u201cSe l\u2019obiettivo di Regione Liguria era quello di incidere maggiormente sulla pianificazione dei singoli comuni (scopo anche legittimo e condivisibile), la strada tracciata per\u00f2 \u00e8 sbagliata e rischia seriamente di bloccare lo sviluppo infrastrutturale e dei servizi, dell\u2019ambiente e del contesto socio-economico dei nostri territori\u201d.<\/p>\n<p>\u201cInvece di introdurre questo moltiplicatore di complessit\u00e0, aggiungendo barriere e allungando le tempistiche delle amministrazioni comunali, si poteva invece optare per un Piano Unico, come hanno fatto altre regioni, con una parte pi\u00f9 rigida (quello dei servizi e delle infrastrutture) e una parte pi\u00f9 flessibile (quella che entra nel dettaglio urbanistico). Cos\u00ec si semplificava e si rendere sempre attuale e lineare la programmazione urbanistica\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSi poteva optare per una scelta razionale e di buon senso, si \u00e8 deciso di intraprendere una strada che aumenta la burocrazia e pone anche dubbi di costituzionalit\u00e0, dato che la Corte Costituzionale ha gi\u00e0 chiarito pi\u00f9 volte che il tema del paesaggio va visto in maniera unitaria. Per lo sviluppo dei nostri territori potrebbe essere un duro colpo\u201d conclude Arboscello.<\/p>\n<p>Per il gruppo Pd la riforma non semplifica le procedure\u00a0a carico dei comuni ma introduce, per quelli pi\u00f9 grandi, due nuovi strumenti, complicando l\u2019iter. \u201cQuesti piani \u2013 spiega Davide Natale, relatore di minoranza per il Pd \u2013 non hanno una \u2018legge cornice\u2019 e andavano predisposti solo dopo il Ptr, il Piano Territoriale Regionale datato 1991 che la maggioranza in campagna elettorale aveva promesso \u2013 senza poi mantenere \u2013 di aggiornare. Il sistema risulta complesso in particolare per i piccoli comuni, non chiarisce se e quando questi possano procedere a livello intercomunale nella predisposizione dei piani e soprattutto non prevede fondi per sostenere le spese a carico degli enti per dotarsi di questi strumenti\u201d.<\/p>\n<p>Sono 3 gli emendamenti presentati dal Pd per le modifiche al DDL, pi\u00f9 un ordine del giorno su consumo suolo e sull\u2019incentivo ai puc intercomunali. Oltre a non semplificare le procedure e a caricare i comuni di nuove carte e pratiche burocratiche, le modifiche previste dalla riforma creano confusione anche per i piccoli comuni dell\u2019entroterra riducendone le norme paesaggistiche: \u201cNon solo \u2013 conclude il Pd \u2013 il nuovo Piano deve tenere conto del Recovery Fund, che si inserisce anche nella pianificazione territoriale legata a servizi infrastrutture, rigenerazione urbana scuola e sanit\u00e0. Quindi prima si deve procedere ad aggiornare il Ptr sulla base del Recovery e dei fondi in arrivo e poi si potr\u00e0 procedere ad applicarlo\u201d.<\/p>\n<p>Selena Candia (Lista Ferruccio Sansa Presidente) ha illustrato la relazione di minoranza del gruppo. \u201cQuesta legge non rispetta la tutela del territorio e la disciplina paesaggistica. E\u2019 un cambiamento pericoloso, all\u2019interno di una regione dove la percentuale di suolo occupato rispetto al territorio disponibile e pari all\u20198,3% e superiore alla media italiana (7,6%). Questo articolo inoltre viene presentato mentre manca ancora il nuovo Piano Paesaggistico, che la Regione dovrebbe approvare in base al Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNon \u00e8 la prima volta che la Regione cerca di bypassare la tutela del paesaggio, visto che la giunta Toti aveva gi\u00e0 cercato di passare alla Regione le competenze della Sovrintendenza in termini di autorizzazioni paesaggistiche \u2013 affermano i consiglieri della lista Sansa. Cos\u00ec facendo si rischia, ancora una volta, di ritrovarci con una norma incostituzionale. Il governo del territorio \u00e8 materia di competenza legislativa concorrente tra Stato e Regioni secondo l\u2019art. 117 della nostra Costituzione. Se una legge \u00e8 impugnata, perch\u00e9 non volutamente chiara nella suddivisione delle competenze e dei limiti di intervento, questo comporta dei ritardi e dei periodi di vuoto normativo che non aiutano di certo i liguri e le nostre imprese\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNon \u00e8 la costruzione di nuovi volumi a rilanciare l\u2019entroterra: servirebbero invece servizi di prossimit\u00e0 come scuole, trasporti e ambulatori\u201d.<\/p>\n<p>\u201cBisognerebbe dare ai comuni un supporto maggiore attraverso personale tecnico adeguato e puntare su altri strumenti come la strategia per le aree interne (ferma ormai da tempo) che vuole valorizzare potenzialit\u00e0 del nostro territorio spesso anche molto diverse se si va dall\u2019imperiese allo spezzino: un\u2019unica soluzione per tutti sembra alquanto riduttiva e superficiale. Si potrebbe ipotizzare un patto per il lavoro per il settore agricolo rivolto ai giovani come si \u00e8 fatto per il turismo, quello s\u00ec che potrebbe aiutare\u201d, spiegano<\/p>\n<p>E il consigliere Candia rincara: \u201cSi rischia poi di complicare la disciplina urbanistica e di aggravare il lavoro affidato ai Comuni, molti dei quali non hanno ancora mai utilizzato gli strumenti di pianificazione gi\u00e0 previsti. La legge, infine, non risolve il problema dello spopolamento dell\u2019entroterra determinato dalla mancanza di servizi\u201d.<\/p>\n<p>Candia ha rilevato la necessit\u00e0 che il Piano dei Servizi e infrastrutture, anzich\u00e9 essere di competenza comunale \u201csia fatto da un ente sovraordinato. In questo modo i Comuni sarebbero sgravati dalla pianificazione delle strutture e opere collettive e le Provincie garantirebbero che nell\u2019area di loro competenza siano davvero rispettati i carichi urbanistici. Cos\u00ec facendo \u2013 ha aggiunto \u2013 ai Comuni resterebbe da realizzare solo il Piano urbanistico locale. Non \u00e8 chiaro, infatti in che modo un Comune polo attrattore, cio\u00e8 un Comune pi\u00f9 grande e strategico rispetto ad altri vicini, dovrebbe occuparsi di calcolare il carico urbanistico anche dei Comuni vicini\u201d.<\/p>\n<p>Candia ha posto anche il problema di intrecciare la pianificazione con un adeguato piano di finanziamenti. Perplessit\u00e0 sono state espresse anche sulla doppia procedura di Vas previste per Psi e Pul perch\u00e9 \u2013 ha detto \u2013 rallenterebbe l\u2019adozione dei Piani.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Manca una visione paesaggistica e di tutela del territorio&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[1752,89022,119030,112307],"class_list":["post-524799","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","tag-consiglio-regionale","tag-gruppo-pd-regione","tag-legge-urbanistica","tag-m5s-liguria","post_tag_personaggi-domenico-cianci","post_tag_personaggi-paolo-ugolini","post_tag_personaggi-roberto-arboscello-2","post_tag_personaggi-selena-candia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/524799","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=524799"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/524799\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=524799"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=524799"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=524799"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}