{"id":524194,"date":"2021-04-21T10:39:46","date_gmt":"2021-04-21T08:39:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=524194"},"modified":"2021-04-21T10:39:46","modified_gmt":"2021-04-21T08:39:46","slug":"gelo-e-maltempo-allarme-coldiretti-nel-savonese-a-rischio-la-produzione-di-miele-di-acacia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/04\/gelo-e-maltempo-allarme-coldiretti-nel-savonese-a-rischio-la-produzione-di-miele-di-acacia\/","title":{"rendered":"Gelo e maltempo, allarme Coldiretti: &#8220;Nel savonese a rischio la produzione di miele di acacia&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. \u201cIl maltempo di aprile e l\u2019abbassamento delle temperature, non ha risparmiato il settore apistico soprattutto del genovesato ligure, dove il lavoro delle api ha patito una pesante battuta d\u2019arresto che ha costretto gli apicoltori a dover ricorrere, in alcuni casi, a nutrimenti d\u2019emergenza. In particolare, a farne le spese nel levante della regione, ma anche nel savonese, rischia di essere la produzione di miele d\u2019Acacia, in quelle aree dove il gelo ha colpito le piante in un momento di sviluppo pi\u00f9 avanzato, ma anche le perdite subite per le piante di ciliegio in piena fioritura si ripercuoteranno sulla produzione anche di questa tipologia\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_394\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_394\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_394').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_394\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">A dichiararlo \u00e8 Coldiretti. \u201cIl miele per la Liguria rappresenta una produzione di pregio, sicura e garantita \u2013 spiegano \u2013 che, negli ultimi anni ha visto crescere del 40% le imprese professionali, superando le 800 unit\u00e0, mentre gli apiari sono stati incrementati addirittura dell\u201980%. Nella nostra regione si producono storicamente mieli pregiati, che vanno da quello di castagno prodotto nell\u2019entroterra ligure, al miele di acacia, per arrivare alle tipologie di carattere pi\u00f9 commerciale come il millefiori, fino a produzioni pi\u00f9 particolari come quello di erica o di melata\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLe difficolt\u00e0 delle api \u2013 afferma il Presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri e il Delegato Confederale Bruno Rivarossa \u2013 sono un pericolo grave per la biodiversit\u00e0 considerato che, oltre per la produzione di miele, sono un indicatore dello stato di salute dell\u2019ambiente e servono al lavoro degli agricoltori con l\u2019impollinazione dei fiori. In media una singola ape visita in genere circa 7000 fiori al giorno e ci vogliono quattro milioni di visite floreali per produrre un chilogrammo di miele. Le possibili perdite che si rischiano di avere sulla produzione, potrebbero incrementare ulteriormente l\u2019arrivo massiccio di miele dall\u2019estero che, spesso, di miele ha ben poco\u201d.<\/p>\n<p>\u201cA far concorrenza al miele Made in Liguria non \u00e8 solo la Cina, ma anche l\u2019Est Europa da cui proviene una gran quantit\u00e0 di miele a basso costo e che non rispetta i nostri standard qualitativi. Per evitare di portare in tavola prodotti provenienti dall\u2019estero, spesso di bassa qualit\u00e0, occorre verificare con attenzione l\u2019origine in etichetta oppure di rivolgersi direttamente ai produttori nelle aziende agricole, negli agriturismi o nei mercati di Campagna Amica. Il miele prodotto sul territorio nazionale dove non sono ammesse coltivazioni Ogm (a differenza di quanto avviene ad esempio in Cina) \u00e8 riconoscibile attraverso l\u2019etichettatura di origine obbligatoria fortemente sostenuta dalla Coldiretti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa parola Italia \u2013 concludono \u2013 deve essere obbligatoriamente presente sulle confezioni di miele raccolto interamente sul territorio nazionale mentre nel caso in cui il miele provenga da pi\u00f9 Paesi dell\u2019unione Europea, l\u2019etichetta deve riportare l\u2019indicazione \u2018miscela di mieli originari della CE\u2019; se invece proviene da Paesi extracomunitari deve esserci la scritta \u2018miscela di mieli non originari della CE\u2019, mentre se si tratta di un mix va scritto \u201cmiscela di mieli originari e non originari della CE\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Il miele per la Liguria rappresenta una produzione di pregio, sicura e garantita che negli ultimi anni ha visto crescere del 40% le imprese professionali&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":20734,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[118665],"tags":[1664],"class_list":["post-524194","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ambiente","tag-coldiretti","post_tag_personaggi-bruno-rivarossa","post_tag_personaggi-gianluca-boeri"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/524194","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/20734"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=524194"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/524194\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=524194"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=524194"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=524194"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}