{"id":523931,"date":"2021-04-26T12:11:58","date_gmt":"2021-04-26T10:11:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=523931"},"modified":"2021-05-20T19:19:11","modified_gmt":"2021-05-20T17:19:11","slug":"come-cambiata-la-provincia-di-savona-dal-1984-al-2021-il-volo-nel-tempo-con-google-earth","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/04\/come-cambiata-la-provincia-di-savona-dal-1984-al-2021-il-volo-nel-tempo-con-google-earth\/","title":{"rendered":"Com&#8217;\u00e8 cambiata la provincia di Savona dal 1984 al 2021: il volo nel tempo con Google Earth"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Com\u2019\u00e8 cambiata la provincia di Savona dal 1984 al 2021? Quanto \u00e8 stato costruito nel corso di questo arco temporale? Quante \u201cchiazze verdi\u201d in meno e quante &#8220;chiazze grigie&#8221; in pi\u00f9 possiamo contare rispetto al passato?<\/p>\n<p>A svelarlo, grazie alla nuova <a href=\"https:\/\/earthengine.google.com\/timelapse\/\">funzione Timelapse<\/a>, \u00e8 <strong>Google Earth<\/strong>. Che attraverso un viaggio temporale lungo 37 anni ci aiuta a ripercorrere<strong> i cambiamenti del nostro territorio da una prospettiva privilegiata<\/strong>.<\/p>\n<p>Scorrendo &#8211; anno dopo anno &#8211; le immagini riprese dal satellite, infatti, possiamo apprezzare (o disprezzare, a seconda dei punti di vista) la comparsa di edifici, strade ed opere. In quasi 40 anni il nostro pianeta \u00e8 cambiato molto e la provincia di Savona non fa di certo eccezione.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">IL NUOVO EDIFICIO PIAGGIO E L\u2019AURELIA BIS A VILLANOVA D&#8217;ALBENGA<\/h4>\n<p>In questo<strong> viaggio nel tempo dal 1984 ai giorni nostri<\/strong>,\u00a0osservando le immagini riprese dal satellite nei pressi di Villanova d\u2019Albenga, per esempio, potremmo assistere alla nascita dell\u2019edificio che oggi ospita i locali dell\u2019azienda <strong>Piaggio Aerospace<\/strong>.<\/p>\n<p>Lo prima chiazza grigia compare proprio quando la lancetta del tempo attraversa gli anni 2011-2012. Ed effettivamente la struttura \u00e8 stata realizzata proprio alla fine del 2012, mentre il trasferimento delle attivit\u00e0 e dei macchinari provenienti dall\u2019ormai ex stabilimento di Finale Ligure avvenne solo nei primi mesi del 2014 con l&#8217;inaugurazione ufficiale datata 7 novembre 2014.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/generico-aprile-2021-678325.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/generico-aprile-2021-678325.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/generico-aprile-2021-678325.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/generico-aprile-2021-678325.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/generico-aprile-2021-678325.jpg 150w\"  data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/generico-aprile-2021-678325.jpg\" alt=\"Generico aprile 2021\" \/><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n            <span class=\"single-gallery-caption\">Le immagini del 1984 riprese dal satellite sopra a Villanova<\/span>\n    <\/div>\n\n<p>Osservando con attenzione, per\u00f2, c\u2019\u00e8 un\u2019altra chiazza grigia (di notevole importanza) che fa la sua comparsa nella stessa area presa in esame proprio <strong>alla fine degli anni 80<\/strong>. Stiamo parlando della <strong>strada statale 717<\/strong>, meglio nota come <strong>Aurelia Bis<\/strong>. Nelle immagini \u201cin volo\u201d, la strada che collega Villanova d\u2019Albenga ad Alassio prende forma con il trascorrere degli anni: basti pensare che tra progettazioni, lavori e ritardi l\u2019ultimo tratto \u00e8 stato inaugurato solo nel 2004.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">LA PIATTAFORMA MAERSK A VADO LIGURE<\/h4>\n<p><iframe loading=\"lazy\" id=\"vzvd-22887216\" class=\"video-player\" title=\"video player\" src=\"https:\/\/view.vzaar.com\/22887216\/player\" name=\"vzvd-22887216\" width=\"640\" height=\"320\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>La <strong>piattaforma Maersk<\/strong> nel porto di Vado Ligure \u00e8 stata costruita <strong>dopo oltre dieci anni di scontri<\/strong> tra due fazioni: chi si opponeva per motivi ambientali e chi sosteneva tenacemente il progetto convinto che sarebbe stato un volano per l&#8217;economia e l&#8217;occupazione. E&#8217; stata<strong> conclusa a fine 2019.<\/strong><\/p>\n<p>Gi\u00e0 nel 2002 il Comune di Vado Ligure aveva approvato nel piano regolatore del porto la realizzazione di questa opera, l&#8217;approvazione del progetto \u00e8 arrivata dal Consiglio comunale di Vado dopo un iter durato ben 6 anni: al 2008 risale il primo accordo di programma tra gli enti locali (<em>al quale sono succeduti alcuni aggiornamenti e integrazioni nel corso degli anni<\/em>).<\/p>\n<p>Le tappe che hanno portato alla costruzione della nuova infrastruttura portuale sono evidenti nel video. Il primo cambiamento a partire dal 1984 a oggi si evidenzia nel 2012, anno nel quale sono partiti i lavori relativi al primo lotto e da allora fino al 2020 si pu\u00f2 notare l&#8217;aggiunta di nuovi elementi. A <strong>ottobre 2015 \u00e8 stato posato il primo cassone<\/strong>, che poi andr\u00e0 a costituire il complessivo impianto galleggiante, per arrivare all&#8217;ultimo posizionato nel luglio 2019. E ora la struttura completa.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">I PORTI DI LOANO E DI VARAZZE<\/h4>\n<p>A differenza di quello di Vado Ligure, sia<strong> i porti di Loano e Varazze sono turistici<\/strong>, in entrambi infatti si trovano ormeggiate barche di varie dimensioni, dai piccoli gozzi agli yatch di decine di metri di lunghezza, e non mancano i negozi e i ristoranti costituendo cos\u00ec quasi una &#8220;citt\u00e0 nella citt\u00e0&#8221;.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-porto-varazze-678584.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-porto-varazze-678584.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-porto-varazze-678584.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-porto-varazze-678584.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-porto-varazze-678584.jpg 150w\"  data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-porto-varazze-678584.jpg\" alt=\"Timelapse porto Varazze\" \/><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n            <span class=\"single-gallery-caption\">Porto di Varazze<\/span>\n    <\/div>\n\n<p>Il <strong>porto di Varazze<\/strong> prende forma nel <strong>2004<\/strong>, con i primi due moli esterni, che proteggono il porto dalle correnti marine, e le imbarcazioni arrivano subito dopo, nel 2005. Nel giro di due anni il porto \u00e8 interamente popolato.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-loano-porto-678583.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-loano-porto-678583.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-loano-porto-678583.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-loano-porto-678583.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-loano-porto-678583.jpg 150w\"  data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-loano-porto-678583.jpg\" alt=\"Timelapse Loano porto\" \/><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n            <span class=\"single-gallery-caption\">Porto di Loano<\/span>\n    <\/div>\n\n<p>A <strong>Loano<\/strong> i primi due moli sono stati costruiti nel <strong>1988<\/strong>, ma in questo caso i tempi sono molto pi\u00f9 dilatati, le <strong>prime barche ormeggiate<\/strong> sono arrivate solo<strong> nel 2008<\/strong>, aumentando costantemente nel tempo fino ad arrivare al 2012, anno nel quale avevano occupato la parte orientale del porto.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">CEMENTIFICAZIONE<\/h4>\n<p>Tra i cambiamenti negli ultimi 40 anni non si pu\u00f2 trascurare il <strong>processo di cementificazione<\/strong>. All&#8217;interno di questo processo ha avuto una valenza importante la costruzione di nuovi appartamenti che potessero essere impiegati a uso turistico, cio\u00e8 esssere<strong> seconde case<\/strong>. In una regione come la Liguria, residenza estiva, e non solo, di molti lombardi o piemontesi, il fenomeno delle seconde case \u00e8 rilevante. In particolare, Savona, come \u00e8 riportato dall&#8217;osservatorio turistico di Regione Liguria nel rapporto del 2009, era la provincia con il numero maggiore di abitazioni per la villeggiatura estiva. Il grande boom, per\u00f2, \u00e8 precedente agli anni&#8217;80, risale agli anni &#8217;50 e &#8217;60, periodo escluso dalla nuova funzione di Google Earth e che, comunque, in una porzione di territorio limitato come la costa ligure, probabilmente sarebbe stato <strong>difficile vedere in modo evidente<\/strong>.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-valbormida-678582.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-valbormida-678582.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-valbormida-678582.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-valbormida-678582.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-valbormida-678582.jpg 150w\"  data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-valbormida-678582.jpg\" alt=\"Timelapse Valbormida\" \/><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n            <span class=\"single-gallery-caption\">Val Bormida<\/span>\n    <\/div>\n\n<p>Invece, se la cementificazione non si riesce a cogliere in riviera, il cambiamento nell&#8217;arco degli ultimi decenni<strong>\u00a0si nota senza difficolt\u00e0 in Val Bormida<\/strong>, dove il confronto tra l&#8217;immagine relativa ad 1984 e quella del 2020 evidenziano come molte aree che prima erano verdi sono diventate grigie.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">INCENDI<\/h4>\n<p><strong>Spotorno<\/strong><\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-incendio-spotorno-2006-678733.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-incendio-spotorno-2006-678733.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-incendio-spotorno-2006-678733.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-incendio-spotorno-2006-678733.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-incendio-spotorno-2006-678733.jpg 150w\"  data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-incendio-spotorno-2006-678733.jpg\" alt=\"Timelapse incendio Spotorno 2006\" \/><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n            <span class=\"single-gallery-caption\">Incendio a Spotorno nel 2006, sul versante sud del monte Mao<\/span>\n    <\/div>\n\n<p>Tra il <strong>9 e 10 settembre 2006<\/strong>, per due giorni consecutivi, le fiamme avevano bruciato il bosco compreso nell&#8217;area del territorio del comune di Spotorno in localit\u00e0 Nuciara, Monte Mao e Bosco Risetta. L&#8217;incendio, di vaste proporzioni, aveva <strong>distrutto 500 ettari<\/strong> di terreno e causato una <strong>vittima di 53 anni<\/strong> rimasta intrappolata tra le fiamme insieme a un&#8217;altra persona.<\/p>\n<p>L&#8217;autostrada era rimasta chiusa dalla sera del 9 al mattino del giorno dopo a causa dell&#8217;espansione delle fiamme che si avvicinavano sempre di pi\u00f9 al cavalcavia e il fumo rendeva impossibile la visibilit\u00e0. Erano state<strong> evacuate un centinaio di persone<\/strong>, il fuoco aveva raggiunto una casa di riposo, alcune villette e alcuni condomini. Erano intervenuti <strong>due canadair e due elicotteri<\/strong>, i vigili del fuoco, la polizia, i vigili urbani, la forestale.<\/p>\n<p>Con gli anni la <strong>vegetazione<\/strong> in parte \u00e8 ricresciuta ma <strong>non<\/strong> \u00e8, ancora oggi, tornata <strong>rigogliosa come prima<\/strong>. Nel 2014 l&#8217;area interessata era stata messa in vendita al prezzo di 7,5 milioni di euro.<\/p>\n<p><strong>Vado Ligure<\/strong><\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-incendio-vado-2011-678732.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-incendio-vado-2011-678732.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-incendio-vado-2011-678732.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-incendio-vado-2011-678732.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-incendio-vado-2011-678732.jpg 150w\"  data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-incendio-vado-2011-678732.jpg\" alt=\"Timelapse incendio Vado 2011\" \/><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n            <span class=\"single-gallery-caption\">Incendio sulle alture di Vado Ligure nel 2011<\/span>\n    <\/div>\n\n<p>Sulle <strong>alture di Vado Ligure<\/strong>, la <strong>sera della vigilia di Natale del 2011<\/strong> era divampato un incendio che aveva bruciato <strong>400 ettari di bosco<\/strong>. Le fiamme, distribuite in molti focolai, avevano minacciato le abitazioni e avevano costretto i residenti delle frazioni a scendere verso la Valle di Vado per scampare al pericolo.<\/p>\n<p>Le prime fiamme si erano sviluppate nel pomeriggio e, in seguito, aumentate esponenzialmente a causa delle <strong>raffiche di vento<\/strong>, circostanza che aveva reso complicato l\u2019intervento dei canadair, necessari ad aiutare le squadre dei vigili del fuoco a terra considerando l\u2019espansione del rogo boschivo.<\/p>\n<p>Le fiamme, dopo l\u2019azione di 4 canadair, vigili del fuoco e i volontari della protezione civile che incessantemente hanno lavorato per quasi tre giorni consecutivi, sono state <strong>spente nel pomeriggio del 27 dicembre<\/strong>. Gli investigatori, con le prime ipotesi, dopo aver trovato un raudo nei boschi coinvolti, avevano imputato la causa ai petardi.<\/p>\n<p><strong>Ceriale &#8211; Peagna<\/strong><\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-bosco-ceriale-678456.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-bosco-ceriale-678456.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-bosco-ceriale-678456.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-bosco-ceriale-678456.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-bosco-ceriale-678456.jpg 150w\"  data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-bosco-ceriale-678456.jpg\" alt=\"Timelapse bosco Ceriale\" \/><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n            <span class=\"single-gallery-caption\">Incendio nei boschi di Peagna nel 2019<\/span>\n    <\/div>\n\n<p><strong>Tra il 2019 e il 2020<\/strong> si nota una differenza evidente nell&#8217;entroterra di Ceriale, nei <strong>boschi della frazione di Peagna<\/strong>. Nel 2020 una porzione notevole della vegetazione che era presente nel 2019 non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9. Infatti, l&#8217;1 luglio 2019 un incendio ha distrutto una decina di ettari di terreno. Si era esteso facilmente a causa della zona impervia difficile da raggiungere in cui le fiamme hanno potuto divampare. Il rogo \u00e8 stato spento dopo alcune ore, nella tarda serata, grazie all&#8217;azione di <strong>un canadair che ha coadiuvato le quattro squadre di vigili del fuoco a terra<\/strong>.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">CAVE<\/h4>\n<p>Le cave a cielo aperto nel territorio della provincia di Savona sono una decina. Alcune di queste, come si pu\u00f2 cogliere dalle immagini di Google Earth, sono state ampliate negli ultimi anni:<br \/>\n&#8211; <strong>Cava Isola<\/strong>: si trova lungo la <strong>provinciale S14<\/strong>, che da Albenga porta a Colletta Castelbianco, vengono prodotte massi da scogliere e pietre per muratura; l&#8217;espansione \u00e8 avvenuta sia per quanto riguarda il sito della cava, da dove si estrae la materia prima, che nell&#8217;impianto di produzione dei prodotti finiti.<br \/>\n&#8211; <strong>Cava Torri<\/strong>: a <strong>Toirano<\/strong>, poco prima di entrare nel borgo, vicino al cimitero. Un&#8217;ulteriore richiesta di espansione era stata presentata nel dicembre 2020 ma il sindaco si era opposto fino ad arrivare a chiudere definitivamente il sito lo scorso marzo, dopo 60 anni di attivit\u00e0.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-cave-zuccarello-e-toirano-678765.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-cave-zuccarello-e-toirano-678765.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-cave-zuccarello-e-toirano-678765.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-cave-zuccarello-e-toirano-678765.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-cave-zuccarello-e-toirano-678765.jpg 150w\"  data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-cave-zuccarello-e-toirano-678765.jpg\" alt=\"Timelapse cave Zuccarello e Toirano\" \/><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n            <span class=\"single-gallery-caption\">Ampliamento delle cave di Zuccarello (sopra) e di Toirano (sotto)<\/span>\n    <\/div>\n\n<p>Invece Cava Beata Lob\u00e9 (lungo la strada provinciale che da Albisola Superiore arriva a Ellera) dove si estrae anfibolite per la produzione di asfalti &#8220;drenanti&#8221; e Cava Trevo (vicino a Sant&#8217;Ermete, sotto al cavalcavia dell&#8217;autostrada all&#8217;altezza di Torre del Mare), costituita da rocce dolomitiche e quarziti con infiltrazioni scistose usate per produrre un&#8217;ampia gamma di prodotti finiti, dai blocchi per scogliera ai pietrischi e alle sabbie, risultano, dalle immagini, invariate negli ultimi 40 anni.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">DISCARICHE DI VADO LIGURE<\/h4>\n<p>Le discariche di Vado Ligure, del Boscaccio e di Bossarino, si trovano rispettivamente tra Torre del Mare e la Cava Trevo e appena fuori Vado, lato monte, al di l\u00e0 dell&#8217;autostrada Genova &#8211; Ventimiglia. Da Google Earth si nota quando sono nate e state ampliate: la prima esisteva gi\u00e0 nel 1984 ma con gli anni \u00e8 stata pi\u00f9 che raddoppiata, la seconda esiste dal 1989. La <strong>discarica di Bossarino<\/strong>, gestita da Green Up, smaltisce, come la <strong>discarica del Boscaccio<\/strong>, in mano a EcoSavona, rifiuti speciali non pericolosi con recupero di materiali e di energia elettrica da biogas.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-discariche-vado-678781.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-discariche-vado-678781.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-discariche-vado-678781.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-discariche-vado-678781.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-discariche-vado-678781.jpg 150w\"  data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/04\/timelapse-discariche-vado-678781.jpg\" alt=\"Timelapse discariche Vado\" \/><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n            <span class=\"single-gallery-caption\">Nascita ed espansione discariche di Vado Ligure<\/span>\n    <\/div>\n\n<p>Per la discarica di Bossarino era stata fatta <strong>richiesta di ampliamento<\/strong>, per raggiungere una capacit\u00e0 di conferimento maggiore, <strong>nel 2009<\/strong> sia verso est che verso ovest, ma l&#8217;incendio che aveva interessato il versante occidentale nel 2011 aveva indotto l&#8217;espansione nel versante orientale. Una successiva domanda \u00e8 stata presentata <strong>nel 2016<\/strong> sia per quanto riguardava la volumetria della discarica stessa che dell&#8217;impianto adiacente.<\/p>\n<p>Per il Boscaccio l&#8217;autorizzazione all&#8217;ampliamento \u00e8 stata consentita <strong>nel 2012<\/strong>. Oltre all&#8217;allargamento erano state previste il ripristino di uno dei versanti collinari e la realizzazione di un <strong>nuovo biodigestore<\/strong>. Grazie a questa concessione, l&#8217;attivit\u00e0 di smaltimento dei rifiuti avrebbe potuto andare avanti altri dieci anni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalle aree Piaggio di Villanova a Porto Vado: la nuova funzione Timelapse mostra i cambiamenti del pianeta<\/p>\n","protected":false},"author":17962,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56,119418],"tags":[897,118954,58854,1911],"class_list":["post-523931","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","category-speciali","tag-aurelia-bis","tag-google-earth","tag-piaggio-aerospace","tag-piattaforma-maersk","post_cat_citta-ceriale","post_cat_citta-finale-ligure","post_cat_citta-loano","post_cat_citta-provincia","post_cat_citta-savona","post_cat_citta-vado-ligure","post_cat_citta-valbormida","post_cat_citta-varazze","post_cat_citta-villanova-dalbenga"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/523931","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/17962"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=523931"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/523931\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=523931"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=523931"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=523931"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}