{"id":523899,"date":"2021-04-19T11:58:51","date_gmt":"2021-04-19T09:58:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=523899"},"modified":"2021-04-19T12:38:24","modified_gmt":"2021-04-19T10:38:24","slug":"spostamento-a-monte-della-ferrovia-dubbi-e-alternative-al-progetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/04\/spostamento-a-monte-della-ferrovia-dubbi-e-alternative-al-progetto\/","title":{"rendered":"Spostamento a monte della ferrovia, dubbi e alternative: &#8220;Tutelare le stazioni locali&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Dopo la<a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2021\/04\/raddoppio-ferroviario-draghi-nomina-i-commissari-per-il-raddoppio-ferroviario-vincenzo-macello\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> nomina del commissario per la realizzazione del <strong>raddoppio ferroviari<\/strong><\/a>o torna il dibattito sull\u2019opera per il ponente savonese, non senza critiche, <strong>dubbi e anche soluzioni alternative<\/strong> per migliorare l\u2019infrastruttura ferroviaria della riviera.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_259\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_259\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>Assoutenti plaude alle riflessioni di Paolo Forzano (Comitato Albamare)<\/strong>, affermando \u201cche lo spostamento a monte della ferrovia \u00e8 evitabile con il passaggio in sotterranea da Finale a Loano ed enormi vantaggi per tutti. Si eliminano i passaggi a livello, si elimina la servit\u00f9 per le aree interessate dal passaggio in superfice, si mantiene il servizio con le stazioni e le fermate dove sono attualmente, si accorcia il percorso rispetto al progetto di spostamento a monte senza i sali e scendi programmati, si risparmia sui costi, si rispetta l\u2019ambiente senza danneggiare nessuno\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNon voglio continuare per non polemizzare ulteriormente, vorrei soltanto che prevalesse il buon senso per il bene delle generazioni future\u201d sottolinea Gian Luigi Taboga di Assoutenti, che aveva invitato progettisti norvegesi con il suggerimento, per la piana albenganese, di un passaggio sotterraneo che rispettasse la centralit\u00e0 delle stazioni.<\/p>\n<p><em><strong>L\u2019intervento di Paolo Forzano<\/strong><\/em>: <em>\u201cPer me \u00e8 il trionfo della progettazione senza senso. Perch\u00e9? Ma perch\u00e9 alla base di un progetto ci devono essere tutti i problemi da risolvere ma anche e specialmente una visione \u201cfunzionale\u201d dell\u2019opera da realizzare. A che cosa serve? E questa domanda sembra non se la siano posta correttamente. Traffico merci morto e defunto. Traffico alta velocit\u00e0 non permesso dalla linea. Traffico metropolitano \u201cassassinato\u201d dalla eliminazione di molte stazioni e dallo spostamento delle stazioni nuove lontano dai centri abitati\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cVada per le merci, vada per l\u2019alta velocit\u00e0, vada per il traffico metropolitano. Che resta? Resta il boccone appetitoso di 1,54 miliardi!\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cChi ci guadagna? Chi costruisce! Chi sposta terra. Chi ha terreni attorno alle nuove stazioni che aumenteranno di valore. Chi costruir\u00e0 nuove seconde case sui tracciati dismessi che sono \u201csul mare\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cMa a noi cittadini liguri \u00e8 quello che interessa? Chi ci rimette? Gli abitanti di quasi tutti i paesi coinvolti, paesi senza la stazione, paesi con la stazione nuova lontanissima. E\u2019 chiaro che lo spostamento a monte non conviene a pendolari, studenti, lavoratori. Ma anche a persone senza patente o senza mezzo di trasporto privato. Non converr\u00e0 a turisti che usano il treno, e di conseguenza alle categorie che lavorano con loro: commercianti, albergatori, ristoratori\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cE nella piana di Albenga andr\u00e0 anche ad incidere su numerose attivit\u00e0 agricole. Il tanto sbandierato slogan a favore: \u201cc\u2019\u00e8 ancora il binario unico\u201d \u00e8 vero in parte, in quanto dei circa 32 chilometri di percorso circa 19 chilometri sono a binario unico, ma tra Loano e Finale, 9 chilometri, sarebbe anche possibile un raddoppio in sede, secondo studi delle Ferrovie. Rimarrebbero \u201csolo\u201d 10 km a binario unico!\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cQuindi un altro sacco di Stato! Direi proprio di s\u00ec, ed alle spalle di chi di questa ferrovia ha pi\u00f9 bisogno. La ferrovia con le sue frequenti fermate era di fatto una \u201cmetropolitana\u201d ligure, connetteva tutti i paesi di questo articolato e difficile territorio. Era sufficiente e necessario migliorare le velocit\u00e0, l\u2019accelerazione e la frenatura dei treni per migliorare di molto il servizio. Ci sono casi in cui era bene intervenire come i passaggi a livello ed altro, per cui sono fatte fatte proposte meno costose e meno impattanti\u201d.<\/em><\/p>\n<p>La posizione di Europa Verde: \u201cInnanzitutto \u00e8 necessario un ammodernamento della attuale linea ferroviaria, soggetta troppo spesso a rallentamenti eccessivi al minimo disguido ed a tempi di percorrenza che la rendono un alternativa poco appetibile al mezzo privato, pertanto \u00e8 doveroso che parte dei fondi provenienti dal recovery plan vadano investiti in questa forma di mobilit\u00e0 rimasta indietro di anni in Liguria. Tuttavia la soppressione di stazioni locali e l\u2019allontanamento eccessivo dai luoghi abitati non sono la giusta via per migliorare i servizi, in quanto da un lato si riduce la capillarit\u00e0 del trasporto e dall\u2019altro si costringono i cittadini ed i pendolari ad usare obbligatoriamente un proprio mezzo per andare a prendere il treno\u201d.<\/p>\n<p>\u201cBisogna anche peraltro ricordare che la linea ferroviaria in situ \u00e8 gi\u00e0 parzialmente a doppio binario fra Albenga e Loano e che esistono secondo notizie di stampa studi delle ferrovie sulla possibilit\u00e0 di un raddoppio utilizzando per buona parte l\u2019attuale sito ferroviario o discostandosene il meno possibile\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn una logica di investimento ideale la linea dovrebbe scorrere ad una giusta distanza dalle abitazioni in modo tale da essere meno impattante possibile per gli abitanti, ma anche abbastanza comoda da poter essere raggiunta agevolmente a piedi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cUn servizio navette potrebbe essere una soluzione adatta, ma analizzando lo stato attuale dei vari trasporti pubblici locali non si vede la possibilit\u00e0 di poter offrire tale servizio in modo adeguato\u201d.<\/p>\n<p>\u201cInoltre va considerato l\u2019impatto che una stazione troppo distante dal proprio paese pu\u00f2 avere in ambito turistico, settore fondamentale per l\u2019economia regionale, un servizio mal fornito potrebbe dare gravi problemi ad un settore che necessita di comodit\u00e0 e facile accessibilit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn conclusione considero necessario l\u2019ammodernamento delle linee ferroviarie ma cos\u00ec come esposto nel progetto attuale rischia concretamente di essere inefficace per le problematiche sopra indicate. Senza interventi di supporto per agevolare a cittadini e turisti l\u2019accesso alle stazioni a monte l\u2019opera stessa si rivelerebbe inefficace, spingendo sempre pi\u00f9 persone a rivolgersi alla mobilit\u00e0 individuale ed intasando ulteriormente le strade liguri\u201d concludono i Verdi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I critici alla realizzazione dell&#8217;attuale layout progettuale tornano a farsi sentire<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[1438,114512,24749,104454],"class_list":["post-523899","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","tag-assoutenti","tag-europa-verde-savona","tag-raddoppio-ferroviario","tag-spostamento-linea-ferroviaria","post_tag_personaggi-gian-luigi-taboga","post_tag_personaggi-paolo-forzano"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/523899","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=523899"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/523899\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=523899"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=523899"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=523899"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}