{"id":523679,"date":"2021-04-17T14:21:49","date_gmt":"2021-04-17T12:21:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=523679"},"modified":"2021-04-17T14:21:49","modified_gmt":"2021-04-17T12:21:49","slug":"liguria-dopo-un-anno-di-covid-in-aumento-i-casi-di-anoressia-e-bulimia-tra-i-giovani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/04\/liguria-dopo-un-anno-di-covid-in-aumento-i-casi-di-anoressia-e-bulimia-tra-i-giovani\/","title":{"rendered":"Liguria, dopo un anno di Covid in aumento i casi di anoressia e bulimia tra i giovani"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. Le statistiche ancora non sono state stilate, ma i numeri spiccioli sembrano confermare come la pandemia e il lockdown lascino strascichi pesanti e lunghi da curare, soprattutto nei pi\u00f9 giovani. D\u00e0 da pensare, ad esempio, il fatto che ogni giorno, un nuovo o una nuova paziente con problemi di anoressia, bulimia o alimentazione incontrollata si rivolga al <strong>centro per i disturbi alimentari<\/strong> della Asl3 di Genova Quarto. Anzi di pi\u00f9: la media \u00e8 di <strong>sette persone a settimana<\/strong> su cinque giorni lavorativi.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_930\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_930\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cLe richieste di aiuto sono senza dubbio in aumento \u2013 spiega Barbara Masini, coordinatrice del centro \u2013 perch\u00e9 la pandemia ha recluso soprattutto i pi\u00f9 giovani. Come dico spesso <strong>il Covid uccide gli anziani ma ferisce nell\u2019anima i giovani<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>La reclusione dovuta alla restrizioni e rafforzata dalla dad allontana i giovani gli uni dagli altri e li rende ancora pi\u00f9 fragili e insicuri: \u201cCos\u00ec <strong>i social<\/strong> fanno ancora pi\u00f9 danni \u2013 spiega la coordinatrice del centro \u2013 Le ragazze arrivano qui e ce lo dicono loro stesse che non ce la fanno pi\u00f9, che vorrebbero chiudere con <strong>instagram<\/strong> ma poi non riescono e l\u00ec non fanno altro che confrontarsi con modelli che pensano di non poter raggiungere. E ne parlano tra loro, sempre sui social, chiedendosi sempre pi\u00f9 in se stesse\u201d.<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 del centro disturbi alimentari della Asl3 di Quarto, nato nel 2004, nell\u2019anno della pandemia non si sono mai fermate \u201cse non nella fase del vero e proprio lockdown \u2013 ricorda Masini \u2013 ma certamente abbiamo dovuto sospendere alcune attivit\u00e0 come i <strong>pasti assistiti<\/strong> e le <strong>attivit\u00e0 di gruppo<\/strong> che stanno riprendendo proprio ora utilizzando gli spazi esterni e creando gruppi pi\u00f9 piccoli. Finalmente ora le ragazze che frequentano il centro saranno vaccinate e potremo riprendere tutte le nostre attivit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Al centro si arriva tramite richiesta del <strong>medico di famiglia<\/strong>: fin dalla prima visita i pazienti incontrano psicologi, nutrizionisti, medici e dietisti. Insieme si decide il percorso che pu\u00f2 comprendere anche i cosiddetti \u2018pasti assistiti\u2019 con l\u2019obiettivo di normalizzare il comportamento alimentare.<\/p>\n<p>Covid a parte, negli oltre sedici anni di attivit\u00e0 del centro, le caratteristiche dei pazienti sono cambiate: \u201cAnzitutto l\u2019<strong>et\u00e0<\/strong> \u2013 spiega Masini \u2013 prima arrivano soprattutto ragazze dai 18 ai 25 anni, oggi sono pi\u00f9 piccole, 13-14 anni. Poi i <strong>maschi<\/strong>, all\u2019inizio assenti oggi sono circa 3 su 10\u201d.<\/p>\n<p>Oltre che di anoressia bulimia il centro si occupa anche dei disturbi da alimentazione incontrollata, noto anche come <strong>binge eating<\/strong>: \u201cQuesto riguarda soprattutto gli adulti maschi o femmine di diverse fasce di et\u00e0. E se di solito parlando di disturbi alimentari si fa riferimento ad anoressia e bulimia, il binge eating \u00e8 altrettanto serio perch\u00e9 porta all\u2019obesit\u00e0 che ha conseguenze molto gravi per la salute\u201d. Ai pazienti che manifestano disturbi da alimentazione incontrollata al centro si fanno soprattutto psicoterapia di gruppo e si insegnano tecniche per la gestione dell\u2019ansia e delle emozioni\u201d.<\/p>\n<p>Quale consiglio si pu\u00f2 dare a un genitore che si accorge che il proprio figlio ha problemi con il cibo: \u201cIl consiglio \u00e8 di <strong>non sottovalutare i segnali<\/strong> e di <strong>convincere i ragazzi a chiedere aiuto<\/strong>. Spesso i genitori arrivano qui dicendo che loro sono disposti a portare al centro la propria figlia o figlio ma che sanno che loro non vogliono assolutamente saperne di essere aiutati. Invece magari i ragazzi vengono qui e non riusciamo ad agganciarli perch\u00e9 in tanti anni di esperienza ne abbiamo accumulata\u201d.<\/p>\n<p>Poi una volta che i ragazzi sono inseriti nel percorso \u201ci genitori devono un po\u2019 fare i soldatini rispetto alle indicazioni che diamo loro. Non devono arrabbiarsi n\u00e9 disperarsi, ma non devono avere atteggiamenti impulsivi perch\u00e9 il rischio \u00e8 il loro comportamento possa peggiorare le cose\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In crescita anche i disturbi da alimentazione incontrollata a causa di ansia e depressione che portano all&#8217;obesit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":11919,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56,57712],"tags":[2144,82472],"class_list":["post-523679","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","category-bambini","tag-anoressia","tag-disturbi-alimentari","post_tag_personaggi-barbara-masini"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/523679","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/11919"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=523679"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/523679\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=523679"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=523679"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=523679"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}