{"id":52348,"date":"2009-03-09T00:29:07","date_gmt":"2009-03-08T23:29:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2009\/03\/09\/basket-il-cuore-del-riviera-supera-lostacolo-omegna\/"},"modified":"2009-03-09T10:58:49","modified_gmt":"2009-03-09T09:58:49","slug":"basket-il-cuore-del-riviera-supera-lostacolo-omegna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2009\/03\/basket-il-cuore-del-riviera-supera-lostacolo-omegna\/","title":{"rendered":"Basket: il cuore del Riviera supera l&#8217;ostacolo Omegna"},"content":{"rendered":"<p><strong>[thumb:10944:l]Quiliano<\/strong>. E\u2019 finita con i tifosi del Riviera in festa, tutti in piedi ad applaudire una squadra che ha regalato un\u2019impresa memorabile ai propri sostenitori. Fino al momento della sirena i circa 700 spettatori presenti nel palasport di Quiliano sono rimasti con il fiato sospeso: nei secondi finali l\u2019Omegna ha provato tre tiri dalla lunga distanza cercando di agguantare i supplementari, ma nessuno \u00e8 andato a buon fine. Quando anche l\u2019ultimo tentativo di Sacco \u00e8 stato respinto dal ferro, \u00e8 esplosa la gioia in casa biancorossa per la 9\u00b0 vittoria stagionale, mentre la quarantina di tifosi rossoverdi osservava sbigottita un finale di gara che, a 2\u2032 e 30\u2033 dalla fine, nessuno si sarebbe potuto immaginare.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_623\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_623\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Prima del concitatissimo finale, la gara era proseguita secondo un copione gi\u00e0 vissuto, loro malgrado, dai tifosi vadesi: quello che vede il Riviera partire bene ma farsi recuperare sulla distanza, fino a subire il sorpasso. La Tirreno Power, priva degli infortunati Calbini e Benedusi ma forte del rientrante Pagliari, parte con la giusta determinazione e, dal 5 pari, si porta sul 27 \u2013 13 alla fine del primo quarto. A trascinarla \u00e8 Paolo Mossi, autore di 9 punti nei primi 10\u2032, frutto di un gioco da 3 e 2 triple. Ma, per quanto il parziale non possa lasciar spazio a preoccupazioni, Alessandro Crotti si trova gi\u00e0 a fare i conti con i primi grattacapi. Primo fra tutti, i 3 falli di Guerci che ne condizioneranno l\u2019impiego nel resto della gara. Con una panchina cortissima (vi siedono i giovani Bianchini, Ficetti e Bongioanni), il coach vadese \u00e8 costretto a chiedere il massimo dagli elementi pi\u00f9 esperti.<\/p>\n<p>Nel secondo quarto il Riviera tiene la testa avanti, ma gli ospiti si riavvicinano grazie ad un parziale di 2 \u2013 10 che porta lo score dal 33 \u2013 20 al 35 \u2013 30 al 19\u00b0. Nell\u2019ultimo minuto prima dell\u2019intervallo lungo, tra palle perse e tiri sbagliati da entrambe le parti, il punteggio non si muove pi\u00f9. E\u2019 il preludio di quello che sar\u00e0 il terzo quarto: grosse difficolt\u00e0 offensive da entrambe le parti, palloni gettati al vento, tiri forzati e basse percentuali. Emblematico il parziale del terzo periodo: 8 a 9.<\/p>\n<p>Buon per la Tirreno Power che inizia l\u2019ultima frazione con 4 punti di margine. Apre subito Guerci con un canestro da fuori e, dopo gli errori al tiro di Scrocco e Mossi, ci pensa Pagliari a piazzare la bomba del + 9. Lo stesso Pagliari, brillante il suo rientro, sigla poco dopo il 50 \u2013 42. A quel punto iniziano le emozioni. Nel giro di poche azioni Guerci si vede fischiare il 4\u00b0 ed il 5\u00b0 fallo: a 5\u2032 dalla fine \u00e8 fuori. Gli ospiti, trascinati da Ferraro, iniziano a crederci. L\u2019ala ospite segna 2 liberi e ne sbaglia altrettanti, porta a termine un gran gioco da 3 e, dopo 2 liberi di Scrocco e un errore al tiro di Derraa, piazza la tripla del sorpasso: 50 \u2013 52. Nel settore ospiti \u00e8 il delirio, i tifosi locali sono ammutoliti.<\/p>\n<p>Nel frattempo anche Trionfo \u00e8 andato a sedere definitivamente in panchina per raggiunto limite di falli: in breve la situazione vadese sembra precipitare. Ferraro viene dimenticato dalla difesa e va a schiacciare, Gironi sbaglia il tiro, perde palla e la panchina vadese protesta beccandosi il fallo tecnico. Scrocco non perdona e fa 3 su 3 dalla lunetta: Omegna \u00e8 sul + 8.<\/p>\n<p>Sembra finita, ma \u00e8 da questo momento che i 5 cestisti in maglia biancorossa tirano fuori tutta la loro tenacia. Mossi non ci sta e mette la tripla; poi, dopo altri 2 liberi di Ferraro, Baggioli da fuori va a prendere il tiro con decisione per il 55 \u2013 60. Lo stesso Baggioli recupera palla e Mossi da 3 sigla il \u2013 2. Gli risponde Ferraro riportando gli ospiti avanti di 4. Ma il finale \u00e8 tutto di Pagliari che, bersagliato dal fallo tattico, trova la freddezza di infilare tutti e 6 i tentativi dalla lunetta, intervallati da una tripla dello scatenato Baggioli. Il 67 \u2013 64 a suo favore non d\u00e0 la tranquillit\u00e0 al Riviera: l\u2019ultima azione vede Omegna con palla in mano. E\u2019 Sacco a prendersi la responsabilit\u00e0 del tiro e sbaglia, sul rimbalzo va Marino ma anche lui non trova il canestro, infine \u00e8 nuovamente Sacco a scoccare l\u2019ultimo vano tentativo.<\/p>\n<p>\u201cUna partita da insonnia per la tensione\u201d ha commentato Crotti. \u201cDormo gi\u00e0 poco per la cucciola che mi tiene sveglio (<em>\u00e8 da poco diventato pap\u00e0, ndr<\/em>), ma stasera faremo tutti fatica a prendere sonno per l\u2019adrenalina rimasta. Una vittoria strappata con i denti e con il cuore. Non sono abituato a parlare dei singoli, ma vorrei ricordare un Gironi strepitoso e un Pagliari che rientrava ed \u00e8 stato eccezionale. Ma anche tutti gli altri hanno dato il massimo. Il pubblico e la societ\u00e0 possono essere orgogliosi di questa squadra. Quando siamo passati da + 5 a \u2013 9 abbiamo subito un po\u2019 di nervosismo, ci siamo disuniti. Abbiamo visto i fantasmi della sconfitta, dobbiamo fare attenzione a non perdere la testa\u201d.<\/p>\n<p>\u201cUna bellissima reazione, soprattutto perch\u00e9 con tutti gli infortuni la panchina era corta e non c\u2019era tanta scelta\u201d ha aggiunto il diesse Gabriele Martino. \u201cAbbiamo raccolto il vantaggio quando il fisico ci sorreggeva, poi i ragazzi hanno saputo stringere i denti e resistere. E, quando Omegna \u00e8 passata in vantaggio negli ultimi minuti, la squadra ha reagito alla grande. Ora andiamo a Forl\u00ec per provare a giocarcela, sar\u00e0 dura e lo sappiamo bene, ma dobbiamo comunque provarci. Poi avremo la sfida in casa contro Lumezzane, un vero spareggio per agguantare quel nono posto che significherebbe evitare i playout\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019ala Stefano Pagliari ha fatto il punto sulle sue condizioni fisiche: \u201cMi sono fermato per quasi un mese a causa dell\u2019infiammazione, dovrei fare un\u2019operazione di ripulitura, ma ora non \u00e8 possibile data la situazione degli altri infortunati. Stringo i denti e cerco di dare il contributo alla squadra. Il nostro obiettivo ora dev\u2019essere solo vincere, dobbiamo vincere le due partite in casa e provare magari ad espugnare il campo di Cremona per raggiungere il nono posto ed evitare i playout. In queste condizioni fisiche sarebbero molto difficili\u201d.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 scritto \u201cgenio e sregolatezza\u201d nella casella dei segni particolari del giovane play Matteo Baggioli: \u201cNon sono il giocatore con grandi percentuali al tiro, ma quando ho avuto in mano la palla per tentare la tripla a pochi secondi dalla fine la mia giovent\u00f9 mi ha aiutato. Ho provato spinto da quel pizzico di irrazionalit\u00e0 della mia et\u00e0. Stavolta \u00e8 andata bene\u201d. Tra i \u201csenatori\u201d rientra d\u2019obbligo Simone Gironi, una lunghissima esperienza ad alto livello. Una partita maiuscola contro Omegna: \u201cHo cercato di dare il massimo. Eravamo in condizioni difficili a causa di tanti infortuni, allora \u00e8 venuto fuori il cuore della squadra. Il pubblico ci ha aiutato molto, ma anche noi l\u2019abbiamo fatto gasare. Semplicemente abbiamo meritato di vincere. Soprattutto nell\u2019ultimo quarto, quando gli arbitri hanno fischiato tanti falli contro di noi, purtroppo sembra che a noi succeda spesso. Anche quando erano i giocatori di Omegna a fare scene\u201d.<\/p>\n<p>Infine Romeo Trionfo, uno degli ex che ha sfoderato con Omegna una partita di gran generosit\u00e0: \u201cSiamo partiti benissimo, con la voglia di vincere nonostante gli infortuni. Vogliamo vincere per centrare il nono posto e salvarci evitando i playout. La volont\u00e0 di vincere \u00e8 stata la nostra forza. Il cuore \u00e8 stato spinto dal pubblico, che ci ha dato una grossa mano per compensare la mancanza di Calbini. Ora andiamo a Forl\u00ec senza aver nulla da perdere. E possiamo provare a fare il colpaccio\u201d.<\/p>\n<p>Il tabellino:<br>\nTirreno Power Vado Ligure \u2013 Paffoni Omegna 67 \u2013 64<br>\n(Parziali: 27 \u2013 13, 35 \u2013 30, 43 \u2013 39)<br>\nTirreno Power Vado Ligure: Baggioli 9, Pagliari 14, Mossi 17, Trionfo 10, Gironi 7, Guerci 8, Derraa 2, Ficetti ne, Bianchini ne, Bongioanni ne. All.: Alessandro Crotti.<br>\nPaffoni Omegna: Gilardi 5, Caruso 7, Scrocco 6, Candido 2, Marino 6, Ferraro 19, Sacco 19, Ferrari, Savoldelli, Somvi ne.  All. Da Prato.<br>\nArbitri: Michele Gasparri (Pesaro) e Stefano Del Greco (Verona).<\/p>\n<p>I risultati della 22\u00b0 giornata:<br>\nPentagruppo Ozzano \u2013 Vem Sistemi Forl\u00ec 76 \u2013 80<br>\nBanco Sardegna Cagliari \u2013 Nobili Castelletto Ticino 67 \u2013 88<br>\nJesolo San Don\u00e0 di Piave \u2013 Siram Fidenza 68 \u2013 83<br>\nTirreno Power Vado Ligure \u2013 Paffoni Omegna 67 \u2013 64<br>\nIntertrasport Treviglio \u2013 Assigeco Casalpusterlengo 78 \u2013 69<br>\nWitor\u2019s Cremona \u2013 Agricola Gloria Montecatini 83 \u2013 75<br>\nMiro Radici Finance Vigevano \u2013 Sil Lumezzane 82 \u2013 77<\/p>\n<p>Le sconfitte di Jesolo San Don\u00e0 e Montecatini fanno s\u00ec che il Riviera possa dirsi gi\u00e0 vicino all\u2019obiettivo di disputare i playout nel ruolo di favorito. La nuova battuta d\u2019arresto del Lumezzane porta i biancorossi a 2 sole lunghezze dalla salvezza diretta. Considerato che nelle ultime 3 gare la Tirreno Power affronter\u00e0 Lumezzane, Cremona e Montecatini, le speranze di chiudere tra le prime 9 sono lecite. La classifica:<br>\n1\u00b0 Vem Sistemi Forl\u00ec 32<br>\n1\u00b0 Intertrasport Treviglio 32<br>\n3\u00b0 Assigeco Casalpusterlengo 30<br>\n3\u00b0 Miro Radici Finance Vigevano 30<br>\n5\u00b0 Paffoni Omegna 26<br>\n5\u00b0 Siram Fidenza 26<br>\n7\u00b0 Nobili Castelletto Ticino 24<br>\n8\u00b0 Pentagruppo Ozzano 22<br>\n9\u00b0 Sil Lumezzane 20<br>\n10\u00b0 Witor\u2019s Cremona 18<br>\n10\u00b0 Tirreno Power Vado Ligure 18<br>\n12\u00b0 Jesolo San Don\u00e0 di Piave 14<br>\n13\u00b0 Agricola Gloria Montecatini 12<br>\n14\u00b0 Banco Sardegna Cagliari 4<\/p>\n<p>Domenica 15 marzo alle ore 18 la Tirreno Power giocher\u00e0 al Villa Romiti di Forl\u00ec, in casa della capolista.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[thumb:10944:l]Quiliano. 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