{"id":522468,"date":"2021-04-07T08:15:08","date_gmt":"2021-04-07T06:15:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=522468"},"modified":"2021-04-09T15:01:16","modified_gmt":"2021-04-09T13:01:16","slug":"giungla-gialla-follia-a-due-in-libreria-il-nuovo-noir-del-finalese-marco-marinoni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/04\/giungla-gialla-follia-a-due-in-libreria-il-nuovo-noir-del-finalese-marco-marinoni\/","title":{"rendered":"&#8220;Giungla Gialla: Follia a due&#8221;, in libreria il nuovo noir del finalese Marco Marinoni"},"content":{"rendered":"<p><strong>Finale Ligure.<\/strong>\u00a0E\u2019 in libreria il nuovo noir di Marco Marinoni, scrittore di 47 anni di Finale Ligure. Si intitola \u201cFollia a due\u201d: lungo 360 pagine, \u00e8 edito da Mursia e in vendita a 17 euro.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_384\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_384\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_384').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_384\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Si tratta del terzo titolo della collana \u201cGiungla Gialla\u201d, diretta da Fabrizio Carcano, che dopo Siracusa e Bergamo ci presenta una Torino meravigliosa e al contempo sconvolta dal male. Un thriller ad alta tensione che mescola sapientemente le descrizioni dell\u2019ambientazione, il ritmo incalzante delle azioni e il profilo psicologico dei personaggi, con un susseguirsi di colpi di scena che mantengono alta l\u2019attenzione del lettore fino all\u2019ultima pagina.<\/p>\n<p>\u201cPer un ligure doc come me \u2013 racconta Marinoni \u2013 l\u2019idea di ambientare un thriller nel capoluogo piemontese era una sfida che mi proponevo da tempo. I mei tre romanzi precedenti erano ambientati a Venezia (Cauda Draconis, Ed. Nerocromo), a Roma (La luna delle fragole, Ed. Yume) e a Finale Ligure (L\u2019immagine divisa, Ed. Clown Bianco), e il mio prossimo sar\u00e0 ancora una storia dell\u2019entroterra savonese: ora era giunto il momento di affrontare la trasferta torinese\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019intuizione alla base di Follia a due arriva da un passato lontano \u2013 spiega \u2013 durante i miei studi universitari di psicologia clinica all\u2019Universit\u00e0 Cattolica di Milano, negli anni Novanta, ebbi l\u2019opportunit\u00e0, grazie al prof. Silvio Stella, mio docente e in seguito relatore di tesi che prima di trasferirsi a Milano aveva insegnato ed esercitato per molti anni a Torino, di studiare i registri e le cartelle cliniche dell\u2019ospedale psichiatrico Villa Azzurra di Grugliasco, il terribile istituto per bambini diretto da Giorgio Coda, psichiatra tristemente noto nell\u2019ambiente per i suoi metodi brutali e soprannominato \u2018l\u2019elettricista\u2019 a causa della propensione a trattare anche i pazienti minorenni con la terapia elettroconvulsiva, oggi fortunatamente fuori legge. La parola che figurava pi\u00f9 spesso all\u2019interno di quei documenti era \u2018elettromassaggio\u2019 e i resoconti erano molto crudi. Al tempo mi annotai come non tutti i piccoli pazienti venissero indicati con nome e cognome sulle cartelle ma, al contrario, alcuni solo con le iniziali puntate. Uno, in particolare, era oggetto di trattamenti particolarmente efferati e lo psichiatra pareva avere sviluppato nei suoi confronti un atteggiamento ambivalente\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLe storie di quasi tutti questi giovani pazienti sono state in seguito ricostruite durante il processo che vide Coda riconosciuto in prima istanza colpevole e condannato per maltrattamenti \u2013 prosegue l\u2019autore \u2013 Alcuni di loro, tuttavia, non hanno mai avuto un\u2019identit\u00e0. Le loro tracce si sono perse. Parallelamente alle mie ricerche di studente universitario, attraverso i racconti dei membri del ramo piemontese della mia famiglia appresi come Coda negli anni Sessanta fosse stato un assiduo frequentatore di molti salotti di antiche e ricche famiglie torinesi. A volte in quelle case sperse nelle colline, tra vigneti e giardini ornamentali, si consumavano fatti di sangue, che le famiglie influenti facevano il possibile per nascondere. Qualche volta quei fatti di sangue coinvolgevano bambini. Non voglio raccontarvi altro, poich\u00e9 rischierei di togliervi il piacere della lettura del mio libro, che \u00e8 opera di finzione letteraria\u2026 ma la figura di Giorgio Coda, cui mi sono liberamente ispirato per tratteggiare uno dei personaggi, si porta dietro molte ombre e misteri che meriterebbero di essere indagati pi\u00f9 a fondo, se non altro per tentare di ridare un nome alle sue vittime che ancora non ce l\u2019hanno. O forse, certe cose, \u00e8 meglio lasciarle scivolare via nel passato\u2026\u201d<\/p>\n<p>Marco Marinoni (Monza, 1974) vive a Finale Ligure e insegna Musica Elettronica al Conservatorio di Latina. Da sempre appassionato di letteratura poliziesca, affianca all\u2019insegnamento l\u2019attivit\u00e0 di scrittore. Nei suoi libri coniuga il gusto per l\u2019investigazione classica ad atmosfere thriller e noir, con particolare attenzione all\u2019ambientazione e allo scavo nella psicologia dei personaggi. Ha vinto il primo premio alla VII edizione di Gialloluna Neronotte 2019, sia nella sezione Racconto Inedito che nella sezione Romanzo Inedito. I suoi racconti sono pubblicati sui Classici del Giallo Mondadori. \u00c8 autore di quattro romanzi. Di seguito la sinossi del libro.<\/p>\n<blockquote class=\"article_blockquote single-block\"><p>Torino 2018, mentre la citt\u00e0 \u00e8 sconvolta da orribili delitti insoluti, il caporal maggiore Fausto Bottero, reduce dalla missione italiana in Afghanistan, torna a casa dopo essere sopravvissuto a un attentato suicida e ritrova sua moglie Natascia e il figlio Giulio, di otto anni. Una nuova vita gli si apre davanti. Ma un pomeriggio d\u2019estate sua moglie e suo figlio vengono falciati da un pirata della strada. L\u2019uomo alla guida \u00e8 un professore universitario e sfugge alla condanna grazie a una serie di escamotage legali.<\/p>\n<p>Fausto conosce un nuovo inferno, che lo proietter\u00e0 in un vortice autodistruttivo dal quale emerger\u00e0 solo quando Valentina, ex collega di Natascia, si presenter\u00e0 da lui con una registrazione: la prova che la morte di Natascia e di Giulio \u00e8 stata un delitto premeditato e perpetrato con fredda determinazione. Fausto e Valentina si lanciano in un\u2019indagine che li obbligher\u00e0 ad addentrarsi in un mondo oscuro di orrore e di perversione, in una Torino sconvolta da mostruosi delitti seriali.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alta tensione, azione e psicologia: dietro i delitti del &#8220;Killer del fiume&#8221; si nasconde un\u2019altra verit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,118671,100942],"tags":[],"class_list":["post-522468","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cultura","category-talenti-savonesi","post_cat_citta-finale-ligure","post_tag_personaggi-marco-marinoni"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/522468","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=522468"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/522468\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=522468"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=522468"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=522468"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}