{"id":522124,"date":"2021-04-01T06:52:08","date_gmt":"2021-04-01T04:52:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=522124"},"modified":"2021-04-01T10:10:18","modified_gmt":"2021-04-01T08:10:18","slug":"dai-tempi-dellavvocato-al-fascino-e-ai-rischi-del-web-15-anni-vissuti-tra-le-notizie-ma-la-verita-non-cambia-mai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/04\/dai-tempi-dellavvocato-al-fascino-e-ai-rischi-del-web-15-anni-vissuti-tra-le-notizie-ma-la-verita-non-cambia-mai\/","title":{"rendered":"Dai tempi dell\u2019Avvocato al fascino e ai rischi del web, 15 anni vissuti tra le notizie: ma la verit\u00e0 non cambia mai"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Nel 2006, alla Stampa, ci capitava ancora di ricordare l\u2019affetto per il giornale di <strong>Giovanni Agnelli<\/strong>, l\u2019Avvocato, morto il 24 gennaio del 2003. Aveva tre passioni che andavano ben oltre il suo ruolo: <strong>La Stampa, la Juventus, la Ferrari<\/strong>. Non \u00e8 blasfemo dire che non sarebbe contento, oggi.\u00a0\u00c8 risaputo che si alzasse presto, l\u2019Avvocato, e che tra le prime cose della giornata chiamasse il direttore della Stampa per parlare di politica e fatti del giorno. Commentava l\u2019edizione del giornale da poco uscita e le sue considerazioni finivano a ricaduta su di noi, quadri del quotidiano.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_698\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_698\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_698').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_698\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Chi scrive (per forza di cose user\u00f2 la prima persona, cosa che di solito cerco di evitare) era responsabile delle edizioni di Piemonte, Liguria e Valle D\u2019Aosta e dopo l\u2019Avvocato arriv\u00f2 dunque il mio secondo editore, <strong>John Philip Jacob Elkann<\/strong>, detto Jaki solo dagli amici pi\u00f9 stretti.\u00a0Lo incontravamo periodicamente per decidere le linee guida del giornale per quanto concerneva appunto l\u2019editore, che sborsava i quattrini, e mi stupiva il puntiglio nel voler conoscere i pi\u00f9 piccoli dettagli. <strong>Discutemmo un\u2019ora se raddoppiare o meno la pagina della Val Bormida<\/strong>, poi lui dette il via libera.<\/p>\n<p>Per quanto possa interessare, <strong>vorrei trasmettere qualche emozione<\/strong>, se ne sar\u00f2 capace, certo non scrivere un\u2019enciclopedia su questi 15 anni. Siamo qui infatti per ricordare proprio <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2021\/04\/ivg-it-compie-15-anni-chi-eravamo-chi-siamo-chi-saremo\/\">i 15 anni di IVG<\/a>, che prese il via il primo aprile del 2006 da un\u2019intuizione di un giovane imprenditore di Pietra Ligure, <strong>Matteo Rainisio<\/strong>, che diventer\u00e0 dunque il mio terzo editore, quarto se vogliamo mettere nel conto, com\u2019\u00e8 giusto che sia, <strong>Marco Sabatelli<\/strong>, che mi diede fiducia affidandomi Riviera Notte agli albori della mia avventura nel giornalismo.<\/p>\n<p>Nel 2006 a Savona si stava completando la Nuova Darsena disegnata da Riccardo Bofill, lo stesso architetto che ha progettato il Terminal Crociere e il fronte mare di Barcellona. Era un passo decisivo per la nostra citt\u00e0, anche se ci saranno (e ci sono ancor oggi) favorevoli e contrari a quel progetto. I tempi dell\u2019angiporto ereditato dalla guerra erano comunque definitivamente archiviati.\u00a0In Darsena sbocciarono mille nuove attivit\u00e0, tra cui, assieme al ristorante Il Molo, non si pu\u00f2 non citare l\u2019inaugurazione, nel 1998, del Club Nautico di Savona, in piazzetta d\u2019Alaggio, frutto dell\u2019idea di tre giovani imprenditori \u2013 Lele, Giorgio e Marcello \u2013 che probabilmente non si rendevano neppure conto dell\u2019impresa felice cui stavano andando incontro.<\/p>\n<p>Andrea Chiovelli, direttore di IVG, mi chiede di ripercorrere questi quindici anni, spiegando anche <strong>come sia cambiata l\u2019informazione<\/strong>. Conoscendo la sua attenzione e la sua meticolosit\u00e0 non so se rimpianger\u00e0 di avermi fatto questa richiesta, ma provo a rispondere.<\/p>\n<p>Dal punto di vista dell\u2019accesso alle fonti la risposta \u00e8 semplice: <strong>l\u2019arrivo del web ha arricchito, moltiplicato per mille, le possibilit\u00e0 di lettura<\/strong>, e segnatamente IVG, primo giornale della provincia, ne \u00e8 la testimonianza.\u00a0Restando in tema di web, non si pu\u00f2 non constatare che <strong>i social costituiscono un tema di incontro, o pi\u00f9 spesso di scontro<\/strong>, che ha rappresentato la novit\u00e0 dell\u2019ultimo decennio, novit\u00e0 che merita probabilmente un maggior rispetto delle regole che spetta al legislatore regolamentare.<\/p>\n<p>Io ho <strong>due ricordi<\/strong>. Il primo <strong>positivo<\/strong>, quando <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2020\/09\/lieto-fine-per-il-caso-del-senzatetto-anomalo-sta-bene-e-potra-avere-a-una-vita-normale\/\"><strong>siamo riusciti a salvare il \u201cbarbone anomalo\u201d<\/strong><\/a> che voleva lasciarsi morire in via Paleocapa. Il secondo <strong>negativo<\/strong>, quando mi sono domandato <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2021\/01\/tempo-di-covid-e-freddo-ecco-le-regole-per-essere-seducenti\/\">quali fossero i criteri del trucco e dell\u2019abbigliamento ai tempi del Covid<\/a> e del freddo, coinvolgendo due brave professioniste come Maria Gramaglia e Marzia Pistacchio. <strong>I leoni da tastiera si scatenarono<\/strong> con gli insulti, in nome di un politicamente corretto su cui molto oggi per fortuna si discute. Ma le donne si truccano, e con la mascherina lo fanno talvolta in modo diverso: <strong>davvero parlarne significa non dare alla donna il giusto ruolo<\/strong> e il giusto rispetto che deve avere nella societ\u00e0?<\/p>\n<p>Non sono cambiati neppure i criteri per fornire un\u2019<strong>informazione attendibile, onesta, priva di condizionamenti<\/strong> inopportuni, basata su una <strong>rigorosa verifica<\/strong> delle notizie e delle fonti, <strong>anche a costo di rinviare la pubblicazione di una notizia o di non pubblicarla affatto<\/strong>, che non significa non sbagliare mai. In questo Chiovelli mi \u00e8 maestro ogni giorno e devo ringraziare lui, come Matteo Rainisio, di non aver mai cercato di condizionarmi.<\/p>\n<p><strong>Internet ha pure ridotto, ma certo non annullato, il ruolo della carta stampata<\/strong>. E infatti fa riflettere come alcuni canali di distribuzione dei quotidiani cartacei limitino la diminuzione delle copie. Mi riferisco alla consegna \u201cporta a porta\u201d della Stampa, nata nel 1989, che continua a non subire la stessa flessione delle edicole grazie all\u2019impegno del suo responsabile Mauro Gabetta, e del giornale che ogni giorno confezionano, pur tra mille difficolt\u00e0, Paride Pasquino, Ermanno Branca e tutti i loro collaboratori.<\/p>\n<p>Vi evito l\u2019elenco dei miei direttori tranne uno, <strong>Marcello Sorgi<\/strong>. Fu soprattutto grazie a lui che il sottoscritto ottenne qualche buon risultato, inquadrato nello storico sorpasso della Stampa sul quotidiano locale, unico caso \u2013 mi dissero \u2013 in Italia.\u00a0Avevamo lavorato duro, spesso in silenzio e altre volte no, perch\u00e9 il fatto di aver organizzato a Savona le manifestazioni di maggior successo il suo peso lo ha avuto.<\/p>\n<p>Mi trovo ancora e sempre a mio agio con l\u2019<strong>informazione locale<\/strong>, che non ho mai abbandonato perch\u00e9 \u00e8 <strong>l\u2019unica sfera di questo mestiere che ti mette ogni giorno a contatto diretto con i tuoi lettori<\/strong>. Quando dirigevo le edizioni della Stampa dalla sede di piazza Marconi, ogni mattina scendevo e facevo colazione al Bar Olimpia o alla latteria Le sorelle, mi sedevo, cappuccino e brioche, e ascoltavo i commenti dei lettori davanti al giornale. Era la verifica migliore delle cose, giuste o sbagliate, scritte il giorno prima (oggi quel ruolo rito si svolge forse su Facebook, ma il contatto diretto resta sempre un\u2019altra cosa).<\/p>\n<p>Forse per questo oggi sono qui, nella grande famiglia di IVG che mi ha voluto e in cui mi sento a mio agio proprio grazie alla direzione di Chiovelli, da cui sto molto imparando. E domani? <strong>La miglior macchina \u2013 diceva Enzo Ferrari \u2013 \u00e8 quella che devo ancora fare.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I nuovi mezzi di comunicazione non modificano l\u2019esigenza di raccontare fatti verificati con cura<\/p>\n","protected":false},"author":20377,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[118556],"class_list":["post-522124","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-15-anni-ivg"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/522124","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/20377"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=522124"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/522124\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=522124"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=522124"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=522124"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}