{"id":521483,"date":"2021-04-03T09:56:57","date_gmt":"2021-04-03T07:56:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=521483"},"modified":"2021-04-03T09:56:57","modified_gmt":"2021-04-03T07:56:57","slug":"il-lavoro-a-savona-dalle-prime-vertenze-allarea-di-crisi-dopo-15-anni-il-saldo-e-negativo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/04\/il-lavoro-a-savona-dalle-prime-vertenze-allarea-di-crisi-dopo-15-anni-il-saldo-e-negativo\/","title":{"rendered":"Il lavoro a Savona: dalle prime vertenze all&#8217;area di crisi, dopo 15 anni il saldo \u00e8 negativo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong> area di crisi sempre pi\u00f9 complessa. L\u2019emergenza sanitaria da Covid-19 ha decisamente inferto un altro duro colpo all\u2019economia provinciale, che gi\u00e0 un anno fa non godeva di buona salute. Negli ultimi tre lustri sono state numerose le vertenze sindacali aperte, alcune delle quali con risvolti nefasti per i lavoratori di molte realt\u00e0 imprenditoriali sia del capoluogo, che del ponente senza dimenticarsi dell\u2019impoverimento dell\u2019entroterra.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_953\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_953\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Da piccola Manchester di un secolo fa, il savonese \u00e8 passato ad una quotidianit\u00e0 di affanno e lotta per occupazione, servizi, trasporti e infrastrutture, con una perdita emorragica di posti di lavoro e un calo sensibile di residenti.<\/p>\n<p>Quando IVG.it ha visto la luce lo slogan pi\u00f9 diffuso nelle piazze, durante le manifestazioni in difesa dell\u2019occupazione che si snodavano da Varazze ad Andora, passando per Cairo Montenotte, era \u201csenza lavoro non c\u2019\u00e8 futuro\u201d. Ancora attuale, purtroppo, a dire il vero sempre di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Proprio <strong>nel 2006 gli occupati erano 113950, il massimo storico degli ultimi venticinque anni<\/strong>, mentre gli abitanti di tutta la provincia superavano le 282500 unit\u00e0. Ad oggi il saldo demografico ha il segno meno, a quella cifra infatti mancano circa tredici mila residenti. Ma sono anche diminuiti i lavoratori, il cui numero scende a 105672, uno scarto di 8278 unit\u00e0.<\/p>\n<p>I dati, forniti dall\u2019Ufficio economico di Cgil Liguria, mostrano come <strong>la stangata peggiore<\/strong> sia quella subita dal <strong>settore delle costruzioni<\/strong>, che quindici anni fa dava lavoro a quasi dodici mila persone, mentre oggi solo a 7649, nonostante il picco pi\u00f9 basso lo abbia toccato nel 2019. L\u2019industria ha visto la sua crisi pi\u00f9 nera nel 2010, con sette mila occupati in meno, dopo un quinquennio in rialzo ha subito un duro arresto anche nel 2016 e l\u2019ultimo saldo parla di 23529 occupati rispetto agli oltre 25 mila di inizio secondo millennio. Ottocento le posizioni perse nei settori di agricoltura e pesca (oggi 3406), <strong>quattromila in quelli di commercio e turismo<\/strong> (24853 attuali), quasi <strong>cinquemila nei servizi<\/strong> (78737), mentre quello manufatturiero ha visto un rialzo da tredici mila ai quasi 16 mila, passando per il picco pi\u00f9 alto dello scorso anno di oltre 18 mila. Di un migliaio, infine, la, diminuzione di occupati in altre attivit\u00e0, che si attestano su un totale di 53884.<\/p>\n<p>Numeri, dietro ai quali si susseguono volti di imprenditori e lavoratori, lacrime e tenacia di chi ha lottato per non perdere un salario, famiglie che hanno dovuto reinventare la loro quotidianit\u00e0 per poter sopravvivere.<\/p>\n<p>Ai tavoli sindacali ancora aperti come Piaggio Aerospace, LaerH, Bombardier, Funivie, Sanac si aggiungono quelli che hanno lasciato profonde ferite come Ferrania e Tirreno Power, per non tralasciare Asset o Cartiera Bormida. Ma l\u2019allarme lanciato proprio pochi giorni fa \u00e8 quello legato al termine del blocco dei licenziamenti: una tegola che, se non ci sar\u00e0 una proroga quantomeno fino all\u2019autunno, sacrificherebbe, solo nel savonese, ulteriori quindici mila persone senza pi\u00f9 ammortizzatori sociali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 2006 il massimo storico di occupati negli ultimi 25 anni, poi la costante discesa<\/p>\n","protected":false},"author":10659,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35],"tags":[118556],"class_list":["post-521483","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","tag-15-anni-ivg"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/521483","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10659"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=521483"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/521483\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=521483"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=521483"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=521483"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}