{"id":521355,"date":"2021-03-22T19:09:31","date_gmt":"2021-03-22T18:09:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=521355"},"modified":"2021-03-22T19:09:31","modified_gmt":"2021-03-22T18:09:31","slug":"cosseria-in-piedi-su-un-cippo-ai-caduti-per-profanare-il-cristo-a-colpi-di-roncola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/03\/cosseria-in-piedi-su-un-cippo-ai-caduti-per-profanare-il-cristo-a-colpi-di-roncola\/","title":{"rendered":"Cosseria, in piedi su un cippo ai Caduti per profanare il Cristo a colpi di roncola"},"content":{"rendered":"<p><strong>Cosseria<\/strong>. Dagli anni Sessanta la statua del Cristo era posta sul cippo a ricordo dei Caduti della Divisione Cosseria, poco lontano dal luogo dove vennero fucilati dei partigiani. Una statua che rappresentava, anche per i non credenti, un simbolo di pace dopo le atrocit\u00e0 che anche quella collina aveva vissuto nella Seconda Guerra mondiale.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_666\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_666\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">In sessant\u2019anni nessuno aveva mai osato scalfire una sola scheggia di quel pezzo di frassino da cui era stata creata la rappresentazione del Redentore sulla croce, che solo le intemperie e il passare degli anni l\u2019avevano deturpata. Nel 2006, infatti, un paio di cosseriesi abili nella lavorazione del legno avevano restaurato la statua, apportando qualche modifica come l\u2019aggiunta di filamenti ferrosi al suo interno affinch\u00e9 mantenesse la sua forma originale.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2021\/03\/shock-a-cosseria-vandalizzato-un-crocifisso-gambe-mozzate-e-infilzate-nel-costato\/\">Ora il Cristo \u00e8 a pezzi<\/a>, come tutti i cosseriesi che hanno accusato un oltraggio cos\u00ec pesante. Sembra infatti che i colpi di roncola inflitti al viso, alla spalla, al costato e, infine, alle gambe, entrambe amputate, li abbiano subiti tutti coloro a cui la statua era cara, ai quali hanno profanato un luogo simbolo della comunit\u00e0. In una pineta che sovrasta il cuore del paese, ai piedi delle rovine dell\u2019antico castello e lungo una strada dissestata ma percorsa da bikers e amanti della natura, il cippo (su cui il responsabile del misfatto \u00e8 salito per poter sferzare meglio i colpi) rester\u00e0 senza il suo \u201cprotettore\u201d per qualche settimana. La statua \u00e8 gi\u00e0 in fase di restauro, si stanno gi\u00e0 ricostruendo i glutei a cui riattaccare le gambe, una delle quali \u00e8 stata lanciata con sprezzo nella radura, mentre l\u2019altra infilata nel torace. Persino uno dei piedi ha subito danni importanti, e il tallone dovr\u00e0 essere ricostruito.<\/p>\n<p>A Cosseria non si parla d\u2019altro, i residenti non si danno pace e ora c\u2019\u00e8 persino chi ha paura a lasciare andare i bambini nell\u2019area giochi. Alcune mamme affermano infatti che se in paese girano persone cos\u00ec senza scrupoli, meglio alzare la guardia e tenere alta l\u2019attenzione. Secondo i residenti il fatto sacrilego potrebbe essere avvenuto venerd\u00ec scorso nel tardo pomeriggio, quando cio\u00e8 i cani delle abitazioni pi\u00f9 vicine hanno mostrato segni di impazienza, interpretati per\u00f2 come avvistamento di fauna selvatica.<\/p>\n<p>Intanto la campagna di sensibilizzazione ha varcato i confini di Cosseria, e sono gi\u00e0 in molti a voler contribuire affinch\u00e9 non solo si restauri la statua (per il cui ripristino ci saranno collaborazioni di esperti e serviranno ben oltre mille euro soltanto di materiali), ma per creare un\u2019area recintata e videosorvegliata. A giorni saranno disponibili gli estremi del conto corrente sul quale effettuare versamenti benefici, e in base alla cifra, come sottolinea il sindaco Roberto Molinaro, si proceder\u00e0 agli interventi di riqualificazione del luogo, che diventer\u00e0 sicuramente di pregio in barba a chi ha voluto deturparlo con un affronto su cui arriva una condanna corale.<\/p>\n<p>Non mancano nemmeno le prese di posizioni politiche. <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2021\/03\/cristo-vandalizzato-a-cosseria-le-reazioni-atto-vile-e-orribile-attacco-alla-cristianita-il-responsabile-paghi\/\">Dopo l\u2019interessamento di alcuni parlamentari della Lega, di Matteo Salvini e Giorgia Meloni<\/a>, c\u2019\u00e8 chi rivendica la sacralit\u00e0 del simbolo dei cosseriesi, che non deve essere strumentalizzato da alcun partito.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una delle gambe infilata nel costato e l&#8217;altra lanciata nella radura<\/p>\n","protected":false},"author":18838,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[118585],"class_list":["post-521355","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-crocifisso-vandalizzato","post_cat_citta-cosseria"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/521355","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18838"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=521355"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/521355\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=521355"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=521355"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=521355"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}