{"id":521205,"date":"2021-03-20T15:03:21","date_gmt":"2021-03-20T14:03:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=521205"},"modified":"2021-03-21T08:50:04","modified_gmt":"2021-03-21T07:50:04","slug":"shock-a-cosseria-vandalizzato-un-crocifisso-gambe-mozzate-e-infilzate-nel-costato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/03\/shock-a-cosseria-vandalizzato-un-crocifisso-gambe-mozzate-e-infilzate-nel-costato\/","title":{"rendered":"Shock a Cosseria: vandalizzato un crocifisso, gambe mozzate e infilzate nel costato"},"content":{"rendered":"<p><strong>Cosseria.<\/strong> \u201cUn gesto inquietante, che non ha spiegazioni. Non riesco a immaginare alcun abitante di Cosseria o alcuna comunit\u00e0 del luogo riuscire anche solo a concepire un gesto del genere. <strong>Non mi dar\u00f2 pace finch\u00e9 non avremo trovato il responsabile: credo che abbia bisogno di cure, oltre che di una pena severa<\/strong>\u201c.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_838\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_838\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">E\u2019 l\u2019amarissimo commento del sindaco di Cosseria, <strong>Roberto Molinaro<\/strong>, poco dopo il ritrovamento di un <strong>crocifisso vandalizzato<\/strong> sulla strada che porta ai ruderi del castello. Il Cristo, realizzato in legno, \u00e8 stato <strong>orrendamente mutilato: qualcuno gli ha mozzato entrambe le gambe e poi<\/strong>, non contento, <strong>ne ha infilzata una nel costato della scultura<\/strong>.<\/p>\n<p>A scoprire l\u2019atto vandalico sono stati alcuni biker che, di fronte a quella scena, hanno contattato proprio il primo cittadino inviandogli le foto dello scempio. \u201c<strong>Un gesto orribile, ingiustificabile e assurdo<\/strong> \u2013 insiste Molinaro \u2013\u00a0<strong>Non ha spiegazioni qui a Cosseria<\/strong>, non mi viene in mente nessuna persona, o tantomeno nessuna comunit\u00e0 che possa minimamente immaginare di fare un gesto del genere. Non \u00e8 sicuramente qualcosa che riguarda la fede, dato che <strong>tra le comunit\u00e0 delle varie religioni qui i rapporti sono assolutamente ottimi<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>Una possibile spiegazione potrebbe arrivare allora, forse, dalla politica: sotto la croce infatti c\u2019\u00e8 un cippo che ricorda i caduti della\u00a0divisione di fanteria Cosseria, che nel 1943 sul Don fu l\u2019ultimo baluardo a resistere alla controffensiva sovietica. Ma anche questa ipotesi appare improbabile, dato che il cippo in s\u00e9 non \u00e8 stato vandalizzato: <strong>i responsabili si sono accaniti<\/strong> solo <strong>sulla croce e sull\u2019entrata dell\u2019area<\/strong> (la scultura sacra infatti non si trova sul sentiero, ma a circa 15 metri di distanza in un\u2019area delimitata).<\/p>\n<p>Qualche atto vandalico \u00e8 stato scoperto poco dopo anche nell\u2019area del castello, dove sono state rimosse alcune lapidi che ricordavano caduti della Seconda Guerra Mondiale o della battaglia napoleonica.<\/p>\n<p>\u201cQuesto era un luogo di silenzio e rispetto \u2013 commenta amaro il sindaco \u2013 Ma <strong>la cosa pi\u00f9 inquietante sono i dettagli<\/strong>, con quell\u2019<strong>arto di legno infilzato nel torace<\/strong>. Questo episodio sta turbando molto gli abitanti di Cosseria, non mi dar\u00f2 pace finch\u00e9 non verr\u00e0 trovato il responsabile\u201d. Ora il crocifisso danneggiato \u00e8 stato rimosso ed \u00e8\u00a0a disposizione della magistratura; delle indagini si occupano i carabinieri.<\/p>\n<p><em>Aggiornamento \u2013 I<a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2021\/03\/cristo-vandalizzato-a-cosseria-le-reazioni-atto-vile-e-orribile-attacco-alla-cristianita-il-responsabile-paghi\/\">n questo articolo le reazioni del mondo politico<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2021\/03\/cosseria-residenti-offesi-e-feriti-per-il-vilipendio-alla-statua-di-cristo\/\">in quest\u2019altro quella dei residenti<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sindaco: &#8220;Un gesto inquietante che non ha spiegazioni. 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