{"id":521173,"date":"2021-04-04T08:30:37","date_gmt":"2021-04-04T06:30:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=521173"},"modified":"2021-04-03T10:20:33","modified_gmt":"2021-04-03T08:20:33","slug":"chi-cera-e-ce-ancora-dopo-15-anni-i-protagonisti-raccontano-come-e-cambiata-la-nostra-provincia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/04\/chi-cera-e-ce-ancora-dopo-15-anni-i-protagonisti-raccontano-come-e-cambiata-la-nostra-provincia\/","title":{"rendered":"Chi &#8220;c&#8217;era e c&#8217;\u00e8 ancora&#8221; dopo 15 anni: i protagonisti raccontano come \u00e8 cambiata la nostra provincia"},"content":{"rendered":"<p class=\"Standard\"><strong>In 15 anni sono cambiate tante cose. <\/strong>E tante persone sono passate per la nostra provincia: politici o amministratori che hanno lasciato la loro impronta, nel bene o nel male, sulle nostre vite e sul nostro territorio. Qualcuno, per\u00f2, \u00e8 rimasto: persone che 15 anni fa ricoprivano un ruolo e che oggi, nel 2021, \u201csono ancora l\u00ec\u201d. In qualche caso non se ne sono mai andati, in altri hanno fatto (come i \u201ccerti amori\u201d di Venditti) \u201cgiri immensi\u201d per poi ritornare a casa. Abbiamo chiesto loro come hanno visto cambiare la nostra provincia in questi 15 anni.<\/p>\n<h3 class=\"article_heading\">PASQUALE: \u201cFavorire immigrazione per incrementare saldo demografico. IVG? Un anticipatore\u201d<\/h3>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_50\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_50\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><em>di Sandro Chiaramonti<\/em><\/p>\n<p><strong>Luciano Pasquale<\/strong> ha sempre guardato Savona da un osservatorio privilegiato. \u00c8 lucido nei giudizi, per nulla conservatore, anzi sorprendente in alcune valutazioni, pi\u00f9 di quanto potrebbero essere giovani con l\u2019etichetta progressista. Com\u2019\u00e8 cambiata la realt\u00e0 di questa citt\u00e0 e di questa provincia dal 2006 ad oggi?\u00a0\u201cAlcuni <strong>punti di forza<\/strong> si sono ulteriormente rafforzati, come il <strong>Campus universitario<\/strong>, e la consapevolezza che bisogna portare innovazione, a cominciare dal turismo. La <strong>criticit\u00e0 principale<\/strong>, anzi la fragilit\u00e0, problemi della pandemia a parte, <strong>\u00e8 il saldo demografico<\/strong>\u201d. Bisogna cio\u00e8 <strong>favorire l\u2019immigrazione?\u00a0\u201c\u00c8 l\u2019unica strada percorribile<\/strong>, accompagnata da una forte politica per la famiglia\u201d.<\/p>\n<p>Siamo qui per parlare dei 15 anni di IVG, quindi di informazione.\u00a0\u201c<strong>IVG \u00e8 stato un grande innovatore, un anticipatore<\/strong>. La mia generazione \u00e8 ancora legata alla carta stampata per abitudine ma anche perch\u00e9, almeno in alcuni casi, intravede nel giornale cartaceo la sede dell\u2019approfondimento, della verifica, della certezza della notizia\u201d.<\/p>\n<p>Concludendo, su che mezzi si basa lei ogni mattina per farsi l\u2019opinione giusta su che cosa accade a Savona?\u00a0\u201cAvere pi\u00f9 fonti \u00e8 una vecchia ricetta, che per\u00f2 funziona sempre. Ma non occorre il compleanno per dire che IVG ha saputo coniugare il fatto di essere nativo digitale col fornire un numero molto elevato di notizie e, anche grazie all\u2019ultimo assetto editoriale, sposare l\u2019immediatezza dell\u2019informazione con <strong>una credibilit\u00e0 sempre maggiore<\/strong>\u201d.<\/p>\n<h3 class=\"article_heading\">BERTINO: \u201cPotevamo fare di pi\u00f9, prevalso il personalismo. Ora facciamo squadra\u201d<\/h3>\n<p><em>di Nicola Seppone<\/em><\/p>\n<p>Tra chi resiste al proprio posto traguardando decenni e generazioni c\u2019\u00e8 senza dubbio <strong>Vincenzo Bertino<\/strong>, presidente di Confcommercio Savona ormai da quasi 26 anni. \u201cIo sono per natura sempre positivo e quindi vedo il bicchiere pieno per tre quarti \u2013 racconta \u2013 ma devo dire che in questi ultimi 15 anni, se parliamo di economia, certamente <strong>siamo rimasti troppo fermi al palo<\/strong>.\u00a0Sono stati fatti tanti sforzi da parte delle categorie e delle associazioni, e forse abbiamo fatto tutto il possibile, ma non siamo riusciti ad incidere pi\u00f9 di tanto.\u00a0Oggi si parla tanto di ripartenza, ma per farlo <strong>dobbiamo cambiare un po\u2019 tutti<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 tempo di <strong>fare squadra, partendo dai Comuni e dai sindaci<\/strong> \u2013 avverte \u2013 Che a volte critichiamo ma che hanno responsabilit\u00e0 e grosse difficolt\u00e0 da superare. Dobbiamo partire da l\u00ec, cercando di farci conoscere meglio e soprattutto vendendo bene il nostro prodotto.\u00a0Purtroppo nel nostro territorio in questi 15 anni tutto questo non \u00e8 avvenuto. Quando ci sono i rinnovi delle amministrazioni comunali, <strong>bisognerebbe anche che chi si propone avesse coscienza dell\u2019incarico che intende ricoprire<\/strong>. Ci vuole pi\u00f9 impegno, perch\u00e9 a volte \u00e8 proprio la partenza che \u00e8 sbagliata. Non si riesce a capire che bisogna fare dei sacrifici per tornare ad avere delle credenziali concrete. In questi 15 anni <strong>abbiamo pensato pi\u00f9 ai personalismi<\/strong> che non a quello che invece tutti insieme potevamo offrire per avere risultati diversi per l\u2019economia e anche per il cittadino.\u00a0Non c\u2019\u00e8 ambizione in un posto cos\u00ec bello: <strong>sembra che a occuparsi di tutto debba essere sempre qualcun altro<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>\u201cLa gente non vuol pi\u00f9 venire da noi perch\u00e9 fa troppe code. Nonostante tutto. per\u00f2, molte aziende hanno resistito, pensiamo al movimento crocieristico. Non tutto \u00e8 andato male: abbiamo cercato di fare cose buone, per\u00f2 se ne potevano fare molte di pi\u00f9 e <strong>alcune non sono state fatte per inerzia anche di chi ha il coordinamento e la forza di farle fare<\/strong>. Il nostro settore \u00e8 stato fermo, troppo e si pu\u00f2 migliorare tantissimo.\u00a0Si deve sorridere di pi\u00f9, l\u2019accoglienza \u00e8 la cosa pi\u00f9 importante del mondo. Quando si fa un acquisto, si dice che al massimo il 70% \u00e8 il prodotto, mentre il 30% \u00e8 l\u2019accoglienza, ossia come uno compra. Bisogna che cambiamo e per cambiare bisogna conoscere e per conoscere dobbiamo andare a scuola. Perch\u00e9 in altre Regioni la formazione \u00e8 importante come la prima colazione? Nessuno \u00e8 insostituibile e nessuno \u00e8 indispensabile: ma <strong>bisogna anche che chi prende le cariche le onori<\/strong>. Prendere solo la carica solo per chiss\u00e0 che motivi credo che sia una cosa non da fare\u201d.<\/p>\n<p>\u201cConcludo con i complimenti alla redazione di IVG.it. <strong>Avete fatto quasi un miracolo, riuscire a tenere l\u2019informazione a un certo tenore penso non sia facile<\/strong>\u201c.<\/p>\n<h3 class=\"Standard article_heading\">BALESTRA: \u201cLa sfida \u00e8 svilupparsi mantenendo lo spirito del paese di una volta\u201d<\/h3>\n<p><em>di Mary Caridi<\/em><\/p>\n<p>Tra chi \u00e8 rimasto \u201cal suo posto\u201d per tutti questi anni c\u2019\u00e8 anche <strong>Pietro Balestra<\/strong>, sindaco di Villanova d\u2019Albenga: esclusa una parentesi come vicesindaco (aveva raggiunto il limite di mandati, al suo posto era stato eletto Domenico Cassiano) ha sempre guidato il proprio Comune.<\/p>\n<p>\u201cIl territorio di Villanova d\u2019Albenga era prettamente agricolo e caratterizzato dalla coltura delle violette in inverno e da frutteto e orto in estate \u2013 ricorda \u2013 C\u2019era un mercato ortofrutticolo giornaliero d\u2019estate dove le persone\u00a0 portavano i loro prodotti. In inverno invece c\u2019era il mercato dei fiori che si riverberava poi sul commercio, visto che in quegli anni sono nati almeno una ventina di magazzini che hanno iniziato ad esportare i loro prodotti in Nord Europa, Germania, Svezia e Russia. La traformazione \u00e8 avvenuta a cavallo di questo periodo, andando verso un terziario avanzato con l\u2019esempio pi\u00f9 significativo che \u00e8 la Piaggio. Come amministratori abbiamo <strong>valorizzato aree strappandole all\u2019abbandono<\/strong>, consentendo quindi l\u2019insediamento di aziende tecnologiche, questo anche nel mondo ortofrutticolo; l\u2019economia si \u00e8 quindi trasformata anche se <strong>questi cambiamenti hanno dovuto coesistere con lo spirito del \u2018paese di una volta\u2019<\/strong>. Il nostro impegno \u00e8 quello di far crescere questa economia e il paese in un modo tale per\u00f2 che non si dimentichi le sue origini\u201d.<\/p>\n<p class=\"Standard\">\u201cIVG all\u2019inizio era una novit\u00e0 \u2013 prosegue \u2013 oggi nonostante siano passati tanti anni \u00e8 una realt\u00e0 consolidata, e <strong>sia i cittadini che noi amministratori lo seguiamo<\/strong>. Lo facciamo durante le allerta, ed \u00e8 uno <strong>strumento prezioso<\/strong>, poi io stesso giornalmente lo sfoglio e condivido le notize sui social: effettivamente c\u2019\u00e8 un notevole accrescimento dell\u2019informazione, informazione utile che val la pena di continuare a portare avanti\u201d.<\/p>\n<h3 class=\"article_heading\">DE VINCENZI: \u201cUna bella convivenza da pietresi, IVG stimolo e punto di riferimento continuo\u201d<\/h3>\n<p><em>di Federico De Rossi<\/em><\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 chi invece dal 2006 ad oggi ha fatto il suo percorso per poi ritrovarsi, 15 anni dopo, \u201ca casa\u201d. Come l\u2019attuale (e passato) sindaco di Pietra Ligure, <strong>Luigi De Vincenzi<\/strong>, ritornato a guidare il paese in cui ha sede IVG dopo l\u2019esperienza in Regione Liguria.<\/p>\n<p>\u201cSiamo \u2018nati\u2019 quasi insieme, il sottoscritto al mio primo mandato come sindaco di Pietra Ligure nel 2004 e voi nel 2006 come nuovo giornale online \u2013 ricorda \u2013 una sfida e un modo diverso di comunicare che a quei tempi risultava di \u2018nicchia\u2019 ma che era sicuramente <strong>lungimirante<\/strong>. E che o<strong>ggi si \u00e8 rivelato decisamente vincente<\/strong>, cambiando letteralmente il modo di comunicare. Per dieci anni abbiamo \u2018convissuto\u2019 insieme, insieme siamo cresciuti e insieme abbiamo fatto un percorso che ha portato a tanti risultati\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn quei miei primi dieci anni da sindaco i lavori che si sono visti e susseguiti sul territorio comunale sono stati tanti e importanti, cos\u00ec come in questi due ultimi anni del mio terzo mandato amministrativo sono ripresi con nuovo vigore. Mi pare che sia sotto gli occhi di tutti che <strong>il paese \u00e8 cresciuto<\/strong> come d\u2019altro canto \u00e8 cresciuto IVG, che si \u00e8 trasformato da un giornale prettamente locale ad un network d\u2019informazione di ampio respiro, a diffusione regionale e anche nazionale: lo posso dire per esperienza in quanto anche da consigliere regionale e vice presidente dell\u2019Assemblea ligure, IVG \u00e8 sempre stato un <strong>organo di informazione capillare, presente, professionale e fondamentale<\/strong>.\u00a0Insomma \u00e8 il segno di una crescita importante e continua e aggiungo meritata\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn questi 15 anni il nostro territorio \u00e8 cambiato parecchio sotto tutti i punti di vista \u2013 aggiunge \u2013 taluni cambiamenti sono stati epocali e IVG li ha sempre raccontati e talvolta precorsi. Per le nostre amministrazioni comunali avere un giornale come IVG a Pietra Ligure \u00e8 maggiormente un pungolo perch\u00e9 \u00e8 giustamente sempre \u2018sul pezzo\u2019 e pi\u00f9 attento rispetto ad altri su quello che possono essere gli avvenimenti e le carenze, stimolando a fare sempre meglio. Personalmente ho sempre avuto buoni rapporti con il giornale, anche quando sono state sottolineate criticit\u00e0 e non abbiamo la stessa visione delle cose: \u00e8 accaduto pi\u00f9 e pi\u00f9 volte ma \u00e8 sacrosanto, fa parte dei diversi ruoli ed \u00e8 una garanzia di libert\u00e0 per entrambi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCertamente ora IVG rappresenta <strong>una memoria per il nostro territorio<\/strong> e una memoria squisitamente critica nel senso pi\u00f9 positivo del termine \u2013 conclude De Vincenzi \u2013 su quello che abbiamo fatto in tutti questi anni e si conferma strumento di comunicazione e informazione fondamentale, sempre pi\u00f9 \u2018faro\u2019 per noi amministratori pubblici.\u00a0Un grande augurio a IVG per i suoi 15 anni e nella speranza di poter continuare a crescere insieme e a collaborare, ma soprattutto di continuare a confrontarci in modo fertile e costruttivo come abbiamo fino ad oggi\u201d.<\/p>\n<h3 class=\"article_heading\">MELGRATI: \u201cIVG coraggioso, simbolo di un mondo che cambia veloce anche per gli amministratori\u201d<\/h3>\n<p><em>di Mary Caridi<\/em><\/p>\n<p>Anche <strong>Marco Melgrati<\/strong>, come De Vincenzi, era sindaco nel 2006 ed \u00e8 sindaco oggi: dopo una parentesi da consigliere regionale, \u00e8 tornato a guidare la Citt\u00e0 del Muretto.\u00a0\u201dQuando siete \u2018nati\u2019 <strong>ricordo di aver pensato che eravate coraggiosi<\/strong> \u2013 spiega \u2013 Come tutti quelli della mia generazione, i cambiamenti, grandi o piccoli che siano, generano curiosit\u00e0 e IVG era sicuramente un grande cambiamento nel modo di fare comunicazione. Pensai che difficilmente potesse soppiantare l\u2019acquisto del quotidiano. Poi \u00e8 stato tutto velocissimo: social, web news\u2026 e voi eravate gi\u00e0 l\u00ec e siete riusciti a prendere quest\u2019onda formidabile. Bravi\u201d.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 stato tutto velocissimo solo per la comunicazione: \u201cPatto di stabilit\u00e0, la cosiddetta \u2018semplificazione\u2019\u2026 <strong>amministrativamente \u00e8 stato un susseguirsi di normative<\/strong> nel segno della trasparenza e dell\u2019abbattimento delle barriere burocratiche che invece <strong>hanno complicato non poco l\u2019iter di pratiche e progetti<\/strong>. Su tutto poi i minori trasferimenti. Penso a come Carlo Tomagnini riusc\u00ec ad organizzare l\u2019Arena Carneval facendo arrivare il corpo di ballo del Carnevale di Rio, o la corsa degli schiacciasassi con i campioni del mondo. So che in quell\u2019occasione per consentire ad Hunt di arrivare ad Alassio fu noleggiato un elicottero. Oggi tutto questo non \u00e8 pi\u00f9 possibile, per mancanza di fondi e per imposizioni di legge. Ma non ci siamo mai persi d\u2019animo: oggi c\u2019\u00e8 pi\u00f9 interazione con il privato. Credo gi\u00e0 15 anni fa di essere stato <strong>uno dei primi a percorrere la via della finanza di progetto<\/strong> senza la quale oggi non ci sarebbe il Grand Hotel, lo Stadio e senza la quale non potremmo pensare di avere a breve un nuovo teatro\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<strong>E\u2019 cambiato poi il turismo<\/strong>, la domanda turistica. Non ci sono pi\u00f9 quelli che trascorrevano settimane nella nostra citt\u00e0. E\u2019 un turismo mordi e fuggi. Non \u00e8 un caso che ci si sia rivolti ad uno dei massimi esperti di marketing turistico per ridisegnare l\u2019offerta turistica della citt\u00e0. <strong>Alassio<\/strong> merita tutto questo, <strong>merita di tornare ad essere la perla della Liguria<\/strong> e far\u00f2 tutto quello che potr\u00f2 fare perch\u00e9 questo obiettivo si realizzi\u201d.<\/p>\n<h3 class=\"article_heading\">CANAVESE: \u201cCrociere e piattaforma, cambiamenti che hanno dato una speranza nuova\u201d<\/h3>\n<p><em>di Andrea Chiovelli<\/em><\/p>\n<p>Nel 2006 a guidare il porto di Savona-Vado c\u2019era <strong>Rino Canavese<\/strong>. Che entra in extremis in questa rassegna di protagonisti: dopo essere passato al settore privato, infatti, proprio <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2021\/03\/il-savonese-nomina-rino-canavese-come-componente-della-port-authority\/\">a inizio marzo \u00e8 stato designato<\/a> come\u00a0componente nel Comitato di Gestione dell\u2019Autorit\u00e0 di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale. Tornando di fatto \u201ca casa\u201d. Anche se oggi il porto di Savona inteso come entit\u00e0 autonoma non esiste pi\u00f9, a rappresentarlo nell\u2019ente genovese \u00e8 proprio <strong>colui che ne ha tracciato lo sviluppo in quegli anni.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cSe penso al 2006, penso a un periodo in cui <strong>l\u2019area delle Crociere non era terminata<\/strong>: stavamo costruendo il secondo accosto, e non c\u2019era ancora la seconda stazione marittima (quella che oggi viene usata per i vaccini). <strong>E anche la piattaforma di Vado era ancora un disegno sulla carta<\/strong>, si stava iniziando a ragionare con i Comuni sulle intese per realizzare quell\u2019opera con le giuste attenzioni per il territorio. Certamente rispetto alla fotografia di allora <strong>il cambiamento \u00e8 notevole<\/strong>: la piattaforma \u00e8 una realt\u00e0, e le crociere (al di l\u00e0 della pandemia) hanno dimostrato di essere un valore per la citt\u00e0.\u00a0Si diceva che le crociere non avrebbero portato niente, oggi che non le abbiamo ci rendiamo conto che forse anche loro un contributo economico alla citt\u00e0 lo danno\u201d.<\/p>\n<p>Crociere e piattaforma: due scelte indissolubilmente legate al nome di Canavese. Che le rivendica con orgoglio. \u201cLa grande novit\u00e0 \u00e8 l\u2019entrata in esercizio di Vado, gi\u00e0 su buoni numeri pur in questo momento con le difficolt\u00e0 legate al Covid. Soprattutto devo dire che <strong>su Vado si sono moltiplicate le opportunit\u00e0<\/strong>: fino a pochi anni fa le aree del distretto vadese erano ormai dismesse ed era difficile immaginare un futuro, oggi invece c\u2019\u00e8 un risveglio forte dei privati i cui investimenti hanno raggiunto i 100 milioni di euro. Vado <strong>ha quasi del tutto recuperato l\u2019occupazione che aveva prima della crisi del 2008<\/strong>, e stiamo vedendo effettivamente delle opportunit\u00e0 di crescita che forse neppure io mi potevo aspettare in quegli anni\u2026 \u00e8 stata certamente <strong>una scommessa vincente<\/strong>, e credo anche senza aver stravolto tutta una serie di aspetti di tipo urbanistico o nella vita delle persone. Tutto sommato siamo in una situazione di <strong>buona convivenza tra le attivit\u00e0 portuali e retroportuali e la citt\u00e0<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>Insomma, secondo Canavese \u201crispetto ai 15 anni passati qualche elemento di crescita si pu\u00f2 riscontrare, e non credo possa essere solo una mia visione legata alla passione per il porto. Lo sviluppo \u00e8 oggettivo. Sono stati 15 anni di gradi cambiamenti, e voi di IVG, che ne siete stati testimoni con la vostra presenza costante e continua, potete prenderne atto e mostrarli per quello che sono: <strong>cambiamenti che hanno permesso di dare una speranza nuova<\/strong>. Immaginate oggi quale sarebbe la situazione dell\u2019area vadese senza piattaforma e con la centrale chiusa.\u00a0<strong>Di lavoro da fare ne resta molto<\/strong>, ma c\u2019\u00e8 una consapevolezza di quella opportunit\u00e0. Il rammarico \u00e8 che con la riforma Savona abbia perso la sua autonomia: l\u2019avvio della convivenza \u00e8 stato difficile, ma oggi mi pare cresciuta la consapevolezza che siamo un sistema, e un sistema vince o perde tutto insieme\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pasquale, Canavese e Bertino nel 2006 avevano in mano i &#8220;fili&#8221; di un settore, De Vincenzi, Melgrati e Balestra quelli di un Comune: 15 anni dopo sono ancora al timone<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,31],"tags":[118556],"class_list":["post-521173","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-politica","tag-15-anni-ivg","post_tag_personaggi-luciano-pasquale","post_tag_personaggi-luigi-de-vincenzi","post_tag_personaggi-marco-melgrati","post_tag_personaggi-pietro-balestra-2","post_tag_personaggi-rino-canavese","post_tag_personaggi-vincenzo-bertino-2"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/521173","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=521173"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/521173\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=521173"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=521173"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=521173"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}