{"id":521010,"date":"2021-04-05T09:22:27","date_gmt":"2021-04-05T07:22:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=521010"},"modified":"2021-04-05T09:28:01","modified_gmt":"2021-04-05T07:28:01","slug":"la-community-dentro-i-social-come-i-lettori-di-ivg-sono-diventati-parte-del-giornale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/04\/la-community-dentro-i-social-come-i-lettori-di-ivg-sono-diventati-parte-del-giornale\/","title":{"rendered":"La community &#8220;dentro&#8221; i social: come i lettori di IVG sono diventati parte del giornale"},"content":{"rendered":"<p>Riuscite ad immaginare un mondo senza social network? O meglio, riuscite a ricordarlo? Pensate di trascorrere una settimana senza utilizzare Whatsapp, Facebook, Instagram, Twitter, Telegram, solo per citarne alcuni.\u00a0 Alla fine vi sentirete <strong>spaesati<\/strong>, fuori dal vostro giro di amici e, storpiando il gergo giornalistico,<strong> \u201cmai sul pezzo\u201d<\/strong>. I social network hanno cambiato la nostra vita e lo stesso \u00e8 successo anche al giornalismo.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_799\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_799\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Con l\u2019avvento dei social, <strong>ognuno \u00e8 diventato \u201creporter di se stesso\u201d<\/strong> e delle sue storie attraverso foto, video e testi che in pochi minuti possono diventare virali e\/o essere fonte preziosa di notizia. Pagine, gruppi, profili di personaggi pubblici, enti o persone comuni, <strong>davanti al giornalista si \u00e8 aperta una finestra gigantesca<\/strong>, <strong>dove pescare storie, reperire dettagli, scoprire con maggiore velocit\u00e0 l\u2019accadimento di un fatto<\/strong>. Ovviamente, \u00e8 bene sottolinearlo, non \u00e8 mai sparita la vecchia \u201ccassetta degli attrezzi\u201d, cos\u00ec come \u00e8 rimasta salda la deontologia, ma si \u00e8 semplicemente arricchita e sviluppata.<\/p>\n<p><strong>Il primo cambiamento, per\u00f2, \u00e8 avvenuto con internet<\/strong>. \u00c8 tra la fine degli anni \u201990 e la prima decade degli anni 2000 che in Italia inizia a diffondersi l\u2019utilizzo del web e prendono forma i primi siti delle testate nazionali. Solo successivamente nascono i primi social: nel 2004 viene alla luce in America Facebook (ma nello Stivale inizier\u00e0 ad essere utilizzato solo dal 2008) e l\u2019anno successivo YouTube. In questo contesto, il primo aprile 2006, prende vita anche Il Vostro Giornale, diventato poi il quotidiano online pi\u00f9 letto della provincia di Savona.<\/p>\n<p>Al suo debutto sul web, quindi, <strong>IVG.it<\/strong> poteva contare solo sui lettori che decidevano di aprire il sito per leggere le notizie del territorio. Successivamente, <strong>il 13 dicembre 2009<\/strong> (circa un mese e mezzo dopo l\u2019apertura del primo ufficio del social di Zuckerberg in Italia), il quotidiano <strong>sbarca su Facebook<\/strong>. Si apre cos\u00ec una nuova era e inizia a prendere forma quella che oggi \u00e8 diventata una vera e propria <em>community<\/em> targata Ivg.it, formata da pi\u00f9 di <strong>110mila followers<\/strong>.<\/p>\n<p>Per i lettori diventano due i canali in cui poter reperire le informazioni, strettamente connessi tra di loro, con la pagina Facebook che diviene nel tempo una preziosa vetrina del quotidiano in cui non solo apprendere i fatti del territorio, ma anche <strong>scambiarsi opinioni, commentarli, contribuire ad arricchirli<\/strong> <strong>e, a volte, anche aiutare i propri concittadini<\/strong> rispondendo ad appelli, raccolte fondi, illustrando problematiche, postando foto e video .<\/p>\n<p>Nel mondo di IVG.it,<strong> i lettori e i follower da pubblico sono diventati<\/strong>, quindi, <strong>parte integrante del giornale<\/strong> grazie alle segnalazioni in tempo reale di gravi episodi, alla denuncia di altri o al racconto di storie meritevoli. Allo stesso tempo il quotidiano ha cercato di offrire un servizio di informazione a 360\u00b0 rispondendo alle richieste di aiuto e cercando di chiarire quei dubbi che, anche attraverso i social, molti utenti hanno rimarcato.<\/p>\n<p>Pensando alla storia recente, ne \u00e8 un esempio la possibilit\u00e0 offerta ai lettori di IVG.it di inviare domande e richieste di chiarimento riguardo le regole e le restrizioni imposte durante la pandemia da Covid-19. Ricordate la confusione quando il Governo ha deciso di dividere l\u2019Italia in fasce colorate (gialle, arancioni e rosse)? In quel momento il nostro quotidiano online, grazie anche alla collaborazione delle polizia locale e delle forze dell\u2019ordine, ha cercato di fugare ogni dubbio.<\/p>\n<p>In questo scenario, si \u00e8 quindi creato <strong>un \u201csocial nei social\u201d,<\/strong> una <em>community<\/em> che ogni giorno si scambia informazioni e contribuisce a valorizzare le notizie arricchendole di dettagli, rendendole pi\u00f9 veloci e sempre pi\u00f9 parte del territorio. E tutto grazie a strumenti come Whatsapp e Facebook. Se ci pensate, la traduzione in italiano di <em>social network<\/em> \u00e8 proprio \u201crete sociale\u201d.<\/p>\n<p>A contribuire a questo processo anche la possibilit\u00e0 di interagire con i propri lettori attraverso <strong>dirette social<\/strong>, il semplice e accattivante linguaggio delle <strong>stories di Instagram e Facebook<\/strong> e la possibilit\u00e0, offerta da <strong>Whatsapp e Telegram<\/strong>, di rimanere sempre connesso e aggiornato sui fatti pi\u00f9 importanti del territorio iscrivendosi gratuitamente al servizio. Senza dimenticare anche il profilo <strong>Twitter<\/strong>.<\/p>\n<p>E se i social hanno dato vita anche al fenomeno degli <em>haters<\/em>, il loro valore comunitario ha permesso al mondo non solo di essere sempre connesso, ma anche di dare vita ad una societ\u00e0 che ogni giorno si mette alla prova e ha come fondamento la libert\u00e0 di parola e di opinione. Non a caso, il nome della nostra testata \u00e8 <strong>Il Vostro Giornale<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una piattaforma in cui scambiarsi opinioni, commentarli, contribuire ad arricchirli e aiutare i propri concittadini<\/p>\n","protected":false},"author":19447,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[118556,1365,48918,1364,95761,20085,65833],"class_list":["post-521010","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-15-anni-ivg","tag-facebook","tag-instagram","tag-social-network","tag-telegram","tag-twitter","tag-whatsapp"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/521010","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/19447"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=521010"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/521010\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=521010"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=521010"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=521010"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}