{"id":520931,"date":"2021-04-01T06:56:43","date_gmt":"2021-04-01T04:56:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=520931"},"modified":"2021-04-01T14:36:53","modified_gmt":"2021-04-01T12:36:53","slug":"15-anni-di-sport-1-calcio-ascesa-e-fallimento-del-savona-lepopea-dellalbissola-e-le-altre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/04\/15-anni-di-sport-1-calcio-ascesa-e-fallimento-del-savona-lepopea-dellalbissola-e-le-altre\/","title":{"rendered":"15 ANNI di sport\/1 &#8211; Calcio: ascesa e fallimento del Savona, l&#8217;epopea dell&#8217;Albissola e le altre"},"content":{"rendered":"<p><strong>Quindici anni di calcio raccontati da IVG <\/strong>appaiono un\u2019era geologica. Abbiamo cercato di mantenere accesa la luce dei riflettori sull\u2019altro <strong>calcio,<\/strong> quello distante anni luce dai compensi faraonici e dalla grancassa mediatica delle televisioni. Abbiamo dato, attraverso parole scritte, interviste video e immagini, forma, voce e colori a quello che \u00e8 accaduto<strong> nei campi di provincia,<\/strong> all\u2019inizio polverosi e ora sempre pi\u00f9 verdi. Un movimento il cui ingrediente principale \u00e8 ancora la <strong>passione autentica<\/strong>, di numerose persone che silenziosamente e giorno dopo giorno consentono al \u201ccalcio della porta accanto\u201d di andare avanti e di essere fucina di storie interessanti, di belle avventure, di risultati inattesi e di cavalcate emozionanti, che ancora consentono a comunit\u00e0 sempre pi\u00f9 \u201csocial\u201d e \u201cglobalizzate\u201d di identificarsi con il proprio paese e le proprie radici attraverso lo sport.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_356\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_356\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Un mondo che, tuttavia, si \u00e8 fatto in taluni casi anch\u2019esso specchio di una societ\u00e0 consumistica imitando e facendo propri usi poco virtuosi dei professionisti. Il mondo del pallone ha preso anche nei dilettanti l\u2019abitudine di<strong> bruciare in fretta rapporti e progetti.<\/strong>\u00a0Un continuo avvicendarsi di <strong>allenatori,<\/strong> sempre i primi a pagare, sulle varie panchine; un <strong>calciomercato<\/strong> quasi senza soste, che porta a cambi di casacca frequenti e senza pi\u00f9 attaccamento alla maglia; <strong>dirigenti<\/strong> che approdano nelle societ\u00e0 per poi stancarsi in breve tempo e passare la mano, tra tanti proclami e rapidi disamoramenti.<\/p>\n<p>Tre lustri, quindi, sono decisamente difficili da raccontare tutti d\u2019un fiato, se non con una sintesi estrema, perch\u00e9 le numerose squadre della provincia, in questo lasso di tempo,<strong> hanno vissuto tanti cicli, tra ascese e cadute.<\/strong><\/p>\n<p>Per blasone e tradizione, il <strong>Savona<\/strong> \u00e8 stato la squadra di riferimento della provincia. Ma, mentre in alcuni periodi la sua leadership provinciale \u00e8 stata indiscussa, in altri l\u2019ha dovuta cedere. Oggi pi\u00f9 che mai, <strong>relegato in Prima Categoria<\/strong> nel tentativo di ricostruire un progetto dalle macerie di un fallimento.<br>\nIn questi quindici anni, specchio della sua storia, il tifo biancobl\u00f9 ha conosciuto pi\u00f9 sofferenze che gioie. Il nostro racconto inizia in un periodo difficile:<strong> il 2006 \u00e8 l\u2019estate del fallimento<\/strong> per il Savona Calcio, appena retrocesso in Eccellenza ma<strong> ripescato in Serie D<\/strong> con la nuova denominazione Savona Fbc. L\u2019ultimo anno della travagliata presidenza di Mimmo Russo, con mister Giancarlo Riolfo, si chiude con un secondo posto alle spalle della Canavese.<br>\nLe due stagioni successive vedono la guida di Roberto Romani: si succedono ben cinque allenatori (Luca Monteforte, Costanzo Celestini, Paolo Viviani, Roberto Biffi, Enrico Bortolas) con un quinto e un settimo posto.<br>\nL\u2019arrivo dell\u2019imprenditore genovese Andrea Pesce porta capitali ed entusiasmo ed<strong> il dominio della Serie D con mister Salvatore Jacolino:<\/strong> il 18 aprile 2010 si festeggia<strong> <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2010\/04\/il-savona-pareggia-ad-acqui-e-vola-in-seconda-divisione\/\">la promozione in Seconda Divisione<\/a>.<\/strong> Nella ex Serie C2 Savona trascorre<strong> tre annate<\/strong>, vivendo emozioni e sfide con grandi piazze; nella prima, dopo una breve parentesi con Gennaro Ruotolo, lo allena Luciano Foschi;<strong> nell\u2019estate 2011 arriva <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2011\/06\/ninni-corda-e-il-nuovo-allenatore-del-savona-calcio-entusiasta-del-progetto\/\">Ninni Corda<\/a><\/strong>. Col tecnico sardo, in tre stagioni, gli striscioni vivono un periodo d\u2019oro. Nel mezzo c\u2019\u00e8 un fallimento, nel 2012, ma grazie ad Aldo Dellepiane i biancobl\u00f9 mantengono la categoria. <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2013\/05\/savona-calcio-vallee-daoste-promozione-prima-divisione\/\"><strong>Il 5 maggio 2013 il Savona gioisce per la promozione in Serie C1<\/strong><\/a>. Poco pi\u00f9 di un mese dopo la morte di <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2013\/03\/tragedia-alla-maremontana-e-morto-paolo-ponzo\/\"><strong>Paolo Ponzo<\/strong><\/a>, indimenticato giocatore. E nella Prima Divisione la formazione di Corda fa faville, <strong>arrivando alla semifinale playoff.<\/strong><br>\nPoi, il declino. La <strong>Lega Pro<\/strong> si unisce in una sola categoria; nel 2014\/15 il Savona, prima condotto da Arturo Di Napoli, poi da Antonio Aloisi e alla fine affidato a Riolfo<strong>, si salva ai playout<\/strong>. La stagione successiva, a suon di penalizzazioni tra l\u2019inchiesta Dirty Soccer e le inadempienze finanziarie, vede Riolfo cedere il posto a Maurizio Braghin e alla fine <strong>\u00e8 ultimo posto e retrocessione.<\/strong><br>\nTre anni di presidenza di Cristiano Cavaliere permettono ai biancobl\u00f9 di<strong> disputare tre ottime annate in quarta serie,<\/strong> con l\u2019avvicendarsi sulla panchina di Braghin, Alessandro Siciliano, Luca Tabbiani, Marcello Chezzi, Alessandro Grandoni. Nel 2019 l\u2019arrivo di Roberto Patrassi porta tante illusioni e parole, ma chi ci crede viene ben presto scottato: con mister Luciano De Paola si gioca in maniera onorevole fin quando il Covid lo permette, poi, <strong><a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2020\/07\/savona-il-giorno-piu-triste-la-squadra-non-e-stata-iscritta-alla-serie-d\/\">il 7 agosto 2020, la societ\u00e0 chiude ufficialmente<\/a>.<\/strong> E un paio di anni prima, il 26 aprile 2018, Savona aveva dato l\u2019<strong>addio a Bettino Piro<\/strong>, fautore dei successi di inizio anni Duemila. Il presente si chiama <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2021\/01\/il-savona-diventa-pro-il-perche-di-una-scelta-che-sara-temporanea\/\">Pro Savona Calcio<\/a>, al timone il presidente della vittoria in Coppa Italia del 1991. La volont\u00e0 \u00e8 ricostruire un settore giovanile che al momento conta una sola leva e riportare la prima squadra nelle categorie che le competono. La sfida pi\u00f9 difficile resta una: ricostruire un rapporto solido e di fiducia con citt\u00e0 e tifoserie.<\/p>\n<p><strong>Nell\u2019estate 2010,<\/strong> dall\u2019unione tra quelle esistenti nei due comuni albissolesi, nasce una nuova societ\u00e0. La neonata <strong>Albissola 2010,<\/strong> dopo un anno di assestamento, ottenne nella stagione 2011\/12 il diritto di partecipare alla <strong>Promozione<\/strong> per la stagione successiva. Dopo diverse annate in quella categoria, successivamente ecco arrivare una vera e propria rivoluzione: la MBF Alluminium scelse infatti di investire dei capitali diventando sponsor ufficiale dei ceramisti con i biancoazzurri che, da quel momento, iniziarono una scalata impronosticabile. Davvero in pochi avevano\u00a0creduto alle promesse di <strong>Giampiero Colla<\/strong>, patron dell\u2019azienda metallurgica\u00a0il quale aveva garantito una rapida scalata verso la Serie C. Qualche risatina maliziosa aveva accompagnato probabilmente un discorso che, in realt\u00e0, diede vita ad un effetto domino impressionante. Il campionato di <strong>Promozione 2015\/16<\/strong> venne infatti vinto dall\u2019Albissola con un rassicurante vantaggio di 6 punti nei confronti del Pietra Ligure. L\u2019anno successivo furono ancora i biancazzurri a trionfare, guadagnando una prima storica <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2017\/04\/albissola-la-festa\/\"><strong>promozione in Serie D<\/strong><\/a> grazie alla guida attenta e determinata di Luca Monteforte, mister ricordato per il<strong> doppio salto di categoria.<\/strong> Per affrontare il nuovo campionato furono tanti per\u00f2 i cambiamenti, non accolti con favore dal tecnico che lasci\u00f2 vacante una panchina sulla quale arriv\u00f2 a sedere<strong> Fabio Fossati,<\/strong> allenatore meticoloso e molto rispettato dai rivali per merito degli ottimi risultati ottenuti in carriera. Uno stadio sempre gremito, la nascita di una tifoseria organizzata, l\u2019attesa della domenica per recarsi allo stadio (un\u2019abitudine che si riteneva ormai superata) e una formazione determinata permisero all\u2019Albissola di ambire da subito a qualcosa in pi\u00f9 rispetto ad una salvezza tranquilla. Nessuno per\u00f2 poteva pensare al campionato, con la prima posizione diventata a sorpresa una solida realt\u00e0 grazie alle dieci vittorie consecutive ottenute dai ceramisti dopo l\u2019ultima sconfitta rimediata a Sestri Levante. Cos\u00ec <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2018\/05\/albissola-alla-ricerca-della-vittoria-vale-la-serie-c-la-cronaca-diretta\/\"><strong>i biancazzurri conquistarono un posto tra i professionisti<\/strong><\/a> beffando realt\u00e0 blasonate come Savona e Sanremese. Dall\u2019anno successivo, per\u00f2, il sogno ben presto si tramut\u00f2 in un incubo. <strong>L\u2019avvicendamento di ben quattro tecnici permise all\u2019Albissola di mantenere la categoria,<\/strong> ma la nuova casa della squadra divent\u00f2 lo stadio comunale di Chiavari, spezzando quindi parte della magia creatasi nelle stagioni precedenti. Il timore pi\u00f9 grande divent\u00f2 per\u00f2 realt\u00e0 all\u2019inizio della caldissima estate del 2019: \u201cEvidentemente il territorio non ci ha compreso\u201d, cos\u00ec esord\u00ec Giampiero Colla per annunciare la <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2019\/06\/ufficiale-lalbissola-rinuncia-alla-serie-c\/\"><strong>mancata iscrizione alla stagione successiva della Serie C dell\u2019Albissola<\/strong><\/a>, orfana di uno stadio e forse anche della reale volont\u00e0 di proseguire con gli investimenti. \u00c8 in questo modo tristemente terminata una favola che ebbe eco anche a livello nazionale, con i biancoazzurri ora tornati ad essere Albissole 1909 relegati nell\u2019ultimo livello del nostro calcio provinciale: la Seconda Categoria. Una ferita per gli albissolesi che, a due anni di distanza, continua a sanguinare.<\/p>\n<p>In questo lasso di tempo, il <strong>Vado<\/strong> ha rappresentato una costante a livello di categorie disputate. Ivg ha trovato i rossobl\u00f9 in <strong>Serie D,<\/strong> la stessa categoria che occupano in questa stagione, anche se attualmente la retrocessione in Eccellenza \u00e8 un pericolo dietro l\u2019angolo. La stagione 2006\/07 ha visto la squadra rossobl\u00f9 ottenere la permanenza nella categoria grazie al quattordicesimo posto conquistato. Un posizionamento non di certo di prestigio che ha fatto da preludio alla <strong>discesa in Eccellenza<\/strong> al termine della stagione seguente. Anche il campionato 2008\/2009 \u00e8 stato nefasto per i sostenitori della squadra vincitrice della prima Coppa Italia. Seconda retrocessione consecutiva, fatale lo spareggio con il Busalla, e Vado in <strong>Promozione<\/strong>. In quella stagione, anche il florido settore giovanile rossobl\u00f9 sub\u00ec un forte ridimensionamento, con molti giocatori di varie leve che decisero di cambiare casacca. Ne beneficiarono i sodalizi vicini, come il Quiliano. Ma la permanenza nel campionato di Promozione \u00e8 durata appena dodici mesi. <strong>Primo posto al termine dell\u2019annata 2009\/10 e ritorno nella massima competizione regionale.<\/strong>\u00a0Dopo un settimo e\u00a0 un terzo posto, arriva nella stagione 2012\/13 il<strong> ritorno in quella Serie D<\/strong> abbandonata cinque anni prima. Dopo il settimo posto nel 2014 e il dodicesimo nel 2015, un altro spareggio costa la <strong>retrocessione<\/strong> al Vado, patita questa volta per mano della Fezzanese. La societ\u00e0 tenta subito di rialzare la testa ma nel campionato successivo \u00e8 costretta ad arrendersi al Pavia in occasione dei play off nazionali. L\u2019anno dopo, sesto posto. <strong><a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/fotogallery\/il-vado-esulta-per-la-promozione-in-serie-d\/\">L\u2019atteso ritorno si concretizza nel maggio 2019, con la vittoria del campionato<\/a>.<\/strong> Si tratta del punto pi\u00f9 alto della presidenza dell\u2019imprenditore genovese Franco Tarabotto, che aveva preso il timone del club rossobl\u00f9 dal presidente Marco Porcile nel giungo 2013. Lato settore giovanile, il Vado in questi anni ha regalato al nostro territorio <strong><a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2013\/06\/calcio-juniores-manduria-battuto-vado-campione-ditalia\/\">il titolo di campione nazionale categoria Juniores<\/a>,<\/strong> vinto dalla formazione allenata dalla coppia Tarabotto \u2013 Battiston nella finale contro il Manduria al termine della fantastica cavalcata del 2012\/13.<\/p>\n<p>Se le promozioni in Serie D del Vado rappresentano un obiettivo importante ma tutto sommato \u201cnormale\u201d per un sodalizio di tale blasone, lo stesso non si pu\u00f2 dire del <strong>Finale,<\/strong> societ\u00e0 che senza investimenti faraonici ha regalato una delle pagine pi\u00f9 belle di questi tre lustri. E che, soprattutto<strong>, ha mantenuto una categoria importante come l\u2019Eccellenza anche finita l\u2019avventura della D<\/strong>. Grande protagonista dell\u2019epopea del Finale \u00e8 l\u2019attuale tecnico dei ponentini Pietro Buttu, l\u2019allenatore che<strong> aveva vinto la Prima Categoria con il Laigueglia nell\u2019annata 2006\/07.<\/strong> La prima tappa corrisponde alla<strong> promozione in Eccellenza<\/strong>, arrivata al termine del campionato 2010\/11. Lavoro certosino con i giovani del territorio che ha portato alla <strong><a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2016\/04\/finale-la-serie-d-tua\/\">strabiliante vittoria del torneo di Eccellenza nel 2016, quando il Finale ha avuto la meglio su una corazzata come la Sanremese<\/a>.<\/strong> Forse, per\u00f2, il capolavoro pi\u00f9 scintillante arriva nella stagione seguente, quando<strong> il Finale<\/strong> partito con l\u2019intento di mantenere la categoria<strong> riesce a raggiungere i play off.<\/strong>\u00a0Proprio da Finale \u00e8 partita la carriera di <strong>Andrea Barberis,<\/strong> in Serie A con il Crotone e ora nell\u2019ambizioso Monza.<\/p>\n<p>Non solo Barberis, ma in questi anni abbiamo seguito le scalate ai vertici del calcio di<strong> Stephan El Shaarawy,<\/strong> cresciuto nella cantera del Legino, e dell\u2019andorese<strong> Riccardo Gagliolo<\/strong>. Il primo nel giro azzurro e componente della spedizione italiana a Euro 2016, il secondo convocato con la nazionale svedese.<\/p>\n<p>Proprio come ad Albissola, le scalate sono state legate a figure imprenditoriali che hanno investito per portare in alto le squadre. \u00c8 il caso di Fabrizio Vincenzi, capace di <strong>risollevare le sorti di Andora, Veloce, Quiliano e Alassio FC.<\/strong> Le avventure dell\u2019avvocato hanno avuto tutte una meta comune, <strong>l\u2019approdo in Eccellenza.<\/strong> L\u2019avventura sui generis\u00a0 \u00e8 quella di Alassio. Se in precedenza era intervenuto per \u201cfare grandi\u201d realt\u00e0 gi\u00e0 strutturate, nella citt\u00e0 del celebre \u201cmuretto\u201d ha fondato una societ\u00e0 da zero.<strong> L\u2019Alassio FC,<\/strong> pur contando nella propria rosa alcuni tra i migliori elementi del mondo dei dilettanti, \u00e8 <strong>partito dalla Terza Categoria<\/strong>, anno 2014\/15, e sotto la guida di Amedeo Di Latte ha scalato rapidamente le gerarchie del calcio ligure<a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2018\/05\/l-alassio-supera-2-1-golfo-paradiso-si-aggiudica-play-off-promozione\/\"><strong> approdando in Eccellenza<\/strong><\/a>. Una cavalcata arricchita dal <strong><a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2017\/01\/alassio-football-club-34-vittorie-fila-record-europeo\/\">record europeo<\/a>,<\/strong> tra categorie dilettanti e professionistiche, di partite vinte consecutivamente, 35. Da questa stagione, Vincenzi ha lasciato la sua creatura nelle mani di Stefano Ragazzoni.<\/p>\n<p>In questo percorso, Ivg ha conosciuto l\u2019<strong>Albenga,<\/strong> altra piazza cardine del nostro panorama sportivo, in<strong> Promozione.<\/strong> Stagione 2006\/07. Dopo due stagioni senza sussulti, la struttura bianconera ha cominciato a scricchiolare fino a sgretolarsi. Al termine del campionato 2008\/09 la retrocessione in Prima Categoria e l\u2019anno seguente la discesa in Seconda Categoria, campionato al quale per\u00f2 l\u2019Albenga non si \u00e8 iscritto. Il fallimento della societ\u00e0 ha portato alla nascita dell\u2019<strong>Albingaunia,<\/strong> squadra ripartita dalla Terza Categoria. Subito una promozione a cui ha fatto seguito il ritorno della denominazione ufficiale. La prima stagione in Seconda si conclude con un ottavo posto. Sar\u00e0 quella seguente l\u2019anno al culmine del quale arriver\u00e0 il<strong> salto il Prima Categoria<\/strong>. Campionato in cui l\u2019Albenga \u00e8 rimasto un solo anno. Alla fine della stagione 2013\/14 si festeggia il <strong>ritorno in Promozione.<\/strong> La stagione 2015\/16 \u00e8 quella che consente al club bianconero di approdare finalmente nell\u2019\u00e9lite del calcio regionale. Il campionato viene vinto dall\u2019Albissola di Luca Monteforte. Primo antagonista dei ceramisti, il Pietra di Flavio Ferraro. <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2016\/05\/lalbenga-schianta-pietra-ligure-vola-eccellenza\/\"><strong>Nel play off, gli ingauni di mister Biolzi sovvertono il pronostico e festeggiano la promozione.<\/strong><\/a> Per il Pietra Ligure, il salto in Eccellenza \u00e8 arrivato al termine del campionato seguente sotto la guida dell\u2019attuale tecnico Mario Pisano. Da due stagioni,<strong><a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2019\/08\/albenga-claudia-fantino-la-famiglia-colla-ha-serie-intenzioni-di-investire-sulla-struttura\/\"> la famiglia Colla \u00e8 salita al timone dell\u2019Albenga<\/a>.<\/strong> La piazza sogna di poter vivere un\u2019esperienza analoga a quella di Albissola, eccezion fatta per l\u2019epilogo amaro.<\/p>\n<p>Un capitolo in questa carrellata di ricordi lo merita la <strong>Val Bormida.<\/strong> Territorio spesso complesso per fare sport all\u2019aperto visti i rigidi inverni con tanto di nevicate, questa terra tra riviera e Piemonte rappresenta un baluardo importante per il calcio della nostra provincia. Come ormai arcinoto, le squadre sono diminuite nel tempo, con conseguente scomparsa della Terza Categoria, e se si riescono ancora a organizzare i tornei di Seconda e Prima \u00e8 anche grazie all\u2019<strong>alta densit\u00e0 di squadre che sorgono in questa zona,<\/strong> dove anche piccolissime realt\u00e0 possono vantare la propria squadra di calcio. Punto di riferimento la <strong>Cairese,<\/strong> che ha con continuit\u00e0 calcato il campionato di Eccellenza, con breve parentesi in Promozione, e rappresentato un punto di riferimento come settore giovanile e vanto della nostra regione per l\u2019organizzazione di tornei internazionali che hanno portato in Liguria squadre di tutto il mondo. Tornei internazionali che per un certo periodo sono migrati di qualche kilometro, complice il passaggio del compianto dirigente Carlo Pizzorno al timone dell\u2019<strong>Olimpia Carcarese<\/strong>, societ\u00e0 nata dalle ceneri della vecchia Carcarese del presidente Goso. Se per appena una stagione l\u2019Olimpia ha vissuto un singolare derby contro la Carcarese Calcio, il momento pi\u00f9 \u201ccaldo\u201d in valle \u00e8 coinciso con la stagione dei quattro derby (2008\/09) tra la Cairese di Luca Monteforte e la Carcarese di Gianfranco Pusceddu, due dei quali validi per la promozione in Eccellenza. Li vinsero i giallobl\u00f9 ma fu davvero una festa per tutta la zona.<\/p>\n<p><em>Contemporaneamente allo svolgersi degli eventi principali ripercorsi in questa veloce e sicuramente incompleta cavalcata, si sono intrecciate le vicissitudini di tante altre realt\u00e0 e di tanti singoli giocatori e dirigenti, i quali avranno collegato ai fatti raccontati esperienze personali e momenti sportivi legati alla propria esperienza. Qualcuno sicuramente avr\u00e0 ricordato un bel goal \u201cproprio la domenica in cui il Savona sal\u00ec in Serie D\u201d o una gran bella vittoria in Seconda Categoria nell\u2019anno in cui il Finale approd\u00f2 in Eccellenza. Speriamo di aver evocato tanti momenti felici e tante emozioni uniche, quelle che solo quell\u2019imprevedibile involucro vuoto fatto di cuoio o di plastica riesce a regalare. L\u2019augurio \u00e8 che riprenda presto a rotolare in ogni categoria. Noi saremo sempre presenti per seguirne le traiettorie e provare a metterle nero su bianco, rendendole cos\u00ec un pochino meno fugaci.<\/em><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Viaggio tra grandi sogni e progetti &#8220;bruciati&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":19664,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,182,32],"tags":[118556],"class_list":["post-520931","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-calcio","category-sport","tag-15-anni-ivg"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/520931","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/19664"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=520931"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/520931\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=520931"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=520931"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=520931"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}