{"id":520895,"date":"2021-03-17T11:31:44","date_gmt":"2021-03-17T10:31:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=520895"},"modified":"2021-03-17T11:31:44","modified_gmt":"2021-03-17T10:31:44","slug":"cosa-occorre-avere-di-speciale-per-essere-city-angels","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/03\/cosa-occorre-avere-di-speciale-per-essere-city-angels\/","title":{"rendered":"Cosa occorre avere di speciale per essere City Angels?"},"content":{"rendered":"<p>Volevo in primis ringraziare tutti i lettori dello scorso articolo di questa rubrica, che hanno permesso di rientrare tra i pi\u00f9 popolari del sito: se si considera che IVG.it \u00e9 molto autorevole e ha decine di migliaia di visualizzazioni giornaliere, e che io non ho un linguaggio forbito, significa che i savonesi sono interessati a cosa fanno i City Angels Savona.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_529\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_529\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">In questo articolo non voglio parlarvi degli oltre venti senzatetto, tra cui alcune persone straordinarie e con vite che mai vi sareste aspettati, a cui vengono distribuite, tre volte alla settimana, generi di prima necessit\u00e1. Non voglio spiegarvi tutto il lavoro meraviglioso che fanno la nostra coordinatrice Red e la vice Angy, oppure della premiazione, a livello nazionale, di \u201cNick\u201d e della stessa \u201cAngy\u201d, per la loro encomiabile attivit\u00e1 svolta a difesa dei deboli (basco d\u2019argento). E non voglio raccontarvi la spettacolare sezione che sta prendendo piede a Genova (dove c\u2019\u00e9 particolarmente bisogno di aiutare molte persone), grazie allo splendido lavoro di \u201cRed\u201d, \u201cAngy\u201d e del mitico coordinatore nazionale e fondatore Mario Furlan \u201cStone\u201d. Come non voglio parlarvi delle tante straordinarie persone generose che aiutano i City Angels ad aiutare. Per questi interessantissimi argomenti dovrete aspettare le prossime settimane.<\/p>\n<p>In questo articolo vi voglio raccontare il punto di vista di tre nuovi angeli: due effettivi, in quanto hanno superato le selezioni ed il corso, e una che \u00e9 ausiliaria ma che da un paio di mesi sta studiando sul campo come essere City Angels. Mi interessa parlare dei \u201cnuovi\u201d poich\u00e9 \u00e9 interessante capire chi viene selezionato in questo gruppo e i motivi che li hanno portato a farne parte. Anche altri angeli stanno \u201cstudiando\u201d per fare i City Angels e vedo persone meravigliose: sono sicuro che, se si impegneranno, sar\u00e1 per me un onore parlare di loro nei prossimi articoli. Perch\u00e9, come dice il nostro coordinatore nazionale \u201cStone\u201d, un vero e proprio mentore, \u201cnon basta fare il City Angels, ma bisogna esserlo\u201d e bisogna superare una selezione, oltre che mettere molto cuore.\u00a0\u00c9 molto importante scegliere le persone giuste, poich\u00e9, molto spesso, basta una persona che porta malumore nel gruppo, per rovinarlo. E questo \u00e9 un gruppo come pochi, che merita di diventare sempre pi\u00f9 bello.<\/p>\n<p>Per poter fare il corso, una full time di due giorni, occorre precedentemente aver dimostrato sul campo di avere le caratteristiche per essere un angelo. Gli angeli effettivi Francesca \u201cRay\u201d e Alice \u201cEnza\u201d e l\u2019angelo ausiliario Tania \u201cTao\u201d, mi hanno stupito per la loro bont\u00e0 d\u2019animo e per la voglia incondizionata che hanno nell\u2019aiutare gli altri: sempre disponibili e generose, \u00e9 facile che si commuovano a fine serata, sempre con il sorriso e mai pronte a giudicare nessuno. In confronto a loro tre, scorgo in me i difetti dell\u2019uomo comune che \u00e9 pronto a condannare chi si comporta male e a puntare il dito contro chi ritiene imperfetto perch\u00e9 lontano dalle proprie idee, oppure che vorrebbe dare un sonoro calcio nel sedere a qualche politico, per esempio.<\/p>\n<p>Francesca \u201cRay\u201d, laureata psicologa e che attualmente sta svolgendo il tirocinio in struttura pubblica genovese:<\/p>\n<blockquote><p>\u201cHo conosciuto i City Angels quest\u2019estate, una sera mentre passeggiavo con una persona molto cara: andavamo verso il mare e ho visto una macchina \u2013 che col senno di poi \u00e8 quella di Angy \u2013 con la targa dei City Angels e da l\u00ec, siccome sono curiosa di natura, mi sono informata. Ho deciso di farne perch\u00e9 mi interessavano gli ambiti in cui opera un city angel. Inoltre nella mia vita, lo spazio e il cuore che ho sempre dedicato al volontariato, era tragicamente libero, nel senso che l\u2019epidemia mi ha portato via il volontariato che facevo da tanti anni: animazione nei reparti al Gaslini. Ovviamente i City Angels si occupano di qualcosa di molto diverso, ma per me fare volontariato \u00e8 come una vocazione, ne ho bisogno per stare bene e le cose lette dopo aver visto quella macchina quella sera d\u2019estate mi hanno fatto scegliere i City Angels\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>Alice \u201cEnza\u201d, studente e dog sitter:<\/p>\n<blockquote><p>\u201cSono cresciuta in una famiglia cristiana, dove mi sono stati insegnati i valori del bene e della condivisione. Fin da piccola aiutavo gli altri, anche quelli che, a scuola, mi trattavano un po\u2019 male, avevo sempre qualcosa da mangiare per loro, anche al costo di privarmene, e tanta gentilezza, e disponibilit\u00e0, perch\u00e9 pensavo che nella vita normale mi trattavano male ma nel momento del bisogno siamo tutti uguali, e vulnerabili, e meritavano una possibilit\u00e0. Cos\u00ec anche nella vita quotidiana, ogni volta che vedevo qualcuno chiedere aiuto, donavo una monetina, e mettevo tanti soldi da parte col progetto di donare, un giorno, una grossa somma a ospedali e gente povera. Ma le varie vicissitudini odierne, spiacevoli vicissitudini, mi hanno fatto capire che non sempre il denaro sia una cosa utile, o sia stato utilizzato nel modo in cui volevo io, ovvero aiutare davvero le persone, dare da mangiare alle persone affamate e dare le medicine alle persone ammalate. Vedevo tante azioni brutte nel mondo, azioni dominate dai vizi capitali; vedevo avarizia, lussuria, e tanta accidia! Mi era passata la voglia di dare soldi, ma volevo comunque aiutare, anche se non sapevo bene come, non volevo arrendermi.<\/p>\n<p>Per tanti anni, dopo un periodo difficile, mi sono circondata di energia positiva, e condividevo questa energia positiva col mondo intero! Raccolgo notizie positive, le scrivo in bigliettini con frasi di incoraggiamento e speranza e li metto nelle macchine, in Chiesa.. racconto di umilt\u00e0, umanit\u00e0, fede, speranza; l\u2019altra faccia della medaglia, quella di cui nessuno parla. Perch\u00e9 sono convinta che se una persona ti tratta come una nullit\u00e0, ad un certo punto ti sentirai una nullit\u00e0. E allo stesso modo, se ti circondi del seme della bont\u00e0, e assimili giorno dopo giorno esempi di umilt\u00e0, umanit\u00e0 e buona volont\u00e0, allora anche tu, ognuno di noi pu\u00f2 prendere esempio da questo, e cambiare il mondo con le proprie azioni, magari facendoti venire in mente cose a cui non avevi pensato, dandoti la speranza e dando la speranza anche alle persone che ti guardano commettere la buona azione, la speranza che questo mondo si possa davvero cambiare. La cosa importante \u00e8 dare l\u2019esempio! Mettere un semino, combattere l\u2019odio con l\u2019amore, la povert\u00e0 con la ricchezza (d\u2019animo). Cose alle quali neanche pensavi!<\/p>\n<p>Ogni giorno siamo circondati di energia negativa. E un bambino che nasce in una famiglia che uccide, e a cui non viene insegnato il rispetto per la vita, uccider\u00e0 senza scrupoli perch\u00e9 non concepisce la malignit\u00e0 nel farlo. Con questa energia negativa di cui tutti parlano, la gente non ha pi\u00f9 libero arbitrio, perch\u00e9 vede solo una parte e concepisce un solo aspetto della realt\u00e0! Dare l\u2019esempio concreto aiuta ad aprire gli occhi e ampliare la mente, cosicch\u00e9 si possa tornare a scegliere tra il bene e il male: libero arbitrio. Volevo combattere l\u2019odio con l\u2019amore appunto, e la povert\u00e0 con la ricchezza (d\u2019animo). Un giorno vedo una persona sdraiata in una panchina, con una coperta.. ero vicina a un distributore automatico di vivande e ho pensato di comprargli qualcosa, perch\u00e9 se gli avessi lasciato la solita monetina, magari il resto della spesa di cui volevo liberarmi, non ci faceva granch\u00e9, invece se gli avessi comprato un panino o una bella bottiglietta fresca d\u2019estate, perlomeno, se non avesse ricevuto troppi soldi, avrebbe fatto un pasto per quel giorno, avrebbero avuto la pancia piena. E mi \u00e8 venuta l\u2019idea di consegnare cibo, non sempre dal distributore, talvolta anche dal panettiere, o facevo per loro una piccola spesa al supermercato.<\/p>\n<p>Mi piaceva vedere la soddisfazione nelle loro facce, la contentezza e soprattutto la sorpresa, magari si aspettavano la solita monetina indesiderata, e invece io portavo loro qualcosa di caldo e fragrante con cui poter sfamare corpo e spirito. Mi dava tanta soddisfazione vedere quegli occhi lucidi, o vederli mangiare dopo che mi allontanavo, mi dava sollievo perch\u00e9, mettendomi nei loro panni, avrei apprezzato tantissimo una cose del genere. Cercavo qualcuno che facesse le stesse cose che facevo io. Ho cercato su Internet per dare da mangiare alle persone bisognose e mi usciva la Caritas; non ero molto contenta, perch\u00e9 non c\u2019era lo stesso contatto umano, la stessa sorpresa negli occhi che c\u2019era come quando li aiutavo nei marciapiedi. Ma non trovavo nient\u2019altro cos\u00ec mi sono rassegnata. Una sera poi ero in giro col cane e ho visto arrivare davanti a me una squadra tutta in rosso che camminava in gruppo; mi sono incuriosita e appena mi hanno detto che davano da mangiare alle persone povere, prevalentemente su strada, mi si \u00e8 accesa la lampadina e volevo subito entrare a farne parte! Avevo intenzione di informarmi per la Caritas nei giorni a venire, e invece, come segno del destino, ho trovato quello che stavo cercando.<\/p>\n<p>Ovviamente mi piace lo spirito del gruppo, e siccome sono tutte persone che sposano e condividono il mio principio di aiutare, soprattutto per strada col contatto umano, io mi sono fin da subito trovata bene con tutti. Sono stata me stessa da sempre, senza mai sentirmi a disagio, inferiore o altezzosa. Provo molta simpatia e affetto verso i miei compagni, e sono felice di essere entrata a far parte di questo gruppo, anche per la mia sicurezza personale, per la possibilit\u00e0, anche economica, di aiutare pi\u00f9 persone di quante potessi aiutarne da sola e per l\u2019orgoglio di camminare con la divisa, dando l\u2019esempio appunto, non con vanit\u00e0 e ipocrisia, ma con soddisfazione personale, e con la speranza di dare messaggi positivi per cambiare il mondo, combattere l\u2019odio con l\u2019amore e la povert\u00e0 con la ricchezza d\u2019animo, oltre che dare sollievo immediato alle persone che soffrono, con un pasto, una coperta e una parola di conforto (cose che non sempre i soldi riescono a comprare) e sentirsi parte di un gruppo che vuole le stesse cose che voglio io. Bisognava scegliere un nome da Angelo, e io mi chiamo Enza in onore del mio Angelo Custode, Vincenzo.<\/p>\n<p>Vincenzo Catania \u00e8 un ragazzo palermitano che a 16 anni, l\u201911 Luglio 2009, \u00e8 morto annegato quasi davanti ai miei occhi. Ci hanno sempre insegnato che bisogna combattere per vivere, e invece pi\u00f9 lui combatteva e pi\u00f9 lui annegava e moriva. Vincenzo mi ha aiutato a superare un momento difficile, in cui non davo valore e non rispettavo la mia vita. E allo stesso modo, onorando il suo sacrificio, non voglio rendere vana la sua \u201cmorte\u201d, e voglio dare l\u2019esempio, cos\u00ec come lui lo ha dato a me, ed aiutare altre persone, cos\u00ec come ha fatto lui con me, che hanno una vita difficile, e che meritano una seconda possibilit\u00e0, cos\u00ec come la meritava lui, e aiutare altre persone a capire il valore della loro vita, trattandoli con uguaglianza e rispetto, a prescindere dall\u2019abito che portano (o non portano). Lui si chiama Vincenzo ed \u00e8 un Angelo, e ora che sono diventata Angelo pure io, voglio onorare il suo nome, dando valore alla mia vita, cosa che non facevo prima e che mi ha aiutato a fare, aiutando gli altri, e dando dunque valore anche alla vita degli altri, perch\u00e8, come dicevo prima, nel momento del bisogno, siamo tutti uguali e per quanto male o bene una persona abbia fatto, per il solo fatto di essere in vita, cosa non del tutto scontata, merita di avere un po\u2019 di comprensione e compassione, empatia e bont\u00e0 d\u2019animo. Perch\u00e9 io sono viva, ma non tutti lo sono purtroppo. E chi lo \u00e9 invece, non sempre \u00e8 in grado di apprezzarla al meglio. Aiutare i poveri, avere un gruppo, far sorridere qualcuno \u00e8 un grande onore per me, un grande insegnamento, una forma di riscatto perch\u00e8 qualcuno ha voluto che sopravvivessi a questo mondo, e se potr\u00f2 dare a qualcun altro lo stesso dono che mi ha dato Vincenzo, farmi capire quanto vale una vita e darne merito, allora sar\u00e0 valsa la pena\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>Tania \u201cTao, che una volta alla settimana deve fare parecchi km per poter fare parte del gruppo:<\/p>\n<blockquote><p>\u201cSono circa due anni che seguo le notizie su fb dei magnifici angeli della citt\u00e0, li ho conosciuti tramite un\u2019amicizia su fb, ma poi con impegni vari non ci sono mai riuscita tra corsi x lavoro corsi x la croce rossa di Sassello ero a tappo!!! Ora che diciamo ero leggermente pi\u00f9 tranquilla ho detto \u2026 vai Tania contatta e prova a diventare anche tu un\u2019angelo della citt\u00e0\u2026 amo il volontariato e nel periodo del Covid dello scorso anno portavo la spesa alle famiglie che erano in quarantena e in particolar modo ho conosciuto una famiglia meravigliosa: il marito era ricoverato perch\u00e9 ha preso il Covid \u00e8 io mi fermavo a farla sfogare nel parlare nel pianto e poi quando la dovevo salutare mi diceva sempre Grazie grazie che ci siete. Quel famoso Grazie che menziono sempre ti riempie il cuore di gioia ti fa sentire importante e allora perch\u00e9 non far s\u00ec che diventando un\u2019angelo tu Tania non possa dare un sorriso a chi \u00e8 meno fortunato? Ebbene s\u00ec sto iniziando un percorso con gli angeli della citt\u00e0, cosa molto molto toccante perch\u00e9 ti chiedi sempre perch\u00e9 loro nonostante siano meno fortunati di te hanno un cuore cos\u00ec grande da dover rifiutare il cibo che gli doni per darlo a chi non ne ha ? Esperienza bellissima che spero tanto io possa diventare effettiva un\u2019angelo della citt\u00e0\u2026 \u00e8 sempre un\u2019emozione vedere queste persone i senza tetto sono persone umili\u2026\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>Alla prossima settimana e un grazie a tutti, anche all\u2019amica fotografa Silvia Reforzo.<\/p>\n<p>Elon \u2013 City Angels Savona<\/p>\n<p><em>\u201cLa nostra \u00e8\u00a0un\u2019associazione onlus\u00a0a carattere laico, multietnico e antirazzista di volontari di strada d\u2019emergenza\u201d. Cos\u00ec si definiscono i City Angels, fondati nel\u00a01994 da Mario Furlan (nome in codice \u201cStone\u201d), giornalista e docente universitario originario di Savona. Sono presenti in\u00a0Italia e Svizzera. La sezione savonese \u00e8 la ventesima creata in Italia. Il volontario Diego Gambaretto (nickname \u201cElon\u201d) ci accompagner\u00e0 settimanalmente nelle passeggiate dei City Angels, raccontandoci cronache, storie e scorci di vita degli \u201cinvisibili\u201d con cui ogni settimana verranno a contatto.<br>\nGli \u201cangeli\u201d verranno sempre indicati con il loro \u201cnome in codice\u201d.<\/em><em>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/vite-nel-buio\/\">Clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Vite nel buio&#8221; \u00e8 la rubrica in cui Diego Gambaretto, nome in codice &#8220;Elon&#8221;, ci accompagna nelle passeggiate dei City Angels<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[100610,100937],"class_list":["post-520895","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-city-angels-savona","tag-vite-nel-buio","post_tag_personaggi-diego-gambaretto"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/520895","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=520895"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/520895\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=520895"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=520895"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=520895"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}