{"id":520718,"date":"2021-03-15T11:59:00","date_gmt":"2021-03-15T10:59:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=520718"},"modified":"2021-03-15T11:59:48","modified_gmt":"2021-03-15T10:59:48","slug":"disturbi-alimentari-asl2-seconda-in-liguria-per-numero-di-casi-trattati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/03\/disturbi-alimentari-asl2-seconda-in-liguria-per-numero-di-casi-trattati\/","title":{"rendered":"Disturbi alimentari, Asl2 seconda in Liguria per numero di casi trattati"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> Si celebra oggi, luned\u00ec 15 marzo, la Giornata nazionale del Fiocchetto Lilla, dedicata ai disturbi del comportamento alimentare. <strong>In Liguria, nel 2020, sono stati 806 i percorsi di presa in carico attivati per i\u00a0pazienti\u00a0con disturbi dell\u2019alimentazione<\/strong> nei vari setting assistenziali (trattamento ambulatoriale, day hospital e ricovero ospedaliero) e<strong> l\u2019Asl 2 savonese \u00e8 la seconda per numero di casi: in totale 180.<\/strong> Al primo posto l\u2019Asl 3 con 245, seguono Asl 1 (106), Asl 5 (135), Asl 4 (48), Istituto G. Gaslini (60) e l\u2019UO Dietetica e Nutrizione clinica dell\u2019Ospedale Policlinico San Martino (32).<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_373\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_373\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cI disturbi dell\u2019alimentazione presentano una genesi multifattoriale nella quale si intrecciano con modalit\u00e0 e gravit\u00e0 diverse, aspetti nutrizionali e organici, psichici e sociali, ne deriva quindi la necessit\u00e0 di attivare una rete di servizi sanitari specialistici per garantire risposte assistenziali adeguate\u201d spiegano da Alisa.<\/p>\n<p>\u201cSecondo il Piano nazionale di prevenzione \u2013 continuano \u2013 i disturbi alimentari costituiscono oggi una delle emergenze sanitarie pi\u00f9 preoccupanti dell\u2019emisfero occidentale, anche alla luce dell\u2019<strong>abbassamento dell\u2019et\u00e0<\/strong> del loro esordio, fino a interessare i bambini nei quali si registra una prevalenza pari a circa l\u20191% di anoressia e bulimia\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<strong>I disturbi del comportamento alimentare colpiscono prevalentemente i ragazzi, che inoltre hanno maggiormente sofferto durante questo lungo anno di pandemia da Covid-19, con un aumento del disagio giovanile anche in relazione a queste problematiche<\/strong> \u2013 sottolinea <strong>Giovanni Toti<\/strong>, presidente e assessore alla Sanit\u00e0 di Regione Liguria -.\u00a0 In Liguria abbiamo professionisti molto preparati per affrontare anche le situazioni pi\u00f9 complesse legate ai disturbi del comportamento alimentare ma \u00e8 fondamentale da un lato agire sulla prevenzione e, dall\u2019altro, intervenire ai primi segnali, per intercettare precocemente il disturbo nella fase iniziale\u201d.<\/p>\n<p>La presa in carico del paziente con disturbi alimentari prevede un progetto terapeutico costituito da pi\u00f9 interventi, modulati fra loro nell\u2019ottica del trattamento integrato, al fine di prendersi cura del paziente nella sua interezza somatica e psichica.<\/p>\n<p>I livelli di intervento, a seconda della gravit\u00e0 del quadro clinico, sono molteplici e prevedono una fase diagnostica e una successiva presa in carico riabilitativa multidisciplinare integrata. I livelli di trattamento devono rispondere all\u2019intensit\u00e0 assistenziale del paziente, garantendo pertanto la continuit\u00e0 assistenziale tra i vari setting di cura.<\/p>\n<p>In Liguria tutte le aziende sociosanitarie prevedono un ambulatorio specialistico per la presa in carico dei pazienti con disturbi alimentari, si tratta del primo livello di cura a cui possono accedere tutti i cittadini. Inoltre, <strong>Asl 2<\/strong> <strong>e Asl 5 hanno<\/strong> <strong>attivato Day hospital riabilitativi<\/strong>; il ricovero ospedaliero riabilitativo \u00e8 garantito invece dal <strong>Centro per i Disturbi dell\u2019adolescenza e dell\u2019Alimentazione di natura psichica,<\/strong> afferente al Dipartimento di Salute Mentale della Asl 2 (<strong>ospedale Santa Corona di Pietra Ligure<\/strong>), che rappresenta il Centro di riferimento regionale dedicato alla diagnosi e alla riabilitazione dei disturbi dell\u2019adolescenza e dell\u2019alimentazione.<\/p>\n<p><strong>A livello regionale due sono stati gli interventi:<\/strong> l\u2019approvazione il 26 luglio 2019 della\u00a0<strong>legge regionale n. 16<\/strong>\u00a0\u201cDisposizioni a favore del contrasto dei disturbi dell\u2019alimentazione e della nutrizione e per la promozione e formazione del personale sanitario\u201d che, tra le altre indicazioni, prevede all\u2019art. 7 l\u2019adozione di linee di indirizzo per la presa in carico dei pazienti affetti da disturbi dell\u2019alimentazione e della nutrizione; la <strong>Deliberazione di Alisa n. 48<\/strong>,\u00a0 datata 20 febbraio 2020, che in ottemperanza alla Legge regionale n. 16\/2019, approva le \u201cLinee di indirizzo organizzative regionali per la presa in carico dei pazienti con disturbi dell\u2019alimentazione\u201d. L\u2019adozione di queste linee di indirizzo organizzative a livello regionale \u00e8 stato un passaggio fondamentale per individuare criteri di accesso uniformi per la presa in carico dei pazienti con disturbi dell\u2019alimentazione, modulati in base alla fascia di et\u00e0 del soggetto, a seconda della gravit\u00e0 del quadro clinico e dell\u2019intensit\u00e0 assistenziale, conformi alle linee guida e raccomandazioni internazionali e nazionali presenti in letteratura, in un contesto in cui diverse specializzazioni, professioni e aree d\u2019azione, sono implicate nella presa in carico attiva e globale della persona che presenta un disturbo dell\u2019alimentazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel savonese due importanti servizi: day hospital riabilitativo e Centro per i Disturbi dell&#8217;adolescenza e dell&#8217;Alimentazione di natura psichica al Santa Corona <\/p>\n","protected":false},"author":19447,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[85498,82472,106399],"class_list":["post-520718","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-alisa","tag-disturbi-alimentari","tag-giornata-nazionale-del-fiocchetto-lilla","post_tag_personaggi-giovanni-toti"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/520718","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/19447"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=520718"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/520718\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=520718"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=520718"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=520718"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}