{"id":520560,"date":"2021-03-13T10:57:16","date_gmt":"2021-03-13T09:57:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=520560"},"modified":"2021-03-13T14:14:33","modified_gmt":"2021-03-13T13:14:33","slug":"vincolo-sportivo-catena-o-tutela-per-i-giocatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/03\/vincolo-sportivo-catena-o-tutela-per-i-giocatori\/","title":{"rendered":"Vincolo sportivo, &#8220;catena&#8221; o &#8220;tutela&#8221; per i giocatori?"},"content":{"rendered":"<p>\u201cMi dica quanto vuole per il cartellino di mio figlio, glieli do io\u201d. Non sappiamo se con le medesime ma parole ma la sostanza di questa frase \u00e8 sicuramente stata alla base di moltissime discussioni tra genitori e societ\u00e0, quando i figli decidono di voler giocare in altri sodalizi ma sono ancora legati alla societ\u00e0 di appartenenza dal celebre \u201cvincolo\u201d.\u00a0 <strong>Come noto, il vincolo sportivo lega i ragazzi trai i 14 e i 16 anni fino ai 25, quando \u00e8 possibile chiedere lo svincolo alla Federazione.<\/strong><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_840\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_840\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>La legge Riforma dello Sport promossa dall\u2019ormai ex ministro Vincenzo Spadafora prevede l\u2019abolizione di tale legame, non da subito ma a partire dal luglio 2022.<\/strong> Detta cos\u00ec potrebbe sembrare un passo avanti che consente agli atleti di muoversi a proprio piacimento. <strong>In realt\u00e0, tale cambiamento non va a incidere sul \u201cpremio di preparazione\u201d, che \u00e8 quella somma di denaro che la societ\u00e0 dove un giocatore \u00e8 cresciuto pu\u00f2 chiedere a un altro sodalizio che intende assicurarsene le prestazioni sportive.<\/strong><\/p>\n<p>Proprio su questo punto si concentra il pensiero della presidente dell\u2019Angelo Baiardo <strong>Cristina Erriu<\/strong>. \u201cQuesta riforma penalizza i giocatori e le famiglie. <strong>I giocatori bravi troveranno sempre un posto. Ma quelli di livello medio faranno molta pi\u00f9 fatica a trovare una squadra. Ad esempio, al Baiardo ci attiviamo per fare in modo che chi non approda alla prima squadra in Eccellenza possa trovare altri sbocchi nelle societ\u00e0 limitrofe dalla Promozione in gi\u00f9.<\/strong> Sono nostri ragazzi, li seguiamo nel percorso di crescita e siamo sempre ben felici di poterli inserire dopo un po\u2019 di gavetta in prima squadra\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSe il ragazzo \u00e8 libero \u2013 prosegue \u2013 nessuno lo tutela. Che non si pensi che l\u2019abolizione del vincolo sia la panacea di tutti i mali. Una societ\u00e0 seria fa in modo che i ragazzi tesserati giochino tutti. Senza vincolo questo non pu\u00f2 accadere. <strong>Il punto fondamentale \u00e8 che non sono le famiglie che devono pagare il cartellino dei giocatori. Sono le societ\u00e0 che si devono mettere d\u2019accordo.<\/strong> La reputo una cosa estremamente semplice da capire. <strong>Non \u00e8 corretto n\u00e9 tantomeno legale chiedere a una famiglia di pagare per il cartellino del figlio. Pi\u00f9 che togliere il vincolo sarebbe necessario verificare che tutti agiscano nel rispetto delle normative. Il cartellino non ha un costo: i direttori sportivi devono fare il loro lavoro occupandosi dei ragazzi fino a 24\/25 anni\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cIn sostanza \u2013 conclude \u2013 i giocatori senza il vincolo sarebbero privi della \u2018tutela delle societ\u00e0\u2019, le quali tra l\u2019altro sarebbero disincentivate a investire sui settori giovanili, e si troverebbero da soli a doversi cercare una squadra che in ogni caso dovr\u00e0 far fronte al costo del premio di preparazione che, ripeto, non va a decadere\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La presidente dell&#8217;Angelo Baiardo Cristina Erriu \u00e8 intervenuta sul tema in occasione della trasmissione della Asd Cairese &#8220;T li soi cos&#8217;\u00e0 r\u00e0 f\u00f2 ra Cair\u00e8is?&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":19664,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,182,134,32],"tags":[85989],"class_list":["post-520560","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-calcio","category-rank","category-sport","tag-calcio","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/520560","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/19664"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=520560"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/520560\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=520560"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=520560"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=520560"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}