{"id":520531,"date":"2021-03-12T11:47:38","date_gmt":"2021-03-12T10:47:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=520531"},"modified":"2021-03-12T16:00:27","modified_gmt":"2021-03-12T15:00:27","slug":"dati-istat-dal-2019-persi-11-mila-posti-di-lavoro-in-liguria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/03\/dati-istat-dal-2019-persi-11-mila-posti-di-lavoro-in-liguria\/","title":{"rendered":"Rapporto Istat, dal 2019 persi 11 mila posti di lavoro in Liguria"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong>\u00a0Un calo di 11 mila posti di lavoro dal 2019 al 2020 in Liguria, da 612 mila a 601 mila: \u00e8 il dato che emerge dal rapporto sull&#8217;occupazione pubblicato oggi dall&#8217;Istat.<\/p>\n<p>Tra questi, i lavoratori dipendenti sono scesi di 10 mila unit\u00e0 (da 449 mila a 439 mila), gli indipendenti di un migliaio di posti (dai 163 mila del 2019 ai 162 mila del 2020). Nei diversi settori produttivi tiene l&#8217;industria (118 mila occupati), mentre commercio, alberghi e ristoranti, tra i settori pi\u00f9 colpiti dalle conseguenze della pandemia, perdono, dallo scorso anno, 6 mila posti (da 141 mila a 135 mila), cos\u00ec come in perdita sono complessivamente i servizi, che scendono da 482 mila 470 mila unit\u00e0.<\/p>\n<p>Chi ha pagato il conto pi\u00f9 salato sono i lavoratori dipendenti, quelli i cui contratti erano in scadenza e non sono stati rinnovati: &#8220;Si avvicina la scadenza del blocco dei licenziamenti, fissato per\u00a0il 31 marzo\u00a0&#8211; dice Luca Maestripieri, segretario generale Cisl Liguria &#8211; Inoltre la pandemia e le relative misure di contenimento sono ben lontane dall&#8217;esaurimento. I dati del 2020, gi\u00e0 molto preoccupanti, rischiano di essere soltanto l&#8217;avvisaglia di quella che rischia di diventare un massacro dei posti di lavoro e della capacit\u00e0 di spesa e di sopravvivenza delle famiglie. Il blocco dei licenziamenti, proseguendo la pandemia, va rimandato fino a quando non ci saranno le condizioni per la ripresa e fino a quando si siano creati gli strumenti per evitare pesanti conseguenze sull&#8217;intera societ\u00e0. Per questo, nel frattempo, bisogna riformare gli ammortizzatori sociali puntando sulla formazione e sulle nuove competenze e mettere in campo quegli investimenti senza i quali la ripresa \u00e8 impensabile&#8221;.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 il dato peggiore dal 2014 quando si tocc\u00f2 il punto pi\u00f9 basso degli ultimi 30 anni con 599.147 occupati&#8221;, commenta Marco De Silva responsabile dell&#8217;ufficio economico di Cgil Liguria. Al netto delle considerazioni sugli altri settori, per De Silva che ha elaborato i dati, la maglia nera va ai servizi &#8220;il settore largamente maggioritario per l\u2019occupazione in Liguria, i servizi, perdono 11.659 occupati (-2,42%); il calo maggiore in percentuale \u00e8 ovviamente del comparto commercio\/turismo che perde 5.482 occupati (-3,9%) mentre in valore assoluto le altre attivit\u00e0 dei servizi calano di 6.179 unit\u00e0 (-1,81%) in calo soprattutto i maschi, i\/le dipendenti ed al loro interno i tempi determinati, calano i part-time, gli occupati delle fasce pi\u00f9 giovani e con bassi titoli di studio. Tengono gli occupati nelle costruzioni, in agricoltura, tra i laureati e soprattutto nel IV trimestre 2020, nel lavoro indipendente&#8221;.<\/p>\n<p>Tornando ai servizi in forte calo soprattutto il Commercio\/Alberghi\/Ristoranti (turismo) che cede ben 5.482 occupati (-3,9% il calo maggiore settoriale). \u201cE\u2019 una conferma di tutto quanto abbiamo visto in questi mesi \u2013 commenta Fulvia Veirana, segretaria generale di Cgil Liguria &#8211; Le chiusure di bar ed esercizi commerciali e di tutto quanto attiene al comparto del commercio e del turismo hanno subito pesantemente le misure a contenimento della pandemia. I dati confermano che in Liguria nel corso del 2020 si sono persi quasi 11 mila posti di lavoro, con una crescita dei neet e degli inattivi, che testimoniano lo sconforto di chi il lavoro non lo cerca neanche pi\u00f9. Ma se salter\u00e0 il blocco dei licenziamenti senza forme di tutela e di sostegno al reddito, rischiamo di sprofondare in una crisi senza precedenti. Contemporaneamente serve programmare in Liguria investimenti per la ripresa e perch\u00e9 si creino nuove occasioni di lavoro&#8221;.<\/p>\n<p>Tornando ai dati si trova quello sui disoccupati, in calo del 16,2% (-10.536): sono ora 54.406 secondo le elaborazioni di De Silva che precisa: \u201cIn calo soprattutto le femmine che scendono di un quarto (-9.505) e non \u00e8 necessariamente una buona notizia in quando si \u00e8 smesso di cercare e probabilmente sono state impegnate con la cura di figli\/anziani durante la pandemia\u201d.<\/p>\n<p>Ed infine, a corollario dei dati sull\u2019occupazione, una nota sui Neet citati da Veirana, ossia i ragazzi tra i 18 e i 29 anni che non cercano lavoro e non studiano: aumentano di quasi 5 mila unit\u00e0 del 13,8%. Ora sono 40.656 per un&#8217;incidenza in percentuale del 20,1% (era al 17,7% nel 2019). Gli inattivi aumentano del 5,11% (+14.182) e si attestano a quota 291.577 (fascia et\u00e0: 15-64 anni); il tasso di inattivit\u00e0 sale quindi dal 29,8 al 31,5%.<\/p>\n<p>Mario Ghini, segretario generale Uil Liguria: &#8220;I dati Istat raccontano la difficolt\u00e0 di un Paese e segnano drammaticamente la crisi nella nostra regione, in particolare la grande prostrazione in cui versano i lavoratori di turismo, commercio e spettacolo. Questi dati confermano, nella loro drammaticit\u00e0, quello che stiamo sostenendo da settimane, chiedendo al Governo la proroga del blocco dei licenziamenti e una riforma equa degli ammortizzatori sociali, per evitare che la nostra regione scivoli verso la povert\u00e0. Il vero piano Marshall per la ripresa del lavoro e dell&#8217;occupazione passa sopratutto dalla capacit\u00e0 di vaccinazione che il Paese sapr\u00e0 esprimere. Confidiamo anche nella macchina organizzativa nazionale e regionale per garantire approvvigionamento e accesso ai vaccini, a partire dalle fasce pi\u00f9 fragili ad arrivare a tutta la popolazione&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Maestripieri (Cisl): &#8220;Il peggio deve ancora venire. Necessario posticipare il blocco dei licenziamenti e riformare gli ammortizzatori sociali&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":17962,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35,31],"tags":[8875,2361,111891,113785,15463],"class_list":["post-520531","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-politica","tag-cgil-liguria","tag-cisl","tag-coronavirus","tag-covid","tag-uil-liguria","post_tag_personaggi-fulvia-veirana-2","post_tag_personaggi-luca-maestripieri","post_tag_personaggi-marco-de-silva","post_tag_personaggi-mario-ghini"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/520531","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/17962"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=520531"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/520531\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=520531"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=520531"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=520531"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}