{"id":520346,"date":"2021-03-09T20:58:56","date_gmt":"2021-03-09T19:58:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=520346"},"modified":"2021-03-09T21:58:27","modified_gmt":"2021-03-09T20:58:27","slug":"il-calcio-verso-un-linguaggio-matematico-ma-rimpiangeremo-il-fantasista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/03\/il-calcio-verso-un-linguaggio-matematico-ma-rimpiangeremo-il-fantasista\/","title":{"rendered":"Il calcio verso un linguaggio &#8220;matematico&#8221;, ma rimpiangeremo il &#8220;fantasista&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ogni lingua \u00e8 per sua natura in continua evoluzione. Un cambiamento perpetuo dettato anche dall&#8217;incontro con altri idiomi dai quali si adottano termini e modi di dire.<\/strong> Risulta dunque vana nel lungo periodo qualsiasi battaglia volta a cristallizzare usi e costumi linguistici. Di sicuro, tuttavia, <strong>analizzare, anche per sommi capi, i cambiamenti del gergo calcistico consente di capire qualcosa di pi\u00f9 su come sta cambiando il calcio e sulla percezione dello stesso da parte della gente.<\/strong><\/p>\n<p>Non c&#8217;\u00e8 dunque da meravigliarsi se ormai sono spariti i &#8220;terzini&#8221; e sono comparse caterve di &#8220;esterni bassi&#8221;. Probabilmente, il cambiamento \u00e8 stato dettato dalla voglia di proporre un linguaggio &#8220;nuovo&#8221; per comunicare un calcio diverso e meno legato alla tradizione del &#8220;catenaccio&#8221;, passato di moda a meno che non lo proponga Simeone. In quel caso \u00e8 &#8220;cholismo&#8221;. Modernissimo. Detto questo,<strong> il nuovo termine \u00e8 pi\u00f9 corretto rispetto a quello vecchio, in quanto la parola &#8220;terzino&#8221; proviene dal calcio dei pionieri quando chi difendeva occupava la &#8220;terza linea&#8221;, l&#8217;ultima prima del portiere. Secondo il significato originario, anche i centrali sarebbero terzini.<\/strong> Meno giustificabili, invece, le preferenze per &#8220;trasmissione&#8221; al posto di &#8220;passaggio&#8221;, &#8220;ripartenza&#8221; al posto di &#8220;contropiede&#8221;, &#8220;intermedi&#8221; al posto di &#8220;mezze ali&#8221;. <strong>L&#8217;ultima innovazione ingiustificata in ordine di tempo \u00e8 stata la comparsa del termine &#8220;quinto&#8221; per indicare il semplice &#8220;esterno&#8221; o &#8220;tornante&#8221; del 3-5-2.<\/strong><\/p>\n<p>Una parola &#8220;matematica&#8221; che per\u00f2 \u00e8 sintomo della piega che ha preso l&#8217;analisi dei match. Un linguaggio spesso oscuro, che forse appassiona soltanto alcuni giornalisti e qualche &#8220;nerd&#8221;, fatto di numeri, di &#8220;heat maps&#8221;, statistiche pi\u00f9 o meno significative e percentuali su qualsiasi inezia di una gara. <strong>Dati che possono essere utili in qualche modo agli addetti ai lavori ma che poco danno al tifoso che desidera seguire lo sport che ama senza troppi voli pindarici e algoritmici.<\/strong> Lo stesso giornalista de La Gazzetta dello Sport Sebastiano Vernazza ha fatto appello in occasione di una puntata del nostro Parliamo di Sport a un ritorno a una lingua pi\u00f9 concreta che trasmetta con semplicit\u00e0 a chi legge le emozioni autentiche e i fatti del campo da gioco.<\/p>\n<p><strong>La deriva &#8220;robotica&#8221; del linguaggio sportivo \u00e8 forse solo all&#8217;inizio e, come premesso, non ci si potr\u00e0 far nulla se essa riscuoter\u00e0 successo. Tuttavia,\u00a0 sarebbe un peccato, almeno per chi scrive, dire addio al patrimonio di vocaboli sportivi della lingua italiana che consentono di dipingere alla perfezione l&#8217;aspetto epico e &#8220;cinematografico&#8221; della partita di pallone. Ormai sempre pi\u00f9 spesso definito &#8220;sfera&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>Come spesso accade, sono gli altri a evidenziare le nostre qualit\u00e0, mentre noi siamo troppo impegnati a trovare il termine inglese di turno per far sembrare pi\u00f9 &#8220;cool&#8221; la cosa pi\u00f9 semplice. L&#8217;articolo di Sam Griswald, comparso sul The Guardian, spiega bene come la lingua del Manzoni permetta di raccontare in modo pi\u00f9 ricco e colorato un incontro rispetto a quella di Shakespeare. L&#8217;italiano, si legge, attinge dal mondo del cinema e della rappresentazione teatrale molti vocaboli. <strong>Il giocatore deve infatti &#8220;interpretare un ruolo&#8221; e spesso cerca di essere &#8220;protagonista&#8221; dell&#8217;azione, ma senza dimenticare il &#8220;canovaccio&#8221; messo a punto dall&#8217;allenatore, il quale auspica che la palla passi spesso tra i piedi del &#8220;regista&#8221;, il pi\u00f9 bravo a &#8220;dialogare con i compagni&#8221;.<\/strong> L&#8217;articolo prosegue con tutta una serie di espressioni intraducibili letteralmente in inglese, dove si parler\u00e0 di &#8220;play maker&#8221; ma mai di &#8220;director&#8221; per indicare l&#8217;Andrea Pirlo di turno. <strong>In Italia, le squadre seguono uno &#8220;spartito&#8221; alla ricerca della &#8220;sinfonia&#8221; giusta per fornire al pubblico lo &#8220;spettacolo&#8221; desiderato. Il tutto reso pi\u00f9 semplice dall&#8217;impiego, sempre pi\u00f9 raro, di un &#8220;fantasista&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Insomma, tutto ci\u00f2 potrebbe lasciare posto a una serie di cifre e tabelle, ma la sensazione \u00e8 che ben presto si sentir\u00e0 il bisogno di tornare indietro.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Provare a rendere scientifico uno sport per larga parte irrazionale pu\u00f2 apparire una sfida interessante ma alla lunga potrebbe stancare<\/p>\n","protected":false},"author":19664,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,182,134,32],"tags":[],"class_list":["post-520346","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-calcio","category-rank","category-sport","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/520346","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/19664"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=520346"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/520346\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=520346"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=520346"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=520346"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}