{"id":519983,"date":"2021-03-05T11:15:15","date_gmt":"2021-03-05T10:15:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=519983"},"modified":"2021-03-05T11:25:10","modified_gmt":"2021-03-05T10:25:10","slug":"un-pomeriggio-con-peppe-vessicchio-tra-vini-fisica-e-poesia-luomo-dietro-allartista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/03\/un-pomeriggio-con-peppe-vessicchio-tra-vini-fisica-e-poesia-luomo-dietro-allartista\/","title":{"rendered":"Un pomeriggio con Peppe Vessicchio: tra vini, fisica e poesia, l&#8217;uomo dietro all&#8217;artista"},"content":{"rendered":"<p>E\u2019 il Maestro per antonomasia. <strong>Peppe Vessicchio \u00e8 per il Festival di Sanremo<\/strong> (ma \u00e8 limitativo per un musicista come lui) <strong>uno degli artisti simbolo<\/strong>. Quello che non ti aspetti, dietro al barbone bianco (coperto in questi mesi da una triste mascherina, come tutti del resto), \u00e8 che dietro all\u2019artista, al musicista, direttore d\u2019orchestra, compositore e uomo di spettacolo, si nasconda un <strong>grande conoscitore del vino<\/strong>, ma anche <strong>della fisica, della matematica, della poesia e della scienza.<\/strong><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_975\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_975\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Un aspetto per niente secondario, anzi, una scoperta dopo un pomeriggio trascorso con lui a Cascina Prai\u00e8, Colla Micheri, Andora, degustando i vini dell\u2019omonima cantina e quelli di Lupi. Il parterre \u00e8 vario e interessante: per prima cosa i padroni di casa, Marco Fausto Luzzati e Giorgio Guastalla, cugini e soci di Peq Agri, poi gli enologi Roberto Olivieri ed Alex Berriolo, il presidente della Cantina sociale di Rocchetta Tanaro (un paese di matti, secondo Bruno Lauzi\u2026) Giulio Porzio e il produttore Andrea Rizzoli oltre, naturalmente, a chi scrive (lo so, \u00e8 un lavoro sporco, ma qualcuno lo deve pur fare\u2026). L\u2019argomento \u00e8 ancora pi\u00f9 intrigante: <strong>l\u2019armonizzazione del vino<\/strong>, in pratica <strong>far maturare<\/strong> (e migliorare) <strong>il vino facendogli ascoltare la musica.<\/strong><\/p>\n<p>Roba da New Age? No, una fascinazione che <strong>mescola musica e fisica<\/strong>. Per dire, non \u00e8 che mettendo a palla un vinile dei Led Zeppelin in cantina il vino si agita, n\u00e9 che si ammoscia con Enya, piuttosto che <strong>le vibrazioni di determinate scale musicali<\/strong> (Vessicchio le ha spiegate benissimo, ma siamo nella tecnica, interessante, ma non esageriamo) <strong>con dei sensori messi attorno a botti, bottiglie e cisterne armonizzano il vino<\/strong>, facendolo maturare ed affinare in maniera diversa.<\/p>\n<p>Ero scettico: la prova, su un vino in lavorazione nella cantina di Cascina Prai\u00e8, il \u201cCervo Rosso\u201d, mi ha fatto cambiare idea. <strong>La stessa bottiglia, prima della \u201cserenata\u201d e dopo, era diverso<\/strong>. Suggestione? Forse, ma l\u2019esperimento \u00e8 stato ripetuto anche con una barbera \u201carmonizzata\u201d nella Cantina sociale di Rocchetta. <strong>Il risultato? Un vino pi\u00f9 buono!<\/strong> Alla fine mi sono convinto ripensando al Maestrone di Pavana, <strong>Francesco Guccini<\/strong> (e mi ha dato ragione anche il Maestro Peppe Vessicchio): musica, parole, l\u2019angoscia e un po\u2019 di vino\u2026 l\u2019importante \u00e8 tirare tardi!<\/p>\n<p><em>\u201cLiguria del gusto e quant\u2019altro\u201d \u00e8 il titolo di questa rubrica curata da noi, Elisa e Stefano, per raccontare i gusti, i sapori, le ricette e i protagonisti della storia enogastronomica della Liguria. Una rubrica come ce ne sono tante, si potr\u00e0 obiettare. Vero, ma diversa perch\u00e9 cercheremo di proporre non solo personaggi, locali e ricette di moda ma anche le particolarit\u00e0, le curiosit\u00e0, quello che, insomma, nutre non solo il corpo ma anche la mente con frammenti di passato, di cultura materiale, di sapori che si tramandano da generazioni. Pillole di gusto per palati ligustici, ogni luned\u00ec e venerd\u00ec: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/liguria-del-gusto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a>.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Liguria del gusto e quant&#8217;altro&#8221; \u00e8 la rubrica gastronomica di IVG, ogni luned\u00ec e venerd\u00ec<\/p>\n","protected":false},"author":18168,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[91746],"class_list":["post-519983","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-liguria-del-gusto","post_tag_personaggi-peppe-vessicchio"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/519983","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18168"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=519983"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/519983\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=519983"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=519983"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=519983"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}