{"id":519808,"date":"2021-03-04T10:00:01","date_gmt":"2021-03-04T09:00:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=519808"},"modified":"2021-03-04T12:37:38","modified_gmt":"2021-03-04T11:37:38","slug":"titanio-nel-parco-del-beigua-autorizzazione-rischiosa-e-tecniche-di-ricerca-sbagliate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/03\/titanio-nel-parco-del-beigua-autorizzazione-rischiosa-e-tecniche-di-ricerca-sbagliate\/","title":{"rendered":"Titanio nel Parco del Beigua: dopo 6 anni la Regione concede l&#8217;autorizzazione"},"content":{"rendered":"<p><strong>Varazze<\/strong>. Si \u00e8 infiammata in questi giorni la <strong>protesta contro il permesso rilasciato a C.E.T.<\/strong> (Compagnia Europea per il Titanio, codice Ateco che prevede &#8220;Produzione di metalli di base preziosi e altri metalli non ferrosi&#8221;) da Regione Liguria per <strong>realizzare una ricerca mineraria<\/strong>, in parte nel territorio del Parco regionale del Beigua. Ma le origini della vicenda risalgono al 2015 quando l&#8217;azienda ha presentato la prima istanza a Regione Liguria, respinta, per ottenere l&#8217;autorizzazione per poter effettuare una ricerca mineraria.<\/p>\n<p>Infatti, nell&#8217;<strong>aprile 2015<\/strong> C.E.T. avanza la domanda per ottenere &#8220;il permesso &#8211; si legge nella successiva risposta di Regione Liguria &#8211; di ricerca mineraria per minerali di titanio, granato e minerali associati nei comuni di Sassello e Urbe&#8221; in provincia di Savona&#8221;. La Regione, nel luglio del 2015, <strong>nega l&#8217;autorizzazione<\/strong> dopo aver preso atto dei pareri contrari dei Comuni interessati, dell\u2019Ente Parco Naturale Regionale del Beigua che aveva sottolineato che sarebbe stato possibile &#8220;asportare rocce, minerali e fossili&#8221; solo previa autorizzazione dell&#8217;Ente ed esclusivamente per &#8220;ricerche scientifiche o per gli accertamenti geognostici necessari ad eseguire interventi ammissibili&#8221;.<\/p>\n<p>Nel frattempo la <strong>societ\u00e0 impugna tre provvedimenti: <\/strong>il decreto di Regione Liguria, il parere del Direttore dell\u2019Ente parco del Beigua con il quale si opponeva e la deliberazione del Consiglio regionale della Liguria con il quale di fatto si negava la possibilit\u00e0 senza autorizzazione dell&#8217;Ente. Cos\u00ec presentano ricorso al Tar (Tribunale Amministrativo Regionale) e nel marzo 2020 viene emessa la sentenza che <strong>respinge il ricorso<\/strong> &#8220;perch\u00e9 &#8211; come \u00e8 stato riportato nelle motivazione della sentenza &#8211; risulta <strong>infondato nel merito<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Allora C.E.T. chiede la procedura di <strong>Valutazione di impatto ambientale<\/strong> all&#8217;autorit\u00e0 competente, il <strong>Ministero dell&#8217;Ambiente<\/strong>. La Via \u00e8 l&#8217;applicazione del principio di precauzione, una dei cardini dell&#8217;ordinamento comunitario. E&#8217; quindi un documento necessario al fine di assicurare, come riconosciuto nel Decreto Legislativo 186 del 2010, che &#8220;l&#8217;attivit\u00e0 antropica sia compatibile con le condizioni per uno sviluppo sostenibile nel rispetto dell&#8217;uomo, della flora, della fauna, del suolo, delle acque, del clima, dei beni materiali e del patrimonio culturale&#8221;.<\/p>\n<p>Interviene il Ministero dell&#8217;ambiente che risponde con l&#8217;<strong>archiviazione dell&#8217;istanza<\/strong> giustificando l&#8217;inutilit\u00e0 di avviare la procedura per &#8220;l&#8217;assenza di interventi che possano, anche potenzialmente, apportare modifiche all\u2019ambiente naturale o al paesaggio&#8221; e quindi &#8220;si ritiene che le attivit\u00e0 di ricerca previste dal progetto&#8221; presentato dalla societ\u00e0 &#8220;non possano costituire di per s\u00e9 oggetto di valutazione&#8221;.<\/p>\n<p>La Compagnia Europea per il Titanio nell&#8217;<strong>agosto 2020<\/strong> ha <strong>riformulato istanza alla Regione<\/strong> per il &#8220;conferimento, per anni tre, del permesso di ricerca, per minerali solidi (titanio, granato e minerali associati) sul monte Antenna, nei Comuni di Urbe e Sassello (Savona), volto ad effettuare indagini preliminari finalizzate a valutare la distribuzione (areale e superficiale), cio\u00e8 a definire le concentrazioni delle mineralizzazioni di rutilo presenti nell\u2019area in esame, in modo da implementare ed aggiornare i dati esistenti&#8221;.<\/p>\n<p>Nel febbraio 2021 la <strong>Regione ha autorizzato<\/strong> la ricerca mineraria da parte della societ\u00e0 dopo aver raccolto il <strong>parere favorevole di Arpal, Asl2 e Provincia di Savona<\/strong>. Rimangono contrari l&#8217;Ente Parco del Beigua e i Comuni di Sassello e Urbe. &#8220;L\u2019area di ricerca proposta &#8211; cos\u00ec la Regione giustifica la sua decisione -, dell\u2019estensione complessiva di 458 ha, ricade per circa 229 ha nel territorio del Parco Naturale regionale del Beigua&#8221;. Pu\u00f2 essere condotta &#8220;l\u2019attivit\u00e0 di ricerca mineraria con <strong>modalit\u00e0 che non alterano lo stato dei luoghi,<\/strong> come gi\u00e0 osservato dal Ministero dell\u2019Ambiente&#8221;, ma non \u00e8 possibile &#8220;l&#8217;estrazione mineraria\u00a0non essendo ammissibile nell\u2019ambito di tale territorio&#8221;.<\/p>\n<p>La decisione ha scatenato sia i rappresentanti del mondo politico che dell&#8217;associazionismo. Le <strong>associazioni ambientaliste<\/strong> hanno proposto una <strong>petizione online<\/strong> con l&#8217;obiettivo di raccogliere 15mila firme. In consiglio regionale si sono <strong>opposti i <\/strong><a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2021\/02\/pastorino-linea-condivisa-candia-lista-sansa-bruno-europa-verde-dicono-no-allestrazione-del-titanio-dal-parco-del-beigua\/\"><strong>consiglieri di minoranza Pastorino<\/strong> (Linea Condivisa) e <strong>Candia<\/strong> (Lista Sansa)<\/a> mettendo sotto accusa l&#8217;assessore <strong>Scajola<\/strong> per aver autorizzato l&#8217;estrazione del titanio. <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2021\/02\/titanio-nel-beigua-scajola-regione-non-ha-autorizzato-alcuna-attivita-estrattiva\/\">Scajola ha risposto respingendo queste accuse<\/a> sostenendo che &#8220;non vi sar\u00e0 alcuna attivit\u00e0 di cava: lo studio verr\u00e0 condotto <strong>senza alcun prelievo n\u00e9 alcun intervento sul territorio<\/strong>&#8220;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Per ora l&#8217;autorizzazione riguarda solo la ricerca mineraria di titanio&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":20734,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34,35,31],"tags":[86125,116398],"class_list":["post-519808","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","category-economia","category-politica","tag-parco-del-beigua","tag-titanio-beigua","post_cat_citta-provincia","post_cat_citta-sassello","post_cat_citta-urbe","post_cat_citta-varazze"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/519808","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/20734"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=519808"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/519808\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=519808"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=519808"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=519808"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}