{"id":519683,"date":"2021-03-01T17:14:52","date_gmt":"2021-03-01T16:14:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=519683"},"modified":"2021-03-01T17:14:52","modified_gmt":"2021-03-01T16:14:52","slug":"trapianto-di-rene-senza-sangue-su-un-15enne-al-san-martino-di-genova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/03\/trapianto-di-rene-senza-sangue-su-un-15enne-al-san-martino-di-genova\/","title":{"rendered":"Trapianto di rene senza sangue su un 15enne al San Martino di Genova"},"content":{"rendered":"<p><strong>Genova<\/strong>. Angelo, quindici anni, di Torre del Greco ora ha davanti a s\u00e9 una vita pi\u00f9 simile a quella dei suoi coetanei, fatta di gioie, scoperte e passioni. Ma pi\u00f9 di un anno fa Angelo davanti a s\u00e9 non aveva nulla di tutto questo: affetto da Granulomatosi di Wegener, per avere un futuro poteva sperare solo in un trapianto di rene, intervento complesso vista anche la sua giovane et\u00e0 e i bassi livelli di emoglobina causati dalla malattia: fino a 4 g\/dl. Una complessit\u00e0 che non spaventava Angelo, che per\u00f2 aveva una richiesta inderogabile. Professando la religione dei testimoni di Geova, desiderava le migliori cure possibili, ma senza trasfusioni di sangue.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_711\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_711\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">La chirurgia bloodless, cio\u00e8 \u201csenza sangue\u201d, \u00e8 ormai considerata un approccio terapeutico di eccellenza che fa parte del Patient Blood Management (PBM), protocollo raccomandato dall\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 e dal Ministero della Salute italiano. L\u2019equipe diretta dal professor Carmine Pecoraro all\u2019ospedale Santo Bono di Napoli, dove Angelo \u00e8 seguito, decide di far visitare il giovane paziente in un centro specializzato di Genova.<\/p>\n<p>Malgrado le difficolt\u00e0 dovute alla pandemia da Covid-19, il Policlinico San Martino di Genova, in collaborazione con l\u2019ospedale pediatrico Gaslini, si prende cura del caso, che viene affidato alla dottoressa Ines Fontana: sar\u00e0 lei a seguire il percorso terapeutico di Angelo. Il rapporto tra l\u2019equipe e Angelo e la sua famiglia \u00e8 subito splendido. Il San Martino non \u00e8 nuovo alla chirurgia bloodless. Sono gi\u00e0 diversi i casi di pazienti trapiantati con successo senza ricorrere a emotrasfusioni.<\/p>\n<p>Nell\u2019attesa di un rene compatibile, Angelo torna a casa, a Torre del Greco. Finalmente, domenica mattina 24 gennaio arriva la telefonata tanto attesa dal centro trapianti di Genova: \u00e8 disponibile un rene compatibile, ma il trapianto deve essere effettuato la notte stessa. Subito in macchina, in viaggio per Genova. Sar\u00e0 una notte lunga per Angelo e la sua famiglia. Il giovane entra in sala operatoria alle 2 e l\u2019operazione dura fino alle 7. Ma l\u2019alba \u00e8 stupenda: l\u2019intervento, senza trasfusioni di sangue, \u00e8 perfettamente riuscito.<\/p>\n<p>Dopo un mese di convalescenza Angelo \u00e8 tornato a casa. \u201cNon ci sono parole abbastanza importanti e belle per ringraziare la dottoressa Fontana, la sua equipe, l\u2019Ospedale San Martino e il Gaslini \u2013 ha detto comprensibilmente commosso il pap\u00e0 di Angelo \u2013 tutti sono stati bravi, sempre presenti e collaborativi; assieme a loro abbiamo affrontato questa sfida e l\u2019abbiamo vinta. Ed \u00e8 stato bello il rispetto che hanno sempre avuto per Angelo e le sue convinzioni religiose\u2026 Angelo ha solo 15 anni, ma ragiona davvero come un uomo. Siamo diventati ben presto una squadra e questa squadra ha vinto. Angelo sta bene\u201d.<\/p>\n<p>Casi complessi come quello di Angelo sono un bell\u2019esempio di collaborazione tra strutture ed equipe mediche diverse e distanti, col medesimo obiettivo di prestare le migliori cure nel rispetto delle volont\u00e0 del paziente. Il caso di Angelo conferma inoltre l\u2019efficacia della medicina senza sangue: cos\u00ec come la professoressa Fontana, sono ormai oltre 5.000 i medici e i chirurghi che in Italia accettano di curare pazienti testimoni di Geova (e non) senza emotrasfusioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Professando la religione dei testimoni di Geova, la famiglia del giovane Angelo desiderava le migliori cure possibili, ma senza trasfusioni di sangue<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[94515,113456,12821],"class_list":["post-519683","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-istituto-gaslini","tag-ospedale-san-martino-genova","tag-trapianto"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/519683","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=519683"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/519683\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=519683"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=519683"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=519683"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}