{"id":518923,"date":"2021-02-19T12:12:18","date_gmt":"2021-02-19T11:12:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=518923"},"modified":"2021-02-19T12:12:18","modified_gmt":"2021-02-19T11:12:18","slug":"depressione-arriva-in-liguria-il-progetto-di-sensibilizzazione-di-fondazione-onda-per-combattere-la-malattia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/02\/depressione-arriva-in-liguria-il-progetto-di-sensibilizzazione-di-fondazione-onda-per-combattere-la-malattia\/","title":{"rendered":"Depressione, arriva in Liguria il progetto di sensibilizzazione di Fondazione Onda per combattere la malattia"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. Il periodo di isolamento sociale dovuto all\u2019emergenza coronavirus ha portato alla luce il delicato tema della salute mentale, tanto che l\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 ha parlato di un\u2019emergenza Covid-19 anche psichica, data dall\u2019aumento di disturbi quali ansia e depressione. Quest\u2019ultima \u00e8 riconosciuta come prima causa di disabilit\u00e0 a livello mondiale e riguarda circa 3 milioni di italiani, di cui circa 1 milione soffre della forma pi\u00f9 grave, la depressione maggiore.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_671\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_671\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Considerando solo la Liguria, dai dati Istat si stima che circa 40.000 liguri soffrano di depressione maggiore, di cui quasi 5 mila non rispondono ai trattamenti, secondo la rielaborazione su base regionale dei dati dello studio epidemiologico italiano Dory, volto a identificare, attraverso un\u2019analisi di database amministrativi, i pazienti affetti da depressione resistente.<\/p>\n<p>\u201cLa depressione clinicamente significativa si caratterizza come un disturbo cronico e multifattoriale caratterizzata da sintomi quali umore depresso, bassa autostima, sentimenti di colpa, diminuzione dell\u2019appetito e degli interessi, disturbi del ritmo sonno-veglia e alterazioni cognitive. Ha una prevalenza stimata del 7-10% nella popolazione generale, percentuale che si traduce in centinaia di milioni di persone affette da tale condizione. \u00c8 un disturbo pi\u00f9 frequente nel sesso femminile, con un rapporto di 2:1 rispetto al sesso maschile \u2013 commenta Mario Amore, Professore ordinario di psichiatria, direttore del dipartimento di neuroscienze, riabilitazione, oftalmologia, genetica e scienze materno-infantili, Universit\u00e0 di Genova \u2013 La malattia depressiva si accompagna a elevati livelli di disabilit\u00e0 costituendo la malattia con pi\u00f9 elevata disabilit\u00e0, a causa delle gravi problematiche nel funzionamento psicosociale e lavorativo. Una attenta valutazione diagnostica pu\u00f2 consentire un intervento precoce prevenendo il cronicizzarsi della sintomatologia e della sofferenza neuronale centrale\u201d.<\/p>\n<p>In tale contesto, istituzioni e rappresentati locali a livello medico, assistenziale e sociale si sono confrontati su come affrontare pi\u00f9 efficacemente la malattia, superare lo stigma associato alla depressione, facilitare l\u2019accesso alla diagnosi e alle cure pi\u00f9 appropriate. Questa iniziativa \u00e8 parte di un ciclo di incontri avviati nel 2020 a cui hanno gi\u00e0 preso parte 11 regioni italiane. Le tavole rotonde, organizzate da Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, fanno parte del percorso pi\u00f9 ampio di sensibilizzazione \u201cUscire dall\u2019ombra della depressione\u201d, un\u2019occasione istituzionale volta a presentare anche in questa Regione il Manifesto Uscire dall\u2019ombra della depressione, aggiornato sulla base di alcuni spunti emersi durante i tavoli regionali che hanno avuto luogo lo scorso anno. L\u2019iniziativa gode del patrocinio della Regione Liguria, delle societ\u00e0 scientifiche Societ\u00e0 Italiana di Psichiatria e Societ\u00e0 Italiana di Neuropsicofarmacologia, di Cittadinanzattiva e Progetto Itaca, ed \u00e8 stata organizzata con il contributo incondizionato di Janssen Italia, l\u2019azienda farmaceutica del Gruppo Johnson & Johnson.<\/p>\n<p>La depressione, inoltre, ha un forte impatto sulla qualit\u00e0 della vita e sui costi sanitari e sociali che risultano molto elevati. \u201cI costi diretti non sono l\u2019unico tassello da tenere in considerazione se si vuole cogliere appieno il peso economico e sociale di questa patologia. I costi indiretti (sociali e previdenziali) la fanno da padrone in quanto rappresentano il 70% del totale dei costi della malattia, con un forte impatto sulle giornate perse da lavoro ed incremento della disabilit\u00e0 \u2013 dice Francesco Saverio Mennini, professore di economia sanitaria e direttore del Eehta del Ceis dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Roma Tor Vergata \u2013 Basti pensare ai costi previdenziali, che hanno avuto un incremento del 38% negli ultimi 5 anni, legati all\u2019elevato numero di giorni di assenza dal lavoro causato dalla depressione maggiore, alla perdita di produttivit\u00e0 legata al presentismo. Visto l\u2019incremento previsto del numero delle persone con depressione in seguito alla pandemia di Covid-19, il peso economico della malattia \u00e8 destinato ad aumentare in maniera preoccupante\u201d.<\/p>\n<p>Anche il costo legato agli assegni ordinari di invalidit\u00e0 e alle pensioni di inabilit\u00e0, che si aggira intorno ai 106 milioni di euro, pari a 9.500 euro annui a beneficiario, rientra tra quelli indiretti legati alla malattia. In Liguria secondo un\u2019analisi dell\u2019Eehta del Ceis (Economic Evaluation and HTA CEIS) basata su dati del 2015, tali prestazioni di invalidit\u00e0 previdenziale vengono concesse a 2,2 persone con depressione maggiore ogni 100.000 abitanti. \u201cQuesti dati testimoniano che stiamo parlando di una malattia fortemente invalidante, che impatta in maniera significativa sulla vita dei pazienti e della societ\u00e0, da molteplici punti di vista \u2013 prosegue Mennini \u2013 Gestire il paziente in una fase precoce della malattia consente non solo un miglioramento della sua qualit\u00e0 di vita, ma anche una riduzione dell\u2019impatto dei costi per il sistema sanitario e sociale\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSi apre in Liguria il tour regionale 2021 sulla depressione \u2013 commenta Francesca Merzagora, presidente di Fondazione Onda \u2013 La salute mentale, gi\u00e0 considerata dall\u2019O.M.S. la prima causa di disabilit\u00e0, a seguito dell\u2019emergenza Covid \u00e8 ancor pi\u00f9 messa a dura prova. Dopo aver redatto e presentato alla Camera dei Deputati il Manifesto \u2018Uscire dall\u2019ombra della depressione\u2019 che ha raccolto l\u2019impegno parlamentare a mettere in atto azioni concrete per migliorare qualit\u00e0 e quantit\u00e0 di vita dei pazienti che ne soffrono, abbiamo toccato l\u2019anno scorso 11 Regioni italiane declinando i 10 Punti del Manifesto a livello territoriale. Combattere lo stigma e avvicinare i pazienti a diagnosi precoci e a terapie innovative costituiscono l\u2019impegno nostro e di tutti gli interlocutori con cui abbiamo interagito nel corso dell\u2019anno. La strada non \u00e8 semplice, ma proseguiremo determinati anche nel 2021 toccando altre Regioni italiane, sempre con lo spirito di un lavoro in rete, nell\u2019intento di arrivare a una presa in carico omogenea in ciascuna Regione dei pazienti con depressione. Sono soprattutto le donne in questa fase che \u00e8 importante attenzionare: un recente studio che ha coinvolto 10.000 donne in tutto il mondo ha fatto emergere che il 27% di loro (versus il 10% degli uomini) ha avuto un aumento dei problemi di salute mentale legati alle conseguenze del Covid. Del resto, questa pandemia ha provocato una pesante crisi economica che ha colpito soprattutto le donne in quanto impegnate in larga misura nel settore dei servizi: cassa integrazione e licenziamenti hanno riguardato soprattutto la popolazione femminile. Ma sono aumentati anche la violenza domestica e il lavoro di cura a carico delle donne rendendo questa categoria ancora pi\u00f9 fragile e a rischio di depressione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cJanssen \u00e8 impegnata da oltre 60 anni nel campo della salute mentale. In questi decenni abbiamo sviluppato ben 2 farmaci ritenuti fondamentali dall\u2019OMS per il trattamento della schizofrenia, e la nostra attivit\u00e0 di ricerca e sviluppo ci permetter\u00e0 di portare presto anche in Italia una significativa innovazione nel trattamento della depressione maggiore dopo decenni \u2013 dichiara Loredana Bergamini, direttore medico di Janssen Italia, l\u2019azienda farmaceutica del Gruppo Johnson & Johnson, che ha sostenuto l\u2019iniziativa \u2013 Grazie anche alla collaborazione di Onda e altri partner, abbiamo recentemente lanciato la campagna \u2018La Depressione non si sconfigge a parole\u2019 per aiutare pazienti e caregiver a capire come riconoscere il disagio mentale e affrontarlo in modo tempestivo. Il nostro impegno nel promuovere momenti di confronto costruttivo tra tutti gli attori coinvolti \u00e8 molto sentito, particolarmente in un momento critico come quello attuale. Bisogna creare intorno ai pazienti una rete virtuosa che li sostenga lungo tutto il percorso diagnostico, terapeutico e assistenziale\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNell\u2019ambito della salute mentale questa patologia costituisce la prima causa di disabilit\u00e0 a livello globale. Tuttavia, \u00e8 evidente come la depressione, in questo momento, sia anche una delle tante conseguenze di questo periodo storico in cui, fino a quando non sar\u00e0 vaccinata una larga parte di popolazione e usciremo dal tunnel, continuer\u00e0 a sussistere nella popolazione una percezione di forte preoccupazione e impotenza \u2013 afferma Brunello Brunetto, presidente della seconda commissione regionale salute e sicurezza sociale \u2013 A ci\u00f2 si aggiunge la crisi economica, e quindi le difficolt\u00e0 per molte famiglie, dovuta alle restrizioni adottate per fronteggiare la pandemia da Covid-19 a livello nazionale ed europeo. Pertanto, ora pi\u00f9 che mai, occorre prevedere per tempo che a livello di sistema sanitario nazionale, ma anche regionale, vengano intraprese azioni opportune per facilitare l\u2019accesso agli approcci di cura pi\u00f9 innovativi e appropriati per i pazienti che soffrono di depressione\u201d.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 ormai acclarato che, nell\u2019ambito della salute mentale, la depressione costituisce la prima causa di disabilit\u00e0 a livello globale \u2013 conclude Simona Ferro, assessore alle pari opportunit\u00e0, sport e personale regionale di Regione Liguria \u2013 l\u2019iniziativa avviata dalla Fondazione Onda \u00e8 particolarmente meritoria in quanto pone come obiettivo la diffusione delle conoscenze e delle problematiche relative alle patologie depressive a livello regionale. Questo potr\u00e0 contribuire alla sensibilizzazione delle istituzioni locali affinch\u00e9 possano venire intraprese azioni opportune per agevolare l\u2019accesso alle modalit\u00e0 di cura pi\u00f9 appropriate e innovative per i pazienti. Come Regione Liguria abbiamo compreso quanto questo anno pandemico, unito alla crisi socio-economica, abbia messo a dura prova i liguri, per questo guardiamo con favore tutte le iniziative che possano aiutare in ambito psicofisico come quella di Onda o il protocollo d\u2019intesa da poco firmato tra Regione Liguria, associazioni per la tutela dei consumatori e Ordine degli Psicologi liguri che \u00e8 un unicum, ad oggi, nel nostro Paese. Nostro dovere \u00e8 la tutela della salute psicofisica dei liguri\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si stima siano circa 40.000 le persone che in Liguria soffrono di depressione maggiore, la forma pi\u00f9 grave e invalidante della malattia<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[28357,295],"class_list":["post-518923","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-depressione","tag-regione","post_tag_personaggi-battista-defrancesco","post_tag_personaggi-brunello-brunetto","post_tag_personaggi-francesca-merzagora","post_tag_personaggi-francesco-saverio-mennini","post_tag_personaggi-loredana-bergamini","post_tag_personaggi-simona-ferro"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/518923","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=518923"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/518923\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=518923"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=518923"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=518923"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}