{"id":518728,"date":"2021-02-17T14:40:03","date_gmt":"2021-02-17T13:40:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=518728"},"modified":"2021-02-17T14:44:50","modified_gmt":"2021-02-17T13:44:50","slug":"il-covid-entra-in-comunita-la-coordinatrice-trascorre-la-quarantena-con-i-suoi-ragazzi-la-storia-di-nadia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/02\/il-covid-entra-in-comunita-la-coordinatrice-trascorre-la-quarantena-con-i-suoi-ragazzi-la-storia-di-nadia\/","title":{"rendered":"Il Covid entra in comunit\u00e0, la coordinatrice trascorre la quarantena con i suoi ragazzi: la storia di Nadia"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. I \u201csuoi\u201d ragazzi iniziano ad ammalarsi di Covid e lei, per evitare che vengano inviati in altre strutture alterando la loro routine quotidiana, decide di \u201crinchiudersi\u201d nell\u2019appartamento in cui vivono trascorrendo l\u2019intera quarantena con loro, senza mai tornare a casa. E\u2019 la toccante storia di <strong>Nadia Canavese<\/strong>, coordinatrice della struttura \u201cPal Uno\u201d di via Paleocapa a Savona, appartenente alla Cooperativa Il Faggio e adibita ad ospitare persone con disabilit\u00e0.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_26\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_26\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_26').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_26\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Dopo aver ottenuto il consenso del direttore sanitario e dell\u2019Asl2, la donna \u00e8 rimasta, da sola, a vivere nell\u2019alloggio in cui lavora quotidianamente da 20 anni. Nadia, invece di tornare a casa propria, ha <strong>preferito accudire i ragazzi e permettergli di trascorrere il periodo di isolamento<\/strong> nella loro casa abituale, occupandosi 24 ore su 24 di tutte le loro necessit\u00e0 e rimanendo con loro per tre settimane, aiutata per la somministrazione dei farmaci dal personale infermieristico autorizzato a entrare a orari prestabiliti.\u00a0Finendo ovviamente per risultare lei stessa positiva al Covid-19, come 18 dei 20 ospiti.<\/p>\n<p>A raccontare la vicenda \u00e8\u00a0Giovanna Campidori, presidente del comitato delle famiglie: \u201cGli ospiti erano gi\u00e0 chiusi in struttura, infatti noi parenti in questo ultimo anno li vediamo esclusivamente tramite videochiamate. Ormai \u00e8 da un anno che non incontro mia figlia. Hanno <strong>vissuto questa quarantena in modo tranquillo e sereno<\/strong>. Lei ha fatto l\u2019angolo bar con la macchinetta del caff\u00e8, ha fatto anche dei laboratori, ha cercato di distrarli in tutti i modi possibili\u201d.<\/p>\n<p>\u201cI nostri congiunti hanno potuto passare queste tre settimane senza accorgersene grazie alla <strong>sua dedizione e volont\u00e0\u00a0<\/strong>\u2013 prosegue \u2013 A nome di tutti i familiari ho apertamente <strong>ringraziato in una lettera<\/strong> il lavoro svolto dalla coordinatrice del centro\u201d.<\/p>\n<p>Se la dipendente non avesse preso questa decisione, gli utenti di Pal Uno si sarebbero trovati <strong>da un giorno all\u2019altro trasferiti temporaneamente altrove<\/strong>. Si sarebbero dovuti adeguare a un nuovo personale e a nuovi ambienti, differenti da quelli in cui vivono e che loro percepiscono come \u201ccasa\u201d e non come struttura.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Nel corso degli anni<\/strong> passati \u2013 si legge nella lettera di ringraziamento \u2013 i parenti degli ospiti hanno avuto modo di <strong>apprezzare lo spirito di abnegazione<\/strong> e grande senso di responsabilit\u00e0 della signora Canavese. I nostri congiunti, grazie al suo impegno costante, hanno potuto trascorrere <strong>momenti ludici di gioia e godere di esperienze di \u2018normalit\u00e0\u2019<\/strong>. Ricordo le feste organizzate all\u2019interno del centro, erano abituati a prendere quotidianamente al bar il caff\u00e8, venivano organizzate gite ed escursioni, sono stati a Gardaland e al concerto di Emma Marrone, alle partite di calcio. Un anno fa sono anche riusciti a fare una mini crociera nel Mediterraneo\u201d. Un primo esperimento che si sarebbe dovuto replicare quest\u2019anno e che, giocoforza, \u00e8 stato necessario rimandare a quando l\u2019emergenza pandemica sar\u00e0 cessata.<\/p>\n<p>\u201cAnche nel corso di questa triste vicenda \u2013 ripete la presidente del comitato \u2013 le famiglie sono riuscite a conservare una certa tranquillit\u00e0 perch\u00e9 sapevano che i loro parenti potevano contare sull\u2019assistenza e sulla presenza rassicurante della signora Canavese. <strong>Ha sempre dato molto senza chiedere e ricevere nulla a parte il nostro affetto e la nostra stima<\/strong>\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; successo in una struttura del Faggio, l\u2019iniziativa in accordo con l\u2019Asl. I familiari: \u201cEsempio di professionalit\u00e0 e dedizione\u201d <\/p>\n","protected":false},"author":20734,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[16274],"class_list":["post-518728","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-cooperativa-il-faggio","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-nadia-canavese"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/518728","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/20734"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=518728"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/518728\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=518728"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=518728"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=518728"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}