{"id":518673,"date":"2021-02-16T13:38:01","date_gmt":"2021-02-16T12:38:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=518673"},"modified":"2021-02-16T13:38:01","modified_gmt":"2021-02-16T12:38:01","slug":"processo-tirreno-power-proseguono-le-deposizioni-dei-tecnici-nel-mirino-licheni-e-olio-combustibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/02\/processo-tirreno-power-proseguono-le-deposizioni-dei-tecnici-nel-mirino-licheni-e-olio-combustibile\/","title":{"rendered":"Processo Tirreno Power, proseguono le deposizioni dei tecnici: nel mirino licheni e olio combustibile"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong>\u00a0Proseguono le deposizioni dei tecnici\u00a0in Tribunale a Savona\u00a0nell\u2019ambito del <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/tag\/inchiesta-tirreno-power\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">processo a carico di Tirreno Power<\/a>\u00a0per il quale sono imputati 26 persone, tra vertici e dirigenti dell&#8217;azienda, rinviati a giudizio per disastro ambientale e sanitario colposo.<\/p>\n<p>Dopo <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2021\/02\/processo-tirreno-power-in-aula-lo-studio-del-cnr-di-pisa-49-di-mortalita-nellarea-esposta\/\">la deposizione, marted\u00ec scorso, di\u00a0<strong>Fabrizio Minichilli<\/strong><\/a>, epidemiologo dell&#8217;Istituto di Fisiologia Clinica del CNR di Pisa e autore di un articolo,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2019\/09\/tirreno-power-per-il-cnr-49-mortalita-in-12-anni-lazienda-studio-vecchio-e-smentito-dai-dati-ufficiali\/\">pubblicato nel 2019 sulla rivista Science of the Total Environment<\/a>,\u00a0incentrato proprio sulla possibile correlazione tra le emissioni di Tirreno Power e le patologie tra i residenti, oggi \u00e8 toccato ad altri tre tecnici delle parti civili sviscerare dati e numeri sul possibile impatto della centrale.<\/p>\n<p>Il primo ad essere ascoltato \u00e8 stato il professor\u00a0<strong>Gianni Tamino<\/strong>, docente dell&#8217;Universit\u00e0 di Padova nel dipartimento di Biologia: il testimone ha relazionato i giudici sui risultati dell&#8217;attivit\u00e0 di biomonitoraggio nell&#8217;area circostante la centrale di Vado realizzata mediante <strong>analisi dei licheni<\/strong> nel periodo 2006\/07. La diffusione dei licheni \u00e8 infatti ritenuta dall&#8217;accusa e dalla comunit\u00e0 scientifica un utile indicatore dal punto di vista ambientale per accertare una eventuale correlazione tra le emissioni della centrale e l&#8217;inquinamento dell&#8217;aria.<\/p>\n<p>Quello dei licheni \u00e8 un argomento <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2019\/11\/processo-tirreno-power-lazienda-il-misuratore-unico-a-camino-non-doveva-esserci\/\">gi\u00e0 emerso nel corso del processo<\/a>, quando nel 2019 Marco Mazzoni, coordinatore del gruppo istruttore che ha rilasciato l\u2019Aia a Tirreno Power, fu chiamato a esprimersi proprio in merito agli studi sul tema. In quell&#8217;occasione Mazzoni afferm\u00f2\u00a0che il biomonitoraggio lichenico \u2018<em>non ha ragion d\u2019essere dal punto di vista della certificazione della qualit\u00e0 dell\u2019aria<\/em>\u2018 sostenendo che si trattasse di \u2018<em>sensori che sono stati abbandonati da tutti<\/em>\u2018\u201d; una posizione contestata in seguito da Uniti per la Salute (anche in relazione alla presunta competenza di Mazzoni a esprimersi in merito, dato che non \u00e8 un biologo).<\/p>\n<p>Dopo Tamino \u00e8 toccato all&#8217;ingegner <strong>Alfredo Pini<\/strong>, funzionario Ispra, chiamato a deporre in relazione all&#8217;attivit\u00e0 di controllo svolta sulla centrale e sul monitoraggio delle emissioni della stessa. Pini si \u00e8 soffermato soprattutto sulla vicenda dell&#8217;<strong>olio combustibile<\/strong> impiegato per l&#8217;accensione degli impianti: <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2014\/01\/blocco-tirreno-power-almeno-fino-al-20-gennaio-danno-superera-i-10-mln-euro\/\">il 13 dicembre 2013 il Ministero dell&#8217;Ambiente viet\u00f2 l&#8217;uso di olio con tenore di zolfo fino all&#8217;1%<\/a>\u00a0(come prescritto gi\u00e0 dall&#8217;Aia del 2012) con effetto immediato.<\/p>\n<p>Tirreno Power, inizialmente, non aveva recepito la prescrizione dell&#8217;Aia sulla riduzione del tenore di zolfo: <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2014\/01\/gruppi-carbone-fermi-tirreno-power-annuncia-ricorso-al-tar-vietare-luso-olio-combustibile-all1-ci-danneggia-senza-alcun-beneficio-ambientale\/\">sostenendo che avesse un impatto ambientale irrilevante<\/a>, e non ricevendo risposta dal ministero, non la attu\u00f2 (comportamento consentito dalla legge in caso di modifiche non sostanziali). In seguito l&#8217;intervento dell&#8217;Ispra spinse il Ministero a chiarire, dichiarando &#8220;non illegittimo&#8221; il comportamento dell&#8217;azienda fino a quel momento (13 dicembre 2013) ma imponendo da quel momento un adeguamento immediato. La centrale dovette quindi approvvigionarsi urgentemente di olio combustibile a basso tenore di zolfo (sotto lo 0,3%).<\/p>\n<p>Nella sua deposizione Pini ha contestato proprio l&#8217;utilizzo dell&#8217;olio all&#8217;1% da parte di Tirreno Power prima del chiarimento del 13 dicembre 2013: secondo il testimone si sarebbe trattato (al contrario di quanto sostenuto dall&#8217;azienda) di una modifica sostanziale e quindi la centrale avrebbe dovuto fin da subito attenersi a quanto prescritto dall&#8217;Aia del 2012.<\/p>\n<p>Nel corso della sua deposizione si \u00e8 analizzata anche la posizione del <strong>sistema di rilevazione delle emissioni \u00a0(SME)<\/strong>, altro tema controverso della vicenda. Secondo la Procura e i movimenti ambientalisti il misuratore andava posto a camino, cos\u00ec come previsto dall&#8217;Aia del 2012: una tesi confermata in aula proprio da Mazzoni nella deposizione gi\u00e0 citata. L&#8217;azienda, dal canto suo, ha sempre contestato l&#8217;accusa sostenendo che la posizione scelta (alla base) fosse corretta: una interpretazione appoggiata in seguito anche dal Ministero che autorizz\u00f2 esplicitamente\u00a0il 30 gennaio 2014 il sistema di rilevazione delle emissioni installato da Tirreno Power.<\/p>\n<p>Ultimo teste \u00e8 stato <strong>Giuseppe Lo Presti<\/strong>, direttore generale per le valutazioni e le autorizzazioni ambientali del Ministero dell&#8217;Ambiente, con una deposizione in relazione all&#8217;istruttoria e alle procedure autorizzatorie della centrale di Vado Ligure.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La discussione verte sugli studi che secondo le parti civili stabilirebbero un nesso tra emissioni e inquinamento<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[15216,49104],"class_list":["post-518673","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-cnr","tag-inchiesta-tirreno-power","post_cat_citta-quiliano","post_cat_citta-savona","post_cat_citta-vado-ligure","post_tag_personaggi-fabrizio-minichilli"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/518673","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=518673"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/518673\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=518673"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=518673"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=518673"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}