{"id":518656,"date":"2021-02-16T07:53:08","date_gmt":"2021-02-16T06:53:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=518656"},"modified":"2021-02-16T07:53:08","modified_gmt":"2021-02-16T06:53:08","slug":"subricchi-e-pan-vegg-sono-i-primi-nati-del-marchio-de-co-dego","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/02\/subricchi-e-pan-vegg-sono-i-primi-nati-del-marchio-de-co-dego\/","title":{"rendered":"Subricchi e Pan Vegg sono i primi nati del marchio De.Co. Dego"},"content":{"rendered":"<p><strong>Dego.<\/strong> Sono <em>subricchi<\/em> e <em>pan vegg<\/em> i due primi \u201cgemelli\u201d dati alla luce per ricevere il marchio di denominazione comunale di origine (De.Co.) di Dego, nato nel maggio del 2020 per valorizzare non soltanto i prodotti tipici del comune valbormidese ma anche per dare un impulso al rilancio turistico della bella localit\u00e0 dell\u2019entroterra savonese. Entrambe le specialit\u00e0 hanno un forte legame con la parentesi napolenica che, a fine Settecento, fu vissuta da Dego.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_116\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_116\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Una radice che, per quanto riguarda i subricchi \u2013 una sorta di crocchette di patate cotte al forno o fritte che stanno nel palmo di una mano e si presentano con una forma arrotondata e appiattita, come se una sfera fosse stata leggermente schiacciata per cuocerla a dovere \u2013 viene tradita del nome stesso della specialit\u00e0: \u2018Subricchi\u2019 deriva infatti dal francese \u2018sur la brique\u2019, metodo di cottura sui mattoni ardenti che, come fu notato dai Francesi, era adottato dalle popolazioni locali per cuocere le proprie specialit\u00e0. La stessa base di patate, al cui utilizzo in cucina diedero impulso in quegli anni proprio i Transalpini, rende un simile legame ancora pi\u00f9 forte. Oltre alle patate lesse i subricchi sono preparati con uova, formaggio, erbe aromatiche a piacere (timo, rosmarino, ecc.) e talvolta un pizzico di noce moscata.\u00a0Oggi, con il marchio De.Co. Dego, diventano una specialit\u00e0 tradizionale che identifica la cultura locale e ne diventa testimone a tavola.<\/p>\n<p>Sempre legato all\u2019epoca napoleonica \u00e8 anche il pan vegg che la tradizione attribuisce alle vicende amorose di un soldato francese che, invaghitosi di una ragazza locale, si nascose fra i boschi fintanto che le proprie truppe non si allontanarono. Sposatosi con la fanciulla deghese, il soldato si mise a cucinare delle ricette tipicamente francesi che presero piede tra la gente. Al di l\u00e0 dell\u2019aura romantica della nascita del pan vegg \u2013 che si presenta come fette di pane leggermente dorate e rosolate, condite normalmente con marmellata ed altro non \u00e8 che pane raffermo tagliato a fette e bagnato prima nel latte addolcito con lo zucchero prima di essere passato nell\u2019uovo e cotto in padella ed essere servito caldo e farcito con marmellata dopo essere cosparso di zucchero durante la cottura \u2013 va detto che, come testimonia un altro piatto tipico locale come la aiadda (pane bagnato nell\u2019acqua con aggiunta di aglio e sale), l\u2019usanza di utilizzare il pane inzuppato ha da sempre accompagnato la cucina povera non soltanto delle nostre zone.<\/p>\n<p>\u201cSono arrivate a febbraio le due richieste di inserimento nel marchio dei subricchi e pan vegg che sono state esaminate e approvate dalla commissione De.Co. Dego e in seguito dalla giunta comunale \u2013 spiega Corrado Ghione, vicesindaco di Dego \u2013 oltre a valorizzare le nostre tipicit\u00e0 il marchio, creato a maggio del 2020 per valorizzare i prodotti locali e trasmettere le nostre tradizioni che in questi tempi frenetici rischiano di essere accantonate ed infine dimenticate, vuole anche per contribuire a rilanciare il paese turisticamente. Tutto il territorio di Dego \u00e8 infatti bellissimo ma poco valorizzato\u201d.<\/p>\n<p><em>Sul blog Il Cucinosofo (da cui \u00e8 tratta la foto in alto) <a href=\"http:\/\/ilcucinosofo.blogspot.com\/2019\/07\/i-subricchi-di-dego-se-chiedi-un.html\">la ricetta per realizzare i Subricchi<\/a>.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il riconoscimento \u00e8 andato a due specialit\u00e0 dalle radici storiche molto profonde<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[],"class_list":["post-518656","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","post_cat_citta-dego","post_tag_personaggi-corrado-ghione"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/518656","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=518656"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/518656\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=518656"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=518656"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=518656"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}