{"id":518496,"date":"2021-02-13T13:43:55","date_gmt":"2021-02-13T12:43:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=518496"},"modified":"2021-02-13T15:30:27","modified_gmt":"2021-02-13T14:30:27","slug":"zona-arancione-mazzata-per-ristoranti-e-agriturismi-tempistiche-decisionali-dannose-e-senza-senso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/02\/zona-arancione-mazzata-per-ristoranti-e-agriturismi-tempistiche-decisionali-dannose-e-senza-senso\/","title":{"rendered":"Zona arancione, mazzata per ristoranti e agriturismi: &#8220;Tempistiche decisionali dannose e senza senso&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> La nuova ordinanza che prevede la zona arancione in Liguria gi\u00e0 a partire da domani, giorno di San Valentino, rappresenta un\u2019altra mazzata per il settore agrituristico gi\u00e0 fortemente penalizzato dall\u2019anno pandemico, \u201cun ennesimo colpo per le nostre piccole e medie aziende che hanno subito cali di fatturato drammatici, tra il 60 e l\u201980% nel corso del 2020\u201d afferma Cia Savona.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_650\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_650\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cMolti agriturismi avevano registrato il pieno delle prenotazioni. Una decisione mal digerita da operatori e associazioni di categoria: gli agriturismi si erano gi\u00e0 approvvigionati per la speciale giornata, anche con proposte a tema, uno sforzo non indifferente\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLe perplessit\u00e0, come gi\u00e0 sollevato da Cia a pi\u00f9 riprese, riguarda le tempistiche decisionali, senza contare che si poteva mantenere l\u2019apertura a pranzo con gli opportuni dispositivi di sicurezza\u201d.<\/p>\n<p>\u201cI nostri agriturismi hanno tenuto duro in questi mesi, si sono attrezzati per accogliere la clientela in sicurezza, erano, e sono, pronti per una ripartenza\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSiamo di fronte ad una chiusura che mette in ginocchio l\u2019intera ristorazione con effetti diretti sulla filiera agroalimentare\u201d conclude Cia Savona. <\/p>\n<p>Anche Cia Liguria sostiene l\u2019istanza presentata dal presidente Toti al nuovo premier Draghi per un rinvio di 24 ore dell\u2019ordinanza che decreta l\u2019ingresso in fascia Arancione della Liguria: \u201cLa decisione di far partire la nuova zona Arancione il giorno di San Valentino \u2013 sottolinea Aldo Alberto, presidente di Cia Liguria \u2013 rappresenta per i nostri agriturismi, e per tutto il settore della ristorazione, un danno difficilmente sopportabile. Oltre alla perdita di tutte le prenotazioni c\u2019\u00e8 da considerare il costo di approvvigionamento che le imprese hanno sostenuto in questi giorni dopo tante settimane di chiusura\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCi auguriamo che il Governo accolga la proposta della Regione Liguria e si faccia tesoro di questo caso anche per il futuro. Lo abbiamo gi\u00e0 detto settimane fa e lo ripetiamo: al venerd\u00ec dovrebbero essere date le disposizioni che scattano dal luned\u00ec e riguardano tutta la settimana, compreso il week end. In questo modo chi lavora nel settore della ristorazione ha almeno la possibilit\u00e0 di organizzarsi. Le nostre aziende fanno di tutto per adeguare le strutture a norme e disposizioni, ma hanno il diritto di sapere in anticipo se possono operare o meno soprattutto nei fine settimana\u201d.<\/p>\n\n<p>\u201cSembra un brutto scherzo di Carnevale, ma cos\u00ec non \u00e8: da domani sono circa 13 mila i bar, ristoranti, pizzerie, agriturismi e ittiturismi che chiuderanno nuovamente in Liguria, e che potranno contare solo sull\u2019asporto e le consegne a domicilio, con perdite di fatturato considerevoli e un conseguente effetto a valanga sull\u2019intera filiera agroalimentare in un fine settimana dove, complice San Valentino, si era registrato il sold out\u201d aggiunge la Coldiretti.<\/p>\n<p>\u201cQuesta ulteriore stretta, per gli agriturismi liguri, \u2013 afferma il Presidente di Terranostra Liguria Marcello Grenna \u2013 arriva, inaspettatamente, in un fine settimana di festa che aveva attirato numerosi ospiti per un soggiorno o un pranzo romantico nel segno del relax e della natura, facendo registrare un boom di prenotazioni. Le strutture erano quindi gi\u00e0 organizzate, pronte ad accogliere clienti affezionati e nuove conoscenze che stanno dimostrando un\u2019 empatica solidariet\u00e0 con le attivit\u00e0 locali. Inaccettabile che questa notizia arrivi un giorno prima del servizio andando a sconvolgere la programmazione delle prossime settimane, con evidenti problematiche anche in termini di scorte e sprechi. Le nostre imprese non si sono mai fermate per garantire sempre cibo di qualit\u00e0 a tuti i cittadini, ai quali ora chiediamo di continuare a sostenerci scegliendo, anche se da asporto o con consegna a domicilio, il pranzo di San Valentino realizzato dalle nostre strutture che erano gi\u00e0 pronte con ottimi menu al tavolo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cI nostri imprenditori sono esasperati, e anche a questo giro pagheranno un conto salatissimo di perdite. \u2013 affermano il presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri e il delegato confederale Bruno Rivarossa \u2013 Siamo i primi a ritenere la salute dei cittadini la cosa pi\u00f9 importante, ma continuare ad accanirsi su strutture che fanno tutto il possibile per garantire il distanziamento sociale, peraltro facilmente dimostrabile e seguono le norme alla lettera porta solo a perdite economiche considerevoli. E\u2019 bene ricordare che gli agriturismi spesso situati in zone isolate della campagna in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all\u2019aperto, sono forse i luoghi dove \u00e8 pi\u00f9 facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche e possono quindi essere un tassello molto importante per la ripartenza futura\u201d. <\/p>\n<p>\u201cPurtroppo, inoltre, gli effetti della chiusura delle attivit\u00e0 di ristorazione si fanno sentire a cascata sull\u2019intera filiera agroalimentare con disdette di ordini per le forniture di molti prodotti agroalimentari, dal vino all\u2019olio, dalla carne al pesce, dalla frutta alla verdura ma anche su salumi e formaggi di alta qualit\u00e0 che trovano nel consumo fuori casa un importante mercato di sbocco. Le limitazioni alle attivit\u00e0 di impresa devono dunque prevedere un adeguato e immediato sostegno economico lungo tutta la filiera per salvare l\u2019economia e l\u2019occupazione in un settore chiave del Made in Italy\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa decisione del Governo \u2013 dichiarano i presidenti liguri di Confagricoltura, Luca De Michelis, e di Agriturist, Alessandra Cambiaso \u2013 di far partire i 15 giorni di \u2018zona arancione\u2019 per la Liguria alla vigilia di San Valentino, \u00e8 allucinante\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl nostro settore ricettivo e ristorativo \u2013 prosegue la nota congiunta \u2013 che \u00e8, al pari del turismo, dei ristoranti, dei bar, del canale Ho.Re.Ca (Hotellerie, Ristorazione e Catering), dei luoghi di cultura e ricettivit\u00e0, il pi\u00f9 danneggiato economicamente con perdite ormai su base annuale oltre l\u201980 %; riceve nuovamente una mazzata inaccettabile\u201d.<\/p>\n<p>\u201cConfagricoltura ed Agriturist Liguria sono ben consci, al pari delle aziende che rappresentano, che questa emergenza pandemica richiede sacrifici e sforzi immani da parte di tutti, e sono certamente a favore di tutte le misure di contenimento, prova ne sia che da subito le imprese si sono dotate di tutti gli strumenti di protezione ed hanno pedissequamente seguito tutte le regole imposte dal CTS, spendendo anche ingenti somme per i vari adeguamenti cui, purtroppo, \u00e8 seguito un massacro inspiegabile ed inaccettabile\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSinceramente \u2013 sottolinea la presidente ligure di Agriturist \u2013 \u00e8 la disorganizzazione e l\u2019improvvisazione che sono inaccettabili. Non si pu\u00f2 comunicare alle aziende il venerd\u00ec sera che la domenica non potranno aprire. Moltissime nostre realt\u00e0, nel pieno rispetto della sicurezza e del distanziamento, avevano prenotazioni complete delle proprie strutture per la giornata di domenica 14 febbraio. Senza considerare che avevano gi\u00e0 acquistato, o prodotto, tutte le provviste necessarie per accogliere a pranzo i clienti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNon si capisce, ad esempio, \u2013 prosegue Cambiaso \u2013 perch\u00e8 l\u2019uscita dalla \u2018zona gialla\u2019 sia avvenuta con decorrenza alla domenica sera, mentre l\u2019ingresso in \u2018zona arancione\u2019 avvenga a partire dalle ore 24 del sabato\u201d.<\/p>\n<p>Confagricoltura ed Agriturist Liguria sottolineano che risulta inaccettabile pensare che luoghi di assoluta sicurezza in quanto con ingressi contingentati, distanziamento e santificazione continua, come agriturismo, ristoranti, bar, musei e luoghi di cultura, siano considerati come \u201cestremamente rischiosi\u201d quando quotidianamente, mezzi di trasporti, autobus, strade e, in molti casi, esercizi commerciali, appaiono pieni di gente, luoghi di assembramento continuo e quindi certamente e nettamente pi\u00f9 rischiosi.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019ennesimo \u2018massacro\u2019 alla ristorazione, al turismo ed alla cultura \u2013 concludono \u2013 non \u00e8 pi\u00f9 accettabile, stante la pressoch\u00e9 mancanza di \u2018veri\u2019 sostegni, peraltro totalmente inadeguati a fronteggiare i danni economici patiti, in un Paese che dovrebbe ricordarsi che il proprio turismo, la propria cultura, il proprio agroalimentare, spesso consumato in loco, valgono in PIL una \u2018doppia cifra\u2019. E questo valore aggiunto non torner\u00e0 pi\u00f9 indietro. E di discorsi e promesse le aziende sono, giustamente, stanche e stufe!\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La chiusura della ristorazione: gravi effetti su tutta la filiera agroalimentare<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34,35],"tags":[1839,2319,56523,49226,27598,19882,23771,116528],"class_list":["post-518496","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","category-economia","tag-agriturismi","tag-agroalimentare","tag-cia-liguria","tag-cia-savona","tag-coldiretti-savona","tag-confagricoltura-liguria","tag-ristorazione","tag-zona-arancione"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/518496","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=518496"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/518496\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=518496"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=518496"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=518496"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}