{"id":518401,"date":"2021-02-12T11:25:53","date_gmt":"2021-02-12T10:25:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=518401"},"modified":"2021-02-12T11:25:53","modified_gmt":"2021-02-12T10:25:53","slug":"incubo-rsa-il-40-delle-strutture-e-a-rischio-chiusura-nuovi-ospiti-in-calo-del-96","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/02\/incubo-rsa-il-40-delle-strutture-e-a-rischio-chiusura-nuovi-ospiti-in-calo-del-96\/","title":{"rendered":"Incubo rsa, il 40% delle strutture \u00e8 a rischio chiusura: nuovi ospiti in calo del 96%"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria. <\/strong>Ad\u00a0un anno dall\u2019inizio della pandemia, <b>il settore del rsa \u00e8 al collasso:<\/b> dopo essere stato frontiera e trincea durante l\u2019esplosione dell\u2019epidemia, oggi deve fare i conti con un mercato in profonda mutazione, sia in termini di offerta che di domanda, <b>e che rischia di travolgere decine di strutture e migliaia di lavoratori.<\/b><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_843\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_843\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><b>I numeri sono spaventosi<\/b>: solo nel 2020 \u00e8 stato calcolato <b>un calo medio di fatturato del 30%<\/b>, con una perdita netta <b>di oltre 100 milioni di euro per tutto il settore;<\/b>\u00a0una vera e proprio \u201cepidemia\u201d di bilanci in rosso che sta mettendo a rischio almeno <b>3000 posti di lavoro,<\/b> tra medici, infermieri, operatori socio sanitari, educatori e fisioterapisti.<\/p>\n<p>A determinare questa difficile situazione <b>da un lato l\u2019aumento dei costi e dall\u2019altro il crollo della domanda di accesso al servizio<\/b>. Sul conto economico delle strutture, infatti, pesa la fornitura massiva dei dispositivi di protezione personale igienizzanti e adeguamenti strutturali <b>per i quali al momento non sono arrivati ancora i ristori promessi dalle istituzioni.<\/b> Ma non solo: ad aumentare \u00e8 anche il costo del personale, letteralmente \u201cscippato\u201d dal comparto pubblico che in questi mesi ha fatto piazza pulita della domanda di lavoro, <b>soprattutto per quanto riguarda gli infermieri<\/b>, il cui costo orario \u00e8 letteralmente schizzato alle stelle, con una retribuzione netta praticamente raddoppiata.<\/p>\n<p>\u201cUna questione questa del personale molto importante e strutturale \u2013 ci spiegano i rappresentanti del settore che in questi mesi si sono uniti per fare fronte comune nei tavoli istituzionali \u2013 visto che permane il numero chiuso nelle universit\u00e0, e quindi il sistema formativo nazionale non \u00e8 in grado di sostenere la richiesta del mercato. Situazione che pagheremo ancora per i prossimi anni. Noi oggi siamo costretti ad \u201cimportare\u201d infermieri dall\u2019India, dalla Tunisia, giusto per fare degli esempi,<b> a decine<\/b>\u201c.<\/p>\n<p>L\u2019altro aspetto \u00e8 la precariet\u00e0 di migliaia di altri lavoratori, come gli operatori socio sanitari, <b>che rischiano licenziamenti di massa:<\/b> \u201cIl blocco dei licenziamenti al momento ha fatto da diga, ma nei prossimi mesi si rischia una vera e propria ecatombe di posti di lavoro, <b>che potrebbe colpire un terzo del settore<\/b>\u201c. Settore che oggi in Liguria conta circa 9 mil posti di lavoro, per cui il conto \u00e8 presto fatto. <b>E dei 3000 lavoratori a rischio, sono soprattutto gli Oss ad essere maggiormente esposti alla precariet\u00e0 e alla disoccupazione.<\/b><\/p>\n<p>Oltre ai costi, come dicevamo, alla base del disastro del settore c\u2019\u00e8 anche, e forse soprattutto, il crollo della domanda di inserimenti nelle strutture che in alcune realt\u00e0 ha sfiorato anche il 100%. <b>Dopo il blocco degli inserimenti decretato da Alisa da marzo a luglio, il mercato non \u00e8 pi\u00f9 ripartito:<\/b> \u201cSi tratta ovviamente di molti fattori, il primo dei quali la pessima \u201cpubblicit\u00e0\u201d della cronaca di questi mesi, dove le rsa sono state dipinte indistintamente come generatrici di cluster e focolaio, ma non \u00e8 andata cos\u00ec\u201d. In che senso? \u201cNel senso che ci sono stati due schemi: le regioni, dopo aver chiuso gli inserimenti, hanno mandato anziani covid positivi nelle rsa, facendo esplodere il contagio.<b> Il caso lombardo \u00e8 esemplare, non a caso \u00e8 finito nel mirino della magistratura<\/b>. <b>Ma nelle piccole strutture, le cose sono andate diversamente<\/b>, con utenti messi in sicurezza e contagi subito gestiti nella maniera corretta, con una gestione pi\u00f9 oculata del personale\u201d.<\/p>\n<p>Ma non solo: il crollo della domanda \u00e8 dovuto anche alle contingenze economiche generalizzate: \u201c<b>Il reddito medio delle famiglie \u00e8 calato<\/b>, e sono sempre meno le persone che si possono permettere di pagare una retta, anche se convenzionata \u2013 ci spiegano \u2013 oltre al fatto che con molte persone che lavorano in smart working da casa,<b> spesso \u00e8 venuta meno l\u2019esigenza di accudimento degli anziani, soprattutto per quelli pi\u00f9 autonomi<\/b>\u201c.<\/p>\n<p>Insomma, una crisi profonda che rischia di diventare una vera Caporetto per un settore che da anni era diventato sempre pi\u00f9 importante per l\u2019economia regionale, (<b>la famosa Silver Economy, ricordate?<\/b>) per le capacit\u00e0 attrattive sia di investimenti che di persone. \u201cSe continua cos\u00ec entro sei mesi il 40% delle strutture liguri potrebbe chiudere, <b>lasciando il campo libero alle mega aziende multi-centro dove il rapporto utente-struttura non va oltre al mero calcolo di bilancio<\/b>, dove si risparmia sul costo del lavoro e sulla prestazione per aumentare i ricaci e i dividendi. <b>Dove i nostri anziani sono solo numeri e le loro famiglie riserve da spremere<\/b>\u201c.<\/p>\n<p>In questi mesi le varie associazioni che rappresentano le Rsa, <b>dall\u2019Agespi all\u2019Anffas,<\/b> dal <b>Forum Liguria del Terzo Settore<\/b> a <b>Uneba Liguria,<\/b> hanno chiesto l\u2019intervento delle istituzioni: \u201cAbbiamo scritto una lettera-appello a Regione Liguria prima di Natale, e il prossimo 15 febbraio avremo il primo tavolo con Alisa e regione. <b>Speriamo che non sia troppo tardi<\/b>\u201c.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Maggiori costi, minore domanda: nei prossimi mesi sono a rischio almeno 3000 posti di lavoro<\/p>\n","protected":false},"author":17962,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[111891,113785,7844],"class_list":["post-518401","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-coronavirus","tag-covid","tag-rsa"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/518401","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/17962"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=518401"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/518401\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=518401"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=518401"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=518401"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}