{"id":51824,"date":"2009-03-03T13:30:30","date_gmt":"2009-03-03T12:30:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2009\/03\/03\/furti-di-identita-e-frodi-creditizie\/"},"modified":"2009-03-03T13:30:30","modified_gmt":"2009-03-03T12:30:30","slug":"furti-di-identita-e-frodi-creditizie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2009\/03\/furti-di-identita-e-frodi-creditizie\/","title":{"rendered":"Furti di identit\u00e0 e frodi creditizie"},"content":{"rendered":"<p>Con la diffusione sempre maggiore dell\u2019uso di Internet, sono comprensibilmente aumentati i reati telematici a danno degli utenti: sniffing e phishing, sono i neologismi utilizzati per rappresentare rispettivamente l\u2019attivit\u00e0 di intercettazione passiva dei dati che vengono trasmessi in una rete attraverso l\u2019utilizzo di programmi detti appunto sniffer , e la tecnica informatica utilizzata per ottenere informazioni personali e riservate con la finalit\u00e0 del furto di identit\u00e0 o della frode creditizia, mediante l\u2019invio di messaggi di posta elettronica che riconducono a siti falsi, ma apparentemente identici a quelli originali.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_761\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_761\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">La frode creditizia, grazie all\u2019utilizzo di nuove tecnologie che consentono di sfruttare l\u2019ingenuit\u00e0 delle persone, e la insufficienza di strumenti di controllo per l\u2019identificazione dei clienti da parte degli Istituti di credito , \u00e8 una vera e propria attivit\u00e0 criminale finalizzata ad ottenere illecitamente credito e acquistare beni o servizi, con l\u2019intenzione premeditata di non rimborsare il finanziamento e non pagare , utilizzando illecitamente dati identificativi altrui e talvolta anche documenti rubati (il cosiddetto furto di identit\u00e0) o creandosi delle false identit\u00e0: nel 2007 si sono verificati pi\u00f9 di 22.500 casi, il 32% in pi\u00f9 rispetto all\u2019anno precedente, per un ammontare superiore ai 112 milioni di euro con previsioni di crescita ancora superiori per il 2008.<\/p>\n<p>Il furto dell\u2019identit\u00e0 \u00e8 la premessa per l\u2019esercizio dell\u2019attivit\u00e0 criminosa consistente nell\u2019utilizzare informazioni personali di un soggetto, ottenute indebitamente, al fine di identificarsi, in tutto o in parte, nel soggetto stesso per compiere azioni illecite a suo nome o per ottenere appunto finanziamenti tramite false credenziali. Entrare in possesso dei dati personali di qualcuno, per un truffatore, \u00e8 facile: furto della corrispondenza, documenti rinvenuti nell\u2019immondizia, o attraverso la pirateria informatica; ognuno \u00e8 una potenziale vittima, particolarmente appetitosa se con una storia creditizia positiva (cio\u00e8 se abbiamo sempre pagato regolarmente i nostri precedenti finanziamenti) e se conserva con scarsa cura i propri dati o documenti personali; la vittima capisce che il proprio nome \u00e8 stato utilizzato indebitamente solo nel momento in cui provvede alla richiesta di un finanziamento, e questo non gli viene concesso perch\u00e9 risulta insolvente su un altro finanziamento a lui sconosciuto, arrecandogli quindi gravi danni in termini di referenza creditizia nei rapporti con gli Istituti di Credito.<\/p>\n<p>Alcuni suggerimenti: la carta prepagata o il servizio di SMS offerto da alcune Societ\u00e0 di credito sono sicuramente strumenti utili per difendersi da utilizzi fraudolenti delle carte di pagamento; \u00e8 consigliabile inoltre conservare con attenzione le tessere magnetiche separatamente dai relativi codici di accesso, piuttosto che tenere sempre sotto controllo la completezza del proprio carn\u00e8t di assegni, detenendo lo stesso in posto diverso dalla propria carta di identit\u00e0, al fine di evitarne il furto congiunto e una conseguente sicura copiatura della propria firma.<\/p>\n<p>Controllare sempre che le buste con cui la banca invia la tessera e successivamente il Pin, siano integre ed originali,conservando i codici segreti di carta di credito e bancomat separatamente, evitando di tenerli nel portafoglio. Al momento di una transazione effettuata presso uno sportello automatico, controllare che non vi siano manomissioni o anomalie nell\u2019apparecchiatura del Bancomat, nella tastiera, nella fessura per l\u2019inserimento della tessera, oppure videocamere sospette: non gettare le ricevute della transazione o del pagamento in quanto contengono numero e data di scadenza della carta.<\/p>\n<p>Non perdere mai di vista la tessera, soprattutto negli esercizi commerciali, evitando di digitare i codici segreti sotto occhi indiscreti e, in caso di transazioni effettuate sul web, avere cura di verificare gli strumenti di sicurezza adottati dai siti Internet prima di fornire gli estremi della carta di credito: un sito sicuro \u00e8 contrassegnato dalla presenza di un lucchetto, e l\u2019indirizzo \u00e8 preceduto dall\u2019estensione \u201chttps\u201d anzich\u00e9 \u201chttp\u201d. In caso di furto o smarrimento di tessere o carn\u00e8t di assegni, contattare immediatamente i numeri che le societ\u00e0 emittenti mettono a disposizione appositamente per richiederne il blocco, rivolgendosi altrettanto tempestivamente alle Autorit\u00e0 di Pubblica Sicurezza per denunciarne la sottrazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Lorenzo Ossum<br>\nossum@ivg.it<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con la diffusione sempre maggiore dell\u2019uso di Internet, sono comprensibilmente aumentati i reati telematici a danno degli utenti: sniffing e phishing, sono i neologismi utilizzati per rappresentare rispettivamente l\u2019attivit\u00e0 di intercettazione passiva dei dati che vengono trasmessi in una rete attraverso l\u2019utilizzo di programmi detti appunto sniffer , e la tecnica informatica utilizzata per ottenere [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[4181],"class_list":["post-51824","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-monethica"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/51824","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=51824"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/51824\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=51824"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=51824"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=51824"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}