{"id":518149,"date":"2021-02-10T08:00:37","date_gmt":"2021-02-10T07:00:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=518149"},"modified":"2021-02-09T12:47:58","modified_gmt":"2021-02-09T11:47:58","slug":"eros-himeros-e-anteros","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/02\/eros-himeros-e-anteros\/","title":{"rendered":"Eros, Himeros e Anteros"},"content":{"rendered":"<p>\u201c\u00c8 una necessit\u00e0 della specie umana rimuovere dalla coscienza che il verbo amare non pu\u00f2 che essere transitivo\u201d. A seguito delle considerazioni espresse in \u201cMa perch\u00e9 dare al sole\u201d in un libero commento ai versi leopardiani ho ricevuto molte considerazioni e commenti per i quali ringrazio tutti indistintamente, tutti, non solo chi era d\u2019accordo con la prospettiva indicata. Intanto grazie di esistere a chiunque si consenta di dedicare una piccola porzione del proprio tempo a riflettere ed a produrre un\u2019idea per il solo piacere che nasce dal pensiero speculativo non pragmatisticamente finalizzato all\u2019agire: peculiarit\u00e0 dell\u2019essere umano che lo differenzia dall\u2019animale. Ho dovuto registrare, tra le numerose osservazioni pervenutemi, una sola eccezione negativa, un commento feroce e volgare nei confronti di una opinione espressa da una mia lettrice. \u00c8 fisiologico nel numero che possa capitare ma \u00e8 triste, sono diventato vecchio sopravvivendo a ben altro, non sar\u00e0 questo a censurarmi, si sa che possono esserci simili individui, come definirli? Incapaci al confronto, arrogantemente certi del loro punto di vista come verit\u00e0 assiomatica, propensi a far tacere o a non ascoltare. Credo che in italiano un essere siffatto possa essere descritto da una parola composta solo da consonanti dure, sibilanti dentali o fricative e da sole poche vocali, due, direi. Detto questo a doverosa difesa dell\u2019incolpevole lettrice passiamo a raccogliere l\u2019intelligente provocazione che attraversava tutti gli altri contributi.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_84\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_84\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_84').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_84\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Una precisazione relativa alla consueta citazione d\u2019apertura: mi stavo sfogando con l\u2019amico Gershom Freeman per l\u2019arroganza del commento di cui sopra e ben presto la conversazione si \u00e8 innervata su uno dei nodi comuni ad un gran numero delle osservazioni pervenutemi. Credo, ma non posso saperlo con certezza, che provenissero da genitori o da persone che stavano pensando alla scelta di generare prima o poi un figlio. Lo credo poich\u00e9 il filo rosso che lega, in numerose diverse sfumature, le varie considerazioni \u00e8 che l\u2019atto della procreazione \u00e8 sempre e comunque un atto d\u2019amore. Difficile immaginare che un genitore pensi a mettere al mondo un figlio in maniera diversa, ovviamente tralascio l\u2019esiguo numero di atti generativi involontari o \u201cstupidamente a-consapevoli\u201d, sono una percentuale, mi auguro, irrilevante e, comunque, non utile al nostro argomentare. \u00c8 in quel contesto che Gershom, come gli piace fare io credo in bilico tra Eraclito e Nietzsche, ha affermato quanto ho riportato. Non che voglia essere il suo esegeta, ma lo spunto \u00e8 gravido! Va diviso in due momenti diversi: il primo \u00e8 la transitivit\u00e0 dell\u2019amare, cio\u00e8 l\u2019imprescindibile esistenza dell\u2019oggetto d\u2019amore sul quale far \u201ctransitare\u201d il nostro sentimento; il secondo \u00e8 la necessit\u00e0 di dimenticarlo sottolineando che tale urgenza \u00e8 \u201cdella specie\u201d. Come non tornare al pensiero caustico di Schopenhauer? Credo che per il genitore sia bello e addirittura indispensabile pensare che il desiderio di generare un figlio sia un atto di altruismo e d\u2019amore nei confronti dello stesso e del partner con il quale si \u00e8 pensato di concepirlo. Va anche detto che le attuali possibilit\u00e0 di una procreazione diversa da quella biologica convenzionale non vanno a compromettere il bisogno di leggere tale desiderio come \u201caltruistico\u201d. Ma se ha ragione Gershom la domanda diviene: \u00e8 possibile amare un figlio che non esiste se non nel nostro desiderio? Non \u00e8, in effetti, un atto d\u2019amore verso noi stessi, cio\u00e8 verso ci\u00f2 che desideriamo?<\/p>\n<p>Posso capire che, lungo questa prospettiva, sia lecita la sollevazione dei genitori che si sentono accusati di egoismo, sentimento dalle connotazioni negative, in relazione all\u2019atto pi\u00f9 bello e d\u2019amore di cui sono capaci. Intanto va precisato che esiste un egoismo che \u00e8 teso ad affermare i propri interessi e fini senza nemmeno comprendere le esigenze altrui, anzi, con la totale disponibilit\u00e0 a prevaricarle pur di ottenere il proprio obiettivo, ed un egoismo naturale teso alla ricerca della propria felicit\u00e0. Inevitabilmente semplifico ma spero che il tutto venga colto criticamente ma cum grano salis: desiderare dissetarsi in un giorno di sole \u00e8 rispondere ad un bisogno egoistico? Certo che no se non sottraggo la brocca dell\u2019acqua ad un altro ma addirittura condivido la mia, magari dopo averne gustato. Fare un figlio lo \u00e8? La questione si complica, sto inevitabilmente decidendo per chi non pu\u00f2 esprimere alcuna opinione, ed ecco il senso della necessit\u00e0 della specie ed il riferimento implicito a Schopenhauer. La specie deve sopravvivere o, per dirla con il filosofo, \u00e8 espressione della cieca volont\u00e0 di esistere. \u00c8 evidente che, se ci si ponesse l\u2019interrogativo da parte del futuro essere umano la questione sarebbe complessa: pu\u00f2 chi \u201cnon \u00e8\u201d \u201cessere\u201d tanto da desiderare o meno di \u201cdivenire\u201d? Tralascio ovvie considerazioni circa il fatto che chi non \u00e8 non pu\u00f2 n\u00e9 volere n\u00e9 non volere e che, una volta al mondo, \u00e8 stupido proporre \u201cse non ti piace la vita puoi rinunciare\u201d, l\u2019istinto di sopravvivenza non \u00e8 scelta, non concede libero arbitrio, \u00e8 il servofreno della natura, la \u201cgaranzia surrettizia\u201d introdotta dalla volont\u00e0 nel \u201ccontratto non scritto\u201d dell\u2019esistenza.<\/p>\n<p>A questo punto \u00e8 indispensabile una, seppur breve, riflessione sul concetto di amore. Una interessante considerazione \u00e8 la differenza tra amore ed amare sottilmente espressa nei versi: l\u2019amore \u00e8 il cerchio\/amare, il poligono inscritto\/pi\u00f9 intenso e vissuto\/pi\u00f9 numerosi i suoi lati. Ma \u00e8 bene tornare a uno dei numerosi commenti di cui sopra e mi piace riportare un passo di Enrico Messori, spero non me ne voglia di averlo nominato esplicitamente, che si sofferma sul pensiero greco sottolineando la differenza tra Eros che necessita di Anteros e, cito testualmente, \u201cstorgh\u00e9, l\u2019amore familiare: l\u2019amore per i figli, per esempio, forma d\u2019amore che, al pari dell\u2019ag\u00e0pe, la caritas latina, non ha bisogno di essere corrisposta per mantenersi viva e crescere\u201d. Questo ci porta al mito di Afrodite che, dopo aver generato Eros, \u00e8 disperata nel dover constatare che il piccolo bellissimo e sano, non cresce. Si rivolge allora ad Era, dea della famiglia e della natalit\u00e0, (in altre versioni alla saggia Teti) la quale le suggerisce di generare un secondo figlio e di chiamarlo Anteros. Cos\u00ec fa la dea e ben presto pu\u00f2 verificare la fondatezza del consiglio, i due bambini cresceranno insieme in bellezza e salute. \u00c9 importante precisare che Anteros significa amore corrisposto. Il problema a questo punto \u00e8: siamo certi che storgh\u00e9 non necessiti di essere corrisposto? In realt\u00e0 \u201cil Poeta\u201d afferma: \u201camor, ch\u2019a nullo amato amar perdona\u201d \u2026 troppi hanno fatto esperienza sulla propria pelle di quanto sia infondata la certezza dantesca.<\/p>\n<p>Mi sembra interessante puntualizzare che Eros ha anche un altro fratello che, almeno alle origini, nell\u2019opera omerica per esempio, non era distinto da Eros, si tratta di Himeros, la follia della passione, il desiderio assoluto, proprio quella molla che, nella prospettiva schopenhaueriana, garantisce la componente irrazionale a fondamento della sopravvivenza della specie e dell\u2019affermazione assoluta della volont\u00e0. E non posso esimermi dal citare provocatoriamente il caro amico Nietzsche: \u201cL\u2019uomo \u00e8 per la donna un mezzo: lo scopo \u00e8 sempre il figlio. [\u2026] Mai ho trovato donna dalla quale volessi avere figli, all\u2019infuori di questa donna che amo: poich\u00e9 io ti amo, o eternit\u00e0!\u201d Ma sarebbe estremamente interessante sapere cosa potrebbe dirci al riguardo Lou Von Salom\u00e9.<\/p>\n<p><em>Per un Pensiero Altro\u00a0\u00e8 la rubrica filosofica\u00a0di IVG, a cura di Ferruccio Masci, in uscita ogni mercoled\u00ec.<br>\nPerch\u00e8 non provare a consentirsi un \u201caltro\u201d punto di vista? Senza nessuna pretesa di sistematicit\u00e0, ma con la massima onest\u00e0 intellettuale, il curatore, che da sempre ricerca la libert\u00e0 di pensiero, ogni settimana propone al lettore, partendo da frasi di autori e filosofi, \u201ctracce per itinerari alternativi\u201d. Per quanto sia possibile a chiunque, in quanto figlio del proprio pensiero.<br>\n<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/per-un-pensiero-altro\/\">Clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Per un Pensiero Altro&#8221; \u00e8 la rubrica filosofica di IVG: ogni mercoled\u00ec, partendo da frasi e citazioni, tracce per &#8220;itinerari alternativi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":18922,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[99780],"class_list":["post-518149","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-per-un-pensiero-altro"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/518149","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18922"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=518149"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/518149\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=518149"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=518149"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=518149"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}