{"id":518126,"date":"2021-02-09T09:27:00","date_gmt":"2021-02-09T08:27:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=518126"},"modified":"2021-02-09T09:27:00","modified_gmt":"2021-02-09T08:27:00","slug":"migliore-sicurezza-stradale-e-maggiore-mobilita-sostenibile-per-una-citta-piu-vivibile-ecco-il-nuovo-put-di-loano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/02\/migliore-sicurezza-stradale-e-maggiore-mobilita-sostenibile-per-una-citta-piu-vivibile-ecco-il-nuovo-put-di-loano\/","title":{"rendered":"Migliore sicurezza stradale e maggiore mobilit\u00e0 sostenibile per una citt\u00e0 pi\u00f9 vivibile: ecco il nuovo Put di Loano"},"content":{"rendered":"<p><strong>Loano<\/strong>. Il miglioramento della sicurezza stradale e il potenziamento della mobilit\u00e0 sostenibile (specie in favore della ciclabilit\u00e0 urbana e del ciclo-turismo) al fine di aumentare la vivibilit\u00e0 e l&#8217;attrattivit\u00e0 della citt\u00e0 attraverso la mobilit\u00e0. Sono questi alcuni dei principi attorno ai quali l&#8217;amministrazione comunale ed il comando della polizia locale di Loano hanno redatto il nuovo Put, il Piano Urbano del Traffico.<\/p>\n<p>Il Piano Urbano del Traffico, disciplinato dal Codice della Strada, risponde all&#8217;esigenza dei Comuni di dotarsi di uno <strong>strumento che consenta di ottenere il miglioramento della circolazione e della sicurezza stradale, la riduzione dell&#8217;inquinamento acustico-atmosferico e il risparmio energetico<\/strong>; ci\u00f2 in accordo con gli strumenti urbanistici vigenti, con i piani di trasporto e nel rispetto dei valori ambientali e stabilendo le priorit\u00e0 e i tempi di attuazione degli interventi.<\/p>\n<p><strong>Il Comune di Loano aveva adottato un primo Put nel 2010<\/strong>. L&#8217;obiettivo primario del Piano Urbano del Traffico di dieci anni fa era \u201cgarantire a tutti (pedoni, ciclisti e automobilisti) un utilizzo sicuro e confortevole dello spazio stradale, conciliando le esigenze di scorrevolezza del traffico, di sicurezza e di qualit\u00e0 ambientale e urbana\u201d. Per raggiungere questi obiettivi il Piano poneva come proprio fulcro operativo la \u201cmoderazione del traffico\u201d, tecnica che ha preso il via oltre 30 anni fa a Chambery, con ottimi risultati. Punto di incontro di ecologia urbana, ingegneria del traffico, urbanistica e arredo urbano, la \u201cmoderazione del traffico\u201d tende a costruire un ambiente stradale in cui sia possibile la coesistenza pacifica di tutti gli utenti della strada (auto, pedoni, mezzi a due ruote) e di tutte le funzioni urbane (traffico, sosta veicolare, residenza, commercio, attivit\u00e0, ritrovo). Oltre a migliorare la sicurezza degli utenti della strada, la \u201cmoderazione del traffico\u201d si poneva di raggiungere altri risultati: la diminuzione del numero e della gravit\u00e0 degli incidenti; la riduzione delle emissioni inquinanti; una maggiore fluidit\u00e0 e scorrevolezza del traffico e, di contro, una sua minore rumorosit\u00e0; l&#8217;eliminazione delle barriere architettoniche necessarie a proteggere il pedone.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;adozione del Put del 2010 ha portato all&#8217;adozione di nuove \u201cbuone pratiche\u201d<\/strong> quali la presa di coscienza della cultura del \u201ctraffic calming\u201d all&#8217;interno dell&#8217;amministrazione comunale e la creazione di progetti come il Pedibus e le regolamentazioni d&#8217;area; inoltre, si sono poste le basi per un nuovo approccio tecnico-istituzionale che, negli anni successivi, si \u00e8 consolidato come prassi dell&#8217;agire del Comune attraverso seminari, questionari, viaggi di studio, giornate per la sicurezza stradale e mediante il coinvolgimento di associazioni di settore e scuole.<\/p>\n<p>Per rispondere alle esigenze emerse durante l&#8217;elaborazione del primo Put, l&#8217;assessorato ed il comando della polizia municipale avevano stabilito di realizzare rotatorie al posto degli incroci con semafori e di riorganizzare gli assi stradali ed i nodi principali. Per questo motivo furono create \u201czone a velocit\u00e0 moderata\u201d nelle quali fosse imposto un limite massimo di velocit\u00e0 di 30 chilometri orari agli ingressi delle scuole e di altri servizi di quartiere. Inoltre, furono posizionati ed evidenziati con colorazione rossa nuovi passaggi pedonali rialzati e furono realizzate \u201cbande di suggerimento\u201d polifunzionali per i ciclisti lungo le strade sulle quali era impossibile posizionare una vera e propria pista ciclabile ma era comunque necessario migliorare la sicurezza dei ciclisti.<\/p>\n<p>In tal senso, <strong>i principali interventi realizzati dal 2010 ad oggi<\/strong> sono stati: la realizzazione, sulla via Aurelia all&#8217;altezza di via dei Gazzi e piazza Valerga, di due rotonde compatte e di una minirotonda secondaria lungo via delle Caselle; la realizzazione di altre rotatorie in via Pontassi, via Trento e Trieste e viale Tito Minniti; in via Foscolo e via Dante l&#8217;applicazione di verniciature rosse (percorsi pedonali e fasce marca-traversa) e la sperimentazione di \u201czone 30\u201d con senso unico alternato presso i restringimenti; la realizzazione di attraversamenti pedonali leggermente rialzati e protetti da spartitraffico lungo l&#8217;Aurelia.<\/p>\n<p>Grazie al Piano Urbano del Traffico basato sulla \u201cmoderazione del traffico\u201d <strong>sono stati raggiunti diversi degli obiettivi prefissati: ad esempio, a Loano il numero e la gravit\u00e0 degli incidenti sono calati drasticamente (-30 per cento).<\/strong><\/p>\n<p>Ora, <strong>a distanza di dieci anni<\/strong> e sulla base di quanto previsto dalla normativa, si rende<strong> necessario rivedere e aggiornare i contenuti del Piano<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;aggiornamento del Put si \u00e8 basato su una serie di analisi che hanno consentito di \u201cfotografare\u201d la Loano di oggi, le sue dinamiche, le sue problematiche e i suoi punti di forza. Ci\u00f2 ha permesso di accertare che la citt\u00e0 rappresenta, a livello sociale ed economico, un polo attrattivo e mantiene un ruolo centrale nelle dinamiche del territorio. Tuttavia, per il futuro occorre considerare alcuni nuovi elementi: un calo della popolazione ed un contestuale aumento della sua anzianit\u00e0; una diminuzione della nascite, una diminuzione delle imprese e dei flussi turistici; tutto ci\u00f2 si inserisce su un sistema di mobilit\u00e0 non plurale, con collegamenti sicurezza stradale carenti.<\/p>\n<p>\u201cPartendo dalle solide basi del Put ancora vigente e dall&#8217;analisi di questi elementi \u2013 spiega il sindaco <strong>Luigi Pignocca<\/strong> \u2013 l&#8217;amministrazione, insieme con l&#8217;assessorato ed il comando di polizia locale, il progettista architetto Danilo Odetto ed i collaboratori Paolo Ruffino e Alessio Grimaldi di Decisio, ha elaborato un nuovo Piano che si propone di <strong>migliorare la cultura della sicurezza stradale e della mobilit\u00e0 sostenibile<\/strong> anche alla luce dei recenti orientamenti internazionali ed italiani, che favoriscono la ciclabilit\u00e0 urbana ed il ciclo-turismo all&#8217;interno di una rete nazionale. Le recenti novit\u00e0 legislative, in particolare, tentano di conciliare le esigenze di mobilit\u00e0 delle categorie definite deboli (cio\u00e8 pedoni, ciclisti e persone con limitate capacit\u00e0 motorie e sensoriali) con la normativa riguardante i Piani Urbani del Traffico, che si concentra prima di tutto sulle dinamiche veicolari sulle aree urbane\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSulla base di queste premesse \u2013 aggiunge l&#8217;assessore alla polizia locale <strong>Enrica Rocca<\/strong> \u2013 abbiamo cercato di aggiornare il Put tramite una serie di azioni precise. Prima di tutto, \u00e8 stata effettuata un&#8217;analisi del sistema urbano cittadino per <strong>definire i principali tasselli della viabilit\u00e0 ordinaria e le loro potenzialit\u00e0 in senso &#8216;sostenibile&#8217;<\/strong>. Le misure in atto a livello comunale ed extra-comunale a favore della mobilit\u00e0 dolce (pendolare e ciclabile, sistematica ed escursionista) sono state convogliate al fine di consolidare la rete dei percorsi sostenibili esistenti o che saranno realizzati in futuro. Tutto ci\u00f2 ci ha portato ad <strong>elaborare un sistema di &#8216;polarit\u00e0 urbane&#8217; che possano fungere da punti di riferimento per la mobilit\u00e0 sostenibile e la vitalit\u00e0 dei quartier<\/strong>i e a programmare <strong>interventi stradali in grado di risolvere le pi\u00f9 urgenti necessit\u00e0 in tema di sicurezza stradale e fluidit\u00e0 del traffico<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQueste azioni sono state predisposte anche grazie all&#8217;analisi delle problematiche e delle possibilit\u00e0 evidenziate negli ultimi anni dalla comunit\u00e0 e legate soprattutto alla presenza di nodi critici e dei cambiamenti da attuare per rispondere alla crescente richiesta di mobilit\u00e0 sostenibile. Questo lavoro ha visto l&#8217;amministrazione interagire proficuamente con altre realt\u00e0 consolidate del territorio (scuole e associazioni) al fine di consolidare e promuovere interventi di mobilit\u00e0 sostenibile\u201d, conclude l&#8217;assessore.<\/p>\n<p><strong>Il nuovo Put si propone<\/strong> di: migliorare la situazione dei nodi della viabilit\u00e0 caratterizzati da una forte incidentalit\u00e0, come l&#8217;incrocio tra l&#8217;Aurelia e viale Martiri della Libert\u00e0 e viale della Rimembranza; definire il ruolo dei percorsi escursionistici urbani che, essendo adatti a pedoni e ciclisti, possono favorire una valida alternativa al transito lungo le arterie troppo trafficate; deviare il traffico pesante dall&#8217;area artigianale oltre Meceti in una sorta di tangenziale interna che conduca rapidamente a Borghetto Santo Spirito; ripensare le \u201czone 30\u201d individuate nel vecchio Put per dare ulteriore vigore all&#8217;organizzazione a \u201czone residenziali\u201d e agli spazi condivisi nella \u201czona Poeti\u201d per renderla uno spazio verde e innovativo; ipotizzare la ricollocazione (per darle maggior attrattivit\u00e0) dell&#8217;area del mercato anche in riferimento al riordino della sosta.<\/p>\n<p>\u201cNei prossimi anni il Comune di Loano dovr\u00e0 affrontare le sfide derivanti dal mutamento dei modelli sociali ed economici pi\u00f9 &#8216;classici&#8217; e conosciuti. Il cambiamento, se interpretato correttamente, pu\u00f2 rappresentare un nuovo punto di partenza su cui sviluppare nuove politiche che, nel caso di questo Piano Urbano del Traffico, verteranno principalmente sul tema della mobilit\u00e0. I trend socio-economici suggeriscono che in futuro le realt\u00e0 locali pi\u00f9 dinamiche, innovative e attrattive, saranno quelle in grado di proporre politiche urbane in grado di generare territori altamente vivibili, sostenibili, accessibili e dinamici\u201d, conclude Pignocca.<\/p>\n<p><strong>Nei prossimi giorni il Piano Urbano del Traffico sar\u00e0 presentato ai consiglieri comunali<\/strong> e, successivamente, passer\u00e0 al vaglio del consiglio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ridefinir\u00e0 l&#8217;assetto della circolazione loanese dei prossimi anni sotto molteplici aspetti<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,31],"tags":[86171,14894,64966],"class_list":["post-518126","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-politica","tag-comune-di-loano","tag-piano-urbano-del-traffico","tag-polizia-municipale-loano","post_cat_citta-loano","post_tag_personaggi-enrica-rocca","post_tag_personaggi-gianluigi-soro","post_tag_personaggi-luigi-pignocca"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/518126","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=518126"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/518126\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=518126"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=518126"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=518126"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}