{"id":518126,"date":"2021-02-09T09:27:00","date_gmt":"2021-02-09T08:27:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=518126"},"modified":"2021-02-09T09:27:00","modified_gmt":"2021-02-09T08:27:00","slug":"migliore-sicurezza-stradale-e-maggiore-mobilita-sostenibile-per-una-citta-piu-vivibile-ecco-il-nuovo-put-di-loano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/02\/migliore-sicurezza-stradale-e-maggiore-mobilita-sostenibile-per-una-citta-piu-vivibile-ecco-il-nuovo-put-di-loano\/","title":{"rendered":"Migliore sicurezza stradale e maggiore mobilit\u00e0 sostenibile per una citt\u00e0 pi\u00f9 vivibile: ecco il nuovo Put di Loano"},"content":{"rendered":"<p><strong>Loano<\/strong>. Il miglioramento della sicurezza stradale e il potenziamento della mobilit\u00e0 sostenibile (specie in favore della ciclabilit\u00e0 urbana e del ciclo-turismo) al fine di aumentare la vivibilit\u00e0 e l\u2019attrattivit\u00e0 della citt\u00e0 attraverso la mobilit\u00e0. Sono questi alcuni dei principi attorno ai quali l\u2019amministrazione comunale ed il comando della polizia locale di Loano hanno redatto il nuovo Put, il Piano Urbano del Traffico.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_982\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_982\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il Piano Urbano del Traffico, disciplinato dal Codice della Strada, risponde all\u2019esigenza dei Comuni di dotarsi di uno <strong>strumento che consenta di ottenere il miglioramento della circolazione e della sicurezza stradale, la riduzione dell\u2019inquinamento acustico-atmosferico e il risparmio energetico<\/strong>; ci\u00f2 in accordo con gli strumenti urbanistici vigenti, con i piani di trasporto e nel rispetto dei valori ambientali e stabilendo le priorit\u00e0 e i tempi di attuazione degli interventi.<\/p>\n<p><strong>Il Comune di Loano aveva adottato un primo Put nel 2010<\/strong>. L\u2019obiettivo primario del Piano Urbano del Traffico di dieci anni fa era \u201cgarantire a tutti (pedoni, ciclisti e automobilisti) un utilizzo sicuro e confortevole dello spazio stradale, conciliando le esigenze di scorrevolezza del traffico, di sicurezza e di qualit\u00e0 ambientale e urbana\u201d. Per raggiungere questi obiettivi il Piano poneva come proprio fulcro operativo la \u201cmoderazione del traffico\u201d, tecnica che ha preso il via oltre 30 anni fa a Chambery, con ottimi risultati. Punto di incontro di ecologia urbana, ingegneria del traffico, urbanistica e arredo urbano, la \u201cmoderazione del traffico\u201d tende a costruire un ambiente stradale in cui sia possibile la coesistenza pacifica di tutti gli utenti della strada (auto, pedoni, mezzi a due ruote) e di tutte le funzioni urbane (traffico, sosta veicolare, residenza, commercio, attivit\u00e0, ritrovo). Oltre a migliorare la sicurezza degli utenti della strada, la \u201cmoderazione del traffico\u201d si poneva di raggiungere altri risultati: la diminuzione del numero e della gravit\u00e0 degli incidenti; la riduzione delle emissioni inquinanti; una maggiore fluidit\u00e0 e scorrevolezza del traffico e, di contro, una sua minore rumorosit\u00e0; l\u2019eliminazione delle barriere architettoniche necessarie a proteggere il pedone.<\/p>\n<p><strong>L\u2019adozione del Put del 2010 ha portato all\u2019adozione di nuove \u201cbuone pratiche\u201d<\/strong> quali la presa di coscienza della cultura del \u201ctraffic calming\u201d all\u2019interno dell\u2019amministrazione comunale e la creazione di progetti come il Pedibus e le regolamentazioni d\u2019area; inoltre, si sono poste le basi per un nuovo approccio tecnico-istituzionale che, negli anni successivi, si \u00e8 consolidato come prassi dell\u2019agire del Comune attraverso seminari, questionari, viaggi di studio, giornate per la sicurezza stradale e mediante il coinvolgimento di associazioni di settore e scuole.<\/p>\n<p>Per rispondere alle esigenze emerse durante l\u2019elaborazione del primo Put, l\u2019assessorato ed il comando della polizia municipale avevano stabilito di realizzare rotatorie al posto degli incroci con semafori e di riorganizzare gli assi stradali ed i nodi principali. Per questo motivo furono create \u201czone a velocit\u00e0 moderata\u201d nelle quali fosse imposto un limite massimo di velocit\u00e0 di 30 chilometri orari agli ingressi delle scuole e di altri servizi di quartiere. Inoltre, furono posizionati ed evidenziati con colorazione rossa nuovi passaggi pedonali rialzati e furono realizzate \u201cbande di suggerimento\u201d polifunzionali per i ciclisti lungo le strade sulle quali era impossibile posizionare una vera e propria pista ciclabile ma era comunque necessario migliorare la sicurezza dei ciclisti.<\/p>\n<p>In tal senso, <strong>i principali interventi realizzati dal 2010 ad oggi<\/strong> sono stati: la realizzazione, sulla via Aurelia all\u2019altezza di via dei Gazzi e piazza Valerga, di due rotonde compatte e di una minirotonda secondaria lungo via delle Caselle; la realizzazione di altre rotatorie in via Pontassi, via Trento e Trieste e viale Tito Minniti; in via Foscolo e via Dante l\u2019applicazione di verniciature rosse (percorsi pedonali e fasce marca-traversa) e la sperimentazione di \u201czone 30\u201d con senso unico alternato presso i restringimenti; la realizzazione di attraversamenti pedonali leggermente rialzati e protetti da spartitraffico lungo l\u2019Aurelia.<\/p>\n<p>Grazie al Piano Urbano del Traffico basato sulla \u201cmoderazione del traffico\u201d <strong>sono stati raggiunti diversi degli obiettivi prefissati: ad esempio, a Loano il numero e la gravit\u00e0 degli incidenti sono calati drasticamente (-30 per cento).<\/strong><\/p>\n<p>Ora, <strong>a distanza di dieci anni<\/strong> e sulla base di quanto previsto dalla normativa, si rende<strong> necessario rivedere e aggiornare i contenuti del Piano<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019aggiornamento del Put si \u00e8 basato su una serie di analisi che hanno consentito di \u201cfotografare\u201d la Loano di oggi, le sue dinamiche, le sue problematiche e i suoi punti di forza. Ci\u00f2 ha permesso di accertare che la citt\u00e0 rappresenta, a livello sociale ed economico, un polo attrattivo e mantiene un ruolo centrale nelle dinamiche del territorio. Tuttavia, per il futuro occorre considerare alcuni nuovi elementi: un calo della popolazione ed un contestuale aumento della sua anzianit\u00e0; una diminuzione della nascite, una diminuzione delle imprese e dei flussi turistici; tutto ci\u00f2 si inserisce su un sistema di mobilit\u00e0 non plurale, con collegamenti sicurezza stradale carenti.<\/p>\n<p>\u201cPartendo dalle solide basi del Put ancora vigente e dall\u2019analisi di questi elementi \u2013 spiega il sindaco <strong>Luigi Pignocca<\/strong> \u2013 l\u2019amministrazione, insieme con l\u2019assessorato ed il comando di polizia locale, il progettista architetto Danilo Odetto ed i collaboratori Paolo Ruffino e Alessio Grimaldi di Decisio, ha elaborato un nuovo Piano che si propone di <strong>migliorare la cultura della sicurezza stradale e della mobilit\u00e0 sostenibile<\/strong> anche alla luce dei recenti orientamenti internazionali ed italiani, che favoriscono la ciclabilit\u00e0 urbana ed il ciclo-turismo all\u2019interno di una rete nazionale. Le recenti novit\u00e0 legislative, in particolare, tentano di conciliare le esigenze di mobilit\u00e0 delle categorie definite deboli (cio\u00e8 pedoni, ciclisti e persone con limitate capacit\u00e0 motorie e sensoriali) con la normativa riguardante i Piani Urbani del Traffico, che si concentra prima di tutto sulle dinamiche veicolari sulle aree urbane\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSulla base di queste premesse \u2013 aggiunge l\u2019assessore alla polizia locale <strong>Enrica Rocca<\/strong> \u2013 abbiamo cercato di aggiornare il Put tramite una serie di azioni precise. Prima di tutto, \u00e8 stata effettuata un\u2019analisi del sistema urbano cittadino per <strong>definire i principali tasselli della viabilit\u00e0 ordinaria e le loro potenzialit\u00e0 in senso \u2018sostenibile\u2019<\/strong>. Le misure in atto a livello comunale ed extra-comunale a favore della mobilit\u00e0 dolce (pendolare e ciclabile, sistematica ed escursionista) sono state convogliate al fine di consolidare la rete dei percorsi sostenibili esistenti o che saranno realizzati in futuro. Tutto ci\u00f2 ci ha portato ad <strong>elaborare un sistema di \u2018polarit\u00e0 urbane\u2019 che possano fungere da punti di riferimento per la mobilit\u00e0 sostenibile e la vitalit\u00e0 dei quartier<\/strong>i e a programmare <strong>interventi stradali in grado di risolvere le pi\u00f9 urgenti necessit\u00e0 in tema di sicurezza stradale e fluidit\u00e0 del traffico<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQueste azioni sono state predisposte anche grazie all\u2019analisi delle problematiche e delle possibilit\u00e0 evidenziate negli ultimi anni dalla comunit\u00e0 e legate soprattutto alla presenza di nodi critici e dei cambiamenti da attuare per rispondere alla crescente richiesta di mobilit\u00e0 sostenibile. Questo lavoro ha visto l\u2019amministrazione interagire proficuamente con altre realt\u00e0 consolidate del territorio (scuole e associazioni) al fine di consolidare e promuovere interventi di mobilit\u00e0 sostenibile\u201d, conclude l\u2019assessore.<\/p>\n<p><strong>Il nuovo Put si propone<\/strong> di: migliorare la situazione dei nodi della viabilit\u00e0 caratterizzati da una forte incidentalit\u00e0, come l\u2019incrocio tra l\u2019Aurelia e viale Martiri della Libert\u00e0 e viale della Rimembranza; definire il ruolo dei percorsi escursionistici urbani che, essendo adatti a pedoni e ciclisti, possono favorire una valida alternativa al transito lungo le arterie troppo trafficate; deviare il traffico pesante dall\u2019area artigianale oltre Meceti in una sorta di tangenziale interna che conduca rapidamente a Borghetto Santo Spirito; ripensare le \u201czone 30\u201d individuate nel vecchio Put per dare ulteriore vigore all\u2019organizzazione a \u201czone residenziali\u201d e agli spazi condivisi nella \u201czona Poeti\u201d per renderla uno spazio verde e innovativo; ipotizzare la ricollocazione (per darle maggior attrattivit\u00e0) dell\u2019area del mercato anche in riferimento al riordino della sosta.<\/p>\n<p>\u201cNei prossimi anni il Comune di Loano dovr\u00e0 affrontare le sfide derivanti dal mutamento dei modelli sociali ed economici pi\u00f9 \u2018classici\u2019 e conosciuti. Il cambiamento, se interpretato correttamente, pu\u00f2 rappresentare un nuovo punto di partenza su cui sviluppare nuove politiche che, nel caso di questo Piano Urbano del Traffico, verteranno principalmente sul tema della mobilit\u00e0. I trend socio-economici suggeriscono che in futuro le realt\u00e0 locali pi\u00f9 dinamiche, innovative e attrattive, saranno quelle in grado di proporre politiche urbane in grado di generare territori altamente vivibili, sostenibili, accessibili e dinamici\u201d, conclude Pignocca.<\/p>\n<p><strong>Nei prossimi giorni il Piano Urbano del Traffico sar\u00e0 presentato ai consiglieri comunali<\/strong> e, successivamente, passer\u00e0 al vaglio del consiglio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ridefinir\u00e0 l&#8217;assetto della circolazione loanese dei prossimi anni sotto molteplici aspetti<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,31],"tags":[86171,14894,64966],"class_list":["post-518126","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-politica","tag-comune-di-loano","tag-piano-urbano-del-traffico","tag-polizia-municipale-loano","post_cat_citta-loano","post_tag_personaggi-enrica-rocca","post_tag_personaggi-gianluigi-soro","post_tag_personaggi-luigi-pignocca"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/518126","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=518126"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/518126\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=518126"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=518126"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=518126"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}