{"id":518059,"date":"2021-02-08T14:11:48","date_gmt":"2021-02-08T13:11:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=518059"},"modified":"2021-02-08T17:35:27","modified_gmt":"2021-02-08T16:35:27","slug":"primo-weekend-di-zona-gialla-pienone-in-sicurezza-nei-bar-e-ristoranti-ma-regna-la-paura-di-prossime-chiusure","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/02\/primo-weekend-di-zona-gialla-pienone-in-sicurezza-nei-bar-e-ristoranti-ma-regna-la-paura-di-prossime-chiusure\/","title":{"rendered":"Primo weekend di zona gialla: &#8220;pienone&#8221; in sicurezza nei bar e ristoranti, ma regna la paura di prossime chiusure"},"content":{"rendered":"<p><strong>Provincia.<\/strong> L&#8217;attesa era tanta dopo il lungo periodo di zona arancione, sia per ristoranti, agriturismi ed esercenti quanto per gli stessi clienti, con la <strong>voglia matta di tornare a sedersi ad un tavolo per il pranzo del sabato o della domenica, o anche per un semplice aperitivo<\/strong>. Quello appena trascorso, infatti, \u00e8 stato il<strong> primo weekend di zona gialla<\/strong>, che ha visto molti locali della provincia tornare operativi almeno fino alle 18.00, e non solo con il servizio di asporto.<\/p>\n<p>I savonesi hanno approfittato di questo fine settimana per tornare a mangiare fuori, anche perch\u00e9 <strong>la zona gialla potrebbe durare ben poco<\/strong> considerando l&#8217;andamento pandemico e le prospettive dei prossimi giorni. Una paura che accompagna soprattutto i titolari di ristoranti, bar, agriturismi ed esercizi pubblici, motivo per cui non tutti hanno deciso per la riapertura. Un aspetto che riguarda in particolare<strong> gli agriturismi: secondo una prima sommaria stima sono stati aperti solo un 50% nel territorio savonese<\/strong>, &#8220;in quanto il rischio di un imminente ritorno in zona arancione ha frenato gli animi, considerando che il rapporto tra i costi e le aspettative di incasso ha spinto molti a rimanere ancora chiusi in <strong>attesa di una vera (e si spera imminente) ripartenza anche per il turismo&#8221; <\/strong>ha evidenziato il responsabile agriturismi di Cia Savona Davide Moirano.<\/p>\n<p>Diverso il discorso per <strong>ristoranti e pizzerie, &#8220;prese d&#8217;assalto&#8221; nelle diverse localit\u00e0 della riviera. Idem per bar ed esercizi pubblici<\/strong> e secondo la voce degli operatori raccolta da IVG.it \u00e8 ritornato anche <strong>qualche turista, in particolare dal Piemonte e dalla Lombardia<\/strong>. Ovviamente i locali e i titolari hanno voluto un rispetto rigorso<strong>\u00a0delle regole e delle normative anti-Covid<\/strong>, evitando ogni genere di assembramento o chiedendo alla clientela prenotazioni scaglionate in grado di assicurare accessi contingentati e tavoli limitati nel numero delle persone. <\/p>\n<p>&#8220;E&#8217; stato un <strong>weekend di buona affluenza in tutta la provincia &#8211; afferma Pasquale Tripodoro, presidente Fipe-Confcommercio Savona<\/strong> -. Era forte il desiderio di tornare a riunirsi, seppur con le limitazioni del caso legate alle disposizioni di sicurezza sanitaria. Devo dire che<strong> la gente e la clientela in generale \u00e8 stata molto attenta<\/strong>, anche con l&#8217;uso della mascherina quando non era al tavolo, ad esempio, cos\u00ec come gli operatori hanno svolto una attenta vigilanza sull&#8217;affluenza e le presenze nei rispettivi locali. I <strong>controlli ci sono stati, tuttavia ad ora non risulta nessuna sanzione<\/strong>: un primo bel segnale\u2026&#8221; aggiunge Tripodoro.<\/p>\n<p>&#8220;Certo, permane<strong> l&#8217;apprensione su quanto verr\u00e0 deciso nei prossimi giorni<\/strong>, tornare in zona arancione sarebbe un&#8217;altra mazzata\u2026 Purtroppo non tutti restano aperti a pranzo e a cena facendo solo asporto, in quanto presenta enormi svantaggi e non \u00e8 certo conveniente sotto vari aspetti&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Sulla base di questo fine settimana mi sento di dire che <strong>il livello di sicurezza sanitaria nei ristoranti, bar ed esercizi pubblici in genere \u00e8 sicuramente alto<\/strong>: lo sforzo fatto dagli operatori \u00e8 stato, \u00e8 e sar\u00e0 ancora elevato, proprio per evitare ogni genere di problematica rispetto al contesto pandemico&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Come associazione di categoria restiamo convinti di un fatto, suffragato anche dai dati: ristoranti e locali pubblici non sono certo &#8216;untori&#8217;, c&#8217;\u00e8 massima attenzione al rispetto dei protocolli di sicurezza sanitaria, in primis nell&#8217;interesse stesso degli operatori. Per questo, al di l\u00e0 delle decisioni che verranno,<strong> chiediamo ancora una volta con forza di poter aprire almeno fino alle 22.00, garantendo quindi una continuit\u00e0 di orario serale alle nostre attivit\u00e0, <\/strong>unico modo per non doversi rassegnare solo ai fine settimana\u2026<strong>&#8220;.<\/strong><\/p>\n<p>Ristoratori e altre categorie del settore non mancheranno di far sentire ancora la loro voce alle istituzioni: &#8220;<strong>Per molti o si traguarda una prospettiva di ripartenza o dovranno necessariamente chiudere<\/strong>, non potranno andare avanti in questo modo, a singhiozzo, con un tira e molla continuo, senza contare la confusione che regna sotto l&#8217;aspetto decisionale, con tempistiche che di fatto impediscono una minima programmazione e organizzazione&#8221; conclude il presidente Fipe-Confcommercio Savona.<\/p>\n<p>E oggi, infatti, davanti alla Prefettura di Genova, sono tornati in piazza per il terzo luned\u00ec di fila: questa volta anche con un grande <strong>striscione i #ristoratoriunitiliguria.<\/strong>: \u201cPer noi con la zona gialla non cambia nulla \u2013 sottolinea una ristoratrice -, abbiamo bisogno di riaprire la sera: cos\u00ec non possiamo andare avanti\u201d. Tra le richieste dei ristoratori liguri e savonesi, oltre ai ristori e alla cassa integrazione, quella di avere sconti sulla Tari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parziale boccata d&#8217;ossigeno per molti locali e operatori della ristorazione, con l&#8217;ombra di un ritorno in zona arancione<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34,35],"tags":[1839,1510,4310,66877,1512,116489],"class_list":["post-518059","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","category-economia","tag-agriturismi","tag-bar","tag-esercizi-pubblici","tag-fipe-confcommercio","tag-ristoranti","tag-zona-gialla","post_tag_personaggi-davide-moirano","post_tag_personaggi-pasquale-tripodoro"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/518059","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=518059"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/518059\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=518059"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=518059"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=518059"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}