{"id":517923,"date":"2021-02-05T15:44:53","date_gmt":"2021-02-05T14:44:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=517923"},"modified":"2021-02-05T22:52:02","modified_gmt":"2021-02-05T21:52:02","slug":"calcio-e-donne-michela-bazzano-della-priamar-affronta-il-tema-nella-tesi-stereotipi-di-genere-nello-sport-il-calcio-come-gioco-da-maschi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/02\/calcio-e-donne-michela-bazzano-della-priamar-affronta-il-tema-nella-tesi-stereotipi-di-genere-nello-sport-il-calcio-come-gioco-da-maschi\/","title":{"rendered":"Calcio e donne, Michela Bazzano della Priamar affronta il tema nella tesi: &#8220;Stereotipi di genere nello sport. Il calcio come gioco da maschi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Non ci si rende davvero conto di quanto possa fare male un pregiudizio fino a quando non se ne diventa vittima. E il pregiudizio \u00e8 l\u2019anticamera della violenza, fisica ma anche morale. La seconda si verifica ogni qualvolta si viene privati di ci\u00f2 che ci fa star bene solo perch\u00e9 qualcun altro reputa che non sia cos\u00ec che debba andare il mondo. <strong>La scelta dello sport dovrebbe essere scevra da qualsiasi logica che non sia quella della salute e del divertimento, ma \u00e8 indubbio che per una ragazza che decide di giocare a calcio vi sia la difficolt\u00e0 di dover abbattere una barriera culturale che resiste ancora.<\/strong><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_569\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_569\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>Michela Bazzano<\/strong> <em>(terza in alto a partire da sinistra)<\/em><strong> milita da ormai qualche anno nella formazione femminile di calcio a 5 della Priamar Liguria e ha affrontato il tema della relazione tra il calcio e l\u2019universo femminile nella sua tesi di laurea in Scienze Pedagogiche e dell\u2019Educazione, conseguita presso l\u2019Universit\u00e0 degli studi di Genova<\/strong>. Il titolo dell\u2019elaborato: <strong>\u201cStereotipi di genere nello sport. Il calcio come gioco da maschi\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cFin dai tempi dell\u2019asilo ho avuto la passione per il calcio grazie a mio padre e a mio fratello. Seguendo alcuni compagni di scuola ho iniziato a giocare nello Speranza\u201d, racconta Bazzano, che si \u00e8 per\u00f2 presto trovata di fronte ai problemi tipici delle ragazze che desiderano giocare a calcio. <strong>\u201cGiunto un momento nel quale per ragioni di spazi \u2013 non vi erano spogliatoi a sufficienza \u2013 e per motivi legati alla crescita era giusto che trovassi una squadra femminile, mi resi conto che non vi erano sbocchi, se non una formazione nella quale tuttavia militavano solo ragazze pi\u00f9 grandi di me<\/strong>\u201c. Quindi, il passaggio al mondo della pallavolo frequentato per una decina di anni fino a quando l\u2019incontro con la Priamar Liguria non ha fatto tornare Bazzano alla passione sopita, perlomeno nella pratica.<\/p>\n<p><strong>Discriminazione, violenze e stereotipi di genere nel mondo del lavoro e non solo sono stati temi che hanno catturato l\u2019interesse della studentessa savonese.<\/strong> \u201cIl collegamento con il mondo dello sport \u00e8 nato naturale \u2013 spiega \u2013 perch\u00e9 in Italia \u00e8 ancora forte la cultura secondo cui il calcio debba essere appannaggio esclusivo del genere maschile e ci\u00f2 impedisce a molte ragazze di avvicinarsi a questo sport\u201d<strong>.<\/strong> <strong>La tesi parte da un\u2019analisi della sociologia dello sport per poi passare allo studio di come i bambini acquisiscono il loro ruolo di genere e agli stereotipi di genere nello sport, dove si evidenzia come spesso il corpo dell\u2019uomo sia fatto credere pi\u00f9 adatto alla pratica sportiva. Oltre a questo, un focus sul sessismo presente nel linguaggio del calcio. A questo proposito gli esempi vengono in mente con facilit\u00e0 disarmante, basti pensare all\u2019abusato \u201cnon siamo mica delle signorine\u201d, sicuramente pronunciato senza malizia ma sintomatico di una mentalit\u00e0 insita nel mondo del pallone.<\/strong> Infine, spazio ai <strong>Mondiali di calcio femminile<\/strong> che si sono disputati nel 2019. Un evento che ha contribuito a cambiare la percezione del football nello Stivale. <strong>\u201cL\u2019anno dopo molte bambine si sono iscritte alle scuole calcio, quindi questa competizione ha rappresentato un punto di svolta. Forse \u2013 aggiunge con una nota amara \u2013 perch\u00e9 l\u2019anno prima gli uomini non si son qualificati\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>Questo un estratto della tesi di laurea, che rappresenta uno spunto per una riflessione che merita di essere fatta: <strong>\u201cSi dice che le donne<\/strong> (in riferimento al mondo del calcio ndr) <strong>non capiscono le regole, che non sono fisicamente adatte e si fanno battute poco carine e poco opportune sull\u2019orientamento sessuale delle ragazze che decidono di indossare gli scarpini. Stereotipi infondati creati dal dominio maschile che, impaurito dall\u2019invasione di campo delle donne anche in questo ambito storicamente maschile, cerca di difendersi\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cVi sono molte bambine e ragazze \u2013 prosegue \u2013 che, come me, amano praticare questo sport, che si allenano duramente sotto la pioggia, con il freddo invernale e con il sole cocente estivo. <strong>Ve ne sono altrettante che hanno dovuto rinunciare alla loro passione perch\u00e9 i genitori disapprovavano, perch\u00e9 sono state educate ad essere \u2018donne\u2019 e, quindi, a non tentare nemmeno di cimentarsi in un gioco irruento e fisico perch\u00e9 non hanno trovato squadre femminili e neanche maschili da bambine che abbiano dato loro la possibilit\u00e0 di dar sfogo alla loro passione. Bisogna lottare perch\u00e9 ciascuno possa raggiungere i propri sogni e scegliere della propria vita, garantendo a ciascuno di essere se stesso, indipendentemente dai condizionamenti e dagli stereotipi\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nonostante i piccoli passi avanti portati dall&#8217;esposizione mediatica dei Mondiali del 2019 e l&#8217;allestimento di squadre femminili da parte di societ\u00e0 come la Juventus la strada per sconfiggere il pregiudizio \u00e8 ancora lunga<\/p>\n","protected":false},"author":19664,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,182,134,32],"tags":[2484,107480],"class_list":["post-517923","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-calcio","category-rank","category-sport","tag-calcio-femminile","tag-us-priamar-liguria-1942-asd","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-michela-bazzano"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/517923","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/19664"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=517923"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/517923\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=517923"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=517923"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=517923"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}