{"id":517834,"date":"2021-02-04T15:44:23","date_gmt":"2021-02-04T14:44:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=517834"},"modified":"2021-02-04T15:46:26","modified_gmt":"2021-02-04T14:46:26","slug":"monte-beigua-a-pochi-chilometri-ma-difficile-da-raggiungere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/02\/monte-beigua-a-pochi-chilometri-ma-difficile-da-raggiungere\/","title":{"rendered":"Monte Beigua, a pochi chilometri ma difficile da raggiungere"},"content":{"rendered":"<p><em>Beigua, l\u2019irraggiungibile!\u00a0<\/em><em>Quattro anni fa scrissi:\u00a0<\/em><em>\u201cDa casa mia vedo il Monte Beigua, invitante e maestoso, che \u00e8 \u2018solo\u2019 distante 20 km in linea d\u2019aria, e spesso mi viene voglia di andarci.\u00a0<\/em><em>Solo che \u2018andarci\u2019 non \u00e8 cos\u00ec facile ed agevole. Intanto, se prendo la via Aurelia, c\u2019\u00e8 il \u201ctappo\u201d Savona e poi il \u2018tappo\u2019 Albisola, ed ancora il \u2018tappo\u2019 a Celle e a Varazze. S<\/em><em>i pu\u00f2 risparmiare un po\u2019 di tempo utilizzando il tratto di autostrada da Savona-Vado a Celle Ligure.\u00a0<\/em><em>Poi da Varazze la strada \u00e8 obbligatoria: fino ad Alpicella con la strada provinciale SP542 e poi con la SP57bis.<\/em><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_662\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_662\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><em>Due strade che non sono un gran che! Piene di curve, larghezza variabile, pericolose per incrocio con mezzi pesanti, fondo scadente, e segnaletica orizzontale mancante. Bisogna stare molto attenti.\u00a0<\/em><em>Oltre Alpicella invece la strada si stringe notevolmente, alcune curve sono proprio strette, l\u2019incrocio con altri veicoli \u00e8 spesso impossibile. Bisogna fare manovra. Pi\u00f9 avanti per un breve tratto la strada si allarga, ma poche illusioni!<\/em><\/p>\n<p><em>Dopo pochi chilometri la strada si restringe di nuovo, e rimane bella stretta fino in cima: molta attenzione sia di giorno che di notte.\u00a0<\/em><em>Come si raggiunge il Beigua in auto? Da Alpicella o da Piampaludo: di l\u00ec \u00e8 obbligatorio passare!<\/em><\/p>\n<p><em>Aggiungo questa mappa degli accessi stradali al Parco e pongo in evidenza percorrenze e tempi, calcolati da Google Maps, per raggiungere la cima del monte Beigua:<\/em><\/p>\n<p><em>1 \u2013 Savona: km 30,5 tempo 1h 1min<\/em><br>\n<em>2 \u2013 Varazze: km 17,4 tempo 34 min<\/em><br>\n<em>3 \u2013 Sassello (via Piampaludo): 27,6 km tempo 47 min<\/em><br>\n<em>4 \u2013 Sassello (via Alpicella): 31,7 km tempo 56 min<\/em><br>\n<em>5 \u2013 Genova Pra (via Faiallo): 49,4 km tempo 1h 27 min<\/em><br>\n<em>6 \u2013 Genova Pra (via Varazze): 38,7 km tempo 54 minuti<\/em><\/p>\n<p><em>Tempi calcolati con traffico scorrevole, sicuramente destinati ad aumentare con le code!<\/em><\/p>\n<p><em>Una riflessione sul parco del Beigua, perch\u00e8 il Beigua \u00e8 una montagna con una straordinaria vista, essendo il monte pi\u00f9 alto degli Appennini da Savona a Genova. Si gode una vista incomparabile del golfo Ligure, Savona a Capo Noli \u201csono l\u00ec sotto\u201d che sembra di toccarli, la catena delle Alpi alle spalle \u00e8 fantastica.\u00a0<\/em><em>Ma, esiste un ma! Questo parco, questo monte sono difficilmente raggiungibili, i km pochi, il tempo molto. In cima l\u2019accoglienza per i turisti molto limitata sia come quantit\u00e0 delle strutture che come apertura nell\u2019anno.\u00a0<\/em><em>Eppure potrebbe essere una attrazione molto pi\u00f9 utilizzata dalla gente se fosse un po\u2019 pi\u00f9 alla portata di mano, se la strada fosse un po\u2019 pi\u00f9 agevole.\u00a0<\/em><em>Anzi, potrebbe diventare una \u201cattrazione\u201d da non perdere!<\/em><\/p>\n<p><em>Il parco del Beigua \u00e8 attraversato dall\u2019Alta Via dei Monti Liguri, un itinerario escursionistico lungo circa 440 km che si sviluppa sullo spartiacque delimitante il versante costiero ligure, da Ventimiglia a Ceparana, nella piana di Bolano, al confine con la Toscana..\u00a0<\/em><em>Nasce ufficialmente nel 1983 da un progetto congiunto del Centro Studi Unioncamere Liguri, del Club Alpino Italiano e della Federazione Italiana Escursionismo: il percorso \u00e8 suddiviso in 44 tappe di diversa lunghezza e difficolt\u00e0.\u00a0<\/em><em>L\u2019Alta Via \u00e8 un percorso che ha sedi in parte stradali, in parte su sentieri segnalati su terreno vario (boschi, pascoli, ghiaioni, ecc..), ed in parte su itinerari non sempre segnalati e che richiedono una buona capacit\u00e0 di muoversi sui vari terreni di montagna. Questi ultimi sono terreni consigliati a \u201cEE\u201d = escursionisti esperti.<\/em><\/p>\n<p><em>Il parco Del Beigua \u00e8 attraversato dall\u2019Alta Via dal passo del Giovo al passo del Faiallo, con visioni spettacolari tutto l\u2019anno.\u00a0<\/em><em>C\u2019\u00e8 un grosso \u201cMA\u201d: questo percorso \u00e8 quasi tutto di difficolt\u00e0 E = Escursionistico, e si svolge su sentiero o traccia e pochissimo su strada.\u00a0<\/em><em>Sarebbe interessante che questo percorso potesse essere percorribile anche da una strada di tracciato e dimensioni adeguate, dal Giovo Ligure al passo Faiallo: 22 km di puro spettacolo sul golfo ligure e su tutto l\u2019arco alpino.\u00a0<\/em><em>Non solo escursionisti, ma anche bikers e persone senza velleit\u00e0 sportive!<\/em><\/p>\n<p><em>Una opzione in pi\u00f9 per il turismo ligure dell\u2019entroterra!\u00a0<\/em><em>Esistono esempi quali in Val Maria, patria dell\u2019escursionismo, riconoscimento di una politica perseguita negli anni alla valorizzazione dei percorsi escursionistici, che l\u2019hanno fatta conoscere dal turismo internazionale.<\/em><\/p>\n<p><em>Si passa dalle facili passeggiate tematiche per famiglie alle escursioni ai numerosi laghi alpini, dai trekking giornalieri ad anello alle tante vette che sfiorano e superano i 3000 mt facilmente raggiungibili da escursionisti esperti, fino agli impegnativi trekking di pi\u00f9 giorni ai grandi tour inter-vallivi e transfrontalieri.\u00a0<\/em><em>Strade, posti tappa, ma anche possibilit\u00e0 per chi si muove in auto di poter accedere e godere della natura\u2026.. e dei posti tappa!<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong><em>Paolo Forzano<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Strade piene di curve e a larghezza variabile, incroci con mezzi pesanti e traffico<\/p>\n","protected":false},"author":18838,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[120],"tags":[2779],"class_list":["post-517834","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere","tag-beigua","post_cat_citta-varazze"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/517834","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18838"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=517834"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/517834\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=517834"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=517834"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=517834"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}