{"id":517699,"date":"2021-02-02T18:14:38","date_gmt":"2021-02-02T17:14:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=517699"},"modified":"2021-02-02T20:16:37","modified_gmt":"2021-02-02T19:16:37","slug":"per-renzo-ulivieri-80-candeline","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/02\/per-renzo-ulivieri-80-candeline\/","title":{"rendered":"Per Renzo Ulivieri 80 candeline"},"content":{"rendered":"<p>Sembra ancora un ragazzino in quanto a spirito e mordente, ma oggi 2 febbraio il patriarca degli allenatori (potremmo dire perch\u00e8 toscani si nasce, poi si diventa) compie 80 anni, ma mica se li sente. L&#8217;ironia sottile, l&#8217;intelligenza acuta, la sensibilit\u00e0 mascherata dal sarcasmo. Autorevole senza essere autoritario, ha sempre preso decisioni di testa sua.<\/p>\n<p>Il suo motto quando si presentava ad un nuovo gruppo di calciatori: \u00ab<b>Nello spogliatoio si comanda in tre: Renzo, l&#8217;Ulivieri, il bimbo della Gina<\/b>\u00bb. Ha sempre praticato un calcio pulito, equilibrato, attento alle innovazioni, ma senza tradire la tradizione italiana. La sua idea di squadra \u00e8 un \u00abMutuo Soccorso\u00bb. Ci si aiuta. Tutti.<\/p>\n<p>&#8220;Ma quale pensione, \u00e8 un&#8217;idea che non mi garba &#8211; ha tenuto a precisare il presidente dell&#8217;Associazione Italiana Allenatori Calcio -. Ho 80 anni ma la mia vita non somiglia affatto a quella di un pensionato&#8221;. In effetti, l&#8217;agenda di Ulivieri \u00e8 pi\u00f9 che mai fitta di impegni. Costantemente alla ricerca di nuovi stimoli, si \u00e8 tuffato a capofitto da diversi anni nel mondo del calcio femminile e dal 2015 \u00e8 il mister del Pontedera, promosso lo scorso anno in serie B. L&#8217;obiettivo \u00e8 di quelli ambiziosi: permettere al movimento di crescere e avvicinare anche le bambine al pallone trasmettendone l&#8217;innata passione per lo sport.<\/p>\n<p>&#8220;Attraversiamo un momento duro: il mondo dilettantistico \u00e8 in difficolt\u00e0, cos\u00ec come la Lega Pro. Ma anche la Serie A: c&#8217;\u00e8 bisogno di rivedere un po&#8217; di cose e prendere atto degli ostacoli che stanno vivendo queste grandi aziende per agire di conseguenza&#8221;, ha aggiunto Ulivieri parlando di un 2020 sciagurato in cui il calcio ha salutato anche delle icone come Maradona e Rossi.<\/p>\n<p>Ulivieri \u00e8 nato in piena Seconda Guerra Mondiale, sotto le bombe, con l&#8217;Italia che andava allo sfascio. E&#8217; un sopravvissuto. Nell&#8217;estate del 1944 Renzo Ulivieri aveva tre anni e mezzo quando i tedeschi &#8211; ultimo sfregio prima di battere in ritirata &#8211; lanciarono le bombe nella chiesa di San Miniato &#8211; il paese dove \u00e8 nato. Morirono in 55, molti erano bambini. E&#8217; la celebre \u00abNotte di San Lorenzo\u00bb raccontata al cinema dai fratelli Taviani. C&#8217;era anche lui, con la sua famiglia. Si salv\u00f2.\u00a0Brevissima la carriera da calciatore, pochi anni nelle giovanili della Fiorentina da mediano, poi un&#8217;esperienza nel Cuoiopelli. Anche no, grazie. Non ci sapeva fare. Meglio allenare.<\/p>\n<p>Prima squadra nel 1965, a soli 24 anni, la squadra del suo paese, il San Miniato; prima vera panchina quella del Cuoiopelli l&#8217;anno dopo. Ultima nel 2008, la Reggina. Quarant&#8217;anni e passa in panchina. Roba da record. Sedici squadre allenate da primo. Ha debuttato in A nel 1980, alla guida del Perugia: esonerato dopo il girone d&#8217;andata. Le tappe pi\u00f9 significative: Lanerossi Vicenza e Bologna in due periodi distinti,\u00a0<b>la Sampdoria dei primi anni &#8217;80 con il giovanissimo Mancini\u00a0<\/b>(che lui vedeva come centravanti puro), ma anche Cagliari, Torino, Parma (qualificazione ai preliminari di Champions nel 2000\/01). Modulo preferito: il 4-3-3. Nel curriculum una promozione dalla B alla A (Sampdoria), una doppia promozione dalla C alla A (col Bologna) e due dalla C alla B (col Modena e col Vicenza). Nella seconda met\u00e0 degli anni &#8217;80 si \u00e8 beccato una squalifica di tre anni per un illecito che non aveva commesso.<\/p>\n<p>Scaramantico come pochi &#8211; il cappotto portato anche d&#8217;estate a Bologna, il caff\u00e8 con la moglie la domenica mattina in un bar del centro a Vicenza &#8211; schierato sempre a sinistra (comunista idealista, in casa teneva un busto di Lenin),<b>\u00a0uno dei pochi ad avere il coraggio di manifestare la propria scelta in un mondo di gente omologata<\/b>. Ha litigato con tutti, soprattutto con gli arbitri. Innumerevoli le volte in cui \u00e8 stato cacciato (una volta non c&#8217;era l&#8217;espulsione) per \u00abfrasi irriguardose\u00bb.<\/p>\n<p>Lingua lunga e tagliente, l&#8217;Ulivo. Ha litigato ovviamente anche con i calciatori, suoi e avversari: con Baggio (a Bologna minacci\u00f2 le dimissioni per colpa di Roby) e con Marazzina, con Cassano e con Guidolin; ma ha sempre trovato il modo di rappacificarsi. Detesta i colleghi integralisti, irride i profeti del \u00abNuovo che avanzano\u00bb (ne ha visti parecchi), cerca sempre il dialogo e il confronto: solo cos\u00ec si cresce.<\/p>\n<p><b>Dal 2012 \u00e8 presidente dell&#8217;AIA, l&#8217;Associazione Italiana Allenatori: si candider\u00e0 per il quarto mandato<\/b>.\u00a0E&#8217; l&#8217;ennesima sfida di un uomo curioso, passionale, sempre desideroso di mettersi alla prova e di saperne un po&#8217; di pi\u00f9. &#8220;80 volte buon compleanno, Direttore!&#8221; sono gli auguri che gli sono pervenuti dagli allievi del corso combinato B\/A.<\/p>\n<p>Un punto fermo del Settore Tecnico, un&#8217;istituzione ormai del calcio italiano. E per festeggiarlo, gli allievi del corso allenatori combinato UEFA B \/ UEFA A (da De Rossi a Del Piero, da Vieri a Torrisi, che l&#8217;ha avuto come Mister per tanti anni al Bologna) gli hanno &#8216;intonato&#8217; (se cos\u00ec si pu\u00f2 dire!) &#8216;Tanti auguri a te&#8217;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo speciale del Ct Vaniglia<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[182,32],"tags":[85989],"class_list":["post-517699","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-calcio","category-sport","tag-calcio"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/517699","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=517699"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/517699\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=517699"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=517699"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=517699"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}