{"id":517658,"date":"2021-02-02T14:01:36","date_gmt":"2021-02-02T13:01:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=517658"},"modified":"2021-02-03T11:12:02","modified_gmt":"2021-02-03T10:12:02","slug":"violenza-e-discriminazione-di-genere-lassessore-ferro-le-attuali-normative-regionali-sono-efficaci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/02\/violenza-e-discriminazione-di-genere-lassessore-ferro-le-attuali-normative-regionali-sono-efficaci\/","title":{"rendered":"Violenza e discriminazione di genere, l&#8217;assessore Ferro: &#8220;Le attuali normative regionali sono efficaci&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> Dibattito in Consiglio regionale sulla mozione presentata da Gianni Pastorino (Linea Condivisa), che impegna la giunta a trasmettere, \u201cil sostegno del Consiglio Regionale della Liguria all\u2019approvazione della proposta di legge in materia di violenza o discriminazione per motivi di sesso, genere, orientamento sessuale e identit\u00e0 di genere con la predisposizione di politiche attive dedicate (proposta di legge \u201cZan\u201d), in discussione presso il Parlamento italiano in queste settimane\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_892\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_892\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno), a nome di tutto il gruppo, ha chiesto di sottoscrivere la mozione e ha ricordato il suo impegno in questo senso in qualit\u00e0 di sindaco di Ventimiglia; Mabel Riolfo (Lega Liguria-Salvini) ha ribadito le perplessit\u00e0 del gruppo, gi\u00e0 espresse anche a livello parlamentare, in quanto la proposta di legge appare discriminante perch\u00e9 non include altre categorie altrettanto vulnerabili e disagiate e ha citato poveri, deboli e soggetti psicologicamente fragili non dichiarati disabili ecc.<\/p>\n<p>Secondo il consigliere, dunque, la proposta di legge andrebbe contro ad alcuni principi della Costituzione; Ferruccio Sansa (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha dichiarato la propria condivisione del documento rispetto alla tutela della sessualit\u00e0 e all\u2019affermazione della propria identit\u00e0 di genere; Davide Natale (Pd-Articolo Uno) ha ribadito la condivisione del gruppo alla mozione e la necessit\u00e0 di superare stereotipi ancora persistenti; Fabio Tosi (Mov5Stelle) ha denunciato l\u2019arretratezza dell\u2019Italia su questi temi e, in qualit\u00e0 di presidente della Commissione Pari opportunit\u00e0, ha garantito che il tema verr\u00e0 portato avanti nel corso della legislatura; Selena Candia (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha sottolineato la necessit\u00e0 che gli interventi normativi e anche educativi tengano conto della complessit\u00e0 della societ\u00e0; Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) ha sottolineato la necessit\u00e0 di superare le attuali discriminazioni e ha rilevato che la proposta di legge difende scelte di libert\u00e0 e di autonomia nei diversi percorsi di vita.<\/p>\n<p>Fabio Tosi: \u201cLa nostra societ\u00e0 \u00e8 molto pi\u00f9 complessa di quanto vorrebbe far credere la maggioranza, che oggi ha respinto una mozione per la predisposizione di politiche attive dedicate al contrasto degli stereotipi di genere. Non condivido la visione del centrodestra, secondo cui nelle scuole il tema della parit\u00e0 di diritti tra uomo e donna non pu\u00f2 essere affrontato per non turbare la sensibilit\u00e0 dei minori e per non mettere in difficolt\u00e0 i docenti. Le obiezioni mosse alla mozione del collega Pastorino, svelano uno dei tanti motivi per cui l\u2019Italia \u00e8 ancora indietro anni luce rispetto agli altri paesi europei, dove i processi legislativi per contrastare la violenza o discriminazione per motivi di sesso, genere, orientamento sessuale e identit\u00e0 di genere non hanno sconvolto n\u00e9 la politica n\u00e9 la societ\u00e0. Come presidente della Commissione Pari opportunit\u00e0 mi sento di dire che, diversamente da quanto fatto nella precedente legislatura, questo tema dovr\u00e0 essere portato avanti. Convintamente. Quale sar\u00e0 poi l\u2019esito delle azioni che cercheremo di mettere in campo lo scopriremo solo strada facendo. Tuttavia, ritengo che per seriet\u00e0 e per il mandato che c\u2019\u00e8 stato conferito da tutti i cittadini, dobbiamo prendere posizione per tutelare i diritti di tutti. Per queste ragioni, come M5S abbiamo sottoscritto la mozione discussa oggi in Aula\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSpiace che in Aula oggi pomeriggio non fosse presente l\u2019assessore competente. Trovo peraltro ininfluente che la maggioranza, nella discussione, abbia ricordato tre leggi vigenti per perorare la causa di una Liguria che sulla carta (questo forse s\u00ec) contrasta gli stereotipi di genere: giova ricordare che due di quelle leggi non hanno copertura finanziaria. Dunque, siamo al punto di partenza: la Liguria non mette in campo politiche credibili e fattive per contrastare le discriminazioni e l\u2019aver respinto la mozione odierna mette a nudo un\u2019inaccettabile miopia\u201d conclude Tosi.<\/p>\n<p>L\u2019assessore alle Pari opportunit\u00e0 Simona Ferro ha sottolineato che lo Statuto della Regione si fonda sui principi di libert\u00e0, sussidiariet\u00e0, pluralismo, democrazia, uguaglianza fra uomo e donna, giustizia e solidariet\u00e0 e che l\u2019azione del governo regionale si \u00e8 sempre impegnata per attuare le pari opportunit\u00e0 e contro la discriminazione sessuale sia attraverso modalit\u00e0 organizzative e scelte amministrative e ha illustrato, nel dettaglio, gli interventi normativi regionali gi\u00e0 attuati: \u201cAlla luce di quanto esposto non si ritiene necessaria l\u2019approvazione della proposta di legge oggetto della mozione in quanto l\u2019amministrazione regionale ha gi\u00e0 adeguate disposizioni in materia\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa Regione Liguria ha fatto un percorso e si \u00e8 dotata nel tempo di due leggi molto importanti \u2013 ha spiegato \u2013 con la legge 26 del 2008 (Integrazione delle politiche di pari opportunit\u00e0 di genere in Regione Liguria) ha perseguito l\u2019universalit\u00e0 dell\u2019esercizio dei diritti di cittadinanza e le pari opportunit\u00e0 tra uomini e donne nella vita economica, sociale e politica, mediante l\u2019integrazione della dimensione di genere nella normativa e nell\u2019azione politica e programmatica regionale; con la legge 52 del 2009 (norme contro le discriminazioni determinate dall\u2019orientamento sessuale o dall\u2019identit\u00e0 di genere) ha confermato la necessit\u00e0 di adottare politiche finalizzate a consentire ad ogni persona la libera espressione e manifestazione del proprio orientamento sessuale o della propria identit\u00e0 di genere, promuovendo il superamento delle situazioni di discriminazione. La Regione Liguria, dunque, gi\u00e0 si impegna a tutelare le differenze e a contrastare le discriminazioni di genere; lo Statuto della Regione si fonda sui principi di libert\u00e0, sussidiariet\u00e0, pluralismo, democrazia, uguaglianza fra uomo e donna, giustizia e solidariet\u00e0 e l\u2019azione del governo regionale \u00e8 sempre stata sollecita nell\u2019attuare le pari opportunit\u00e0\u201d. <\/p>\n<p>\u201cImpegnare la Regione Liguria al sostegno della \u2018legge Zan\u2019 \u2013 ha concluso \u2013 non inciderebbe in nessuna maniera sulle attuali normative regionali in materia ed \u00e8 per questo che \u00e8 stata chiesta la riformulazione della mozione rendendola pi\u00f9 aderente alla realt\u00e0 ed alle esigenze dalla Regione, ma questo non \u00e8 stato ritenuto accettabile dal proponente\u201d.<\/p>\n<p>Il consigliere regionale Mabel Riolfo (Lega) dichiara: \u201cIn consiglio regionale la Lega ha votato contro la mozione della minoranza che chiedeva il sostegno all\u2019approvazione della proposta di legge Zan. Un testo ulteriormente discriminatorio in materia di odio e violenza per motivi di identit\u00e0 di genere e orientamento sessuale. Infatti, abbiamo espresso, anche in Parlamento, forti perplessit\u00e0 sull\u2019approvazione di questa norma cos\u00ec come formulata dal centrosinistra\u201d.<\/p>\n<p>\u201cUna proposta per noi discriminatoria perch\u00e9 non contempla alcune categorie, creando ulteriori difformit\u00e0. Che dire delle persone che non saranno altrettanto tutelate dalla nuova norma come i senza tetto, psicologicamente fragili, poveri, deboli, disadattati e tanti altri? Secondo il paradosso della sinistra, chi compir\u00e0 gli stessi reati nei confronti di queste persone avr\u00e0 pene pi\u00f9 miti, trattamento pi\u00f9 favorevole e differente rispetto ai primi. Allo stesso modo, chi subir\u00e0 violenza o discriminazione per ragioni di orientamento sessuale ricever\u00e0 una posizione privilegiata rispetto a chi subir\u00e0 una violenza tout court e quindi ci sar\u00e0 un trattamento diverso nella valutazione della commissione di delitti, senza alcuna legittima giustificazione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn secondo luogo, la proposta di legge Zan introduce un nuovo reato di opinione, ma un\u2019idea va combattuta con un\u2019altra idea e non con l\u2019introduzione di un reato. Lo stesso viene fatto all\u2019articolo 4 laddove viene introdotto il cosiddetto articolo \u2018Salva idee\u2019 che preserverebbe \u2018la libera espressione\u2019 ma che poi continua sostenendo la legittimit\u00e0 di tali condotte \u2018purch\u00e9 non idonee a determinare il concreto pericolo del compimento di atti discriminatori e violenti\u2019. Inoltre, la legge Zan intende introdurre nella scuola primaria temi complessi quali omofobia, lesbofobia, bifobia, transfobia. E\u2019 assolutamente inaccettabile che tali concetti siano imposti tramite un orientamento definito per legge e non attraverso un\u2019opera di sensibilizzazione sociale\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl Consiglio regionale della Liguria dice \u201cno\u201d alla mozione che avrebbe impegnato la giunta Toti a sostenere la proposta di legge Zan, in discussione in Parlamento. Lo dice con i 18 voti contrari da parte della maggioranza. Purtroppo, i nostri undici a favore (centrosinistra e M5S) non son stati sufficienti\u201d, cos\u00ec i consiglieri della Lista Sansa Ferruccio Sansa, Roberto Centi e Selena Candia.<\/p>\n<p>\u201cLo dice con UN\u2019esternazione, da parte dei rappresentanti Lega, di questo tipo \u2018Non si pu\u00f2 (votare a favore, ndr), senn\u00f2 discrimineremmo altre categorie discriminate, come i poveri o gli storpi\u2019. S\u00ec, \u2018gli storpi\u2019: l\u2019hanno detto davvero\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa mozione da noi sostenuta e presentata da Gianni Pastorino di Linea Condivisa chiedeva semplicemente di \u00a0trasmettere \u2018il sostegno del Consiglio regionale ligure all\u2019approvazione della proposta di legge in materia di di violenza o discriminazione per motivi di sesso, genere, orientamento sessuale e identit\u00e0 di genere con la predisposizione di politiche attive dedicate'\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNoi riteniamo che, soprattutto in questo momento, tutelare certi tipi di discriminazione come quella sessuale \u00e8 particolarmente importante. Affettivit\u00e0 e sessualit\u00e0 sono un elemento fondamentale del nostro rapporto con gli altri\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa Liguria, Toti e la sua giunta hanno perso l\u2019ennesima occasione\u201d.<\/p>\n<p>Fabio Tosi (Mov5Stelle) ha ribadito il voto favorevole alla mozione e ha contestato la risposta dell\u2019assessore alle Pari opportunit\u00e0 Simona Ferro fornita nella seduta del mattino; Angelo Vaccarezza (Cambiamo con Toti presidente) ha spiegato che sarebbe necessario un dibattito per approfondire la proposta di legge nazionale mentre si \u00e8 dichiarato a favore dei valori generali da cui la legge nasce e ha chiesto di rinviare la mozione in commissione per riportare in Consiglio un documento condiviso; Claudio Muzio (FI-Liguria Popolare) ha condiviso le posizioni assunte da Vaccarezza e la sua proposta di rinviare la mozione nella commissione competente; Stefano Mai (Lega Liguria-Salvini) ha sostenuto che la proposta di legge oggetto della mozione va in senso opposto alla tutela della libert\u00e0 in quanto contiene elementi di discrezionalit\u00e0 e ha ricordato le perplessit\u00e0 gi\u00e0 emerse sulla proposta di legge nel mondo cattolico; Stefano Balleari (FdI) ha contestato l\u2019impegnativa della mozione, rilevando che la proposta di legge rischia di essere discriminatoria, e ne ha chiesto la modifica reinviando il documento in commissione; Alessandro Bozzano (Cambiamo con Toti presidente) ha avanzato un rilievo formale sottolineando che la Regione non ha competenza sulla materia ma, ritenendo comunque importante una riflessione su questi temi, ha chiesto di rinviare la mozione in commissione.<\/p>\n<p>La proposta di rinvio in commissione non \u00e8 stata accolta dal proponente Gianni Pastorino (Lina condivisa) e si \u00e8 quindi passati al voto della mozione.<\/p>\n<p>Con 11 voti a favore (minoranza) e 18 contrari (maggioranza) la mozione \u00e8 stata respinta.<\/p>\n<p class=\"v1default-style\">\u201cMi stupiscono le dichiarazioni di alcuni consiglieri regionali liguri in merito al sostegno alla legge Zan sull\u2019omotransfobia approvata alla Camera a novembre, le trovo frutto del pregiudizio\u201d, dichiara Luca Pastorino, deputato ligure di Leu e segretario di presidenza della Camera, in merito alla mozione presentata da Gianni Pastorino (Linea Condivisa) e respinta in consiglio regionale, mozione che avrebbe impegnato la giunta a sostenere la legge Zan, ora in attesa di essere discussa al Senato.<\/p>\n<p class=\"v1default-style\">\u201cLa legge, che estende la protezione contro le discriminazioni di genere, \u00e8 passata alla Camera lo scorso 4 novembre. Mi auguro che il suo iter venga portato avanti da questa legislatura e che il Senato possa approvarla presto\u201d, conclude Pastorino.<\/p>\n<p>\u201cPrendiamo atto con amarezza delle affermazioni deplorevoli rilasciate da alcuni consiglieri regionali liguri, dopo il voto del Consiglio che ha respinto una mozione di sostegno al disegno di legge Zan. Le notizie riportate dai principali organi di stampa regionale mettono in mostra un quadro preoccupante di disinformazione, viziata dal pregiudizio, sui reali contenuti della legge. Il DDL, approvato dalla Camera dei Deputati lo scorso 4 novembre, estende le protezioni di legge contro le discriminazioni alla comunit\u00e0 LGBTI+ e alle persone disabili. Non introduce quindi nessun reato ideologico, n\u00e9 tantomeno una discriminazione nei confronti delle persone eterosessuali\u201d afferma l\u2019Arcigay.<\/p>\n<p>\u201cDispiace inoltre assistere ad una strumentalizzazione della legge regionale antidiscriminazione (n. 52\/2009), approvata nel 2009 e presa come punto di forza delle argomentazioni contro il DDL Zan. La Legge Regionale infatti agisce su un altro piano fondamentale, quello del contrasto alle discriminazioni, senza per\u00f2 introdurre specifiche tutele legali per le persone LGBTI+. Ci aspettiamo che i consiglieri di maggioranza rettifichino le loro precedenti affermazioni in quanto scorrette e non rispondenti alla realt\u00e0 dei fatti. Arcigay Genova e Arcigay Imperia ribadiscono il loro pieno sostegno al progetto di legge Zan e la necessit\u00e0, ormai non pi\u00f9 prorogabile, di una legge che tuteli efficacemente le persone LGBTI+ dall\u2019odio e dalla discriminazione\u201d conclude l\u2019associazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dibattito sulla mozione presentata dal consigliere Gianni Pastorino (Linea Condivisa)<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34,31],"tags":[1752,17840,18239],"class_list":["post-517658","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","category-politica","tag-consiglio-regionale","tag-discriminazioni","tag-violenza-donne","post_tag_personaggi-fabio-tosi","post_tag_personaggi-gianni-pastorino","post_tag_personaggi-mabel-riolfo","post_tag_personaggi-simona-ferro"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/517658","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=517658"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/517658\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=517658"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=517658"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=517658"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}