{"id":517557,"date":"2021-02-01T10:47:57","date_gmt":"2021-02-01T09:47:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=517557"},"modified":"2021-02-01T10:58:40","modified_gmt":"2021-02-01T09:58:40","slug":"ponte-morandi-udienze-sulle-cause-del-crollo-i-parenti-fiduciosi-le-perizie-parlano-chiaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/02\/ponte-morandi-udienze-sulle-cause-del-crollo-i-parenti-fiduciosi-le-perizie-parlano-chiaro\/","title":{"rendered":"Ponte Morandi, udienze sulle cause del crollo. I parenti fiduciosi: \u201cLe perizie parlano chiaro\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> Ha preso il via questa mattina l\u2019incidente probatorio sulle cause del crollo del ponte Morandi. Il gip Angela Maria Nutini ha fissato udienze per tutto il mese, sabato compreso, che si terranno sotto la tensostruttura fatta allestire appositamente nel grande cortile al terzo piano di palazzo di Giustizia. L\u2019unica, in epoca Covid, in grado di ospitare 200 persone tra avvocati, consulenti, periti e parti offese. Verr\u00e0 esposta la perizia disposta dal gip sulle cause del crollo e i periti risponderanno anche alle domande degli avvocati degli indagati e a quelle della Procura.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_725\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_725\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_725').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_725\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il secondo incidente probatorio che comincia oggi serve infatti proprio per discutere, in contraddittorio tra le parti, le cause del crollo del ponte. Poco prima di Natale i periti scelti dal gip Angela Maria Nutini, hanno depositato un documento di 476 pagine in cui spiegano perch\u00e9 il ponte sul Polcevera \u00e8 crollato il 14 agosto 2018 uccidendo 43 persone.<\/p>\n<p>Per gli ingegneri Giampaolo Rosati, Massimo Losa, Renzo Valentini e Stefano Tubaro a far crollare il ponte Morandi sono state la scarsa manutenzione e l\u2019assenza di controlli. Una perizia che rafforza la tesi dei pubblici ministeri Massimo Terrile e Walter Cotugno, secondo cui il collasso del ponte \u00e8 da imputare a negligenze di Autostrade per l\u2019Italia \u2013 la societ\u00e0 concessionaria \u2013 mentre le difese puntano sull\u2019esistenza di difetti strutturali nell\u2019esecuzione dell\u2019opera.<\/p>\n<p>Questo secondo incidente probatorio ssegue quello che si \u00e8 concluso nell\u2019agosto di un anno fa, e che era servito ad analizzare lo stato del ponte al momento del crollo. Gi\u00e0 allora i periti avevano evidenziato uno stato diffuso di corrosione dei cavi d\u2019acciaio degli stralli, i tiranti che collegavano la piattaforma stradale alla sommit\u00e0 della pila 9, quella crollata.<\/p>\n<p>Da un punto di vista giuridico l\u2019incidente probatorio, che si svolge a porte chiuse, rappresenta un\u2019assunzione anticipata di una prova che poi sar\u00e0 automaticamente acquisita dal dibattimento vero e proprio. Al momento il processo per il crollo di ponte Morandi si trova ancora in fase di indagini preliminari. Terminato l\u2019incidente probatorio, la procura pensa di poter chiudere le indagini entro marzo-aprile. Verr\u00e0 quasi certamente chiesto il rinvio a giudizio di molti, se non di tutti i 71 imputati. Allora il gip Nutini fisser\u00e0 l\u2019udienza preliminare e decider\u00e0 se e quanti imputati rinviare a giudizio. Solo allora il dibattimento sar\u00e0 pubblico e i parenti delle vittime che non hanno accettato il risarcimento di Autostrade potranno costituirsi parte civile nel processo.<\/p>\n<p>\u201cSiamo qui anche per chi non pu\u00f2 esserci\u201d ha detto Egle Possetti entrando in tribunale. \u201cSiamo fiduciosi nella giustizia e siamo qui anche per dare forza alle indagini e per ringraziare tutti quelli che stanno lavorando perch\u00e9 sia fatta giustizia\u201d. Possetti, che nel crollo del ponte ha perso la sorella Claudia. Possetti \u00e8 anche presidente del comitato delle vittime del ponte Morandi, che vorrebbe costituirsi parte civile nel processo. A chi le chiede perch\u00e9 non tutti i parenti siano presenti al processo e a chi vuol sapere in quanti hanno accettato il risarcimento di Autostrade lei risponde secca: \u201cSono persone che come noi hanno perso i loro cari, che magari si sono trovate in difficolt\u00e0 anche economiche, o che hanno accettato per provare a chiudere questa vicenda. Noi siamo qui anche per tutti gli altri e un pochino anche per tutti gli italiani\u201d.<\/p>\n<p>Emmanuel Diaz non ha mai mancato un\u2019udienza ed \u00e8 presente anche questa mattina: \u201cIo ho partecipato anche al primo incidente probatorio \u2013 ricorda \u2013 e anche l\u00ec i periti avevano riscontrato che il Morandi era fortemente corroso. In questa seconda perizia sono entrati molto pi\u00f9 nel dettaglio. Io sar\u00f2 qui ogni giorno anche se ha volte sentire quello che dicono certi avvocati \u00e8 umiliante. Ma \u00e8 un dovere essere qui. Mio fratello tendeva ad essere molto minuzioso nei suoi processi. Ora che lui \u00e8 stato assassinato devo essere qui con la stessa determinazione\u201d.<\/p>\n<p>Presente per la prima volta in aula anche Barbara Bianco, compagna di Andrea Cerulli: \u201cE\u2019 la prima volta che vengo \u2013 spiega al microfono \u2013 ma dopo quello che abbiamo sentito in questi due anni e mezzo dovevo esserci. Lo devo al mio compagno Andrea e alle 43 vittime. Oggi si comincia a scoperchiare il vaso di pandora. Fiduciosi? Lo saremo quando vedremo le condanne\u201d.<\/p>\n<p>A Genova \u00e8 arrivato anche <a href=\"https:\/\/www.genova24.it\/2021\/02\/ponte-morandi-il-papa-di-giovanni-battiloro-ho-rifiutato-il-risarcimento-perche-lanima-di-un-figlio-non-si-compra-250047\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Roberto Battiloro, pap\u00e0 di Giovanni, che ha rinunciato al risarcimento di Autostrade<\/a>: \u201cOggi sono qui perch\u00e9 mio figlio, che era un ragazzo di 29 anni, merita l\u2019onore di questa verit\u00e0\u201d. Battiloro in questi mesi insieme al suo avvocato e a un consulente tecnico ha anche depositato una perizia di parte: \u201cSi tratta di una perizia che arriva a conclusioni molto simili a quella dei periti del gip\u201d spiega e a chi gli chiede come sono stati i contatti con Autostrade che ha provato a offrire un risarcimento a tutte le famiglie un risarcimento risponde: \u201cNoi vogliamo solo la verit\u00e0 perch\u00e9 un\u2019anima di un figlio non si compra\u201d.<\/p>\n<p>\u201cMi auguro che, a oltre due anni da quel 14 agosto, al pi\u00f9 presto le famiglie delle vittime possano finalmente conoscere la verit\u00e0 e avere giustizia per i loro cari\u201d afferma il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti nel giorno del secondo incidente probatorio, al Tribunale di Genova, sul crollo del ponte Morandi, che il 14 agosto 2018 caus\u00f2 la morte di 43 persone. \u201cUna tragedia non solo per Genova e la Liguria, ma per l\u2019Italia intera \u2013 conclude Toti \u2013 che nessuno di noi potr\u00e0 mai dimenticare\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; iniziato l\u2019atteso incidente probatorio in Tribunale<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[103288,17331],"class_list":["post-517557","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-crollo-ponte-morandi","tag-incidente-probatorio"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/517557","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=517557"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/517557\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=517557"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=517557"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=517557"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}