{"id":517341,"date":"2021-01-28T16:48:38","date_gmt":"2021-01-28T15:48:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=517341"},"modified":"2021-01-29T15:03:44","modified_gmt":"2021-01-29T14:03:44","slug":"saluto-fascista-durante-la-seduta-nel-giorno-della-memoria-attacco-ai-consiglieri-responsabili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/01\/saluto-fascista-durante-la-seduta-nel-giorno-della-memoria-attacco-ai-consiglieri-responsabili\/","title":{"rendered":"Saluto fascista durante la seduta nel Giorno della memoria, attacco ai consiglieri responsabili"},"content":{"rendered":"<p><strong>Cogoleto<\/strong>. Braccio e mano tese a mo\u2019 di saluto romano. E\u2019 questo il <strong>gesto dal chiaro simbolismo fascista<\/strong> che \u00e8 stato <strong>realizzato<\/strong> da\u00a0un consigliere comunale della Lega, uno di Fratelli d\u2019Italia e uno indipendente, a Cogoleto <strong>durante la seduta di consiglio comunale<\/strong> tenutasi ieri e trasmessa via streaming sui social.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_85\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_85\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>Il saluto romano \u00e8 stato \u201cutilizzato\u201d dai consiglieri \u2013 Francesco Biamonti<\/strong> (che annuncia querela in quanto \u201cnessuno pu\u00f2 permettersi di infangare il mio nome n\u00e8 quello del mio partito per la ricostruzione falsa della vicenda\u201d),<strong> Valeria Amadei e Mauro Siri<\/strong> \u2013 come alternativa all\u2019alzata di mano durante la votazione del bilancio. Alcuni presenti avrebbero sentito i consiglieri accordarsi sulla scelta del gesto.<strong> La seduta<\/strong> \u2013 che si svolge in un\u2019aula intitolata a Sandro Pertini \u2013 <strong>era peraltro programmata nel Giorno della Memoria<\/strong>, \u201cun gesto oltremodo grave che ferisce il ricordo delle vittime della Shoah ed \u00e8 contrario a quanto stabilito dalla Costituzione\u201d commentano dal M5S.<\/p>\n<p><strong>Il sindaco di Cogoleto Paolo Bruzzone ha affidato alla sua pagina Facebook istituzionale la condanna di quanto accaduto<\/strong>:\u00a0\u201cAlcuni consiglieri della minoranza si sono ripetutamente esibiti nel saluto romano. Mi preme condannare con forza tale gesto, appartenente alla simbologia fascista, che evoca<strong> valori politici di intolleranza, odio e discriminazione razziale<\/strong>. La nostra Cogoleto ha sempre difeso in maniera salda i valori antifascisti presenti nella Costituzione e mai, fino a oggi, i dibattiti politici si erano dimostrati cos\u00ec estremi\u201d, scrive Bruzzone.<\/p>\n<p>\u201cGesti come quelli di ieri, che mi auguro non si ripetano pi\u00f9 in alcun modo, sono da stigmatizzare aspramente, ancor di pi\u00f9 se commessi da rappresentati delle istituzioni, in giornate cos\u00ec importanti e cariche di significato, come quella della Memoria, e dai banchi di una sala consiliare intitolata a Sandro Pertini\u201d, conclude il sindaco.<\/p>\n<p><strong>La vicenda \u00e8 stata condannata duramente anche dal presidente della Regione Liguria Giovanni Toti<\/strong>: \u201cQuello che \u00e8 accaduto a Cogoleto <strong>non \u00e8 tollerabile e va condannato<\/strong>, senza se e senza ma. I consiglieri che durante il Consiglio comunale hanno fatto il saluto romano oltre a commettere un reato, hanno offeso nel giorno della Memoria tutte le vittime della follia criminale nazifascista \u2013 scrive \u2013 da presidente di Regione ritengo che nessuno debba permettersi comportamenti simili, a maggior ragione i rappresentanti delle istituzioni, in nessuna giornata, non solo in quella della Memoria. Bene ha fatto il sindaco Paolo Bruzzone a condannare prontamente e condivido le sue parole dalla prima all\u2019ultima\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIndecente comportamento che va condannato e stigmatizzato senza tentennare e che FdI\/Conservatori Europei non pu\u00f2 accettare. Dalla responsabile di tale gesto, avvenuto proprio nel Giorno della Memoria, mi attenderei le immediate dimissioni dal nostro movimento. In caso contrario sono certo ci sar\u00e0 un\u2019azione formale di espulsione. Personalmente, e per quello che pu\u00f2 valere, mi scuso con quanti si sono sentiti giustamente offesi\u201d. Cos\u00ec l\u2019assessore regionale <strong>Gianni Berrino<\/strong> in merito all\u2019episodio del saluto romano avvenuto durante il consiglio comunale di Cogoleto.<\/p>\n<p>\u201cMi auguro che la consigliera potr\u00e0 dare solide giustificazioni pena la sua espulsione. Siamo saldamente ancorati al movimento dei Conservatori Europei e non abbiamo bisogno di persone che non sappiano comprendere quanto di nuovo ci sia nella battaglia culturale e politica che stiamo affrontando per ripensare la globalizzazione. Per dare all\u2019Italia e all\u2019Europa una visione alta e nobile di una destra conservatrice moderna e proiettata verso un futuro dove globale non significa mortificazione e del locale e dell\u2019individuo\u201d. Queste le parole di <strong>Matteo Rosso<\/strong> commissario regionale di FdI\u201d.<\/p>\n<p>Anche<strong> la minoranza in Regione esprime indignazione e chiede l\u2019intervento del prefetto<\/strong>: \u201cAbbiamo inviato un esposto al prefetto, la dottoressa Carmen Perrotta perch\u00e9 si faccia luce sulla vicenda\u201d, cos\u00ec i gruppi Sansa Presidente, Linea Condivisa, M5S e PD sui saluti romani fatti ieri da alcuni consiglieri del comune di Cogoleto. \u201cUn gesto grave perch\u00e9 avvenuto proprio nel giorno del ricordo delle vittime della Shoah e contrario a quanto stabilito dalla Costituzione. Per questo \u2013 concludono i gruppi \u2013 chiediamo al Prefetto di intervenire nei confronti dei consiglieri che si sono resi protagonisti di tale comportamento\u201d. Il Pd Genova e a Tursi chiede le immediate dimissioni dei consiglieri.<\/p>\n<p>\u201cNel Giornata della Memoria abbiamo visto un atto ignobile al consiglio comunale di Cogoleto. La celebrazione di un momento cos\u00ec carico di significato, per non dimenticare l\u2019orrore della Shoah, ha dato vita a una scena da condannare. I consiglieri devono rassegnare immediatamente le dimissioni. Il loro comportamento non \u00e8 degno per chi ha un ruolo all\u2019interno delle Istituzioni. E bene hanno fatto i consiglieri regionali dei gruppi Sansa Presidente, Linea Condivisa, M5S e Pd a presentare un esposto al Prefetto. Il caso verr\u00e0 portato in Parlamento con un\u2019interrogazione che depositer\u00f2 a breve alla Camera\u201d. Lo dichiara il deputato ligure di Leu<strong> Luca Pastorino<\/strong>, segretario di presidenza alla Camera.<\/p>\n<p>\u201cMa \u2013 aggiunge Pastorino \u2013 quanto accaduto nel consiglio comunale di Cogoleto conferma la necessit\u00e0 di affrontare la questione anche in Parlamento dal punto di vista normativo. Bisogna mettere fuori legge le organizzazioni che si richiamano all\u2019ideologia fascista e avviare progetti culturali, coinvolgendo il servizio pubblico, per contrastare il ritorno di partiti dichiaratamente fascisti. La proposta di legge, che ho presentato a inizio legislatura, deve essere calendarizzata al pi\u00f9 presto per essere approvato. L\u2019iter \u00e8 fermo da troppo tempo, serve un sussulto dell\u2019intero Parlamento\u201d.<\/p>\n<p>La <strong>federazione provinciale di Savona del Partito Democratico<\/strong> condanna duramente il gesto: \u201c\u00c8 ormai di dominio pubblico l\u2019immagine di alcuni consiglieri comunali di minoranza di Cogoleto, un Comune vicinissimo alla nostra provincia, che esprimono il proprio voto su una pratica eseguendo il saluto romano. Per giunta, nel Giorno della Memoria. Per giunta durante un Consiglio Comunale e ad opera di rappresentanti dei cittadini nelle Istituzioni della Repubblica, fondate sulla Costituzione nata dell\u2019antifascismo e dalla Resistenza. Questi gesti non possono essere giustificati da alcuna polemica politica con la maggioranza n\u00e9 possono essere derubricati a iniziativa goliardica o ironica. Non sono ammissibili e basta. Ci auguriamo che chi si \u00e8 reso responsabile di un atto cos\u00ec grave tragga le logiche conseguenze e che i partiti che appoggiano quel gruppo consiliare si dissocino immediatamente dal gesto. Un gesto che fra l\u2019altro avviene poco dopo l\u2019arresto, nella nostra Savona, di un giovane su cui pesano gravissime accuse legate al neonazismo. \u00c8 necessario che, una volta per tutte, diventi pacifico per tutti che certe ideologie e i simboli ad esse legati non possano avere alcuna cittadinanza nel dibattito politico democratico, neanche per \u201cprovocazione\u201d o per scherzo, perch\u00e9 anche la provocazione, a lungo andare, pu\u00f2 portare a uno sdoganamento. Per questo crediamo che sia ancora pi\u00f9 importante che il massimo numero possibile di cittadini apponga la propria firma alla proposta di legge contro la propaganda e la diffusione di messaggi inneggianti a fascismo e nazismo e la vendita e la produzione di oggetti con simboli fascisti e nazisti. I moduli sono presenti in tutti i Comuni e tutti i cittadini possono andare a firmare. Cogliamo anzi l\u2019occasione per invitare i Comuni e gli amministratori a dare la massima pubblicit\u00e0 alla raccolta. Non si pu\u00f2 tollerare che ci\u00f2 che \u00e8 uscito dalla Storia dalla porta principale possa essere fatto rientrare dalla finestra\u201d.<\/p>\n<p><strong>A unirsi al coro il sindacato della Cgil<\/strong> che commenta: \u201cL\u2019episodio \u00e8 gravissimo e arriva nella giornata della memoria a ricordo delle persecuzioni e delle vittime del nazi fascismo. In quel gesto e successivamente con la pochezza delle argomentazioni con le quali hanno cercato di giustificare l\u2019atto scellerato, si legge l\u2019arroganza tesa alla provocazione. La loro mancanza di rispetto per cittadine e cittadini, per le istituzioni che rappresentano, per le migliaia di morti e perseguitati, qualificano il loro deplorevole comportamento gi\u00e0 bandito dalla storia. Per far luce sull\u2019accaduto e affinch\u00e8 tali eventi non abbiano a ripetersi la Cgil chiede l\u2019intervento di magistratura e Prefettura di Genova\u201d.<\/p>\n<p>Anche <strong>Uil Liguria<\/strong>, attraverso le parole del segretario generale <strong>Mario Ghini<\/strong>, condanna il gesto: \u201cIl saluto romano sfoderato da alcuni consiglieri comunali a Cogoleto, come alternativa all\u2019alzata di mano in consiglio per votare, non \u00e8 solo una trovata irrispettosa sfoggiata nel giorno della memoria, non si tratta di una semplice pagliacciata fra pochi, ma di un oltraggio alle istituzioni, alla vita democratica del paese e a tutte quelle persone che sono morte ferocemente per mano del nazifascismo \u2013 scrivono dal sindacato -.\u00a0L\u2019antifascismo \u00e8 un valore che va coltivato ogni giorno affinch\u00e9 i nostri giovani non debbano seguire le sirene improvvisate di coloro che fanno di razzismo e prevaricazione un metodo spiccio per far fronte alle diseguaglianze.\u00a0La Uil Liguria condanna fermamente quanto accaduto ed esprime vicinanza al sindaco di Cogoleto Paolo Bruzzone e a tutta la cittadinanza\u201d.<\/p>\n<p><strong>Sui social il gesto \u00e8 stato duramente criticato da moltissimi cittadini<\/strong>, non solo di Cogoleto. Alcuni di questi chiedono anzi che la denuncia non si limiti alla pubblicazione di un post su Facebook.<\/p>\n<p>Concludiamo con un episodio analogo che \u00e8 stato gi\u00e0 valutato: <strong>nel maggio 2019 la Cassazione ha condannato un consigliere comunale milanese<\/strong>, Gabriele Leccisi, <strong>a un anno e 10 mesi per aver fatto il saluto romano nell\u2019aula consiliare escludendo la \u201clieve entit\u00e0\u201d<\/strong> proprio perch\u00e9 avvenuto in ambito istituzionale. Inneggiare al fascismo \u00e8 vietato dalla legge Mancino, il reato di apologia era gi\u00e0 stato introdotto dalla legge Scelba.<\/p>\n<p>Duro anche il commento di <strong>Anpi Savona<\/strong>: \u201cSe comprendere \u00e8 impossibile, conoscere \u00e8 necessario, perch\u00e9 ci\u00f2 che \u00e8 accaduto pu\u00f2 ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre\u2019. (Primo Levi).\u00a0Basterebbero queste parole di Primo Levi per commentare e condannare la vergognosa provocazione ed apologia del nazifascismo compiuta da tre consiglieri di centrodestra durante la seduta consiliare comunale di Cogoleto \u2013 spiegano in una nota -.\u00a0Vergognosa e grave nella Giornata della Memoria, nel pi\u00f9 totale dileggio dell\u2019istituzione e del loro stesso ruolo: la democrazia, l\u2019essere stati eletti, \u00e8 il frutto delle lotte, dei sacrifici e delle tragedie che sono proprio al centro di questo giorno particolare.\u00a0Ma i tre soggetti o non si rendono conto della gravit\u00e0 del loro gesto, ovvero, nel voler compiere una provocazione, ignorando la storia del \u2018900 e dileggiando l\u2019orrore dell\u2019olocausto, proprio perch\u00e9 compiuto nel giorno del ricordo delle vittime della Shoah, in aperta violazione della nostra Carta Costituzionale, compiono uno specifico reato.\u00a0E tali gesti non possono pi\u00f9 essere tollerati o derubricati: occorre denunciare ed ottenere la condanna da parte dello Stato, proprio perch\u00e9 non si reiterino.\u00a0L\u2019antifascismo \u00e8 un patrimonio costruito con la guerra di Liberazione, in cui \u00e8 stata essenziale la partecipazione di anime e di culture politiche diverse.\u00a0Per questo motivo nel denunciare l\u2019atto vergognoso e porgere la nostra non formale solidariet\u00e0 al sindaco di Cogoleto e a tutta la sua comunit\u00e0, aspettiamo una netta presa di posizione e di condanna anche da parte dei partiti in cui sono stati eletti i tre consiglieri.\u00a0Come nella Giornata della Memoria: mai pi\u00f9.\u00a0Mai pi\u00f9 per nessuno, nostalgico o negletto che sia\u201d.<\/p>\n<p>Anche <strong>Anpi Varazze<\/strong> \u00e8 intervenuta sulla polemica: \u201cA seguito degli accadimenti durante il consiglio comunale di Cogoleto, come ANPI Varazze abbiamo ritenuto opportuno denunciare i fatti al comando dei carabinieri della stazione di Arenzano. Vedere i video del saluto romano dei consiglieri comunali di minoranza Amadei Valeria, Biamonti Francesco e Siri Mauro, ci ha spinto a prendere una posizione non solo di distacco ma anche di denuncia. Riteniamo questo gesto oltraggioso e vergognoso e di forte contrasto con i valori antifascisti della nostra Costituzione nei quali gli italiani si riconoscono. Queste manifestazioni sono un danno a tutta la comunit\u00e0 ed aggravate dal fatto che sono state fatte il Giorno della Memoria e in un luogo istituzionale come il consiglio comunale. Un atto grave che non va minimizzato e chiamato bravata e proprio affinch\u00e9 ci\u00f2 non accada con ANPI Varazze abbiamo voluto prendere una posizione decisa compiendo una formale segnalazione alle autorit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Anche l\u2019<strong>Associazione Italia Israele di Genova e l\u2019Associazione Italia Israele di Savona<\/strong> \u201cesprimono condanna incondizionata per il gesto dei consiglieri comunali di Cogoleto che hanno votano con il saluto fascista nella seduta del consiglio del 27 gennaio scorso. Un gesto che denuncia totale ed\u00a0 ingiustificabile mancanza di responsabilit\u00e0,\u00a0 di coscienza, di umana piet\u00e0, di cultura e di senso delle istituzioni.\u00a0 Osare il saluto fascista \u00e8 intollerabile per se stesso ma diventa aberrante nella Giornata di ricordo della Shoah, in cui il mondo (o almeno quella parte di mondo che non ha avvelenato la propria coscienza)\u00a0 piange 6 milioni e mezzo di morti di cui 1 milione e mezzo bambini sotto i 13 anni. La mancanza di rispetto. la totale indifferenza verso\u00a0 la sofferenza altrui lascia interdetti. Bene hanno fatto\u00a0 il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e il sindaco di Cogoleto a condannare subito l\u2019accaduto e ci auguriamo che siano fatte immediata chiarezza e giustizia\u201d.<\/p>\n<p>Secondo <strong>Europa Verde Liguria<\/strong> \u201cnon esistono parole per definire ci\u00f2 che \u00e8 successo ieri poiche\u2019, se le notizie corrispondono al vero, occorre una netta presa di posizione delle istituzioni pubbliche, che devono procedere senza alcun ripensamento alle decisioni necessarie secondo quanto prevede la legge a cominciare da quella contro la propaganda fascista.\u00a0Nel contempo per\u00f2, qualora le notizie corrispondano al vero, le elettrici e gli elettori dei tre consiglieri interessati nonche\u2019 le formazioni politiche di appartenenza dovrebbero interrogarsi seriamente sui propri rappresentanti nelle istituzioni poiche\u2019 costoro devono sapere che non vi \u00e8 spazio nella Repubblica nata dalla Resistenza ed erede dello spirito democratico della Repubblica Romana del 1849 per manifestazioni ,che inneggiano anche indirettamente ad un regime odioso, che ha portato l\u2019Italia nelle nebbie della dittatura e a una guerra sanguinosa oltre ad aver perseguitato milioni di persone ed in primo luogo la popolazione ebraica, divenendo complice del regime nazista\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non sono mancate le reazioni (non solo) politiche<\/p>\n","protected":false},"author":18838,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[117647],"class_list":["post-517341","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-saluto-fascista","post_tag_personaggi-francesco-biamonti","post_tag_personaggi-mauro-siri","post_tag_personaggi-valeria-amadei"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/517341","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18838"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=517341"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/517341\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=517341"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=517341"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=517341"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}