{"id":517144,"date":"2021-01-26T12:08:17","date_gmt":"2021-01-26T11:08:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=517144"},"modified":"2021-01-26T13:44:30","modified_gmt":"2021-01-26T12:44:30","slug":"giorno-della-memoria-il-consiglio-regionale-in-seduta-solenne-giornata-che-deve-trasmettere-i-valori-di-un-cittadino-aperto-alla-liberta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/01\/giorno-della-memoria-il-consiglio-regionale-in-seduta-solenne-giornata-che-deve-trasmettere-i-valori-di-un-cittadino-aperto-alla-liberta\/","title":{"rendered":"Giorno della Memoria, il consiglio regionale in seduta solenne: &#8220;Trasmettere i valori di un cittadino aperto alla libert\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione<\/strong>. Si \u00e8 svolta questa mattina, in videoconferenza, la seduta solenne del consiglio regionale dedicata al \u201cGiorno della Memoria\u201d. La cerimonia \u00e8 stata istituita con la legge regionale 9 del 16 aprile 2004, in memoria della Shoah e della persecuzione degli ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_821\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_821\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Gianmarco Medusei, presidente del consiglio regionale, ha aperto la seduta con un saluto e ha invitato consiglieri regionali, assessori e ospiti a osservare un minuto di silenzio per ricordare tutte le vittime dei campi di sterminio.<\/p>\n<p>E\u2019 seguito un breve filmato in cui sono raccolte le preziose testimonianze di alcuni dei tanti ebrei genovesi arrestati, deportati e sopravvissuti alla persecuzione. E\u2019 seguita l\u2019orazione ufficiale di Alberto Cavaglion, docente di storia dell\u2019ebraismo presso l\u2019Universit\u00e0 di Firenze.<\/p>\n<p>Il presidente ha esordito sottolineando l\u2019eccezionalit\u00e0 della Seduta solenne, che si svolge per la prima volta in videoconferenza, a causa dell\u2019emergenza sanitaria. \u201cLa comunit\u00e0 civile \u00e8 chiamata ad affrontare gli interrogativi e le sfide di questo tempo incerto \u2013 ha aggiunto \u2013 orientando i propri passi sul difficile cammino della consapevolezza che, \u201cse questo \u00e8 stato\u201c sta a ciascuno di noi evitare che possa ripetersi\u201d.<\/p>\n<p>Facendo un cenno al filmato il presidente ha aggiunto: \u201cSono immagini che il passare del tempo rende pi\u00f9 preziose con lo spegnersi della voce dei protagonisti e pi\u00f9 pressante si fa l\u2019interrogativo sulla trasmissione della Memoria. Forti del bagaglio di queste testimonianze, gelosamente conservate dalle innumerevoli fondazioni nate in ogni parte del mondo, dobbiamo approcciare il male assoluto con gli strumenti scientifici delle discipline storiche e con quelli, non meno efficaci, della letteratura\u201d.<\/p>\n<p>Medusei ha aggiunto: \u201cA questo ricchissimo ambito potremo attingere per formare coscienze nuove di donne e uomini liberi dal pregiudizio, capaci di scegliere sempre quei principi e valori fondamentali che l\u2019indifferenza dei pi\u00f9 ecliss\u00f2 nel secolo scorso\u201d.<\/p>\n<p>Il presidente ha concluso ricordando l\u2019accorato appello del Premio Nobel per la pace Elie Wiesel: \u201cSono molte le atrocit\u00e0 nel mondo e moltissimi i pericoli, ma di una cosa sono certo: il male peggiore \u00e8 l\u2019indifferenza\u201d.<\/p>\n<p>Il vice presidente del consiglio regionale Armando Sanna ha affermato:\u00a0\u201cSolidariet\u00e0 e rispetto reciproco ci aiutano a combattere i pregiudizi. Non diamo nulla per scontato soprattutto la memoria di quella tragedia.\u00a0Solidariet\u00e0 e rispetto reciproco ci devono aiutare a combattere e sconfiggere quei pregiudizi che sembrano riemergere con violenza nelle societ\u00e0 attuali e accentuati ancora di pi\u00f9 dalla pandemia che stiamo vivendo. Oggi nel consiglio solenne, il Prof. Cavaglion fa un\u2019osservazione corretta, dobbiamo chiederci a che livello di intolleranza e pregiudizio saremmo arrivati se non avessimo istituito il giorno della memoria e non avessimo portato con costanza la riflessione sulla Shoah nelle scuole.\u00a0La memoria non dobbiamo darla per scontata, va allenata e tenuta costantemente in considerazione nella nostra vita quotidiana, per non trovarci di nuovo davanti una tragedia simile. Dobbiamo unirci a prescindere da differenze di fede, di credenze politiche o di etnia\u201d conclude Sanna.<\/p>\n<p>Alberto Cavaglion ha affrontato il tema della trasmissione della memoria: \u201cOra che le voci dei testimoni non sono pi\u00f9 presenti e non possono pi\u00f9 parlare ai giovani si aprono davanti a noi diverse possibilit\u00e0, quella che io suggerisco sempre \u00e8 la funzione della letteratura, dei grandi libri\u201d.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 sempre accaduto in passato \u2013 ha spiegato \u2013 che di fronte a episodi storici di grande rilievo la voce del testimone \u00e8 stata lasciata non solo allo storico, ma anche alla letteratura\u201d e ha citato anche il cinema, la poesia e l\u2019arte. Cavaglion ha ricordato, al riguardo, la vasta eco data dai Promessi Sposi di Alessandro Manzoni alla peste che colp\u00ec Milano nel \u2018600: \u201cL\u2019altezza di un\u2019opera d\u2019arte \u2013 ha detto \u2013 sta nella capacit\u00e0 di trasformare un evento e di farlo durare nel tempo\u201d. L\u2019arte nel suo complesso \u201cha la capacit\u00e0 di traghettare le memorie dal passato al presente e al futuro con un\u2019energia che spesso i libri di storia non hanno perch\u00e9 sono sottoposti a critica e non raggiungono la verit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Cavaglion ha quindi sottolineato i diversi aspetti della deportazione: \u201cLa deportazione razziale, politica civile e militare sono fenomeni diversi fra loro e oggi la Giornata della Memoria \u00e8 stata assorbita dalla deportazione razziale mentre si parla poco della deportazione politica e dell\u2019internamento militare\u201d invitando ad un \u201criequilibrio armonico\u201d fra questi tre aspetti.<\/p>\n<p>Cavaglion ha ricordato, infine, che solo alla fine degli anni \u201960 i sopravvissuti ai campi di sterminio aveva iniziato a raccontare le atrocit\u00e0 subite: \u201cFino ad allora c\u2019era la memoria pervasiva della Resistenza che non dava modo di raccogliere la voce del deportato, per molti anni il partigiano era l\u2019eroe e al deportato non era cos\u00ec riconosciuta la dignit\u00e0 di essere inserito nei luoghi della memoria\u201d.<\/p>\n<p>Cavaglion, infine, ha lanciato un appello affinch\u00e9 le celebrazioni del Giorno della Memoria \u201cperdano ogni ritualit\u00e0 e sia tolto ogni piedistallo per farlo tornare argomento di storia, di studio e per trasmettere i valori di un cittadino aperto alla libert\u00e0\u201d e ha concluso: \u201cNo ad una storiografia lacrimosa, si deve partire dal male per costruire i cittadini di domani\u201d.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Cambiamo, Angelo Vaccarezza, ha affermato:\u00a0\u201cMomenti come questo sono utili e doverosi per mantenere la memoria: ricordarsi di quanto \u00e8 successo \u00e8 il primo modo per evitare che possa accadere di nuovo. Un dovere che abbiamo in particolare nei confronti delle nuove generazioni, che rischiano di non avere testimonianze dirette di quei fatti. \u00c8 nostro compito coltivare ogni giorno il ricordo di quello che \u00e8 stato, non soltanto in occasione di queste circostanze. Dobbiamo impegnarci per questo e per tenere alta la guardia sull\u2019antisemitismo, ancora oggi un male da debellare, sia per i rigurgiti degli ismi del secolo scorso, sia per il crescente radicalismo di quello di matrice islamica\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Medusei: &#8220;Occorre formare coscienze capaci di scegliere i principi che l\u2019indifferenza ecliss\u00f2&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34,31],"tags":[1752,6102],"class_list":["post-517144","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","category-politica","tag-consiglio-regionale","tag-giorno-della-memoria","post_tag_personaggi-alberto-cavaglion","post_tag_personaggi-angelo-vaccarezza","post_tag_personaggi-gianmarco-medusei"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/517144","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=517144"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/517144\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=517144"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=517144"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=517144"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}