{"id":517135,"date":"2021-01-26T10:41:31","date_gmt":"2021-01-26T09:41:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=517135"},"modified":"2021-01-26T10:49:20","modified_gmt":"2021-01-26T09:49:20","slug":"crisi-di-governo-toti-tende-la-mano-a-conte-ma-non-con-questa-maggioranza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/01\/crisi-di-governo-toti-tende-la-mano-a-conte-ma-non-con-questa-maggioranza\/","title":{"rendered":"Crisi di governo, Toti tende la mano a Conte &#8220;ma non con questa maggioranza&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. No ad una \u201czeppa\u201d per tenere insieme l\u2019attuale maggioranza, s\u00ec a un<strong> governo di unit\u00e0 nazionale ma coinvolgendo anche la Lega.<\/strong> E <strong>\u201cnessuna pregiudiziale\u201d se il premier dovesse essere ancora Giuseppe Conte.<\/strong>\u00a0E\u2019 la strada indicata dal presidente ligure <strong>Giovanni Toti<\/strong>, ospite fisso delle trasmissioni televisive (stamattina ad Agor\u00e0 su Rai 3) a maggior ragione da quando i parlamentari di <em>Cambiamo!<\/em>\u00a0sono diventati oggetto dei corteggiamenti di chi lavora al gruppo dei\u00a0<em>costruttori\u00a0<\/em>in vista del Conte ter.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_827\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_827\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>Una prospettiva che Toti continua a smentire con fermezza:<\/strong> \u201cRimettere insieme la maggioranza con un aiutino da casa non \u00e8 la soluzione di questo Paese. Se \u00e8 vero che aprire la crisi non \u00e8 stata una genialata, \u00e8 anche vero che i motivi per aprirla c\u2019erano tutti. Se il dibattito \u00e8 come rafforzare una maggioranza di centrosinistra che appoggi il premier Conte \u00e8 assolutamente legittimo ma <strong>non ci interessa<\/strong>. Se viceversa usciamo dagli schemi della politica com\u2019\u00e8 oggi ed entriamo in una dinamica di unit\u00e0 nazionale, salvezza pubblica o governo di scopo, siamo qua e siamo disponibili a dare una mano\u201d.<\/p>\n<p><strong>Che l\u2019attuale governo Conte sia arrivato al capolinea ormai \u00e8 certo.<\/strong> Oggi \u00e8 la giornata delle <strong>dimissioni<\/strong> rassegnate nelle mani di Mattarella, poi si apriranno le consultazioni al Quirinale. Pd, M5s e Leu fanno quadrato intorno al premier e definiscono \u201cinevitabile\u201d un terzo incarico all\u2019avvocato pugliese. Ma i numeri ancora non ci sono e l\u2019eventualit\u00e0 di un ritorno in maggioranza di Italia Viva adesso non \u00e8 cos\u00ec improbabile. L\u2019alternativa pi\u00f9 concreta \u00e8 quella del voto anticipato.<\/p>\n<p>A meno che non prenda piede la \u201cterza via\u201d, l\u2019unit\u00e0 nazionale appunto. E a quel punto tutto potrebbe succedere. \u201c<strong>Io con Conte non ho nessuna ruggine, \u00e8 una persona cordiale e di buona conversazione. Non ho pregiudiziali, decider\u00e0 Mattarella<\/strong> \u2013 risponde Toti \u2013 Dico che non pu\u00f2 esserci un allargamento di questa maggioranza o una riedizione di questo governo\u201d.<\/p>\n<p>D\u2019altra parte n<strong>on sarebbe la strada pi\u00f9 agevole<\/strong>: \u201c\u00c8 vero che potremmo esercitare il processo hegeliano di sintesi, avendo governato con tutte le forze politiche del Parlamento potrebbe anche metterle insieme con un ultimo sforzo \u2013 osserva ancora Toti \u2013 ma in tutta franchezza non mi pare la via pi\u00f9 lineare\u201d<\/p>\n<p>Ma un governo di salute pubblica, avverte il leader di <em>Cambiamo!<\/em>, \u201c<strong>vuol dire un appello per tutte le forze politiche, vuol dire coinvolgere anche la Lega o chi ci vorr\u00e0 stare,<\/strong> poi chi non vorr\u00e0 starci si chiamer\u00e0 fuori, vuol dire ministri di alto profilo\u201d. Quindi porta chiusa ad allargamenti ristretti, leggi Forza Italia senza il resto del centrodestra. Anche se un gruppetto di parlamentari, secondo voci romane riportate dalle agenzie, sarebbe gi\u00e0 pronto a \u201ctradire\u201d Berlusconi per sedersi in una nuova maggioranza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il leader di Cambiamo! ribadisce: &#8220;Unit\u00e0 nazionale ma coinvolgendo la Lega&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,31],"tags":[108944,109131],"class_list":["post-517135","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-politica","tag-cambiamo","tag-crisi-di-governo","post_tag_personaggi-giovanni-toti"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/517135","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=517135"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/517135\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=517135"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=517135"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=517135"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}