{"id":517109,"date":"2021-01-25T17:51:47","date_gmt":"2021-01-25T16:51:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=517109"},"modified":"2021-04-13T12:19:35","modified_gmt":"2021-04-13T10:19:35","slug":"ristoratori-in-piazza-fateci-tornare-a-lavorare-benveduti-basta-trattarli-come-untori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/01\/ristoratori-in-piazza-fateci-tornare-a-lavorare-benveduti-basta-trattarli-come-untori\/","title":{"rendered":"Ristoratori in piazza: &#8220;Fateci tornare a lavorare&#8221;. Benveduti: &#8220;Basta trattarli come untori&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Genova<\/strong>. Stamattina centocinquanta ristoratori si sono ritrovati in piazza a Genova. La protesta, nata per caso in modo autorganizzato e spontaneo da un gruppo di ristoratori della Valle Scrivia si \u00e8 allargata a macchia di leopardo a tutta la citt\u00e0. Nessuna sigla n\u00e9 associazione di categoria ma solo l\u2019esigenza di chiedere \u201cdiritto al lavoro, rispetto delle regole e dignit\u00e0 per tutti\u201d, come \u00e8 scritto sui cartelli che molti titolari di bar e ristoranti hanno appeso al collo.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_196\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_196\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cSiamo qui per contrastare il trattamento che ci stanno riservando \u2013 racconta una lavoratrice della Locanda San Biagio in Valpolcevera \u2013 perch\u00e9 non possono colpevolizzare noi per la diffusione del virus\u201d. Diritti dei ristoratori quindi ma anche dei clienti a cominciare dagli operai, dai trasferiti che da quando i locali sono chiusi si ritrovano a consumare il pasto al freddo a bordo strada: \u201cNoi lavoriamo molto con i trasfertisti che ora devono mangiare in macchina o sotto la pioggia. Poi noi capiamo perch\u00e9 altre categorie abbiamo ottenuto di lavorare anche con arancione o rosso come i parrucchieri e noi no\u201d.<\/p>\n<p>Martina Vallarino, titolare dell\u2019osteria della Bast\u00eca di Busalla, \u00e8 stata la prima ad avere l\u2019idea di una protesta condivisa tra i colleghi: \u201cUn giorno ho deciso di aprire un gruppo whatsapp \u2013 racconta \u2013 inserendo i miei colleghi vicini per confrontarci e capire cosa si poteva fare e poi ci siamo incontrati fisicamente in una piazza e abbiamo deciso di cominciare questo percorso\u201d.<\/p>\n<p>Di essere bollati come potenziali untori proprio non ne possono pi\u00f9: \u201cIn questi mesi abbiamo fatto tutto quello che ci hanno chiesto di fare, tolto posti e tavoli, messo gel e affisso cartelli. Poi i clienti sanno come devono comportarsi e non dobbiamo fare i guardiani di nessuno, quindi chiediamo di poter lavorare, come fanno tutti gli altri\u201d.<\/p>\n<p>I ristoratori chiedono anche di poter aprire la sera: \u201cMagari possiamo chiudere prima ma non cambia nulla dal mezzogiorno alla sera rispetto alla sicurezza\u201d. Fra l\u2019altro molti locali hanno un clientela che all\u2019ora di pranzo \u00e8 inesistente: \u201cNoi per esempio, nell\u2019entroterra lavoriamo comunque sopratutto la sera e nel fine settimana. L\u2019asporto? \u201cPer noi delle Valli \u00e8 assolutamente impraticabile\u201d.<\/p>\n<p>Le associazioni di categoria in piazza non ci sono, un\u2019assenza in qualche modo anche cercata: \u201cAbbiamo fatto tutto da soli anche perch\u00e9 non volevamo portare la politica in questo manifestazione \u2013 spiega Samanta Fontolan Mazza della trattoria da Franca di vico Lepre \u2013 Abbiamo dei problemi che vanno risolti e noi sappiamo benissimo quali sono. Chi meglio di noi pu\u00f2 rappresentarci? Inutile affidarci a sindacati associazioni. Chiediamo il diritto a lavorare e a farlo con dignit\u00e0. Queste aperture a singhiozzo, quest\u2019incertezza sugli orari e su quello che puoi o non puoi fare, oggi l\u2019asporto domani il domicilio, questo non \u00e8 lavorare \u00e8 sopravvivere\u201d.<\/p>\n<p>Marco Guandalini dell\u2019antica trattoria Semino di Busalla ha consegnato la lettera dei ristoratori alla Prefettura: \u201cGli abbiamo spiegato quali sono le nostre richieste, ora andremo in regione dove ci ricever\u00e0 un collaboratore del governatore Toti, poi se non succeder\u00e0 niente potremmo tornare anche luned\u00ec\u2019 prossimo e quello successivo e quanti saremo non importa perch\u00e9 io posso anche tornare qui da solo\u201d, spiega al microfono davanti ai suoi colleghi.<\/p>\n<p>\u201cTanti locali ormai sono sul baratro, non ce la fanno pi\u00f9, per questo si chiede di lavorare in sicurezza sia a pranzo che a cena perch\u00e9 il livello di sicurezza \u00e8 lo stesso\u201d dice poi a margine \u2013 chiediamo risarcimenti diversi da questi ristori assolutamente insufficienti e vogliamo garanzie sulle tutele per i nostri dipendenti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl tessuto produttivo italiano \u2013 dichiara\u00a0assessore regionale allo sviluppo economico e al commercio Andrea Benveduti, commentando la manifestazione \u2013\u00a0 \u00e8 in ginocchio e nessuno dal governo si \u00e8 fatto carico di sostenere compiutamente le attivit\u00e0 economiche. Ancora una volta non possiamo che associarci alle preoccupazioni delle categorie della ristorazione, vessate da una gestione governativa assurda che somma incomprensibili e schizofreniche chiusure a una politica risarcitoria cos\u00ec inadeguata da risultare offensiva\u201d.<\/p>\n<p>\u201cDopo ingenti sforzi per adeguarsi alle normative di sicurezza, da noi sostenuti con quasi 20 milioni di euro di contributi a fondo perduto, \u00e8 stato detto loro di richiudere, per poi riaprire con forti limitazioni \u2013 spiega l\u2019assessore -. Un continuo stop and go che \u00e8, per natura, contrario allo spirito imprenditoriale dei nostri ristoratori, che chiedono una chiara e definita programmazione. Per di pi\u00f9, seppur privi di alcuna evidenza scientifica, li si \u00e8 tacciati di essere \u2018untori della pandemia\u2019, senza tutelarli nella loro dignit\u00e0 di lavoratori. Leggiamo inoltre che, a quasi un anno dall\u2019emergenza Covid, almeno un milione e 200 mila lavoratori non hanno ancora ricevuto l\u2019assegno della cassa integrazione. Un ulteriore danno economico per aziende che si sono fatte carico di anticipare la Cig ai propri dipendenti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAl governo \u2013 conclude l\u2019assessore \u2013 chiediamo procedure idonee e mirate per consentire agli operatori di lavorare, senza scivolare nella soluzione pi\u00f9 banale. E l\u2019erogazione finalmente di sostanziosi contributi a ristoro dei danni economici subiti, come avviene in altri paesi europei che arrivano fino all\u201980% del mancato fatturato\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Chiediamo di lavorare sia a pranzo che a cena perch\u00e9 il livello di sicurezza \u00e8 lo stesso\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":20734,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35,31],"tags":[117006,117361],"class_list":["post-517109","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-politica","tag-chiusure-dpcm","tag-protesta-ristoratori","post_tag_personaggi-andrea-benveduti"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/517109","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/20734"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=517109"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/517109\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=517109"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=517109"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=517109"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}