{"id":517016,"date":"2021-01-24T11:44:51","date_gmt":"2021-01-24T10:44:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=517016"},"modified":"2021-01-24T11:44:51","modified_gmt":"2021-01-24T10:44:51","slug":"balneari-mai-lega-governo-inadempiente-distrugge-nostre-imprese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/01\/balneari-mai-lega-governo-inadempiente-distrugge-nostre-imprese\/","title":{"rendered":"Balneari, Mai (Lega): &#8220;Governo inadempiente distrugge nostre imprese&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> &#8220;Centinaia di famiglie rischiano di restare senza lavoro e di vedere andare in fumo gli investimenti fatti. Occorre sostenere i balneari e gli ormeggiatori, i quali, a causa di un Governo inadempiente e remissivo che distrugge le nostre imprese, anche in questo periodo di pandemia sono costretti a subire beffe oltre che danni. Nessuno, infatti, ha revocato la Legge Centinaio in cui si prevede l&#8217;estensione al 2033 del termine della durata delle concessioni demaniali ed \u00e8 quindi inaccettabile il gravissimo comportamento del Governo che nulla ha fatto per tutelare le nostre imprese balneari&#8221;. Lo ha dichiarato oggi il capogruppo regionale Stefano Mai (Lega).<\/p>\n<p>&#8220;Sono ormai molte le sentenze del Tar che annullano quei provvedimenti comunali che non prevedono l&#8217;applicazione della legge n. 145\/2018, affermando la piena validit\u00e0 di tale norma in vigore &#8211; prosegue &#8211; Pertanto, a seguito dei provvedimenti a macchia di leopardo delle amministrazioni comunali che si sono registrati nella nostra regione (ma anche nel resto del Paese) oltre all&#8217;ordine del giorno gi\u00e0 depositato lo scorso dicembre in Regione Liguria, ora come Lega abbiamo coinvolto anche l&#8217;Associazione nazionale Comuni italiani (Anci) chiedendo un supporto per arrivare alla definizione di provvedimenti omogenei e uniformi sul territorio&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Ricordo che la direttiva Bolkestein \u00e8 stata approvata nel 2006 dal Parlamento europeo e interessa, nello specifico, le concessioni demaniali marittime per finalit\u00e0 turistico ricreative: spiagge, pesca, ormeggiatori etc. Dopo una serie di proroghe concesse da diversi decreti legge, si \u00e8 cos\u00ec arrivati alla scadenza del 31 dicembre 2020. La provvidenziale norma del 2018, voluta dall&#8217;allora ministro leghista Gianmarco Centinaio e votata dal nostro Parlamento, ha individuato un periodo transitorio per effettuare una complessiva riforma salvaguardando i legittimi diritti dei concessionari.  Oltre a estendere la durata delle concessioni al 2033, la legge attualmente in vigore indica alcuni atti, da assumersi successivamente all&#8217;approvazione, per riordinare il settore attraverso una generale revisione del sistema delle concessioni demaniali marittime. Nella fattispecie, prevede l&#8217;adozione di due Dpcm&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;In sostanza, l&#8217;obiettivo era quello di andare verso un nuovo modello di gestione delle imprese turistiche operanti sul demanio marittimo. Ossia una riforma per valorizzare e promuovere al meglio il bene demaniale delle coste italiane, che rappresenta un elemento strategico per il sistema economico e di attrazione turistica del territorio. Quindi entro il 31 dicembre 2020 l&#8217;Esecutivo avrebbe dovuto dare seguito agli impegni contenuti nella Legge Centinaio. In prima istanza, attraverso l&#8217;approvazione del Dpcm che era gi\u00e0 pronto ad agosto 2019, ma che non \u00e8 stato preso in considerazione dall&#8217;attuale Governo in carica. Questo comportamento menefreghista e dannoso per il Paese, in particolare per regioni costiere come la Liguria, ha spinto la Commissione europea a chiedere spiegazioni all&#8217;Italia, attraverso una lettera di messa in mora&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;inaccettabile inerzia del Governo Conte 2 ha quindi creato una situazione di caos e di grande incertezza nelle pubbliche amministrazioni interessate, che in molti casi non si sono sentite tutelate nel procedere con l&#8217;applicazione della Legge Centinaio.<br \/>\nDi particolare rilievo \u00e8 il fatto che Bruxelles abbia inteso mettere in mora l&#8217;Italia solamente ora e non nel 2018. In ogni caso, la validit\u00e0 della norma \u00e8 stata pi\u00f9 volte riconosciuta pure dai giudici di diversi Tar.  L&#8217;ultimo pronunciamento, che conferma le altre sentenze e ribadisce che bisogna applicare la legge n.145\/2018, \u00e8 quella dei magistrati del Tar della Puglia del 15 gennaio scorso&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Non \u00e8 tutto. Perch\u00e9 anche la Corte di Giustizia dell&#8217;Unione europea ha ribadito la compatibilit\u00e0 con la direttiva servizi (Bolkestein) di una norma nazionale di attuazione che tuteli le aspettative e il legittimo affidamento con riferimento a rapporti di concessione demaniale sorti in epoca antecedente rispetto alla data di adozione della direttiva (2006). In altre parole, l&#8217;Italia oggi risulta inadempiente in quanto, dopo l&#8217;approvazione della legge, manca l&#8217;approvazione della specifica normativa di riordino della materia e di attuazione della direttiva europea&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Come hanno giustamente evidenziato i giudici del Tar, per scongiurare la procedura di infrazione \u00e8 necessario che il Governo approvi tempestivamente la normativa di avvio del processo di riordino della disciplina consentendo situazioni uniformi per l&#8217;intero territorio nazionale, ma in ogni caso l&#8217;unica norma da applicare \u00e8 la legge n. 145\/2018, attesa la prevalenza della norma nazionale sulla direttiva Bolkestein che non \u00e8 auto-esecutiva e pertanto non \u00e8 suscettibile di diretta e immediata applicazione&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Centinaia di famiglie rischiano di restare senza lavoro e di vedere andare in fumo gli investimenti fatti&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[],"class_list":["post-517016","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","post_tag_personaggi-stefano-mai"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/517016","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=517016"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/517016\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=517016"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=517016"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=517016"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}