{"id":517016,"date":"2021-01-24T11:44:51","date_gmt":"2021-01-24T10:44:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=517016"},"modified":"2021-01-24T11:44:51","modified_gmt":"2021-01-24T10:44:51","slug":"balneari-mai-lega-governo-inadempiente-distrugge-nostre-imprese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/01\/balneari-mai-lega-governo-inadempiente-distrugge-nostre-imprese\/","title":{"rendered":"Balneari, Mai (Lega): &#8220;Governo inadempiente distrugge nostre imprese&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> \u201cCentinaia di famiglie rischiano di restare senza lavoro e di vedere andare in fumo gli investimenti fatti. Occorre sostenere i balneari e gli ormeggiatori, i quali, a causa di un Governo inadempiente e remissivo che distrugge le nostre imprese, anche in questo periodo di pandemia sono costretti a subire beffe oltre che danni. Nessuno, infatti, ha revocato la Legge Centinaio in cui si prevede l\u2019estensione al 2033 del termine della durata delle concessioni demaniali ed \u00e8 quindi inaccettabile il gravissimo comportamento del Governo che nulla ha fatto per tutelare le nostre imprese balneari\u201d. Lo ha dichiarato oggi il capogruppo regionale Stefano Mai (Lega).<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_641\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_641\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cSono ormai molte le sentenze del Tar che annullano quei provvedimenti comunali che non prevedono l\u2019applicazione della legge n. 145\/2018, affermando la piena validit\u00e0 di tale norma in vigore \u2013 prosegue \u2013 Pertanto, a seguito dei provvedimenti a macchia di leopardo delle amministrazioni comunali che si sono registrati nella nostra regione (ma anche nel resto del Paese) oltre all\u2019ordine del giorno gi\u00e0 depositato lo scorso dicembre in Regione Liguria, ora come Lega abbiamo coinvolto anche l\u2019Associazione nazionale Comuni italiani (Anci) chiedendo un supporto per arrivare alla definizione di provvedimenti omogenei e uniformi sul territorio\u201d.<\/p>\n<p>\u201cRicordo che la direttiva Bolkestein \u00e8 stata approvata nel 2006 dal Parlamento europeo e interessa, nello specifico, le concessioni demaniali marittime per finalit\u00e0 turistico ricreative: spiagge, pesca, ormeggiatori etc. Dopo una serie di proroghe concesse da diversi decreti legge, si \u00e8 cos\u00ec arrivati alla scadenza del 31 dicembre 2020. La provvidenziale norma del 2018, voluta dall\u2019allora ministro leghista Gianmarco Centinaio e votata dal nostro Parlamento, ha individuato un periodo transitorio per effettuare una complessiva riforma salvaguardando i legittimi diritti dei concessionari.  Oltre a estendere la durata delle concessioni al 2033, la legge attualmente in vigore indica alcuni atti, da assumersi successivamente all\u2019approvazione, per riordinare il settore attraverso una generale revisione del sistema delle concessioni demaniali marittime. Nella fattispecie, prevede l\u2019adozione di due Dpcm\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn sostanza, l\u2019obiettivo era quello di andare verso un nuovo modello di gestione delle imprese turistiche operanti sul demanio marittimo. Ossia una riforma per valorizzare e promuovere al meglio il bene demaniale delle coste italiane, che rappresenta un elemento strategico per il sistema economico e di attrazione turistica del territorio. Quindi entro il 31 dicembre 2020 l\u2019Esecutivo avrebbe dovuto dare seguito agli impegni contenuti nella Legge Centinaio. In prima istanza, attraverso l\u2019approvazione del Dpcm che era gi\u00e0 pronto ad agosto 2019, ma che non \u00e8 stato preso in considerazione dall\u2019attuale Governo in carica. Questo comportamento menefreghista e dannoso per il Paese, in particolare per regioni costiere come la Liguria, ha spinto la Commissione europea a chiedere spiegazioni all\u2019Italia, attraverso una lettera di messa in mora\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019inaccettabile inerzia del Governo Conte 2 ha quindi creato una situazione di caos e di grande incertezza nelle pubbliche amministrazioni interessate, che in molti casi non si sono sentite tutelate nel procedere con l\u2019applicazione della Legge Centinaio.<br>\nDi particolare rilievo \u00e8 il fatto che Bruxelles abbia inteso mettere in mora l\u2019Italia solamente ora e non nel 2018. In ogni caso, la validit\u00e0 della norma \u00e8 stata pi\u00f9 volte riconosciuta pure dai giudici di diversi Tar.  L\u2019ultimo pronunciamento, che conferma le altre sentenze e ribadisce che bisogna applicare la legge n.145\/2018, \u00e8 quella dei magistrati del Tar della Puglia del 15 gennaio scorso\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNon \u00e8 tutto. Perch\u00e9 anche la Corte di Giustizia dell\u2019Unione europea ha ribadito la compatibilit\u00e0 con la direttiva servizi (Bolkestein) di una norma nazionale di attuazione che tuteli le aspettative e il legittimo affidamento con riferimento a rapporti di concessione demaniale sorti in epoca antecedente rispetto alla data di adozione della direttiva (2006). In altre parole, l\u2019Italia oggi risulta inadempiente in quanto, dopo l\u2019approvazione della legge, manca l\u2019approvazione della specifica normativa di riordino della materia e di attuazione della direttiva europea\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCome hanno giustamente evidenziato i giudici del Tar, per scongiurare la procedura di infrazione \u00e8 necessario che il Governo approvi tempestivamente la normativa di avvio del processo di riordino della disciplina consentendo situazioni uniformi per l\u2019intero territorio nazionale, ma in ogni caso l\u2019unica norma da applicare \u00e8 la legge n. 145\/2018, attesa la prevalenza della norma nazionale sulla direttiva Bolkestein che non \u00e8 auto-esecutiva e pertanto non \u00e8 suscettibile di diretta e immediata applicazione\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Centinaia di famiglie rischiano di restare senza lavoro e di vedere andare in fumo gli investimenti fatti&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[],"class_list":["post-517016","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","post_tag_personaggi-stefano-mai"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/517016","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=517016"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/517016\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=517016"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=517016"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=517016"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}