{"id":516838,"date":"2021-01-24T14:00:52","date_gmt":"2021-01-24T13:00:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=516838"},"modified":"2021-01-24T14:06:34","modified_gmt":"2021-01-24T13:06:34","slug":"raccolta-fondi-per-illuminare-i-villaggi-del-camerun-il-progetto-di-un-ex-studente-del-campus-di-savona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/01\/raccolta-fondi-per-illuminare-i-villaggi-del-camerun-il-progetto-di-un-ex-studente-del-campus-di-savona\/","title":{"rendered":"Raccolta fondi per illuminare i villaggi del Camerun: il progetto di un ex studente del campus di Savona"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. <strong>\u201cUn dono = una casa elettrificata\u201d<\/strong> \u00e8 il nome del progetto partito da un <strong>ex studente del Campus di Savona<\/strong>. L\u2019iniziativa ha l\u2019obiettivo di <strong>dotare le abitazioni dei villaggi del Camerun della corrente elettrica<\/strong> sfruttando l\u2019energia del sole, attraverso l\u2019installazione di pannelli solari che servono ad accendere due o tre lampadine e a ricaricare un telefono.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_541\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_541\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">L\u2019artefice \u00e8 <strong>Bolivie Wakam<\/strong>, fondatore di <strong>Universo<\/strong>, un\u2019associazione senza scopo di lucro con sede a <strong>Douala in Camerun<\/strong>, nata a giugno dello scorso anno per provare ad aiutare i camerunesi a raggiungere soluzioni che migliorino le loro condizioni di vita attraverso lo <strong>sviluppo sostenibile<\/strong>, ad esempio attraverso le fonti rinnovabili.<\/p>\n<p>Bolivie \u00e8 originario del Camerun, dove vive anche oggi, ma <strong>ha studiato in Italia<\/strong>. Dopo essere stato <strong>tre anni a Bologna<\/strong> per conseguire la laurea in ingegneria meccanica, ha deciso di iscriversi all\u2019<strong>Universit\u00e0 di Genova<\/strong> per la laurea magistrale. Nel 2016, quando studiava nel campus di Legino,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2016\/07\/legino-ora-fobia-un-profugo-rubato-bici-uno-studente-colore-del-campus\/\">era stato vittima di un episodio di razzismo<\/a>. Era stato accusato di aver rubato una bicicletta. Ma il mezzo era del campus, lui era studente e aveva diritto a usarlo, l\u2019equivoco era stato risolto dalle forze dell\u2019ordine dopo averlo fermato e identificato.<\/p>\n<p>\u201cAttualmente il Camerun \u2013 spiega Bolivie \u2013 \u00e8 popolato da 25 milioni di persone. Il paese \u00e8 caratterizzato da alcune aree urbanizzate, dove sorgono i centri principali, i quali hanno accesso all\u2019energia elettrica anche se la fornitura \u00e8 discontinua. Nella restante parte si trovano zone rurali organizzate in villaggi. Il <strong>40% della popolazione \u00e8 distribuita nei centri cittadini<\/strong> e ha accesso alla corrente elettrica, principalmente generata da energia idroelettrica. Il restante <strong>60% vive nelle zone rurali<\/strong>, <strong>di cui il 40% non gode dell\u2019accesso all\u2019energia elettrica<\/strong>. E\u2019 da queste zone che partir\u00e0 l\u2019elettrificazione. In particolare, i primi ad essere interessati saranno quattro: <strong>Batoufam<\/strong> a ovest,\u00a0<strong>Maga<\/strong> a nord, <strong>Batouri<\/strong> a est, <strong>Zoetele<\/strong> a sud\u201d.<\/p>\n<p>E\u2019 necessario un pannello da 20 Watt, 1 batteria da 24 Ah, 3 lampadine da 5 Watt, 1 posto per caricare il telefono, 1 regolatore da 5 A. L\u2019obiettivo del progetto \u00e8 arrivare <strong>in sei mesi a elettrificare 3mila case<\/strong>. Il budget stimato per soddisfare quest\u2019esigenza \u00e8 di <strong>15mila euro<\/strong>. Infatti, un \u2018kit solare\u2019 per ogni casa ha un prezzo di 50 euro. Per permettere questo sar\u00e0 necessario avviare una raccolta fondi, le cui modalit\u00e0 sono ancora in fase di definizione.<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo provato \u2013 racconta Bolivie \u2013 a <strong>cercare sostegno<\/strong> tra le istituzioni pubbliche e le associazioni private del nostro paese ma temporeggiano, non abbiamo trovato l\u2019appoggio\u00a0che speravano di avere e che, invece, abbiamo avuto dal\u00a0<strong>rettore dell\u2019Universit\u00e0 di Genova Federico<\/strong> <strong>Delfino<\/strong> e dall\u2019<strong>ex parlamentare Anna Giacobbe<\/strong>. Delfino ha mostrato interesse per l\u2019iniziativa e ci ha proposto di concretizzare gli impegni con una cooperazione internazionale, ma ancora da definire, con il Camerun. Giacobbe si \u00e8 resa disponibile per aiutarci a raccogliere le risorse necessarie e scegliere le modalit\u00e0 migliori. Ma non solo \u2013 aggiunge \u2013 anche la <strong>Caritas<\/strong>\u00a0e l\u2019<strong>associazione non profit di Genova Januaforum<\/strong> si sono messe a disposizione per supportarci\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<strong>L\u2019energia<\/strong> \u00e8 senza dubbio <strong>uno dei principali motori dello sviluppo rurale<\/strong>. Sono <strong>quattro i punti favorevoli<\/strong> che ho individuato \u2013 spiega Bolivie -. Avere la luce permette ai bambini e ai ragazzi di <strong>studiare<\/strong> alla sera, dopo essere tornati a casa da scuola e dopo aver sbrigato le faccende domestiche. Si <strong>tutela la salute<\/strong> evitando i danni alla vista prodotti dalla lampadina a petrolio, che ancora in tanti usano. Come \u00e8 possibile continuare a studiare dopo il tramonto del sole, allo stesso modo si pu\u00f2 <strong>lavorare<\/strong> senza essere vincolati alla luce naturale. Questi vantaggi porterebbero, in prospettiva, alla\u00a0<strong>riduzione dell\u2019emigrazione verso altri paesi<\/strong>. Tanti si spostano, il villaggio di Batoufam oggi conta sui 30mila abitanti, prima era molto pi\u00f9 popoloso, 12mila persone sono andate via\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAvevo gi\u00e0 installato un lampione nel villaggio di Batoufam \u2013 conclude -, ma ora \u00e8 meglio dare priorit\u00e0 alle luce nelle case. Appena riusciamo a raccogliere i primi 500 euro partiremo con l\u2019installazione dei dispositivi per la produzione di energia. Al momento gi\u00e0 due amici hanno donato, ma la raccolta vera e propria deve ancora iniziare\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;obiettivo \u00e8 raggiungere tre mila case in sei mesi<\/p>\n","protected":false},"author":20734,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56,100942],"tags":[25363],"class_list":["post-516838","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","category-talenti-savonesi","tag-campus-di-savona","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-bolivie-wakam"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/516838","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/20734"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=516838"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/516838\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=516838"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=516838"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=516838"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}