{"id":516779,"date":"2021-01-20T18:05:52","date_gmt":"2021-01-20T17:05:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=516779"},"modified":"2021-01-20T18:05:52","modified_gmt":"2021-01-20T17:05:52","slug":"lipu-e-wwf-il-tar-boccia-la-delibera-regionale-sulle-arrampicate-sperimentali-in-area-protetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/01\/lipu-e-wwf-il-tar-boccia-la-delibera-regionale-sulle-arrampicate-sperimentali-in-area-protetta\/","title":{"rendered":"Lipu e Wwf: \u201cIl Tar boccia la delibera regionale sulle arrampicate &#8216;sperimentali&#8217; in area protetta\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. \u201cCon la sentenza numero 52 del 19 gennaio 2021, il Tribunale Amministrativo della Liguria ha accolto il ricorso presentato dalle associazioni Lipu e Wwf Italia, difese dall\u2019avvocato Valentina Stefutti, annullando la deliberazione della giunta regionale numero 335 del 24 aprile 2020 che autorizzava, in via sperimentale, l\u2019arrampicata in alcune pareti rocciose nell\u2019area di Castell\u2019Ermo-Peso Grande che si trova tra le province di Imperia e Savona e rientra nella rete di aree protette Natura 2000\u201d. Lo comunicano, in una nota, Wwf e Lipu.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_204\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_204\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cSecondo la Regione, l\u2019autorizzazione, in deroga alle norme vigenti, dell\u2019arrampicata all\u2019interno delle ZSC doveva essere finalizzata a valutare \u2018la compatibilit\u00e0 della suddetta attivit\u00e0 con gli obiettivi di conservazione del sito\u2019. Le associazioni ricorrenti, sin dalla pubblicazione della delibera, hanno rilevato l\u2019illogicit\u00e0 dell\u2019approccio regionale secondo cui la natura pu\u00f2 essere ritenuta un laboratorio in cui fare esperimenti che comportano rischi per habitat e specie di enorme rilevanza conservazionistica e tutelate sia a livello nazionale, sia europeo come il gufo reale e il falco pellegrino\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuesta tesi \u00e8 stata fatta propria dal Tar Liguria che ha rilevato come il provvedimento regionale non tenga conto di quanto emerso dallo studio effettuato dall\u2019agenzia regionale per la protezione dell\u2019ambiente (Arpal), nel quale si raccomandava di assicurare uno stabile assetto di tutela naturalistica per le due specie interessate. Al contrario, affermano i giudici, \u2018l\u2019atto gravato \u00e8 incline ad ammettere la frequentazione umana per talune vie di salita [\u2026] che risultano contigue ai luoghi che potrebbero essere stati abbandonati dai volatili in covata, proprio a seguito della presenza antropica\u2019. Il provvedimento \u00e8 quindi contrario al principio di precauzione (articolo 191 del Tfue), che\u00a0\u2018orienta l\u2019interprete ad affermare la prevalenza della tutela ambientale rispetto agli altri interessi in esame, quando non vi sia la possibilit\u00e0 di escludere in modo conclusivo la ricorrenza dei rischi, in questo caso per la riproduzione dei volatili\u2019. Nella vicenda in questione, quindi, conclude il Tar,\u00a0\u2018l\u2019esame della valutazione operata dall\u2019Arpal non permette di escludere che l\u2019interferenza apportata dagli arrampicatori possa favorire l\u2019abbandono dei siti riproduttivi da parte del gufo reale e del falco pellegrino, per cui in assenza di una convincente prova contraria il motivo va accolto\u2019\u201d.<\/p>\n<p>Lipu e WWF Italia auspicano che \u201cquesta sentenza possa indurre la Regione Liguria, cos\u00ec come ogni altro ente regionale, a consentire una piena partecipazione e una costruttiva collaborazione con le associazioni di protezione ambientale, tale da garantire \u00a0una gestione dei siti della rete Natura 2000 realmente a tutela dell\u2019interesse ambientale che, come pi\u00f9 volte ribadito dalla Corte costituzionale \u00e8 un \u2018diritto fondamentale della persona ed interesse fondamentale della collettivit\u00e0\u2019\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lipu e WWF Italia auspicano che \u201cquesta sentenza possa indurre le Regioni a consentire partecipazione e collaborazione con le associazioni di protezione ambientale&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,31],"tags":[3672,80631,295,744],"class_list":["post-516779","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-politica","tag-arrampicata","tag-lipu","tag-regione","tag-wwf"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/516779","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=516779"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/516779\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=516779"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=516779"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=516779"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}