{"id":516724,"date":"2021-01-20T09:52:18","date_gmt":"2021-01-20T08:52:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=516724"},"modified":"2021-01-20T09:52:18","modified_gmt":"2021-01-20T08:52:18","slug":"allarme-ingestione-pile-a-bottone-nelle-ultime-settimane-quattro-bambini-al-gaslini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/01\/allarme-ingestione-pile-a-bottone-nelle-ultime-settimane-quattro-bambini-al-gaslini\/","title":{"rendered":"Allarme ingestione pile a bottone: nelle ultime settimane quattro bambini al Gaslini"},"content":{"rendered":"<p><strong>Genova.<\/strong>\u00a0Quattro casi di ingestione di pile a bottoni in poche settimane. \u201cGenitori fate attenzione\u201d. A lanciare l\u2019allarme \u00e8 l\u2019Istituto Giannina Gaslini, che ha preso in cura i quattro bambini: \u201cConsiderata la nota ed elevata mortalit\u00e0 correlata a questo incidente domestico \u00e8 nostro dovere riportare l\u2019attenzione su quello che in letteratura pediatrica viene chiamato \u2018il killer silenzioso\u2019\u201d\u00a0spiega il dottor Gandullia.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_110\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_110\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Gli fa eco Raffaele Spiazzi,\u00a0Direttore Sanitario dell\u2019ospedale Gaslini: \u201cDopo gli avvenimenti delle ultime settimane e i quattro casi riscontrati, uno dei quali con manifestazione di emorragia digestiva, fortunatamente senza complicanze, con i nostri specialisti, anche alla luce di un protocollo multidisciplinare condiviso, abbiamo deciso di richiamare ancora una volta l\u2019attenzione dei genitori sulla prevenzione di questo tipo di grave incidente, dagli esiti potenzialmente mortali\u201d.<\/p>\n<p>Per fortuna, tutti e 4 i casi si sono risolti nel migliore dei modi. \u201cLa risposta dei genitori \u00e8 avvenuta in tempi diversi e con prognosi potenziale molto diversa \u2013 racconta\u00a0<strong>Paolo Gandullia direttore dell\u2019UOC Gastroenterologia del Gaslini \u2013<\/strong> In uno dei casi la bimba era stata portata dai genitori presso uno dei Pronto Soccorso della Regione, trascorsi diversi giorni dall\u2019ingestione della pila, in seguito all\u2019evacuazione della pila insieme a feci nere, segno di sanguinamento digestivo alto (esofago, stomaco e duodeno). In questo caso ha funzionato molto bene la\u00a0<strong>collaborazione tra le strutture del territorio ed il Gaslini<\/strong>,\u00a0\u00e8 stato\u00a0<strong>applicato il protocollo condiviso e consolidato<\/strong>\u00a0a livello italiano ed internazionale, che prevede l\u2019invio del bambino all\u2019hub pediatrico e l\u2019attivazione immediata di tutti gli specialisti: radiologo, cardiochirurgo e anestesista, gastroenterologo mentre il bambino \u00e8 ancora in viaggio, per pianificare immediatamente dopo l\u2019arrivo in Pronto Soccorso tutte le misure da prendere, in un ambito clinico, dove \u00e8 vitale essere tempestivi. Il protocollo prevede, tra le altre cose, di\u00a0<strong>sottoporre il bambino ad una immediata angiografia TC con contrasto<\/strong>, per valutare la presenza della complicanza pi\u00f9 temibile dell\u2019ingestione di una pila a bottone, rappresentata dalla fistola aorto-esofagea\u201d.<\/p>\n<p>Nel recente caso della bambina arrivata al Gaslini nel periodo natalizio, fortunatamente questo tipo di esame ha dato esito negativo per fistola, \u00e8 stata eseguita la gastroscopia per la ricerca di altre lesioni emorragiche meno gravi, con esito anche in questo caso negativo. La bimba \u00e8 stata tenuta in osservazione una settimana e dimessa dopo aver fornito ai genitori una approfondita informativa su questo tipo di incidente domestico.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019ingestione di corpi estranei nel bambino piccolo rappresenta un pericolo reale e un frequente motivo di accesso al Pronto Soccorso.\u00a0<strong>Esistono corpi estranei particolarmente pericolosi e dannosi per le strutture interne dell\u2019organismo<\/strong>:\u00a0<strong>in particolare le pile a bottone, alcaline o al litio. <\/strong>Si tratta di dischi metallici delle dimensioni di un bottone o di una piccola moneta\u00a0<strong>che si trovano nei giocattoli<\/strong>, oltre che in una serie di strumenti di uso quotidiano come orologi, sveglie, apparecchi acustici, telecomandi, etc. La loro azione lesiva avviene per il corto circuito tra polo positivo e negativo, soprattutto nei segmenti digestivi a stretto contatto con le mucose ed in particolare\u00a0<strong>nell\u2019esofago dove le lesioni ulcerative possono essere potenzialmente presenti gi\u00e0 dopo 2 ore dall\u2019ingestione<\/strong>. Pertanto l\u2019ingestione di una pila a bottone, specie se avviene lontano dagli occhi di chi accudisce i bambini, pu\u00f2 provocare sanguinamenti intestinali, dolore toracico o dorsale, improvviso rifiuto del cibo, vomito, scialorrea, tosse e sintomi respiratori\u201d\u00a0spiega\u00a0<strong>Emanuela Piccotti, direttore del Pronto Soccorso del Gaslini.<\/strong><\/p>\n<p>Dunque<strong> come evitare che accadano certi incidenti? Ecco gli importanti consigli di prevenzione primaria dell\u2019Istituto Gaslini<\/strong>: \u201cNon permettete ai bambini piccoli di giocare o toccare oggetti che contengono pile; fate attenzione se bambini di et\u00e0 pre-scolare giocano con tali oggetti; assicuratevi che i giocattoli o gli oggetti per adulti abbiano un vano chiuso ermeticamente; non fate \u2018scorta\u2019 di tali pile in quanto \u00e8 difficile tenerle tutte in posti sicuri per i bambini; quando sostituite le pile esaurite, smaltitele negli appositi contenitori senza lasciarle incustodite. Se anche solo sospettate che il vostro bambino abbia ingerito una pila a bottone recatevi immediatamente al Pronto Soccorso o, se impossibilitati, chiamate il 112\/118\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Genitori fate attenzione, questo incidente domestico pu\u00f2 avere anche esiti mortali&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":19447,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[335,5545],"class_list":["post-516724","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-bambini","tag-gaslini","post_cat_citta-genova"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/516724","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/19447"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=516724"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/516724\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=516724"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=516724"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=516724"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}